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ALPS

All'interno del forum, per questo film:
Alps
Titolo originale:Alpeis
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:Yorgos Lanthimos
Cast:Aris Servetalis, Johnny Vekris, Angeliki Papoulia, Ariane Labed, Erifili Stefanidou, Stavros Psyllakis
Note:Aka "Alps". Presentato in concorso alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia.
Visite:791
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/9/11 DAL BENEMERITO FORD

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Pigro 18/12/13 11:00 - 7031 commenti

Un altro sconcertante apologo di Lanthimos per descrivere le angosce contemporanee: i sostituti dei morti che leniscono il dolore ai superstiti, in un gioco vertiginoso e pericoloso di simulazione, dove il baratro del vuoto fa precipitare tutti in un gelido scimmiottamento della vita. Ovvero: i sentimenti rimpiazzati dalla replica esteriore di gesti e parole. Un vero e proprio mondo dei robot che è poi la nostra realtà, dove anche i moti più sinceri suonano finti. In una narrazione dove pietas e desolazione si accompagnano ambiguamente.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 21/6/15 11:37 - 6637 commenti

Altro duro colpo di matrice ellenica a firma di Lanthimos. E le caratteristiche sono quelle del suo cinema: tra tutte un gelo di fondo ed un distacco (assolutamente voluto e pienamente coerente con quanto viene raccontato) che impedisce qualsiasi identificazione con i personaggi. I surrogati dei morti (ma anche della vita) mettono i brividi. Ed anche qui il regista dimostra grandi capacità (anche se meno che in Kinodontas) nell'utilizzare in modo innovativo il linguaggio parlato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 22/12/17 9:45 - 7229 commenti

Alps è una associazione di 4 persone che, dietro pagamento, si prestano a surrogare defunti, in modo da dare alle famiglie la possibilità di lenire nel tempo il dolore della perdita. Tema caldo quello dell'elaborazione del lutto, ma affrontato in maniera freddissima, alternando toni sadici e grotteschi: il risultato sconcerta ed imbarazza, lasciando una persistente sensazione di disagio simile a quella derivante dalla visione di altri film "devianti". Lanthimos omonimo greco del tedesco Haneke? Forse nell'effetto, ma si tratta di un autore con una personale e già ben definita cifra stilistica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il test della clava: se non cambia colore, se diventa blu, se diventa rossa.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 11/7/14 13:39 - 2068 commenti

Si sostituiscono ai morti per lenire il dolore dei vivi, le Alpi di Lanthimos. Curano il dolore della perdita, questo sconosciuto. Insostituibili, in una società che ha perso la sacralità del rito, intrappolata nell'automatismo della rappresentazione. Apatia e aponia si erigono tra gli individui, stringono maglie di alienazione, liberano violenza inespressa per approssimazione al reale. Un controcanto a Kynodontas, laddove l'inespugnabile nucleo familiare era osservato da dentro, mentre qui lo si scruta da fuori. Cinema teoretico, livido, filosofico, concettualmente lancinante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 18/7/14 17:47 - 3417 commenti

Già la seconda visione del riuscito Dogtooth non era stata proprio uno zuccherino... adesso anche quest'ultimo lavoro di Lanthimos va giù con difficoltà. Un soggetto comunque particolare, straniante, giocato su un microcosmo di persone in cerca di identità. Mi è sembrato programmatico, pesantuccio nel riproporre silenzi e conflitti interiori. Nulla da dire invece su come si muovono gli attori.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Pinhead80 27/7/16 11:58 - 2991 commenti

Chi conosce il cinema di Lanthimos non rimarrà stupito da quest'opera. Ancora una volta egli sceglie una storia dove le persone mettono in atto comportanti autistici utilizzando un linguaggio asciutto, asettico, in un contesto che sembra aver assimilato questa bruttura. Se le persone possono essere dei surrogati, i sentimenti invece non ci riescono e cercano di esplodere in tutta la loro dirompenza. Il messaggio del regista greco in definitiva rimane sempre lo stesso opera dopo opera ma la messa in scena disturba sempre come la prima volta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento in cui la clavetta cambia colore...
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Minitina80 1/4/17 8:43 - 1642 commenti

Il soggetto scelto da Lanthimos ha un raggio d’azione molto ampio e la base di partenza è l’identità della persona che viene meno smarrendosi in una grottesca sostituzione di persone defunte. I pochi attori sono perfettamente calati nella parte, ma risulta estremamente difficile provare empatia per loro, tale è l’astrazione emotiva. Tutto ciò è conseguenza dello stile narrativo distaccato e freddo. Un ulteriore blocco di granito scolpito da Lanthimos.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 19/10/12 17:58 - 1550 commenti

Il micro (le piccole cose e i gesti di una vita) contro il macro (l’infinita vulnerabilità dell’animo umano). Finzione, recitazione e Cinema facenti parte di una sofferenza intangibile, soffocata, suggerita. Maschere anonime che si muovono in uno spazio-tempo definito e surreale, assurdo, finanche malsano. Tra follia e dolore, ossessione e moralità, Lanthimos completa ed evolve la sua idea di cinema imbastendo un gelido, distaccato e dolente racconto sulla contemporaneità, sul Mondo odierno e sulle fragilità e il cinismo che lo accompagnano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza ferita e piena di sangue in viaggio sull'ambulanza.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ford 6/9/11 11:22 - 582 commenti

Quattro attori si guadagnano da vivere "sostituendo" i defunti nelle case di parenti che non si rassegnano alla perdita, sostituzione che diventa pura ossessione da una parte e dall'altra. Un film lento e surreale, una pesantezza non solo emotiva ma anche visiva, inquadrature volutamente brutte, sfuocature insostenibili, musica diegetica, luci inesistenti, una regia matura e coraggiosa per una storia che regala un paio di risate e tanta inquietudine; la resa è realistica ma è impossibile immedesimarsi coi personaggi e le situazioni, per fortuna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una vedova cieca pianifica a puntino il tradimento di suo marito, esce dalla camera, rientra e si indigna per l'adulterio.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Rullo 17/7/14 20:44 - 388 commenti

Sostituirsi ai morti è un gioco perverso, un business grottesco fatto di recitazione scadente ed emozioni intangibili. Lanthimos segue l'avvicendarsi di tematiche che toccano la protagonista, che dalla realtà cerca di intrufolarsi in un mondo fittizio. Tecnicamente ottimo, vanta un copione solido e una prova attoriale convincente.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)