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CELEBRITY

All'interno del forum, per questo film:
Celebrity
Titolo originale:Celebrity
Dati:Anno: 1998Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Woody Allen
Cast:Kenneth Branagh, Judy Davis, Melanie Griffith, Charlize Theron, Leonardo DiCaprio, Bebe Neuwirth, Winona Ryder, Joe Mantegna, Famke Janssen, Sam Rockwell, Hank Azaria, Aida Turturro, Donald Trump, Gretchen Mol
Visite:708
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ancora New York, ancora il bianco e nero. Questa volta per una satira sul mondo dello show business, in cui Woody Allen non mette in scena se stesso ma trova in Kenneth Branagh (senza barba e molto meno teatrale del previsto) una sorta di suo replicante, che nel seguire la sceneggiatura finisce col riclcare i balbettamenti, i tic, la gestualità del Woody Allen attore. E’ Branagh la parte principale di una coppia che scoppia (lei è l'immancabile Judy Davis). Da giornalista di viaggi e scrittore mancato decide di lasciare la moglie (che insegna Chaucer a scuola) per lanciarsi nell'universo tutto lustrini di attori, produttori, cinema e tv. Si delineano così brevi episodi nei quali di volta in volta cambia la partner occasionale: dalla sfolgorante Charlize Theron a Winona Ryder gli capiterà di intessere rapporti sostanzialmente futili quanto il mondo che frequenta. Mentre a sua moglie (meno presente di lui sul set) capiterà invece d'incontrare subito l'uomo perfetto (Joe Mantegna). Tra dialoghi verbosi e una ripetitività che sfianca presto siamo alle prese con un Allen sorprendente banale e privo di idee, incapace di variare registro e prigioniero di una storia vuota. Naturalmente qualche battuta azzeccata c'è, ma nel complesso CELEBRITY scivola via senza picchi, piatto come i personaggi cui dà vita. Esemplare in questo senso “l'episodio” con Leonardo Di Caprio star isterica tutta sesso e cocaina, con Branagh che lo tallona per proporgli la sua sceneggiatura: scontatissimi l'esito e l'evoluzione della situazione. Se c'era un film cui Allen doveva imporre la sua proverbiale sinteticità era questo: dura quasi due ore e non finisce mai.
il DAVINOTTI

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Galbo 30/10/07 20:04 - 10984 commenti

Celebrazione non molto riuscita del fasto e del glamour non a caso ambientata nei luoghi più "caldi" dell'apparire rispetto all'essere. Il film, lodevole nelle intenzioni, soffre però di un certo eccesso in dialoghi, situazioni, personaggi e recitazione; quest'ultima in particolare è spesso sopra le righe (da parte di Branagh, della Davis e di Di Caprio ad esempio) con l'ovvio risultato di stancare lo spettatore piuttosto precocemente. Tra i meno riusciti della filmografia alleniana.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 11/8/07 15:15 - 3011 commenti

Uno dei film più inutili dell'intera carriera alleniana, in cui l'unica idea decente (il non recitarvi) è vanificata dal fatto che Branagh anzichè fare il suo si mette a woodyalleneggiare senza ritegno (con l'aggravante per lo spettatore italiano del doppiaggio affidato a Lionello, che aumenta l'identificazione!). Inoltre con l'invecchiare si fa strada - orrore! - il moralismo liberal senza più i filtri dell'ironia, e in paradossale contrasto con l'ossessione da fellatio post-Lewinsky impossessatasi dei newyorchesi chic. Terribile
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Renato 8/5/09 13:16 - 1495 commenti

Bel film di Woody Allen: divertente, ottimamente recitato e con la solita sceneggiatura di ferro. Anche a livello visivo è molto curato, e la fotografia in bianco e nero di Sven Nykvist è molto bella da vedere. Il soggetto è leggero, niente di particolarmente corrosivo, ma anche se tenuto su questo registro il film va alla grande. Spettacolare Kenneth Branagh che entra con la macchina nella vetrina di un negozio perché turbato da Charlize Theron...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 7/10/09 22:38 - 7078 commenti

Furbetta pellicola alleniana che si scaglia contro lo star system dello spettacolo ma i cui toni non si sa quanto siano sinceri (poco) e quanto ipocriti (abbastanza). Il divertimento non manca ma ci sono anche un po’ di cose esornative e situazioni decisamente prevedibili. Senza infamia e senza lode.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/7/14 13:53 - 8235 commenti

Fra i film corali all-stars di Allen, uno dei meno riusciti, anche se di fronte a certe ammoscianti escursioni vacanziere romanze viene voglia di rivalutarlo. Alla prese con un mondo che dovrebbe conoscere bene, quello luccicante dello star system, il regista certo non lesina sui dialoghi brillanti e sulle battute al fulmicotone, ma l'impianto complessivo sa di fasullo: un film che parla superficialmente di un mondo superficiale, in cui l'esagitato Branagh si muove con scarsa convinzione e anche gli altri sembrano più pretesti che personaggi.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 4/3/16 15:10 - 3582 commenti

Allen colpisce ancora (negativamente però) con i suoi dialoghi fitti e pieni di allusioni che una volta funzionano egregiamente ma le altre nove ti fanno sorridere o spazientire per come disegna i personaggi. Qui Branagh e la Davis devono affrontare una via crucis lunghissima e poco salutare per il godimento della pellicola. Tantissime incursioni perlopiù sballate tra le quali salvo solo il magnetismo della Theron e poco altro. E il bianco e nero? Un segno di decadenza?
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Lovejoy 4/7/08 18:46 - 1825 commenti

Questa volta Allen delude le aspettative. Storia prevedibile, personaggi stereotipati, battute stantie e interpreti che recitano molto al di sotto degli standard abituali. Branagh è decisamente fuori parte, in un ruolo che solo lo stesso Allen avrebbe saputo rendere meglio e degli altri si fanno ricordare sopratutto Di Caprio in un rapido cameo e la Theron. Il resto è molto poco interessante.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Minitina80 28/2/17 14:28 - 2020 commenti

Excursus pretenzioso e poco riuscito che mette sotto la lente comportamenti e atteggiamenti di celebrità, o presunte tali. Il loro cosmo viene dipinto come un qualcosa di vacuo in cui la profondità dei rapporti umani è futile e sfuggevole, enfatizzandone gli eccessi e la frivolezza. Tuttavia quest’argomento è stato sviscerato meglio in altre circostanze e il registro di Allen questa volta non sembra adatto. Manca, infatti, il cinismo tipico del regista la cui assenza appesantisce all’inverosimile i dialoghi. Si può soprassedere senza pena.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)