Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN RAGAZZO DI CALABRIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 26/11/07 7:47 - 11008 commenti

Film non imperdibile ma comunque interessante, è una delle ultime produzioni cinematografiche di Comencini che affronta uno dei suoi temi prediletti: le difficoltà adolescenziali impersonate in questo caso dalla figura del protagonista aspirante sportivo spinto verso lo studio dal padre contadino sullo sfondo arcaico della Calabria degli anni '60. Il film presenta una non impeccabile sceneggiatura, troppo orientata verso uno spirito zuccheroso e sentimentalistico, ma vale comunque per il buon livello degli attori coinvolti (Volontè in primis).
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 6/2/10 10:31 - 7379 commenti

Ragazzo con la passione della corsa è stretto tra i divieti del padre e l'incoraggiamento di un autista. Lottare per i propri sogni: è questo il senso di questo film sugli adolescenti; storia non originale ma sempre efficace, soprattutto se realizzata con semplicità narrativa e grande esperienza professionale. Il valore aggiunto è qui il degrado della Calabria rurale che declina diversamente il concetto dell'aspirazione a un sogno. Frenano la godibilità un eccessivo didascalismo e una fotografia che deprime gli splendidi paesaggi mediterranei.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Redeyes 18/7/14 7:41 - 2058 commenti

Un Comencini anni luce lontano dai suoi capolavori, ma che comunque confeziona un film tutt'altro che deprecabile. La storia in sé non spicca per originalità, e anzi spesso tende verso i tv-movie; tuttavia c'è una buona introspezione dei personaggi, pur a tratti leggermente macchiettistica. Bravo Abatantuono, ma non solo. Il limite è dato dallo spirito buonista che se da una parte piace dall'altra un po' tedia. Da pomeriggio d'estate.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 2/8/09 15:04 - 1896 commenti

Comencini, qui settantenne, mette in scena una storia ben calibrata. Sullo sport, sui sogni e sugli ostacoli, concentrandosi particolarmente sul contesto spazio-temporale. Sentimentalismo forse in eccesso, ma sempre sincero, un buon cast ed un ritmo che se pur qua e là zoppichi riesce a mantenere l'interesse fino alla fine. Niente di particolare quindi, ma comunque piacevole perché ben interpretato (mi è piaciuto Abatantuono) e ben rappresentato.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Saintgifts 26/9/11 23:48 - 4099 commenti

L'impressione è di un lavoro che, seppur onesto, non brilla certo per vigore e originalità. Anche le musiche vivaldiane non aiutano a evidenziare nel modo giusto certi passaggi, ma, al contrario, attenuano ancor più i toni, già appiattiti su una vicenda umana piuttosto "comune", ambientata nel meridione degli anni '60. Una Calabria vista come è nell'immaginario collettivo e una famiglia povera "tipo", dove un discreto Abatantuono interpreta un padre-padrone che urla e minaccia, ma ha il cuore buono. Interessante la figura del bravo Volontè.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 6/6/10 15:30 - 3353 commenti

La grande passione per la corsa da parte di un ragazzo nato nel profondo Sud osteggiata da un padre troglodita, un valido Abatantuono, spronata invece da un autista sciancato ma sognatore. Tuttavia, nel film emergono i soliti luoghi comuni sulle condizioni del sud italico e si enfatizzano notevolmente le scene in cui il ragazzo corre.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Minitina80 9/5/17 19:29 - 2076 commenti

Comencini se la cava discretamente nel dirigere un racconto come tanti sull’importanza di credere nei propri sogni, anche se essi appaiono impossibili. Oltretutto, in un contesto difficile come quello calabrese degli Anni Sessanta, la storia acquisisce maggiore vigore in quanto si pone come possibilità di riscatto da una condizione sociale miserrima. La semplicità di fondo, anche degli attori di contorno, lo avvicina a una condizione di realismo ben reso dall’ambientazione rurale e dalla caratterizzazione dei protagonisti.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Panza   9/7/15 10:43 - 1435 commenti

Quando finisce ti rimane quel senso di amaro, come se il film non avesse espresso tutte le sue potenzialità; anche perché la trama sembra provenire da un film sportivo americano, visto che parla dei sacrifici fatti da un bambino calabrese (interpretato da Pollimeno, prima e ultima apparizione al cinema) per coltivare la passione della corsa. Ci pensano a ravvivarla gli attori (Abatanuono e Volontè bravi, ma quest’ultimo un po’ sacrificato), le belle location italiane e l’uso delle musiche di Vivaldi. Merita una visione comunque.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In tv si vede l'arrivo di Bikila alle Olimpiadi del 1960...
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ultimo 27/7/16 16:18 - 1265 commenti

Lo spunto di partenza è interessante (un ragazzino con il sogno di diventare maratoneta...) ma non è sviluppato sufficientemente bene. Abatantuono (il padre, uomo di campagna all'antica) se la cava discretamente (buona la parlata), ma ha vissuto momenti migliori; bravo Volonté, che costruisce un personaggio triste e malinconico. Il migliore del cast è Polimeno (il giovane). In buona sostanza si può guardare, ma è estremamente lento e si salva solo a sprazzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Polimeno corre su e giù dai tornanti e Volonté lo segue con la corriera.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Alex75 15/5/17 17:54 - 617 commenti

Comencini si conferma tra i registi più sensibili ai temi adolescenziali con una storia di riscossa attraverso lo sport forse non originale, ma che mette in risalto il contesto di una Calabria arretrata e poco toccata dal “boom” economico postbellico, omaggiando un grande atleta del Sud del Mondo. Gian Maria Volonté nobilita quest’opera dal taglio televisivo in cui la sorpresa più notevole è la buona attitudine ai registri drammatici dimostrata da Abatantuono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’arrivo della maratona olimpica sullo schermo televisivo.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 17/5/17 8:18 - 601 commenti

Pellicola quasi "televisiva" a elevato valore educativo. Lo spirito del sacrificio di un ragazzo, ambientato in un'Italia ancora molto arretrata culturalmente e "logisticamente". Spicca una delle prime interpretazioni di Abatantuono lontano dai canoni "trash" del terrunciello vanziniano. Un film semplice, "scolastico", che mette in evidenza i sani valori dello sport e della vita...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Magi94 28/6/17 14:08 - 551 commenti

Film molto lento che definirei quasi "stanco". Comencini si abbandona a una regia un po' scialba e anche la storia interessa ma non poi troppo. Volontè bravo (e ci mancherebbe) ma stavolta non indimenticabile. Curioso e apprezzabile Abatantuono in un ruolo drammatico. In conclusione il risultato merita la sufficienza ma lascia davvero troppo poco per andare oltre.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Cloack 77 23/7/12 15:52 - 547 commenti

Lo stampo è prettamente televisivo e la scelta è far emergere la storia, il contrasto tra l'arretratezza culturale e il sogno, la speranza di una visione comune tra il mondo antico e il mondo "sconosciuto", i sogni di un ragazzo che nella corsa trova quella libertà negatagli, i sogni di un padre che vede nel figlio la necessità di dimenticare i propri fallimenti, i sogni di un uomo senza famiglia, senza rispetto, col dovere di aggrapparsi alla speranza di un "credo". La forza del film è questa: i suoi personaggi, ottimamente descritti.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)