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THE WOMAN

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/6/11 DAL BENEMERITO GESTARSH99

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Undying 12/5/12 15:50 - 3875 commenti

Il registro tematico del film non è costante: inizia con molta superficialità, The woman, senza dare alcuno spessore agli eventi. Pecca di credibilità nel mettere in mostra un comportamento assurdo in quanto appoggiato - più o meno - da ogni elemento della famiglia "borghese". Per fortuna dal secondo tempo in poi McKee si ricorda che sta dirigendo un horror. E si ricorda anche, probabilmente, di Martyrs quando decide di mettere in mostra un campionario di torture che vorrebbero, agevolmente, dare spessore alla motivazione critica, verso la misoginia e l'atteggiamento maschilista in genere.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 11/8/12 10:12 - 4332 commenti

Per buona parte di pellicola, grazie al padre, picopatico "civilizzato", alla madre, apatica e rassegnata e al clima "familiare" di rara pesantezza, dovuto all'assoluto dominio psicofisico di lui, il tutto funziona piuttosto bene. Certo, la selvaggia è a dir poco improbabile al giorno d'oggi, soprattutto nel vicino boschetto, ma contribuisce a tirare fuori il peggio dal protagonista. Se nel finale non fosse impazzito come la maionese (cruento, ma quasi parodistico) e avesse mantenuto una sua dignità, che invece tende a perdere, volendo colpire a tutti i costi, sarebbe stato un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dito staccato e fede che cade; La moglie: "Me ne vado e prendo le ragazze. Tu puoi tenerti il tuo figlio stupratore". Il marito non la prenderà bene.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 19/11/11 13:45 - 2316 commenti

Assiomi e assunti di tutto punto: le facciate della civiltà e del microcosmo familiare occultano un doppio fondo più iniquo della barbarie; il passaggio dal patriarcale al ginecocratico lo si esperisce non senza eschiliano tragos, e la mala education è un'onta che si lava con non poca aspersione di globuli rossi. Ambizioso shakeraggio di Truffaut e Pasolini superiormente sincretizzati in un'impietosa conflagrazione splatter e spadellati con pavoneggiato virtuosismo, soffre di un sottotesto la cui sovraesposizione fa un pessimo paio con la disarmante banalità segnica con cui viene squadernato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il teso confronto tra il padre e l'insegnante. Il vero finale posto in esergo dopo gli end-credits.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 9/2/15 22:36 - 7011 commenti

Ancora (costituisce quasi un dittico col precedente La ragazza...) una discesa in un Inferno familiare senza ritorno o quasi: il calvario della protagonista si rispecchia in quello di un intera famiglia e di un intero genere (quello femminile). E il cammino intraprende ben presto sentieri oscuri e malati che si fanno sempre più bui col passare dei minuti. C'è anche una chiara critica-denuncia di come il livello di civilizzazione di una società possa essere solo presunto. Forse sbraca un po' nel finale, ma è un film disturbante che non si dimentica facilmente. Deprecabile il doppiaggio italiano
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/8/12 8:33 - 8090 commenti

Pater familias (clone bastardo di Michael Palin dei MP) cattura donna selvaggia, e dopo averla segregata in cantina per insegnarle le buone maniere, la tortura e stupra, con la complicità più o meno volontaria di moglie e figli... McKee continua a coniugare l'horror al femminile con un soggetto scritto da Ketchum che riprende un personaggio presente in Offspring. Non privo di difetti, dal montaggio poco felice alla colonna sonora di banali canzonette, ma forte, coinvolgente, con un finale che è un pugno nello stomaco, anche se ho preferito la prima parte disturbante all'epilogo splatteroso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La raccomandazione del buon padre al buon figliolo: "Non fare nulla che non farei anch'io" ed infatti...
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 2/8/12 13:33 - 2075 commenti

La Natura incatenata: principio fondativo dell'istituto familiare. La repressione libidica che mina il compromesso sociale traducendolo in ipocrisia. Parabola allegorica di una schiettezza disarmante, l'opera di Ketchum e McKee omette clamorosamente moventi e metodologie per sbalzare la narrazione sopra le righe di una visione allucinatoria in cui i personaggi agiscono con un ritardo sempre funzionale allo scatenarsi dell'orrore catartico. Disorientante, e poi inesorabile, metodico; femminista in estrema sintesi, carico di una lucidità progettuale che non teme il fondo delle conseguenze.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 1/2/12 12:26 - 3110 commenti

Un'occasione sprecatissima. Una sceneggiatura ben scritta, crudele e ricca di spunti (ma che, va detto, si ingolfa ed esplode nel farneticante finale) messa in scena in maniera fiacchissima, con inquadrature già banali di per sè (per giunta fotografate in maniera anonima e non basta il grandangolo nelle sequenze concitate per dimostrare il contrario) ulteriormente inquinate da canzonette indie-mtv-pop dall'effetto omicida. Meravigliosa la "woman" Pollyanna McKintosh, ma nei 5 minuti conclusivi nemmeno lei riesce ad evitare il baratro.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 12/8/17 15:28 - 2905 commenti

Se il papà portasse a casa una cavernicola e la rinchiudesse in cantina, cose succederebbe? Questo il quesito che il regista Lucky McKee - attraverso una bella fotografia americana di provincia - scioglie con buoni momenti di tensione e una discreta dose di splatter (specie sul finale) che riesce a convincere e a farci dimenticare l'improbabilità - un po' trash - della situazione qua narrata. Anche sul fronte della taratura dei personaggi la pellicola centra il bersaglio, con sfumature sociologiche tutt'altro che banali.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 20/5/14 8:41 - 3571 commenti

Film altamente bizzarro, ma di un bizzarro che tiene e capace di far suoi più registri narrativi: dall'horror al parodistico, dai legami di famiglia al morboso latente. Migliorabile in alcuni passaggi e incompleto ma meno banale di quanto appaia (soprattutto nel rapporto tra moglie e marito), splendidamente giocato sulle prestazioni attoriali e su quelle briciole di violenza, esplicita e non, che il nostro moderno Pollicino McKee ha saputo disseminare con bravura e sommo divertimento. Colonna sonora ancora più bizzarra ma per me ci sta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La preparazione della cantina; Il padre che giustifica il figlio; "anoftalmia!".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Orson 5/9/12 19:37 - 64 commenti

Sopravvalutato film sulla scia del torture porn alla Martyrs, ovvero con velleità sociologiche/contenutistiche. Peccato sia fin troppo a tesi; tutto è didascalico e scritto a caratteri cubitali per dimostrare il suo assunto: il marcio nascosto in seno alla famiglia borghese. Così il padre di famiglia viene descritto come un'improbabile macchietta e la credibilità degli eventi va ben presto in vacca. Il culmine è nel sottofinale, con l'aggressione alla professoressa. Regia da "voglio fare l'autore" con lentissime dissolvenze.
I gusti di Orson (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 18/11/11 20:54 - 3455 commenti

Uno dei pallini del genere umano (soprattutto dell'uomo occidentale) è sicuramente quello di voler "civilizzare" ogni essere vivente. Detto questo ci troviamo di fronte a un film decisamente feroce, dove è difficile redigere un elenco delle crudeltà e della violenza che ci viene proposta. Una duplice violenza (quella primitiva della donna cannibale e quella efferata della famiglia "perfetta" che sotto la superfice mostra un abisso di marcio) sarà lo sfondo di uno scontro inumano e abominevole. Non lascia indifferenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La violenza psicologica e fisica del padre/marito nei confronti della propria famiglia.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 2/12/12 13:20 - 2639 commenti

Alla lunga più fastidioso che perturbante horror di Lucky McKee. Le forzature son decisamente marcate, guastando la buona costruzione della sintassi narrativa come il discreto ritmo impresso e generando la paradossale sensazione di un sussiegoso prodotto di serie B. Va detto però che nella (bassa) marea montante del genere, il film una sua dignità la trova, proponendosi come raccapricciante variante archeofemminista del Selvaggio Rousseauiano. Buon cast: McIntosh ha il corpo, Bridgers la faccia da porco, la Carter Cristinriccieggia un po’ troppo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il morso della cannibale a Bridgers; Il cazzotto di Bridgers alla moglie.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 26/11/11 20:41 - 1551 commenti

Una donna dai comportamenti bestiali viene catturata in un bosco e imprigionata da un uomo con l'intento primario di civilizzarla ed educarla alla vita di tutti i giorni. McKee racconta l'istinto più violento e animalesco, scontrarsi con una sorta di mentalità ristretta e all'apparenza conformista. Il regista sa il fatto suo, forse esagera in poliedrici virtuosismi registici, ma gioca col genere e con la vena più angosciante che un film come questo deve saper trasmettere, trasportando lo spettatore in un abisso umano di irrefrenabile violenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il delirio finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 6/9/11 18:28 - 1441 commenti

Il quadro di indimenticabile orrore finale che chiude il film fa perdonare qualche prolissità nei tempi e qualche eccesso di compiaciuto virtuosismo registico, e ci fa particolarmente apprezzare il lavoro di un regista fin qui "tranquillo" e convenzionale come McKee. Il contrappunto feroce e snervante fra l'istintiva e animalesca violenza della donna-bestia e la psicotica e sociopatica organizzazone della famiglia-bene raggiunge vette di notevole tensione. Bravi anche tutti gli interpreti.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 26/2/19 15:20 - 1321 commenti

Un padre di famiglia cattura in una foresta una donna selvaggia e la incatena nel suo magazzino con la scusa di volerla rieducare; per far ciò chiederà aiuto alla sua famiglia. Il film di Lucky McKee è un thriller/horror con protagonista un uomo feroce con tutte le donne che lo circondano. Il regista parla di violenza fisica e psicologica prendendo di mira anche tutte quelle donne che non prendono posizione e girano lo sguardo dall'altra parte. Non manca nemmeno il sangue. Davvero notevole!
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Gestarsh99 18/6/11 15:54 - 1200 commenti

Sopravvissuta alla carneficina del primo Offspring, la sanguinaria mamma-predatrice torna a fauci spalancate anche nel quinto adattamento da Ketchum. Punto focale è l'irruzione dell'eros animalesco e della carnalità istintiva in un contesto sociale di repressione e mascheramento delle pulsioni individuali più profonde. Spesso incantato su stilose dissolvenze formali, McKee calca la mano su un montaggio scenico/musicale a tutti i costi originale, eccedendo con troppa sicurezza in un vanitoso sperimentalismo autoriale, trafitto da una misoginia così inferocita da scuotere i nervi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tumida voracità ferina della bestiale Pollyanna McIntosh; il ragazzino tagliato a metà con un colpo di lamiera; il cuore pulsante addentato e masticato.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 6/4/14 23:14 - 1198 commenti

Buono, ma lascia dell’amaro in bocca: vuoi per la rappresentazione di una società misogina, moralmente squallida e globalmente colpevole, (in)civile sotto l’effimera superficie, vuoi perché il rape fisico e psicologico muta immaturo in un revenge crudo ma irrisolto, anche per colpa di un paio di traballanti orpelli gratuiti. Il grande film resta così all’orizzonte, balenante con rimpianto grazie alle interpretazioni della Bettis e della McIntosh. Una vittoria per 1 a 0.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Kinodrop 7/4/19 18:31 - 1093 commenti

Un'improbabile selvaggia viene segregata, legata e umiliata con sedicenti scopi civilizzatori e mostrata dal capofamiglia a moglie e figli che non sembrano stupiti più di tanto (nel finale si capirà perché). Storia molto debole e didascalica sulle "pecche" della famiglia borghese tradizionale, con punte di misoginia al quadrato, che non riesce a decollare neanche a livello di puro horror (salvo qualche splatterata). La regia, la sceneggiatura e anche gli interpreti non si elevano al di sopra di un prodotto di serie B. Troppa musica e distonica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Selvaggia, sporca e mordace, ma attrae i maschi di casa; L'inebetita moglie; Il canile con ospite a sorpresa.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Anthonyvm 5/8/19 21:36 - 985 commenti

Particolare horror morboso dall'autore de La ragazza della porta accanto, di cui riprende alcune tematiche (il genitore folle e la prole corrotta) e immagini (la femmina segregata e seviziata). La regia di McKee soffre come al solito di una lentezza di fondo e, forse per la bizzarria del soggetto, non riesce a farsi forza neppure su un convincente ritratto psicologico della protagonista (adolescente depressa piuttosto piatta). La tranche finale è selvaggia, splatter e sorprendente e è senz'altro la parte migliore. Un film curioso e da provare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le attenzioni malate del figlio adolescente; La sorpresa nascosta nella gabbia dei cani; La mattanza finale; L'onirica sequenza post-credits.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Von Leppe 2/7/14 13:55 - 937 commenti

C'è un domatore di donne: alcune selvagge, che si catturano tranquillamente nei boschi; altre addomesticate e depresse, che vivono in famiglia. Non si sa bene dove il film voglia andare a parare: forse è un film femminista contro la cosiddetta famiglia patriarcale, alla quale sono preferibili donne carnivore e bestiali. Un film che sembra voglia essere simbolista nella cruda messinscena di un torture porn.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Siete delle sanguisughe! Tutte quante voi... Voi prosciugate gli uomini, che lavorano come bestie ogni giorno...".
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Viccrowley 14/5/14 2:17 - 748 commenti

Dopo averci deliziato con una seducente, terribile creatura nel suo episodio dei "Masters of horror", McKee dirige un vero inno alla misoginia più malsana e fastidiosa. Gli uomini in genere e soprattutto la discendenza padre/figlio sono un ricettacolo di tare mentali che spalanca un baratro insondabile sull'istituzione famigliare. Le donne, che siano volenterose o selvagge, sottomesse o ancora piccine, sono l'unica luce di speranza. E la giovane in catene è allegoria profonda di un mondo meschino e maschio-centrico. Notevole finale inzuppato di sangue.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La professoressa divorata.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jofielias 3/11/11 8:21 - 170 commenti

Una potente, crudele metafora: McKee non filma di pancia un brutale "rape & revenge" ma ci mette la testa, lavorando di colonna sonora per ironizzare sul contenuto. I mostri sembrano una scusa per parlare della condizione femminile o dell'atteggiamento occidentale verso i paesi non industrializzati. Un formidabile ritratto dell'ipocrisia contemporanea: quando il papà fa i conti con la donna lupo l'istinto primario dello spettatore si libera dalla cantina e reclama il sangue. Noi però avevamo tolto il lucchetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gerarchia stabilita in un istante tra la donna lupo e la creatura rinchiusa nel granaio.
I gusti di Jofielias (Fantascienza - Horror - Thriller)

Chainmailb 19/3/14 15:00 - 11 commenti

Film ben fatto e godibile, però anche fighetto, a tratti affettato. Restituisce fedelmente il romanzo di Ketchum, abbracciandone pregi e difetti. Tra i primi, il carisma ferino della protagonista (la McIntosh, poi, mi aveva già colpita ai tempi del più rustico Offspring) e la gestione di tanti punti di vista. Tra i secondi, la tendenza a calcare la mano su certi concetti per essere sicuri che anche “i bambini che non sanno leggere tanto bene” (cit.) possano capire la morale della favola.
I gusti di Chainmailb (Fantastico - Horror - Thriller)