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INCIDENT AT LOCH NESS

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Incident at Loch Ness
Titolo originale:Incident at Loch Ness
Dati:Anno: 2004Genere: avventura (colore)
Regia:Zak Penn
Cast:Werner Herzog, Kitana Baker, Gabriel Beristain, Russell Williams II, David A. Davidson, Michael Karnow, Robert O'Meara, Zak Penn, Steven Gardner, John Bailey, Matthew Nicolay, Tanja Koop, Crispin Glover, Pietro Scalia, Jeff Goldblum, Ricky Jay
Note:Aka "Incident at Lochness".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/5/11 DAL DAVINOTTI
L'ideale sarebbe non sapere già da subito di cosa si tratta, vivendo la vicenda come se davvero si stesse parlando di un film non finito ("L'enigma di Loch Ness", come appunto ci viene spiegato) che Herzog avrebbe dovuto dirigere e che non ha potuto portare a termine. Una specie di LOST IN LA MANCHA, insomma. In questo modo ci si potrebbe realmente appassionare al racconto, montato in perfetto stile documentaristico da Zak Penn. L'idea, in definitiva, è quella di fingere che Herzog, appassionato dal mito del mostro di Loch Ness, abbia deciso di girare un documentario andando in Scozia sul lago con la sua troupe per intervistare, filmare e capire. Qualche imprevisto (il produttore che infila di nascosto nel cast la ex modella di Playboy per far cassetta) e poi, durante una perlustrazione sul lago, l'apparizione (ripresa benissimo) del famigerato mostro, inquadrato quasi per caso, con progressive drammatizzazioni in stile survivor-movie. Se non fosse per l'inevitabile evidenza del contrario (di un caso così ne avrebbe parlato il mondo per anni) ci si potrebbe pure cascare: l'atmosfera di mistero è resa in modo eccellente, gli effetti speciali sono impeccabili e mai pacchiani, i break con interviste si alternano bene al girato del reporter "occasionale". Insomma, un simpatico sistema per rivitalizzare un mito a cui ormai non crede più nessuno. Operazione intelligente e ben condotta.
il DAVINOTTI