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IL SIGNORE DEL MALE

All'interno del forum, per questo film:
Il signore del male
Titolo originale:Prince of darkness
Dati:Anno: 1987Genere: horror (colore)
Regia:John Carpenter
Cast:Donald Pleasence, Victor Wong, Lisa Blount, Dennis Dun, Susan Blanchard, Alice Cooper, Jameson Parker
Visite:4049
Il film ricorda:La chiesa (a Buiomega71), Spettri (a Mr.spalm)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ritenuto da molti un episodio minore nella vasta filmografia carpenteriana, PRINCE OF DARKNESS rappresenta invece uno splendido esempio di come poter girare ottimi film a basso costo. Scritto da John Carpenter stesso (sotto lo pseudonimo “citazionista” di Martin Quatermass), ha l'unico difetto di promettere troppo nella splendida prima parte e di perdersi invece nella seconda in un horror di maniera, con i soliti effettacci e gli immancabili zombi (d'accordo, non sono morti viventi, ma tra posseduti e resuscitati non esistono visibilmente grandi differenze). Si preferisce puntare però su di un soggetto particolarmente ponderato e complesso, con echi fantascientifici dissimulati all'interno di un plot da tipico horror di matrice religiosa. C'è da rivedere in pratica la storia della Chiesa e di Cristo, di Satana e dei suoi discepoli, mica robetta. E in effetti il regista non spiega tutto con sufficiente chiarezza: basta poco per perdere il filo e arrivare al finale senza aver capito granché. Pur tuttavia, per merito anche delle avvolgenti musiche (opera ancora una volta di Carpenter stesso), l'atmosfera è altamente suggestiva e a tratti insolita. La recitazione è abbastanza approssimativa (se si ecludono il “mostro sacro” Donald Pleasence e il bravo Victor Wong), ma l'acutezza dei dialoghi permette di non accorgersene. Carpenter torna insomma all'horror sfruttando a dovere la sua esperienza e riutilizzando i mezzi di sempre (come la coloratissima fotografia dai toni caldi). Senza alcune parti centrali inutili era quasi perfetto. Il rocker Alice Cooper è il capo dei barboni.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 21/7/07 0:44 - 4223 commenti

Malamente risolto. Intrigante costruzione iniziale, in puro, piacevole, stile carpenteriano, preludio ad una grande continuazione. Invece non è così. Il tutto sfocicchia poi in esiti assai deludenti, perché il fantastico che ne deriva non conquista e neppure convince. Un’occasione persa.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 24/6/07 20:19 - 3875 commenti

Ottima incursione di Carpenter nel cinema commerciale (e a basso budget), campo nel quale l'artista riesce ad esprimere -senza legami- il lato artistico più espressivo. Non è un caso che questo gioiellino segua, a ruota, il baraccone mainstream dal titolo Grosso Guaio a Chinatown. Qui il regista affonda il suo pensiero (prima ancora dello sguardo) dietro la religione e dietro al concetto di "normalizzazione" dei valori, postulando teorie antitetiche, avallate da una sorta di fisica quantistica. Cammeo di Alice Cooper...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 6/5/08 17:21 - 4088 commenti

Qui il male si manifesterà in tutte le sue forme, ma soprattutto come una sorta di virus che si propaga con un liquido. L'idea migliore è quella del messaggio che appare durante i sogni, ma ci sono anche molti momenti di pura tensione (gli indemoniati alla ricerca dei sani, i barboni diventati alleati del maligno e anche i piccoli cambiamenti che fanno presagire la catastrofe). Non tutto funziona, ma c'è anche tanta carne al fuoco. Un'altra bell'idea, anche se già sfruttata, è quella dello specchio come passaggio: "Vieni Paaadree...". E non è Dio. Notevole!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Intrappolato in un buco, il poveretto vede la trasformazione dell'essere sul letto, che alla fine si volta e lo fissa con occhi inquietanti.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 25/1/08 3:04 - 6690 commenti

Bellissimo, raffinato e complesso horror metafisico dal grande fascino visivo, realizzato da un Carpenter in grande stato di forma, il cui unico neo è quello di una sceneggiatura non sempre chiara e lineare. Ciononostante va detto che è raro vedere un film di genere così maturo, fuori dagli schemi, lontano dalle mode e senza pretese di compiacere le voglie del pubblico di ragazzini cretini ed urlanti. Una piccola perla che non bisogna farsi scappare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 12/11/08 15:38 - 2068 commenti

L'horror esoterico di Carpenter persegue la rappresentazione di un Male metafisico e immane, la cui esistenza attinge ad una logica entropica e disgregante che può essere còlta solo con il pervertimento assiale di ogni abituale percezione e credo, fino alla cognizione dell'aberrante. Il budget è limitato, ma Carpenter sommerge il filmabile di musica sontuosa e pulsante, dischiude scorci di visionarietà infernale, oscura con ombre che evocano cupezze d'ancestrale urlante follia. Umido e strisciante, inarrestabile nella ritmica, con una sospensione sul finale che anela all'Apocalisse. Grandioso.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 5/5/08 13:44 - 3423 commenti

Carpenter aveva girato un buonissimo Distretto 13, perché allora non riciclare musica e atmosfere in versione horror? Buona idea, ma la verve è andata perduta per strada. La costruzione iniziale del film è suggestiva, le musiche incalzano, ma dopo la costruzione del gruppo di studio, persi tra mille teorie astratte e passaggi inconsistenti, si rimane delusi. Si riprende nel finale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 18/9/09 18:42 - 3848 commenti

Impressionante horror di Carpenter, di sicuro tra i capisaldi della sua (onorata) carriera. Il regista mette sul piatto argomenti impegnativi: cospirazioni religiose, apocalisse, l'anticristo, messaggi dal futuro, teorie scientifiche e teologiche di dura comprensione ma di sicuro interesse. Il risultato non lesina però neanche sul versante puramente horror, con sequenze macabre da brivido e una costante tensione. Si respira un clima di disagio, si salta sulla sedia varie volte e alla fine del film si resta storditi dalla malvagità del tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le trasmissioni dal futuro; i barboni zombi; la ripugnante incarnazione del figlio del Male.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 21/1/09 10:29 - 1081 commenti

Nei film di Carpenter i luoghi in cui si può venire a contatto con entità ultraterrene sono ovunque: nella nebbia (Fog), nelle lande desertiche (Vampires) e, in questo caso, in una chiesa, che qui è il ricettacolo di forze anticristiane. È paradossale che nel luogo simbolo della cristianità si annidi il diabolico, ma questa è la forza del regista americano. Solita messa in scena del fortino di matrice western assediato, che diventa trappola. Claustrofobico!
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Daidae 19/8/12 2:55 - 2376 commenti

Lento, senza troppa tensione... ma bellissimo. Giù il cappello, il maestro Carpenter ci mostra come si realizza un film, senza inutili scene splatter o di torture. Orrore metafisico, maledizioni, liquidi verdi e la magnifica scena dello specchio... Un film da vedere e gustare come un piatto raro e saporito. Un pezzo pregiato; Carpenter è sempre una garanzia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Padre vieni alla libertà! Vade retro spirito malvagio.. e si riattacca la testa. La trasmissione dal futuro.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Ghostship 30/5/08 20:18 - 394 commenti

Uno degli horror più belli degli Anni Ottanta, che fonde con maestria fantascienza-action e sovrannaturale. La trama è semplice, ma ottimamente congegnata e lo svolgimento risulta teso ed avvincente; alcune immagini, poi, sono meravigliose. Ottime musiche e grandi effetti speciali, valorizzati anche da una nitida fotografia che gioca con luci, ombre e colori. Finale enigmatico e spiazzante.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 26/12/17 8:24 - 1943 commenti

Carpenter sa bene come creare la giusta suspense, come farci calare lentamente nei suoi incubi, ma qui finisce per lavorare troppo sullo sfondo e poco sul dettaglio. Ne è ucito un film incompleto, in cui si ragiona su dimensioni oniriche, percezione, segnali dal futuro ma si finisce per chiudere il cerchio nel modo più banale fra dialoghi piatti e poco altro. Occasione persa.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Trivex 13/7/10 21:28 - 1348 commenti

Tensione sensibile, originata da una minaccia sempre più palpabile, progressivamente feroce. Qui con poco si può ottenere molto, ecco l'esempio. La riunione, lo studio e poi il mostro ed i suoi amici. Ingredienti semplici, utili per preparare un piatto gustoso, non impegnativo per le tasche. Eppure qui c'è la differenza, tra uno qualunque ed il maestro John. Perchè lui riesce a trarre dalle gocce l'orrore, manifestato con discutibile eccesso per le sue ombre, ma poi il contatto con il male c'è e si vede, si sente e si tocca.. è qui!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 23/12/08 16:10 - 1540 commenti

Come al solito John Carpenter non smentisce. Un film al dir poco claustrofobico, che ricorda vagamente Distretto 13, ma in forma horror. L'inizio è a dir poco perfetto, con Pleasence bravissimo nella parte del prete. Gli attori di contorno sono un po' mediocri, ma si sa nei film del buon John il contorno è buono quanto il primo piatto. Le musiche sono bellissime. Il vero "maestro" del genere è John e non altri che si spacciano per tale.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 23/12/08 16:00 - 635 commenti

Film horror che suscita suspance, terrore e brividi nella giusta dose. Dolce inizio con il rapporto fra i due giovani, proseguio interessante nella preparazione e nel corso dello studio delle strane presenze all'interno della chiesa e finale da lasciar a bocca aperta. Bravo John Carpenter che con un cast all'altezza riesce a definire un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I barboni fuori nel vicolo (fra cui Alice Cooper) in attesa di uccidere qualcuno.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Lercio 10/7/07 10:05 - 232 commenti

Bellissimo film che può contare su di un'atmosfera pressoché perfetta, adeguata alla storia che mette in campo. Vi è la caratteristica della casa stregata, vi è l'assedio, vi è l'infezione... Un film dai vari risvolti e dall'implacabile susseguirsi di eventi. Un vero e proprio inferno in terra che fa davvero paura. Non esiste ancora il filone dei ghost-movie dall'estremo oriente, ma già questo film di Carpenter fa dannatamente paura. Alice Cooper fisicamente perfetto.
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Rambo90 22/2/10 2:31 - 5218 commenti

Bellissimo horror del maestro Carpenter che negli anni 70/80 non ha sbagliato neanche un film. Cast ottimo (magistrale come sempre Pleasence, ma anche i giovani sono in gamba) e tensione e paura assicurate. Il film non dice nulla di banale sul male e sul diavolo e, dopo un inizio lento, si scatena in un crescendo di ritmo e trovate (geniale il mondo dietro lo specchio). Assolutamente da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 7/10/15 9:42 - 2442 commenti

In assoluto tra i miei personal cult, uno di quei benedetti film su cui il pensiero si sofferma spesso, quasi preterintenzionalmente. Carpenter, oltre a innestare (ed innescare) perfettamente l'esoterica metafisicità della trama all'interno del suo cinema visivamente nitido e narrativamente incalzante, incastra implacabilmente l'opera in quel mood anni '80 che ci cullò tutti. Score, linguaggio, crepuscolarità, amorazzi, sguardi, attese, zombies... tutto è mistericamente bilanciato, eppure in perenne bilico sull'Apocalisse del trash, che carezza senza precipitarvi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'allucinato Pleasance; La "smorfia di Vic Wong; La bellezza di Lisa Blount; Il baffo di Parker; Le battute di Dennis Dun.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 4/11/12 7:38 - 2073 commenti

Il sentimento dominante in questa sensibile pellicola di Carpenter è l'attesa; una drammatica, panica attesa dell'imponderabile, di una realtà intangibile, difficile da riproporre in termini fisici. La quarta dimensione, il male assoluto che è il rovescio della materia in termini classici, qui viene proposta claustrofobicamente e con un ritmo incalzante, grazie anche ad un'adeguata colonna sonora.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 18/5/17 22:59 - 1956 commenti

Carpenter gioca col fuoco (metafisico) e rischia più volte di scottarsi: il suo sincretismo fanta-teologico, infatti, passeggia disinvoltamente lungo il ciglio del ridicolo (equazioni differenziali e latino?), ma alla fine ciò che rileva davvero è l'atmosfera opprimente da finis terrae che riesce costantemente a instaurare. Qualche sequenza grossolana (quelle coi posseduti, troppo chiassose) guasta, tuttavia, la forza di tale intuizione.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 26/7/17 19:58 - 1801 commenti

Non c'è nulla di peggio di un autore che ami che la fa fuori dal vaso. Carpenter inanella una serie di ingredienti andati a male e la noia regna sovrana (quando non sfiora la narcolessia). Incomprensibili dialoghi su fisica quantistica e psicocinesi (!), scene al limite del comico involontario (il nero che canta salendo le scale, eppo si specchia facendo le boccacce), lapidarie frasi da filodrammatica ("Che dio ti salvi!", "Pregate di morire!") e trashosi quanto miseri sfx di Frank Carrirosa. Un pastrocchio indigeribile di cui si salva solo il possente score carpenteriano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I pulciosi barboni capitanati da Alice Cooper; La miriade di blatte che nemmeno in Creepshow.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 16/2/15 9:23 - 1690 commenti

Una delle punte più alte della filmografia carpenteriana e del genere horror in assoluto. Carpenter si occupa di tutto; dalla regia alla sceneggiatura, firmata con lo pseudonimo di Martin Quatermass, fino alle musiche, pervasive, sinistre e quanto mai efficaci per evocare una continua tensione. Si parla di antimateria, metafisica e anticristo, ma sono solo il pretesto per insinuare il dubbio sulla reale veridicità del credo religioso. Riesce a trasmettere un senso di continuo disagio e inquietudine in un lento, ma inesorabile crescendo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 2/8/12 17:53 - 1550 commenti

Carpenter torna al budget ridotto colpendo nel segno grazie a una messinscena avvolgente e una pregnanza contenutistica che aggiunge troppa carne al fuoco, poco chiara a tratti, ma senz’altro coinvolgente nella sua visione claustrofobica e profondamente apocalittica dell’ignoto, ponendo grossa attenzione al fattore assedio, alle presenze oscure che sembrano nutrirsi di un Male invisibile materializzandosi simbolicamente in esseri umani privi di arbitrio, mossi solo da un istinto che attinge da due facce della stessa medaglia. Inquietante. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il solito, strabiliante sound design di John Carpenter.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 19/3/10 10:29 - 1441 commenti

È un film imperfetto, certo. Molti punti oscuri nello script, salti di sceneggiatura, low budget, attori non proprio eccelsi e così via. Eppure... eppure "Il signore del male" è affascinante, con tutti i suoi difetti, forse anche per i suoi difetti. Grande forza visionaria, tensione, affabulazione mistica, momenti di genuino terrore cosmico. Io lo amo in modo un po' ingenuo e viscerale, come un genitore che ama un figlio glissando su ogni magagna. Non è un capolavoro, ma non si dimentica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ci sono almeno una decina di scene davvero memorabili, che restano scolpite nell'immaginario horror contemporaneo...
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rigoletto 7/8/12 20:12 - 1173 commenti

La bravura di Carpenter è risaputa, come pure la sua abilità di estrarre conigli dal cilindro, ma che riuscisse a creare uno dei più grandi horror demoniaci (forse il migliore, artisticamente, degli anni '80) è una cosa che mi lascia sorpreso. Fa tutto lui (regia, soggetto, sceneggiatura, musiche) avvalendosi di un cast semisconosciuto che gli permette di concentrarsi solo sul film, assoluto capolavoro di tensione scaturita dall'ignoto. Bravi Pleasence e Wong (richiamato insieme a Dunn dopo Grosso Guaio a Chinatown). Vivamente consigliato. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visita di Wong a Pleasence nel sotterraneo della chiesa.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 20/1/17 21:16 - 964 commenti

Bellissimo horror targato Carpenter, regista che con questo film è riuscito a creare un'atmosfera fantastica di orrore e claustrofobia. Il protagonista è il maligno, capace di diffondersi tra gli studenti imprigionati dentro una chiesa sconsacrata come una sorta di virus; la storia quindi è semplice ma ben scritta e il film scorre che è una meraviglia. Bellissimo il finale. Tra i migliori di Carpenter.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Von Leppe 23/4/11 13:13 - 869 commenti

Bel film con affascinati tematiche che tengono inchiodati al teleschermo, anche se con qualche calo. L'idea del liquido verde nella vecchia chiesa è ottima, come pure la setta segreta che proteggeva il mondo dalla verità malefica che mette in dubbio i dogmi della chiesa. Notevoli i sogni, ci sono varie morti e contagi dei protagonisti senza una spiegazione logica (dovuti solo al male che si stà risvegliano), come pure le varie trasformazioni dei contaminati. Musiche ottime e minimali che creano un bel sottofondo alla vicenda.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 20/3/10 11:48 - 859 commenti

Forse il miglior film del Maestro (ah quanto ci manca!) e quindi capolavoro assoluto. La profondità delle riflessioni metafisiche non nuoce per nulla al carttere estremamente coinvolgente del racconto e la stessa "imperfezione" carpenteriana diventa qui come altrove pregio e non difetto. Raramente un film è riuscito a creare (con mezzi peraltro modesti) una tale tensione, con scene veramente inquietanti. Pleasence eccellente, ai livelli di Halloween e Phenomena, ma tutti gli attori danno il meglio di sè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo di Alice Cooper nela parte del barbone, il tipo divorato dagli insetti, la manifestazione satanica "oltre lo specchio".
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Vito 22/9/12 15:35 - 510 commenti

Capolavoro assoluto. Un altro terrificante assedio carpenteriano nella chiesa dove è custodito il cilindro che contiene un liquido inquietante. L'atmosfera diventa sempre più asfissiante; ottima la colonna sonora, giusti tutti gli attori, sceneggiatura perfetta che introduce l'elemento della fisica quantistica nell'orrore. Le certezze della Chiesa demolite, potenze aliene, il Padre di tutte le mostruosità prigioniero nella dimensione del buio che sta per essere liberato dal Figlio; sta per tornare l'abominio massimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultimo frammento dal futuro che svela che forma prenderà il Male.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Kekkomereq 14/2/12 21:39 - 359 commenti

John Carpenter non si smentisce e Il signore del male, oltre ad essere un horror geniale, è il degno sequel de La cosa. Il regista tuttavia ha il brutto vizio di lasciare lo spettatore spiazzato e quando il finale arriva, il film si blocca e non capiamo cosa succederà. Si spera che un giorno Carpenter ci rivelerà con un sequel cosa succederà. Il film comunque conserva a tutt'oggi il suo alone di mistero e ogni fan dell'horror dovrebbe necessariamente conoscerlo.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Rocchiola 5/1/18 12:23 - 285 commenti

Dopo il flop di Grosso guaio a Chinatown, megaproduzione marchiata Fox, il regista è prontamente tornato al cinema indipendente ritrovando temi e situazioni a lui più congeniali. In questo film, passato all'epoca del tutto inosservato, un gruppo di giovani studiosi guidati dal "dr. Loomis" (Pleasence) cerca di fermare il maligno materializzatosi all'interno di una chiesa di Los Angeles. Tra barboni-zombi, critica alle istituzioni religiose e un nuovo interesse per la fisica quantistica, un discreto esempio delle sue visioni apocalittiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gruppo di barboni-guardiani guidati da Alice Cooper; "Allora è davvero il diavolo che sta bussando alla porta"; Il sacrificio finale di Catherine.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Aal 6/9/09 11:00 - 244 commenti

Carpenter al suo meglio in un horror ricco di tematiche affascinanti e inquietanti. Basso budget e tante idee per una storia che unisce possessioni demoniache, fantascienza e fanta-archeologia in un film pessimistico e pauroso. Memorabili le visioni del futuro trasmesse nei sogni di chi si avvicina alla teca che una setta cristiana ha custodito in segreto per duemila anni: quelle brevi sequenze con voce distorta e la figura del "Signore del Male" che esce lentamente dalla chiesa sono impressionanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sogno collettivo con il messaggio dal futuro per cercare di fermare il "Signore del Male".
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Tyus23 28/1/11 0:37 - 218 commenti

Il secondo film della trilogia dell'Apocalisse carpenteriana è un prodotto molto ambizioso ma a mio modo di vedere non pienamente riuscito. L'idea di base è intrigante e la scelta di due attori caratteristici come Wong e Pleasance è punto a favore di un film che però, nella parte centrale, diventa una specie di zombie movie (piuttosto noioso) come se ne sono già visti tanti, nonostante l'ambientazione e qualche colpo azzeccato. Si risolleva parzialmente nel finale.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Lattepiù 13/6/11 13:42 - 208 commenti

Uno dei Carpenter più visionari e affascinanti; probabilmente il film più ambizioso del grande autore e sicuramente uno dei più inquietanti. L’approccio sci-fi (a base di fisica quantistica) alla tematica demoniaca ne fa uno degli horror più originali degli anni 80 e la narrazione porta realmente alla mente l’epoca d’oro della fantascienza classica (Carpenter in sceneggiatura si firma Martin Quatermass: omaggio a Nigel Kenale). Claustrofobico, con un’atmosfera apocalittica di potente suggestione e un crescendo finale genuinamente spaventoso.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Beffardo57 23/10/13 22:55 - 206 commenti

Bell'horror d'annata, con tutti gli ingredienti di rito: metamorfosi di alcuni protagonisti che si trasformano in aggressori, assedio degli zombi, insetti repellenti, vittima sacrificale che salva (provvisoriamente?) i superstiti e la situazione. La confezione è curata e la tensione si mantiene costante, senza cedimenti e cadute nel ridicolo involontario, come spesso capita in prodotti del genere. Un B-movie riuscito. Cast di livello televisivo, fatta eccezione per Donald Pleasence e Victor Wong; di Carpenter la martellante colonna sonora.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Onion1973 3/1/09 16:40 - 152 commenti

Quasi perfetto. Quale sia la formula che permette di distinguere un film mediocre da un film memorabile è difficile dirlo, ma Carpenter sicuramente conosce qualche ingrediente segreto. Un gruppo di scienziati si ritrova in una chiesa sconsacrata a vigilare una misteriosa teca che potrebbe contenere l'anticristo. Parrebbe una sciocchezza ed invece la disperazione e l'oppressione che trasuda ogni fotogramma è palpabile e indescrivibile. Neanche il futuro offrirà alcuna speranza, lasciando l'amaro in bocca anche oltre i titoli di coda. Grande Carpenter.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo specchio e l'essere dall'altra parte e i silenzi. La trasmissione dal futuro.
I gusti di Onion1973 (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Markvale 9/9/11 10:42 - 143 commenti

Carpenter ritorna all'horror puro con esiti piuttosto felici sfruttando, come di consueto, l'aristotelica drammaturgica di spazio, tempo e azione. Lasciando da parte le ardite dissertazioni filosofiche sulla fisica quantistica e gli accenni teologici, funziona come meccanismo di paura, terrorizzante, teso e serrato, combinando nel giusto dosaggio suspense, ribrezzo ed effetti gore e splatter. Tipico film che fa affidamento sull'inventiva imposta dal basso budget. Donald Pleasence - attore molto amato dal regista - è sempre impeccabile.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)