Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• YOU DON'T KNOW JACK - IL DOTTOR MORTE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/3/11 DAL BENEMERITO DIDDA23

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Belfagor
  • Davvero notevole! a detta di:
    Didda23
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Galbo, Rambo90
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Capannelle
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Cangaceiro


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 3/6/11 7:02 - 10885 commenti

Tema ad altissimo rischio quello dell'eutanasia (o morte assistita). Si corre il rischio della retorica infinita e del drammone strappalacrime. Barry Levinson, regista esperto e "navigato" evita quasi tutte le trappole del tema e dirige un film tutto sommato sobrio dipingendo un protagonista lucido e cosciente ma assai poco accattivamente, al quale presta il volto un magnifico Al Pacino che tende a strafare un pò solo nella parte processuale. Opera godibile ed informativa.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Capannelle 18/2/15 14:24 - 3553 commenti

Un biopic abbastanza sentito che riesce a scansare derive melodrammatiche e si segnala soprattutto per la prova di un cast notevole, che non si limita al solo Al Pacino. La regia è un minimo personale, non si può definire da film tv ma onestamente non riesce a tenere viva l'intera durata del film (durata peraltro esagerata). La sceneggiatura appare incentrata sul dr. Kevorkian e sulla sua determinazione, forte ma anche poco scaltra per l'esito processuale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Cangaceiro 25/3/11 10:02 - 982 commenti

Levinson, in declino al cinema, si rifugia nel piccolo schermo dirigendo e producendo un film sulle gesta del Dr. Kevorkian, paladino dell'eutanasia. La sua regia è piatta, banale con continue dissolvenze a nero in fase di montaggio che smascherano le pause pubblicitarie della tv americana. La forma non è l'elemento principale dell'operazione, ma le sbandate ci sono pure nel contenuto: l'ossessione personale del medico (lunga e nauseante la fase processuale) si mangia la scena spedendo dietro le quinte la riflessione sui temi trattati. Bravissimo Al Pacino.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Rambo90 15/3/17 22:48 - 5742 commenti

Biopic dal forte taglio documentaristico, che non cerca di farti empatizzare con il protagonista quanto piuttosto di far ragionare sull'argomento eutanasia. Scelta azzeccata (anche se qui e là la mancanza di vere emozioni pesa), aiutata da un ritmo per nulla pesante e da un montaggio veloce. Pacino è grandioso e aggiunge un altra performance importante alla sua carriera, ma sono bravi anche i caratteristi di lusso Sarandon, Goodman, Huston e la rediviva Vaccaro. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Belfagor 25/3/13 15:33 - 2589 commenti

Telefilm su Jack Kevorkian, medico statunitense celebre per il suo coinvolgimento nel suicidio assistito di oltre cento pazienti terminali. La sceneggiatura di Mazer evita la retorica e i sensazionalismi, in armonia con la regia asciutta e cronachistica di Levinson: ne scaturisce il ritratto di un uomo dai saldi principi, anche se testardo e istrionico. Ottima la prova di Pacino, affiancato da un degno cast. Nella parte dedicata al processo il film si dilunga, ma si mantiene comunque informativo e provocatorio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ma lei ce l'ha un Dio?" "Sì, si chiama Johann Sebastian Bach e a differenza del suo non è un personaggio inventato".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 23/3/11 11:16 - 2092 commenti

Non era assolutamente facile narrare la storia del "Dottor Morte" senza scadere nella retorica o nella didascalità, ma lo sceneggiatore Mazer confeziona una sceneggiatura molto intensa e di ferro. La regia di Levinson è molto curata e funzionale. Prova spettacolare di tutto il cast (Goodman, Sarandon, Huston), ma è Al Pacino a dimostrare una volta di più di essere immenso. Curata tutta la parte dei processi legali. Il film induce a una riflessione profonda su temi importanti come la libertà di scelta individuale, il suicidio assistito e l'eutanasia.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)