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SHAKESPEARE A COLAZIONE

All'interno del forum, per questo film:
Shakespeare a colazione
Titolo originale:Withnail and I
Dati:Anno: 1987Genere: commedia (colore)
Regia:Bruce Robinson
Cast:Paul McGann, Richard E. Grant, Richard Griffiths, Ralph Brown, Michael Elphick, Michael Wardle, Una Brandon-Jones, Daragh O'Malley
Visite:250
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/3/11 DAL BENEMERITO KANON POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/11/13
Il regista vorrebbe riportarci indietro nella Londra del 1969, ma dell'atmosfera libertaria e hippy di quegli anni poco o nulla si percepisce (anche per una quasi totale mancanza di esterni): i due protagonisti, aspiranti attori, spiantati, condividono un appartamento di cui scarsamente si curano (montagne di piatti da lavare) realizzando quanto sia dura tirare a campare senza un lavoro. Il film è in gran parte composto da dialoghi, ironici e talvolta anche divertenti, con Withnail (Richard E. Grant) a lamentarsi di tutto e tutti e il narratore (Paul McGann) che cerca di arginare la carica nichilista con ragionevolezza e comprensione. La lunga trasferta dei due nella villa di campagna dello zio (Richard Griffiths) di Withnail precede il ritorno a Londra in cui le loro strade si divideranno. La regia troppo statica di Bruce Robinson rende faticoso il film, che poggia soprattutto sulla istrionica esuberanza del bravo Grant, mentre McGann si rivela eccessivamente passivo per incidere davvero. Qualche simpatico sprazzo di demenza dà un senso al personaggio dell'amico tossicodipendente in visita, forse unica figura riconducibile all'epoca della cosiddetta “Swinging London”: la decisa spontaneità che nel complesso caratterizza l'intero cast è uno dei punti di forza del film, assieme a una certa originalità nei dialoghi che ne fa un prodotto eccentrico e per alcuni versi apprezzabile. Withnail è un personaggio che si ricorda, vigliacco e sbruffone, indubbiamente centrato.
il DAVINOTTI

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Kanon 3/3/11 15:23 - 589 commenti

Sconclusionata commedia dove si assiste a varie avventure di due amici (attori senza lavoro) negli ultimi mesi del '69. Più che una trama, ci sono spunti, episodi senza soluzione di continuità. Eccessivamente lungo, lento e persino noioso, ha uno humour particolare che a me non ha strappato manco una risata. Non mancano pause più serie con frasi che la buttano sul filosofeggiante, sulla decadenza e la fine di un decennio (non così dorato). Pare che sia una sorta di autobiografia del regista ed è da molti considerato un film culto. Non per me.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)