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NON è PIù TEMPO DI EROI

All'interno del forum, per questo film:
Non è più tempo di eroi
Titolo originale:Too Late the Hero
Dati:Anno: 1970Genere: guerra (colore)
Regia:Robert Aldrich
Cast:Michael Caine, Cliff Robertson, Ian Bannen, Harry Andrews, Denholm Elliott, Ronald Fraser, Henry Fonda, Ken Takakura, Lance Percival, Percy Herbert
Visite:529
Il film ricorda:Obiettivo Burma (a Jurgen77, Jurgen77, Jurgen77)
Filmati:
Approfondimenti:1) ANTIEROI E PERDENTI NEL CINEMA DI ROBERT ALDRICH
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/2/11 DAL BENEMERITO LUPOPREZZO

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Galbo 30/5/13 15:06 - 11004 commenti

Un'altra "sporca dozzina" per il regista Robert Aldrich, che qualche anno dopo il suo film più celebre affronta una nuova vicenda bellica. La guerra secondo il regista è tutt'altro che un'impresa eroica, ma un evento violento come testimoniano alcune scene di questo film la cui vicenda è ricca di tensione ed interpretata da un ottimo gruppo di attori.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 18/11/13 16:23 - 8309 commenti

Un altro gruppo di "eroi loro malgrado"? No, questa volta l'"eroe" è uno solo, l'americano Robertson, gli altri tirano a salvare la pelle, chi in un modo chi nell'altro, in un gioco a rimpiattino nella giungla, in cui la figura peggiore la fanno alcuni soldati inglesi, mentre l'ufficiale giapponese è rappresentato con rispetto. Lotta per la sopravvivenza scandita da stranianti annunci al megafono, conclusa con una memorabile corsa zigozago in cui non sopravvive il migliore ma solo il più fortunato, per un film di guerra solido e avvincente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dopo la corsa, l'inquadratura dall'alto degli altri soldati che si stringono attorno al superstite, di cui ancora ignoriamo l'identità .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 19/3/15 2:23 - 5964 commenti

Aldrich con i film bellici ci sa fare, lo aveva ampiamente dimostrato con Quella sporca dozzina e qui mette in piedi un'altra avventura tesa e coinvolgente, con un bel gruppo di personaggi chiamato a sostenere controvoglia il ruolo di eroi. Ovviamente il film lo padroneggiano Caine e Robertson, entrambi ottimi per i loro ruoli, ma non sfigurano nemmeno Elliott, Takakura e Bannen versione mezzo matto. Il ritmo non cede mai, le musiche sono buone e ci si emoziona davvero. Gran film.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 17/11/13 10:39 - 4099 commenti

"Eroi per caso" potrebbe essere un titolo più "moderno" per questa vicenda di guerra circoscritta su un piccolo territorio con protagonisti, da una parte e dall'altra, rispettosi delle regole di guerra e di una certa umanità; si potrebbe dire una piccola guerra privata. Si basa su alcune caratteristiche spettacolari, come l'affannosa corsa (con tanto di pubblico che tifa come in una gara sportiva) dove il premio è la vita; gli altoparlanti nipponici e le riprese finali dall'alto a creare una piccola suspense. Non poteva mancare il soldato americano.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 4/5/12 17:10 - 3537 commenti

Una missione impossibile e suicida e un manipolo di uomini che sembrano essere già condannati in partenza dal loro modo di affrontare la situazione danno vita a un film che mette in luce l'orrore della guerra dalla prospettiva di chi si ritrova a combattere quasi senza volere. L'amore verso se stessi supera spesso quello della patria, tra gesti vili e codardie, l'eroe emerge involontario e serafico. Aldrich allestisce un film di guerra dove le maggiori emozioni avvengono nella lotta tra l'uomo e la paura della morte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Takakura che tramite megafono impartisce istruzioni ai nemici fuggiaschi; Ronald Fraser che mozza il dito al coreano per impossessarsi del suo anello.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nicola81 28/10/16 12:36 - 1730 commenti

Tre anni dopo il più celebre Quella sporca dozzina, Aldrich torna al genere bellico con un film che fin dal titolo esplicita il suo pessimismo e la sua anti-retorica: nessuna sviolinata sulla disciplina e sul cameratismo, non si combatte per l'onore e per la patria ma soltanto per portare a casa la pelle, anche a dispetto dei propri compagni di sventura. Suggestiva l'ambientazione nelle Filippine, buon ritmo, belle scene d'azione, dialoghi solidi e all'occorrenza anche ironici e ottimo cast (peccato che Fonda appaia solo all'inizio).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi di Robertson con Fonda e Andrews; L'assalto alla stazione radio; Gli appelli dell'ufficiale giapponese con il megafono; La corsa finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 28/8/17 15:49 - 687 commenti

Come per Baby Jane e Carlotta, Aldrich ripete quasi lo stesso film riportando sullo schermo una Sporca Dozzina. Per lui non è mai stato tempo d'eroi, ma in questo film il paragone della guerra a un gioco crudele raggiunge vertici di rabbioso cinismo. Senza rifiutare le regole del war movie esotico, il film alterna ritmo e azione con azzeccate annotazioni sulla "criminalità" della guerra fino al memorabile raggiungimento della Sporca ultima meta. Malgrado lo scarso successo alla prova del tempo è risultato superiore al suo celebre predecessore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa finale sotto il fuoco dei giapponesi simile a una partita di football; La pausa al tempio invaso dai granchi; La lunga fuga di ritorno.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Lupoprezzo 22/2/11 16:55 - 635 commenti

Su un'isola del Pacifico un commando di dodici uomini deve distruggere una stazione radio giapponese nascosta nel cuore della giungla. Ritorna la sporca guerra di Aldrich, dove la consolidata formula (l'unione fa la forza) viene rovesciata in favore di una disperata individualità data dalle circostanze e dall'istinto. Il ritmo del film è decisamente incalzante e senza tregua, soprattutto nella seconda parte. Memorabile la corsa finale. Piccolo ruolo per Henry Fonda.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)