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KITTY TIPPEL... QUELLE NOTTI PASSATE SULLA STRADA

All'interno del forum, per questo film:
Kitty Tippel... quelle notti passate sulla strada
Titolo originale:Keetje Tippel
Dati:Anno: 1975Genere: drammatico (colore)
Regia:Paul Verhoeven
Cast:Monique Van De Ven, Rutger Hauer, Andrea Domburg, Hannah De Leeuwe, Walter Kous, Peter Faber, Eddie Brugman, Jan Blaaser
Visite:674
Il film ricorda:Showgirls (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/1/11 DAL BENEMERITO FAUNO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Buiomega71
  • Davvero notevole! a detta di:
    Fauno
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Cotola, Luchi78
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Capannelle


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Cotola 17/7/17 13:30 - 7075 commenti

Film di formazione-feilleuton biografico che ben si presta alle caratteristiche del buon Verhoeven che ogni tanto, come gli capiterà spesso anche in futuro, si lascia andare a scene di gusto non raffinatissimo. Ma stavolta il film c'è e le "provocazioni" non sono fini a se stesse. La prima parte, con la sua ottima capacità di descrivere un'epoca ed i suoi ambienti, è buona e si fa preferire alla seconda in cui la storia prende strade risapute, finale compreso. Assolutamente da incorniciare invece la fotografia.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 18/3/11 11:24 - 3581 commenti

Il trio Verhoeven/Hauer/De ven si ripropone dopo Fiore di carne ma stavolta i risultati non sono altrettanto brillanti. L'inizio è promettente, i personaggi irriverenti il giusto e inseriti in una storia che procede senza sconti e senza fronzoli. Ma si vedono anche delle pause che successivamente confluiscono in un secondo tempo incolore dove la pulzella di strada, ribellatasi alla sua condizione, si ritrova a girovagare tra lussuosi bordelli e improbabili rivolte di piazza.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Buiomega71 20/1/16 21:29 - 2050 commenti

Infernale ritratto di signora narrato visceralmente da un Verhoeven al massimo del suo talento visionario, carnale e febbrile. Il pazzo olandese non si risparmia (come nel suo cinema migliore) e tratteggia strade olezzanti, imbarcazioni, casini, nosocomi pestilenziali, stupri al limite dell'hardcore, grotteschi balletti pre Salò, furia e violenza femminea, malattia, morte, sesso, liquami organici e resurrezione alla vita agiata. Cinema di stomaco, profondamente verhoeviano, tra poesia e lerciume, merletti e perversioni. Showgirls ne è quasi il remake americano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio sull'imbarcazione; Tutte le scene al bordello con le perversioni dei clienti; Kitty reagisce violentemente alla provocazione di una sua collega.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 20/1/11 12:31 - 1828 commenti

Un'autobiografia di una scrittrice... Discretamente crudo, soprattutto all'inizio. A quanto pare la miseria da lastrico, la migrazione dalle campagne alle città, la conseguente prostituzione, vita nelle stalle per non dire topaie e lavori sfruttati all'inverosimile con umiliazioni quotidiane si verificavano a pieno ritmo anche nel Nord Europa. Molto rappresentato il temperamento olandese, sprezzante e ironico, almeno in apparenza, alle grosse avversità e sfortune della vita e sempre molto schietto... ma niente e nessuno è fenomeno eterno!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando Hauer e la Van De Ven si scambiano quella specie di nutrimento bocca a bocca... l'inondazione e il cagnolino.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 25/10/12 16:28 - 1521 commenti

Racconto di una storia vecchia quasi un secolo, ambientata nei bassifondi della società olandese in un frammisto di disperazione e speranza che Verhoeven non disdegna di tratteggiare fin nei minimi particolari. La crudezza della realtà di alcune situazioni rendono bene l'idea di miseria e povertà, delineata soprattutto nella prima metà film. Nella seconda parte compare Rutger Hauer nel ruolo di sfruttatore della povera protagonista, ma purtroppo è proprio qui che la storia autobiografica della scrittrice si fa un po' meno interessante. Merita.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)