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IL VILLAGGIO DELLE STREGHE

All'interno del forum, per questo film:
Il villaggio delle streghe
Titolo originale:From a whisper to a scream
Dati:Anno: 1986Genere: horror (colore)
Regia:[4e] Jeff Burr
Cast:Vincent Price, Clu Gulagher, Terry Kiser, Cameron Mitchell, Susan Tyrrell, Lawrence Tierney, Martine Beswick
Note:Aka "The offspring".
Visite:1450
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
I film horror a episodi non sono facili da realizzare e di esempi malriusciti e tremendamente banali ne esistono in quantità. Jeff Burr invece, regista di indubbie qualità successivamente specializzatosi in sequel (suoi IL PATRIGNO 2 e NON APRITE QUELLA PORTA 3), ha avuto con questo FROM A WHISPER TO A SCREAM (reintitolato poi THE OFFSPRINGS) mano felice, soprattutto nel combinare immagini costruite con notevoli movimenti di macchina e scelte di inquadratura a una musica (di Jim Manzie) orrorificamente perfetta. Apre il film una giovane donna condannata a morte. Portata su una poco confortevole sedia, viene uccisa tramite iniezione di veleno. Una giornalista, dopo aver assistito all'esecuzione, rintraccia lo zio di lei (Vincent Price, sempre impeccabile nella sua recitazione teatrale) a Oldfield, paesino del Tennessee. L'uomo le confessa che la nipote non è l'unica, in paese, a essere nata predisposta all'omicidio. Pare anzi che la maggior parte degli abitanti, fin dalla nascita (maledetta) di Oldfield, si siano macchiati di incredibili atrocità. La giornalista non ci crede, e allora ecco il vecchio zio cominciare coi racconti. Nel primo un insignificante impiegato che vive con la sorella sogna di uscire con la signorina Silvani di turno, ma quando si accorge che lei non ci sta... Ben recitato, diretto con abilità e fotografato con cura, è già un buon principio. Si continua con la storia di un uomo che, raccolto in fin di vita da un'anziana di colore, praticamente risorge grazie a una pozione miracolosa, della quale subito vuole impossessarsi. Le sequenze girate a pelo d'acqua, dalla barca in cui l'uomo viene salvato, sono un bel saggio di tecnica registica e confermano le già citate qualità di Burr. Finale splatter notevole. Terzo episodio: Arden vive al luna park mangiando vetri e acciaio ma, quando si innamora, la sua “protettrice” si vendica facendogli uscire (grazie a un pupazzetto voodoo) dall'interno del corpo lame, lamette, schegge di cui s’era cibato. Di nuovo in chiusura un incredibile bagno di sangue. Epilogo con Price che racconta le origini di Oldfield: un gruppo di bambini sanguinari (GRANO ROSSO SANGUE è dietro l'angolo) vendica i genitori uccisi in guerra torturando tre soldati nemici giunti lì per caso. Memorabile la scena in cui i bimbi giocano con i corpi dei cadaveri appesi cercando, a occhi bendati, di colpire con un uncino il cuore di uno sventurato. Torna Price e il film si conclude con un poco auspicabile colpo di scena. Tutte le componenti-base che fanno grande un horror sono presenti (peccato per una sceneggiatura un po' approssimativa) e, se non fosse per soggetti in fondo piuttosto banali, dovremmo confermare l'impressione di aver visto uno dei migliori horror a episodi di sempre. Assolutamente non datato, connotato da una violenza impensabile, è l'esordio di un regista che avrebbe meritato di più.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 18/9/07 0:33 - 4451 commenti

Corretto e interessante, ma nulla di più. Grande partenza, con l'icona zagaroliana Martine Beswick. L'àlgida ambientazione e i primi piani degli strumenti di morte sono la cosa migliore del film, insieme alla trovata dell'anziano nero, borgesianamente immortale. I ragazzini che giocano coi cadaveri appesi viene di peso dal notevole Ma come si può uccidere un bambino?, di Narciso Ibáñez Serrador. Price è sottotono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit con la Beswick, brava come sempre.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 5/6/07 17:02 - 3875 commenti

Discreto film composto da episodi, in linea con la tradizione dell'horror "esemplare" e ben interpretato dal mostro sacro Vincent Price. Il regista è lo stesso che dirigerà Leatherface (The Texas Chainsaw Massacre 3) ed imprime al girato una serie di sequenze (la decapitazione, ad esempio) estranee alla tipologia d'impianto classico, donando all'operazione un carisma raro (per non dire unico). Il risultato finale è una pellicola che ricorda le produzioni Hammer o AIP, ma infarcita da scene di violenza più contestuali al periodo storico...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 12/3/11 20:02 - 4327 commenti

Quadrilogia altalenante, ma non priva di alcuni spunti interessanti. Tra tutti i personaggi, quello che mi ha più colpito è lo psyconerd, che non si ferma davanti a nulla, neanche alla morte, per amore (particolare anche la figura della povera sorella). Dell'episodio del fuggitivo si ricordano soprattutto, il nero, col suo segreto e il finale. Invece, di quello dei freak e della padrona vendicativa, rimarranno abbastanza impressi alcuni, singolari personaggi (occhio sul torace) e il sanguinoso finale. Il più debole è quello coi ragazzini, mentre Price è sempre Price. Non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'occhialuto fa conversazione: "A mia madre piacevano le patate dolci. E' morta a 90 anni"; Il problema dell'elisir di lunga vita quando si è a pezzi.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 8/1/16 18:26 - 5737 commenti

Avere Vincent Price come ospite d'onore serve a poco quando la tavola non ha nulla da offire, se non un prologo ad effetto con una memorabile entrata in scena di Martine Beswick e un ultimo episodio debitore di Serrador e Kiersch di cui condivide bambini killer per un flebile assunto antimilitarista. In mezzo, solo un muffo repertorio di maniaci omicidi, mostriciattoli, streghe, riti e maledizioni messo in scena in modo pedestre, raffazzonato e annoiante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Sembra un racconto uscito dalla penna di Edgar Allan Poe... ».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 6/8/10 20:48 - 7006 commenti

Brutto film horror a episodi che non viene salvato nemmeno dall'effetto nostalgia per operazioni di questo tipo né dal caro vecchio "succo di pomodoro con frattaglie". Solo il segmento con un uomo di colore immortale è accettabile. Per il resto poco o nulla da segnalare o di originale. Vincent Price fa brevemente capolino nella cornice che tiene labilmente insieme i vari episodi e presenta un finale a dir poco ridicolo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 25/5/08 14:02 - 4723 commenti

Discreto film ad episodi, caratterizzato dalla presenza dell'invecchiato ma ancora bravissimo Vincent Price e di Martine "Barbara" Beswick. Gli episodi non convincono tutti, ma vi sono buona presenza di sangue, recitazioni più che discrete, una bella atmosfera (soprattutto nelle parti in cui Price presenta le varie storie nello studio, con sorpresa finale).
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Brainiac 31/5/09 18:20 - 1081 commenti

Horror blando che non riesco a salvare neanche in virtù dell'effetto nostalgia e dell'ingenuità dei sempre graditi effetti speciali "analogici". Nel primo episodio uno squallido impiegato descritto con tripudio di clichè (fra cui l'immancabile legame incestuoso), brama l'algida collega ovviamente non ricambiato. Si salva il terzo frammento, che non lesina sangue a secchiate. Per il resto, personaggi disegnati con approssimazione, dialoghi mediocri ed attori pessimi (escluso Price che però si presta solo come narratore e trait d'union fra gli episodi). *½

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Questo villaggio è stato fondato dalla violenza in persona.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Rambo90 8/7/15 15:12 - 5818 commenti

Non male, anche se in realtà nessun segmento colpisce particolarmente. Burr come regista se la cava anche, ma le trame non sono molto originali. Il più inquietante è forse il secondo, con la macabra e dolorosa punizione che spetterà al protagonista per la sua avidità. Il cast non è male anche se Price, che appare solo nella cornice, appare piuttosto sprecato. Vedibile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 27/4/18 22:02 - 2626 commenti

La fattura appare ruvida e imperfetta, ma il regista osa con bella scorrettezza collezionando con gusto macabro perversioni e crudeltà (notevole il sadismo del secondo episodio col troncone umano costretto a sopravvivere nel dolore). Peccato che la superficialità con cui tutto è sbozzato (i ragazzi soldato) diluisca i migliori lampi d'inventiva truculenta (il "Borgomastro"). Ordinario l'apporto di Price.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 1/12/15 8:50 - 2299 commenti

Un "caldo" ensemble di racconti, a cura di un innegabile fuoriclasse come Vincent Price, introduce nelle profonde tenebre umane e sovrumane, con un colpo di scena finale da manuale. Le sceneggiature dei quattro episodi hanno sempre qualcosa di originale, senza perdere di vista anche i messaggi morali impliciti e pazienza se i mezzi tecnici a volte lasciano a desiderare. Da "riesumare" e rivalutare senz'altro.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Minitina80 15/7/15 12:09 - 1984 commenti

Difficile realizzare un lungometraggio a episodi che sia nel complesso convincente, ma sorprendentemente non è questo il caso. Sono ben quattro le storie raccontate, ognuna delle quali intrigante e con la sua buona dose di violenza. Anche la regia dimostra di saperci fare, mentre la presenza di Price a conti fatti incide poco o niente.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pumpkh75 22/8/16 14:24 - 1194 commenti

Granitico film antologico, coibentato dalla regia asciutta di Burr e dalla solita macabra eleganza di Vincent Price. L’idea della cittadina come fonte assoluta del male e già un ottimo wraparound, ma è con i singoli episodi che il voto s'impenna: bellissimi il Clu Gulager psicopatico con spruzzata necrofilo/soprannaturale e il voodoo in palude, meno il mangialamette del luna-park (ma notevole è l'exploit splatter finale), in leggera risalita i fanciulli soldato. Omnibus concreto, inquietante, cattivello: rivalutarlo sarebbe un dovere.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 17/4/11 11:37 - 1022 commenti

Vedibile, con qualche pregio ma niente più. Bene la cornice con il solito eccellente Vincent Price sempre in grado di creare atmosfera old style con i suoi succosi interventi. Interessante soprattutto il primo episodio con un giovane Clu Gulager pre Feast, timido impiegato iper miope che si rivela feroce assassino necrofilo e incestuoso (con la sorella). Anche il secondo episodio non è male. Ma il terzo e quarto sono meno convincenti e un po' arrancano. I soldi sono pochi e si vede. Per cultori del genere...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Anthonyvm 2/5/18 19:32 - 971 commenti

Piccolo ma più che discreto portmanteau con un simpatico Price nell'episodio cornice. La prima storia a sfondo necrofilo è sufficientemente malata e quasi cronenberghiana; la seconda ha una buona premessa e si conclude adeguatamente; la terza è un po' debole ma si risolleva con un finale molto gore; la quarta è una variazione del cinema sulle comunità di bambini assassini in stile Grano rosso sangue, non brilla per inventiva ed è un po' fuori luogo. Nel complesso un film divertente e con qualche tocco morboso e violento che non dispiace.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Vito 21/8/19 2:29 - 592 commenti

Horror a episodi, col grande Vincent Price a presentarli, piuttosto inquietante e macabro, che riesce a discostarsi da pellicole similari del periodo. Burr è uno bravo e si vede. Parte alla grande con una storia di morbosa necrofilia, prosegue tra voodoo e gore per finire con un episodio dal sapore di frontiera asfissiante e delirante. Un cult da riscoprire.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)