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UN EROE DEI NOSTRI TEMPI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ovviamente, essendo qui Alberto Sordi il protagonista e mattatore assoluto, la parola “eroe” va letta con le virgolette. Alberto Menichetti dell'eroe non ha proprio niente; ne rappresenta invece l'esatto contrario: pusillanime, meschino, privo di spina dorsale. Terrorizzato dalla possibilità di fare un passo sbagliato, cerca di evitare qualsiasi situazione difficile finendo inevitabilmente per cascarci dentro fino al collo, in una spirale di piccoli e grandi equivoci che nel finale si avvita portandolo sull'orlo della follia. Il film di Monicelli si colloca esattamente a metà strada tra il comico e la pungente commedia all'italiana, offrendo a un Sordi in gran vena l'occasione di salire sopra le righe fin quasi all'esagerazione. L'attore romano è comunque assecondato da un cast di tutto rispetto e i suoi rapporti con i colleghi d'ufficio (Mario Carotenuto, Leopoldo Trieste, Franca Valeri e il “boss” Alberto Lattuada) disegnano uno spaccato sociale interessante e divertente. Meno centrato, ma sempre ben studiato, lo spazio interfamiliare: Alberto vive con due vecchie signore (una è l’esplosiva Tina Pica, qui sottotono). Per quanto riguarda l'amore il suo sogno sarebbe la giovane Marcella (Giovanna Ralli), ma lei sta già con l’enorme e sbrigativo Fernando (Carlo Pedersoli, ovvero Bud Spencer, riconoscibile da alcune espressioni più che dal viso). Tutta l'attenzione di Monicelli è per Sordi, che domina la scena dall'inizio alla fine lasciando agli altri le briciole. La storia così perde un po' in verosimiglianza, pur restando a suo modo simpatica. Un film per ridere, non a crepapelle ma a bassa voce, pensando che i “nostri tempi” di Rodolfo Sonego (soggettista e cosceneggiatore) e Monicelli in fondo non sono ancora passati e di gente come Alberto Menichetti ne esiste ancora tanta. Un film tipicamente sordiano.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 26/12/07 21:48 - 4378 commenti

Sordiano, prefantozziano, debordante. Sordi inventa espressioni e atteggiamenti strepitosi, che a un certo punto, quando troppo si pigia sull’inverosimiglianza, girano a vuoto, per poi tornare a buoni livelli nelle operazioni finali di confronto presso il commissariato. Ma i primi 40’ sono strepitosi. Uomo meschino, tremebondo, che si ficca nei guai prima in ufficio poi nella vita personale, il personaggio di Sordi è circondato da caratteristi adorabili.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 13/8/10 8:17 - 10862 commenti

Buon film, purtroppo tra i meno conosciuto del maestro Monicelli e per di più straordinariamente attuale nella descrizione di un personaggio (e di una società) che sono tipici dell'italia di ogni tempo (specie come in questo caso nel periodo elettorale). Magnifica la prova del grande Alberto Sordi ma il cast di contorno (con grandi caratteristi come la Pica e la Valeri) non gli è da meno.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 16/1/08 19:15 - 3011 commenti

Formidabile caratterizzazione sordiana al massimo del suo viscidume, dell'untuosità servile, dell'arrivismo. Impagabile nei piccoli gesti, nelle espressioni (la scena del cappello... ), e con un gruppo di colleghi (in senso reale e filmico) clamoroso, dalla Valeri a un maestoso Carotenuto. C'è anche Pedersoli non ancora Bud Spencer e sbarbato, davvero irriconoscibile. Ma è un film di Sordi, che lo monopolizza e lo domina. Graffiante.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 11/8/10 8:32 - 7223 commenti

Pavido e meschino: così è il personaggio interpretato magistralmente da Sordi in un ottimo film costruito su una splendida sceneggiatura e diretto con intelligenza da Monicelli. Per paura di essere "incastrato" e per evitare responsabilità, il protagonista si caccia in guai enormi: genialmente la storia è collocata in periodo elettorale, per portare a galla quell'amorfa e perdurante maggioranza silenziosa che cova negli italiani nonostante la recente ricostruzione e le passioni politiche. Impareggiabili come sempre Franca Valeri e Tina Pica.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 10/8/16 14:24 - 7859 commenti

Il protagonista è un uomo pavido, opportunista, meschino, che ha sempre cercato per tutta la vita di non mettersi nei guai, ma saranno proprio le sue paure a cacciarlo nei peggiori impicci... Titolo lermontoviano per questo film di Monicelli che pur potendo contare su Sordi in buona forma ed un cast di ottimi caratteristi (compreso un giovane e prestante Carlo Pedersoli nel ruolo dell'irascibile fidanzato della Ralli) stenta a decollare dal macchiettismo per colpa di una sceneggiatura sfilacciata e poco incisiva. Godibile solo a tratti, deludente nel complesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Che l'avuta tu l'idea?" è la frase che Sordi ripete più volte a Tina Pica .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Mascherato 2/6/08 23:43 - 583 commenti

Una delle migliori incarnazioni dell'italica viltà da parte di quello specchio di tutti noi che è stato, nel bene e nel male, Alberto Sordi. Il personaggio che annota su un quaderno tutto quello che gli accade (indicandone luogo ed ora) per aver sempre disponibile un alibi è di quelli che restano nella memoria. Merito dello sceneggiatore Rodolfo Sonego e della regia del grande Monicelli. Pedersoli, non ancora Bud Spencer, compare nei panni del manesco fidanzato di Giovanna Ralli
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Deepred89 22/6/16 18:07 - 3084 commenti

Commedia ricca di trovate ma dalla sceneggiatura non particolarmente compatta, che disperde l'interesse tra vari episodi talvolta pure arguti e simpatici ma validi più presi singolarmente (molto ben gestita la presa di coscienza della Valeri, verso la fine) che nel loro complesso. Sordi (nei panni di un "mostro" più inetto della media) funziona, ma il film non è tra i più memorabili dell'attore romano. Divertente trovare Bud Spencer, giovanissimo e sbarbato, nei panni del fidanzato violento della belloccia.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 28/7/08 12:12 - 1339 commenti

Eccezionale, sottovalutatissimo film di Monicelli, precisissimo nel descrivere con leggerezza gogoliana le miserie di un travet romano, impiegato in un cappellificio, con una capufficio esaltata, un direttore cinico e due zie asfissianti. Uno di quei film dove solo Sordi poteva esserne il protagonista, capace di essere vile ed infingardo fin al penultimo. Nonostante si rida come solo Monicelli e solo un certo cinema italiano sapevano far fare, il film è acuto, un ritratto dell'Italia e dell'italiano puntuale e sconsolante. Formidabili Trieste e Carotenuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prova del cappello; il racconto della gita a Venezia; "C'è pericolo?"; Bud Spencer; l'incontro con le ballerine; l'esplosivo; la firma al commissariato..
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Ellerre  2/7/12 11:30 - 88 commenti

Sordi al massimo delle sue capacità recitative interpreta qui lo scomodo ruolo di Alberto Menichetti, un uomo meschino che, "senza peccato" e con gli alibi a portata di taccuino, rifugge vigliaccamente ogni responsabilità. Puntualmente – ahimè accade solo nei film però – saranno proprio la sua viltà e inettitudine che lo condurranno dritto verso guai grossi. La caricatura dell'uomo che si tira sempre indietro quando c'è da rischiare, ossessionato da fobie, timori e diffidenze per tutto ciò che lo circonda è oggi più attuale che mai. Bravo Monicelli.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Rambo90 5/7/16 16:42 - 5679 commenti

Divertente commedia di Monicelli, che inventa un personaggio perfettamente cucito su Sordi, vulcanico nella sua interpretazione e irresistibile nel suo modo di fare paranoico e ossessivo. La sceneggiatura non è altro che un insieme di sketch, dove il protagonista può sfoggiare la sua vis comica senza troppe costrizioni, coadiuvato da un bel cast di comprimari (su tutti i colleghi Carotenuto e Trieste) e due grandi attrici come la Valeri e la Ralli. Ritmo veloce, regia già attenta di Monicelli.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 2/9/13 2:01 - 4099 commenti

Un campionario "eccellente" di italianità, in cui Sordi primeggia e tutti gli altri non son da meno. Una sceneggiatura perfetta che mette tutti alla berlina (un occhio di riguardo verso le Istituzioni, la Polizia), dove sono evidenziati i vizi e le poche virtù dei personaggi che rappresentano le classi medie e basse del primo dopoguerra. Film corale, in cui ognuno da il meglio di sè. Quel tanto sopra le righe che non infastidisce, ma fa sorridere e riflettere sull'"evoluzione" che c'è stata a quasi 60 anni di distanza. Buono il commento musicale di Rota.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "È venuta a te questa idea?" "Ssì!".
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Rufus68 25/7/18 22:46 - 2495 commenti

Trama, intenti e sceneggiatura, tutto viene risucchiato dalla prova di Alberto Sordi che costituisce, di fatto, il film. Il romano riesce a far convivere miracolosamente tic fisici, bassezze morali (il servilismo coi superiori, la codardia), accensioni sadiche (l'odio per le "vecchie") e impennate ridicole da vittima sacrificale (l'atteggiamento coi poliziotti). Un tour de force da sublime commediante che annulla, come detto, ogni altro spunto lasciando sul terreno solo curiosità cinefile (Pedersoli, Lattuada). Riuscito a metà.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 2/1/18 18:10 - 2083 commenti

Considerato un Monicelli minore, ma non per questo privo di valore e/o di interesse. Un grandissimo Sordi impersonifica tutti i difetti dell'uomo medio, sempre pronto a tirarsi indietro per mantenere lo status quo. Vincente l'idea di scegliere la paura come fonte di guai che con lo scorrere della pellicola si fanno sempre maggiori. L'opera vive di tante intuizioni riuscite (il rapporto con le zie, il personaggio della Valeri), ma nel complesso si sente la mancanza di una trama precisa e delineata. Buono, seppur con qualche riserva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La meravigliosa interpretazione di Carotenuto; La gita in barca; Il fidanzato geloso (interpretato da un giovane Bud Spencer); Il calzino bucato.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 20/4/14 20:30 - 1540 commenti

Vorticosa commedia degli equivoci sordicentrica ai massimi livelli: il nostro qui incarna il volto peggiore del suo campionario di italiani medi: goffo, pavido, opportunista... cinico e insieme ingenuo, ambizioso e insieme inetto: se alla fine non perde, è solo perché in fondo da perdere non ha nulla. Ottimi tutti gli attori di contorno, tra cui spiccano una delicata Franca Valeri (protagonista di un toccante finale) e un giovane e irriconoscibile Bud Spencer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non ce sarà pericolo?
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 29/7/17 0:39 - 1427 commenti

Sceneggiatura divertente e per molti versi attualissima con protagonista un borghese piccolo piccolo. Sordi mattatore ma contornato da un cast assolutamente all'altezza, dalla gelida Valeri allo scorbutico Bud Spencer già nei panni del manesco. Monicelli, come sempre, anticipa i tempi e l'idea che Salce e Villaggio si siano almeno in parte ispirati a "Alberto Menichetti" non appare così peregrina: patologicamente sfortunato, servile coi superiori, prevaricatore con i suoi pari. Si ride in molte occasioni, un film decisamente da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gita al fiume "Mississippi".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Rigoletto 14/1/14 21:58 - 1386 commenti

Coadiuvato da grandi spalle e ottimi comprimari Sordi ricama un personaggio poco apprezzabile (dal punto di vista umano), che potrebbe benissimo trovare una collocazione stabile e persino risalto nel mondo attuale. Questo Monicelli è vergato di cinismo e amarezza ed è un peccato che questa pellicola sia sconosciuta ai più. Particina per l'allora Carlo Pedersoli, oggi meglio conosciuto (e amato) come Bud Spencer. Da riscoprire. ***
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Faggi 27/9/17 15:25 - 1373 commenti

Titolo caustico: l'eroe, qui, naviga a vista nella sua meschina quotidianità con equipaggiamento da canaglia pusillanime biecamente opportunista; ha delle ambizioni ma sono minate dall'inettitudine. Sordi è perfetto nel disegnare con espressività i tratti di un personaggio-archetipo dalla discreta lista di caratteristiche. Monicelli dirige ebbro di vetriolo, in un'Italia che sta per sbronzarsi di miracolo economico. L'oggetto ha conservato freschezza e immediatezza, carica umoristica e giustezza teatrale. Strepitosa la Valeri.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Furetto60 8/3/13 9:28 - 1129 commenti

Film impostato sulla figura di un individuo meschino, pavido, fellone, cialtrone, codardo, amorale, capace di mentire a se stesso con la stessa semplicità con cui lo fa con il prossimo, sempre disposto a pugnalare alle spalle. Sordi interpreta a meraviglia il personaggio, o è il personaggio ad essere tagliato appositamente per lui? A ogni modo la sua omnipresenza toglie purtroppo spazio alla Valeri e Carotenuto, rendendo un po’ stucchevole il film. Le condizioni in cui sono tenuti i lavoratori della cappelleria avrebbe fatto sorridere fino ad un anno fa, oggi molto meno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena balneare sul Tevere con la bellissima Ralli in costume e Sordi in canotta, calzini corti e fazzoletto annodato in testa!
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gabrius79 26/9/14 14:57 - 1090 commenti

Buona commedia con un Alberto Sordi canagliesco diretto con mano sicura da Mario Monicelli. Ma il merito va anche a un azzeccatissimo cast tra cui spiccano le ottime Franca Valeri e Tina Pica e gli altrettanto bravi Mario Carotenuto e Leopoldo Trieste. Tante scene buffe (in particolare quella sul treno) fanno sì che il film si segua dall'inizio alla fine senza pensieri. Curiosa presenza del futuro Bud Spencer nei panni del fidanzato geloso e di una Giovanna Ralli giovane e graziosa.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 4/9/13 2:34 - 621 commenti

Una pellicola di Monicelli non molto citata della sua formidabile filmografia ma efficace e ricca di una moderna verità anche se non sempre mette a fuoco e giustifica tutti gli snodi narrativi. La storia di un fifone e pusillanime che, quando più fugge le sue responsabilità tanto più si mette nei guai, parte come una novelletta canzonatoria ma poco verosimile, caricandosi, invece, strada facendo, di lacerazioni aspre e dolorose fino a sfiorare l’apologo sull'infelice condizione dei rapporti umani nella società contemporanea. Un film amaro e acuminato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sordi è memorabile nella ruolo del vile Alberto Menichetti; Franca Valeri, vedova De Ritis, è una delle pochissime attrici che riesce a tenergli testa.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Alex75 28/6/16 9:38 - 579 commenti

Il travet Menichetti è un esemplare umano particolarmente diffuso, un concentrato di sbruffoneria, qualunquismo, arrivismo e pusillanimità, puntualmente nei guai per la sua pavidità, al quale Sordi dà vita caratterizzandolo in modo energico e impeccabile, spalleggiato da efficaci comprimari come Carotenuto e Trieste, ma soprattutto dalla Valeri (una delle migliori partner cinematografiche di Albertone, qui in un ruolo malinconico). Piuttosto sottovalutato, è tra i film più caustici di Monicelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vita d’ufficio; Il taccuino degli alibi; “Allora me volete incastrà!”; L'enorme energumeno Pedersoli.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Motorship 27/8/12 17:32 - 567 commenti

Sordi dà una caratterizzazione del personaggio davvero formidabile, oltre che una gestualità e una mimica davvero straordinarie. Un personaggio viscido, arrivista, ma che risulta in tutto ciò davvero molto simpatico, anche per la leggerezza del film e del personaggio stesso. Leggero, ma non troppo, perché questa è una satira contro l'arrivismo dell'italiano medio (del resto è diretta da Monicelli...). Validissimi comprimari sono Carotenuto, Trieste, la Pica e soprattutto la Valeri. Monicelli è sempre lui.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Franz 1/12/10 1:11 - 108 commenti

Sordi al massimo delle sue capacità mimiche, gestuali, istrioniche, è strepitosamente bravo in questo film di Monicelli, costruito sul prototipo di un certo tipo di italiano medio (sempre attuale) afflitto da paure di ogni genere e da un opportunismo tutto sommato innocuo. Qui la guerra è finita da appena un decennio e l'uomo "qualunque" vuole vivere senza troppi problemi il suo tempo; desidera affrancarsi dalle anziane zie, ma senza di loro si sente perso. Affronta le vicende della vita con poco coraggio e con infinita prudenza. Homo italicus.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sordi finge un attacco d'ernia e finisce in sala operatoria (la zia: "Già che ci sei, fatti togliere anche l'appendice!"). Le povere zie maltrattate!
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)