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GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/12/10 DAL BENEMERITO PIGRO

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  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Saintgifts, Gi¨an
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Pigro


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Pigro 16/12/10 9:38 - 7337 commenti

Una schiava cieca innamorata, senza speranza, del padrone, e un sacerdote invidioso che trama contro quest'ultimo: questo il plot melodrammatico tratto dal romanzo di Lytton, su cui si abbatte la fatidica eruzione. Grandioso peplum catastrofico, dalla narrazione maestosa e avvincente, con un ampio respiro scenografico (forse l'aspetto pi¨ eclatante). Notevole l'impegno produttivo da pionieristico kolossal, con scene di massa (curiosa la vita quotidiana nelle strade cittadine piene di gente), animali e molte location anche naturali.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Saintgifts 18/11/15 13:56 - 4099 commenti

Anche se con diverse omissioni, il carattere del romanzo di Edward Bulwer-Lytton Ŕ stato rispettato, con l'evento finale dell'eruzione del Vesuvio visto come una sorta di intervento superiore sulle vicende dei personaggi di Pompei. Personaggi variegati, in sintonia con una Pompei crogiuolo di razze e religioni. Il film Ŕ molto curato sotto l'aspetto fotografico, con inquadrature fisse e luci sempre appropriate; non c'Ŕ bisogno di arrivare al catastrofico finale (virato in rosso) per apprezzare il notevole lavoro. Pregevoli le scene di massa.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Gi¨an 6/3/12 12:39 - 2651 commenti

Straordinario esempio del livello della cinematografia italiana delle origini. Colpiscono ancora a distanza di un secolo la grandiositÓ della produzione (la gloriosa Ambrosio di Torino), la naturalezza degli attori (pur nelle evidenti forzature melodrammatiche), le rischiose innovazioni tecniche (gli effetti speciali dell'eruzione, il lavoro sulla profonditÓ di campo). Il ritmo di alcuni kolossal contemporanei impallidisce nel confronto col film di Rodolfi e non solo per la diversa velocitÓ della pellicola. Stefani ricorda nelle movenze Carlo Campanini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interpretazione della Pouget: la schiava cieca Nidia; L'eruzione virata in rosso.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)