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MANDERLAY

All'interno del forum, per questo film:
Manderlay
Titolo originale:Manderlay
Dati:Anno: 2005Genere: drammatico (colore)
Regia:Lars von Trier
Cast:Bryce Dallas Howard, Isaach De Bankolé, Danny Glover, Willem Dafoe, Michaël Abiteboul, Lauren Bacall, Jean-Marc Barr, Geoffrey Bateman, Virgile Bramly, Ruben Brinkman, Doña Croll, Jeremy Davies
Note:E' il seguito di "Dogville".
Visite:549
Il film ricorda:• Radici (7 puntate) (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/12/10 DAL BENEMERITO PINHEAD80

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Fauno
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Enzus79, Pinhead80
  • Davvero notevole! a detta di:
    Cinecologo
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Galbo, Mickes2
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Bubobubo
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Luchi78
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Cotola, Buiomega71


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Galbo 12/10/11 15:44 - 10903 commenti

Secondo capitolo della trilogia aperta da Dogville. L'argomento di questo episodio (strutturato come il primo in una sorta di teatro/cinema) è la schiavitù, con varie implicazioni ideologiche e politiche (si tratta di un film apertamente schierato e molto "politicamente scorretto"). Buona sceneggiatura ed adeguata la prova del cast anche se Bryce Dallas Howard non possiede il carisma della Kidman, splendida interprete del film precedente.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 4/11/15 18:33 - 6968 commenti

140 lunghissimi, barbosi e predicatori minuti per scoprire che la democrazia non si esporta con la forza. Grazie Lars! Grazie Von Trier per averci illuminato. Nel seguito di Dogville lo svedese non si smentisce: lo stile è lo stesso del film precedente, così come i toni supponenti e provocatori e la spocchia che è quella di sempre. Stavolta però mancano anche quelle invenzioni visive che a volte riscattavano dal disastro i suoi film. A mio avviso, quasi pessimo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Enzus79 1/12/11 15:44 - 1549 commenti

Secondo capitolo del bellissimo Dogville. Per fortuna il buon Lars von Trier non delude nemmeno qui. Il razzismo e la democrazia esportata sono i temi trattati nel film con grande intelligenza. Ottima la regia, bravissimi la Howard ed De Bankolè.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pinhead80 7/12/10 12:37 - 3427 commenti

Non paga dell'esperienza avuta a Dogville Grace ci riprova, questa volta cercando di portare la democrazia a Manderlay dove vige la legge di Mam. Presto si accorgerà che l'impresa sarà tutt'altro che semplice. Si riprende il discorso lasciato in sospeso da Dogville cambiando gli attori ma lasciando intatto lo stile scenografico. Anche questo secondo capitolo della trilogia può essere tranquillamente letto come un atto di denuncia contro chi vuole esportare la democrazia (e il riferimento pare essere proprio agli Usa) a tutti i costi.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 28/1/14 0:18 - 2001 commenti

Dopo un primo tempo noiosissimo e in odor di boiata d'autore (zeppi dialoghi di democrazia e uguaglianza da narcolessia immediata) che lo fa sembrare un Radici allestito al teatro Ariston, di una pochezza senza pari e da non credere che lo abbia diretto Von Trier. Nel secondo tempo Lars un po' si "risveglia", regalando alcune immagini bellissime (il feretro della bimba morta visto dall'alto, il cavallo infuocato in fuga), ma ahimé non bastano e resta un'opera ben poco riuscita e forse la peggiore firmata da Lars. Dogville era tutto un altro pianeta. Prolisso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il nudo integrale della Howard nel talamo con il possente "mandingo" Bankolè (prove generali per Nymphomaniac?); Le foto in coda con "Young Americans".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 23/2/16 11:48 - 1808 commenti

Von Trier non si contraddice mai nello svelare la falsa debolezza e la vera vigliaccheria condita di opportunismo nei personaggi apparentemente più miti e qui, visti gli altri film, non conta il colore della pelle. Viceversa è molto duro coi neri nel dichiarare la loro reazione dubbiosa e perfino negativa alla liberazione della schiavitù per paura di precipitare in un baratro ancora peggiore. Reputo Von Trier coraggioso, visto che ancora molti anziché cercare di progredire in qualche modo preferiscono incolpare i bianchi di tutte le loro disgrazie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La crudele e inutile esecuzione della vecchia.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 3/4/12 15:42 - 1551 commenti

Superiore a Dogville. Manderlay è l'evoluzione di un'idea, un perfezionare ciò che era stato imbastito in precedenza ripulito da tutte le ridondanze, le prolissità, la retorica; è una progressiva escalation con varie implicazioni psicologiche con critica allo stato americano ponderatamente scorretta ma sobria, ed è questo che la rende più forte e aspra. Grace, non pretenziosa giustiziera, come fulcro portante del racconto: in combutta tra la voglia di riuscire ad apportare cambiamenti radicali e la voglia di apparire forte agli occhi del padre.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 10/10/11 15:03 - 1521 commenti

Già ritenevo l'esperimento di Dogville eccessivamente sopra le righe e tale è la situazione anche per quest'altro lavoro di Von Trier: l'assenza di una catalizzatrice di attenzione come la Kidman si fa sentire, l'ambientazione teatral-cinematografica non sempre funziona. Meglio la scrittura del film, un po' più lineare e con un messaggio semplice e chiaro come è la descrizione del processo di democratizzazione forzata nella Manderlay degli schiavi liberati, paragonabile all'impresa USA nel martoriato Iraq. Impegnato ma difficile da digerire.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Bubobubo 6/9/18 20:55 - 843 commenti

Buono, ma non eccezionale. Il capitolo precedente aveva una struttura narrativa più semplice e non sentiva particolare bisogno di ricorrere alle metafore e alle sovrastrutture politiche, cosa che qui è invece la norma. Nemmeno troppo sottilmente Von Trier sembra sposare - con una certa, provocatoria liminalità - l'argomentazione cavallo di battaglia dei neocolonialisti: i bianchi hanno creato l'uomo nero, ai bianchi spetta l'onere di guidarne i passi nel mondo libero. Il finale, sfortunatamente, non è granché all'altezza.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Cinecologo 15/1/19 13:54 - 27 commenti

Lars non conosce mezze misure: passa dal dirigere film imbarazzanti a opere di grande spessore, non solo formale ma anche contenutistico. Manderlay rientra, decisamente, nella seconda categoria. I temi sono quelli della civilizzazione culturale, della possibilità di comprendere l'alterità, della relazione di potere che sottende alla dialettica umanitaria, del fascino "esotico" che muove l'aiuto verso l'altro-da-noi. Un'opera su cui varrebbe la pena riflettere più a lungo di quanto sia stato fatto.
I gusti di Cinecologo (Commedia - Drammatico - Horror)