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UN GELIDO INVERNO

All'interno del forum, per questo film:
Un gelido inverno
Titolo originale:Winter's bone
Dati:Anno: 2010Genere: drammatico (colore)
Regia:Debra Granik
Cast:Jennifer Lawrence, John Hawkes, Kevin Breznahan, Dale Dickey, Garret Dillahunt, Shelley Waggener, Lauren Sweetser, Ashlee Thompson, William White, Casey MacLaren, Isaiah Stone, Valerie Richards, Beth Domann, Tate Taylor, Cody Brown, Sherilyn Fenn
Note:Tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Woodrell. Presentato in concorso al 28° Torino film festival. Ha vinto il premio per il miglior film e quello per la migliore attrice. Prima di Torino aveva già vinto il premio per il miglior film al Sundance.
Visite:1187
Il film ricorda:Furore (a Galbo), Non uno di meno (a Jofielias), Rosetta (a Buiomega71)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/12/10 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 2/3/11 5:52 - 10734 commenti

Jennifer Lawrence e John Hawkes sono i magnifici interpreti di questo bellissimo film della regista Debra Granik, realizzato nel pieno spirito del cinema indipendente americano, ancora capace di unire profondità di contenuti e professionalità nella realizzazione. Raramente si è vista negli ultimi anni in un'opera cinematografica una tale forza nella rappresentazione di una realtà desolata e desolante nella quale un personaggio (la giovane protagonista) emerge nel suo intento di solidarietà familiare. Un film che lascia il segno.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 26/10/13 18:20 - 5737 commenti

Se lo scopo era trasporre in immagini la rigidezza dell’inverno, la Granik c’è riuscita perfettamente con il fosco, scabro algore della fotografia di Michael McDonough; ma con pari perfezione e duro realismo – quasi sempre più suggerito che mostrato – ha saputo raffigurare un microcosmo primitivo in cui dimorano tribù minacciose e ostili, pratiche di fucili e motoseghe come quelle di Boorman e Hooper. Pur giovanissima, Jennifer Lawrence ha già portamento fiero e professionalità da attrice navigata: e nel cinema di oggi, purtroppo, questo accade assai di rado.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pestaggio della Lawrence (è fuori campo, ma poco lascia all’immaginazione); il recupero delle ossa del padre.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 6/12/10 10:31 - 6835 commenti

Il viaggio di Ree alla ricerca del padre scomparso non è il solito percorso iniziatico all’età adulta. Dietro la convenzionalità dello spunto di partenza c’è, per fortuna, molto altro. Uno storia intensa, popolata da una variegata “fauna” maschile e femminile, che si fa sempre più forte man mano che si dipana e che presenta, oltre all’insolita ambientazione nel Missouri, toni molto cupi, esaltati dall’ottima fotografia, che raggiungono il loro climax nel terribile prefinale. Notevole la prova del cast muliebre.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 7/3/11 14:38 - 2073 commenti

Tutto il mondo è paese; anzi, provincia. C'è il ronzio della motosega che risuona dalle campagne del massacro; c'è Laura Palmer, reduce dal padre e dalle droghe, ma svuotata da ogni mitologia. Nel country side del sogno americano il minore dei mali si chiama Happy Ending. Spiace parlarne male, ma il film di Debra Granik, troppo insistito nella resa di un clima di livore esistenziale (fotografia slavata, ritmo monotono, natura esausta, volti incisi dall'amarezza) rischia di sbandare dai binari del naturalismo verso un'angusta allegoria del sopravvivere. Edulcorato il titolo italiano. Depressivo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 30/11/18 0:09 - 3501 commenti

Buon film, solido nell'atmosfera che disegna e nei personaggi calati dentro, ognuno con la sua maschera cupa e di abbandono esistenziale. Non che la desolazione rurale e i toni plumbei siano oggetto sconosciuto per il cinema alternativo a stelle e strisce. Ma la Granik sa maneggiarli con cura e far della Lawrence un'ambasciatrice validissima per il proprio messaggio, coadiuvata dai visi consumati di Hawkes e della Dickey e da un cast azzeccato. Da antologia la scena del taglio delle mani: ai fratelli Coen piacerebbe "un sacco".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Fabbiu 10/1/12 2:16 - 1862 commenti

Con zero buonismo e nemmeno troppa enfasi del dramma, questa lotta alla sopravvivenza è data da una narrazione ben scandita perché pur non prevedendo mai veri colpi di scena, grazie alla grande interpretazione della Lawrence e la buona fotografia sull'ambientazione dell'altopiano d'Ozark avanza verso il finale in modo chiaro e pacato; d'altra parte però, molti dei personaggi di contorno mi sono sembrati un po' piatti e poco caratterizzati, e a conclusioni tratte il film è piacevole e ben diretto, anche se senza forte impatto emotivo.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Nando 27/6/13 17:11 - 3225 commenti

Solido dramma in cui la difesa di una fattoria diventa il bene primario. Narrazione efficace nonostante non vi siano eclatanti colpi di scena. La disperazione e la cattiveria sono adeguatamente rappresentate mentre il finale appare liberatorio. Brava la Lawrence.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Paulaster 26/4/17 10:46 - 2060 commenti

Diciassettenne si mette alla ricerca del padre spacciatore per non perdere la casa. Storia ai margini dove l’ambiente rurale e degradato è descritto bene, tra case che sembrano baracche e dove la comunità vive di leggi proprie e rancori. Il mancato uso di musichette enfatiche toglie ritmo ma ridà alla vicenda una maggiore veridicità. Alcune scene (l’asciata al vetro, le risposte al poliziotto) sono disequilibrate rispetto al finale con frase epica, ma il taglio delle mani è da storia del noir.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’offerta di crescere appena un fratellino; Le mani nel sacchetto; Il sottolineare che solo le donne hanno picchiato.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 3/11/14 1:07 - 1894 commenti

Immerso in una natura glaciale e arida che ricorda gli Appalachi boormaniani, permeato di un'umanità imbruttita ridotta quasi allo stato brado dove le donne picchiano a sangue, di una ragazzina risoluta e coriacea in mezzo a un pezzo di America ruvida e degradata. A volte ricorda certo cinema dei Coen e dei Dardenne; la Granik getta uno sguardo realistico, quasi documentaristico, su volti scavati, boschi raggelanti, bestiame e spelonche squalidissime. Ma nonostante la regia aspra e l'atmosfera di desolazione, pare tutto un po' troppo stucchevole. Lascia l'amaro in bocca il finale buonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La festa di compleanno con canzoni countrycheggianti; Il pestaggio femminile di Ree nel garage; Ree che insegna ai fratellini a sparare col fucile.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mickes2 19/3/11 19:04 - 1550 commenti

La regista racconta, senza alcun eccesso o compiacimento (il che è un gran pregio, specie per un mestierante quasi all’esordio), il ritratto spietato, asciutto, asettico, di una comunità rurale dove vive una famiglia in condizioni disagiate. La fotografia, con colori che virano alla gamma di grigi, richiama benissimo uno scenario caratterizzato da un clima di grande miseria, sia materiale che emotiva. Tuttavia, ho trovato la narrazione poco ficcante, ed il ritratto di questa America livida, poco incisivo. Il film in alcune sequenze risulta abbastanza soporifero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una bravissima Jennifer Lawrence.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 7/12/10 21:49 - 1441 commenti

Dramma cupo e glaciale, in cui non è tanto lo spunto narrativo ad imporsi, ma lo sguardo privo di retorica su una (dis)umanità disarticolata e svilita, le cui leggi sono violenza, indifferenza e cinismo. Ottima la prova della giovane protagonista, misurata ed intensa allo stesso tempo; e apprezzabile il finale struggente, non scioccamente buonista ma neppure chiuso a tenui barlumi di speranza.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Disorder 29/1/14 15:14 - 1380 commenti

Un film atipico, perché i fuorilegge del cinema americano sono spesso ritratti come figure affascinanti o addirittura epiche. Questi invece sono dei poveracci che raffinano droga nei boschi e svernano in baracche di lamiera. La pellicola regge tutta sulle spalle della giovanissima Lawrence, nel suo primo e giustamente acclamato ruolo da protagonista. Lascia il segno anche Hawkes, veterano delle serie tv Usa fino ad allora poco considerato dal mondo del cinema. Buona ma un po' fredda la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il recupero delle ossa umane nella palude.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Furetto60 24/10/13 11:55 - 1129 commenti

Attraverso le peripezie di una diciassettenne mossa più dalla disperazione che dal coraggio, un quadro di una parte depressa degli Usa, una comunità montana nel Missouri. Le tinte sono fosche, l’atmosfera grezza e selvaggia, colpiscono gli sguardi delle donne quasi tutti trasognati e disillusi, forse sconfitti, unico tratto in comune con i propri uomini. L’estrema cura dei particolari (notare come tutto sembri sporco e decadente) e la tensione palpabile che attraversano l’intera durata del film ne fanno un piccolo capolavoro sulla dannazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il taglio delle mani del cadavere; Il finale è come un timido fiore in un mare di spazzatura.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   13/3/11 1:21 - 861 commenti

Il gelo non sta tanto nei rigori della stagione (la neve si vede giusto nei titoli di coda), quanto sul volto della protagonista, riflesso di quanto si trova a subire. Sta nella fotografia priva di vita (se ci penso mi vengono in mente scene in bianco e nero, sebbene sia a colori), nel sentimento monocorde di depressione che permea questo dramma dall'inizio alla fine. Pulito, ben girato, privo di retorica. E di un qualsivoglia barlume d'allegria.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lupoprezzo 30/1/11 0:03 - 635 commenti

Non mi ha convinto molto: la storia è interessante ma la sceneggiatura è piena di buchi, anzi voragini, che rendono indigesto lo svolgimento e c'è una stucchevole estremizzazione dell'ambiente, per non parlare dei personaggi che sono piatti e poco credibili, mentre la protagonista (brava) è costretta a girare senza senso e a vuoto per tutto il tempo. Personalmente, oltre alla protagonista, ho gradito la piega thriller che prende il film nel finale e la fotografia.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Delpiero89 9/8/13 14:37 - 263 commenti

Ambientato tra le gelide montagne del Missouri, il film di Debra Granik è buono e si distingue per gli insoliti luoghi, per l'aridità che caratterizza i diversi personaggi (che siano uomini e donne) e per un'ottima interpretazione della Lawrence. Purtroppo una sceneggiatura scarna e una mancanza quasi totale di frizzantezza frenano un qualsiasi giudizio che sia superiore a "buon film".
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Beffardo57 10/8/13 21:20 - 206 commenti

Una America marginale, minore e inconsueta, povera, sporca, popolata di uomini tossici o brutali e di donne volgari e incattivite, in uno scenario di assoluto degrado morale e materiale. In mezzo al disastro antropologico lei, la ragazzina protagonista, si fa carico dei fratelli più piccoli e cerca di sopravvivere alle esperienza traumatizzanti, al dolore e al peso dell'esistenza. Cupo e angoscioso, ma molto coerente e stilisticamente compiuto: non sono comprese consolazioni a buon mercato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'angoscioso silenzio della madre mentre la figlia la implora di parlare, di dire almeno qualche parola.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jofielias 5/11/11 8:42 - 170 commenti

È facile raccontare con cinismo un mondo cinico, ma è difficile farlo con uno sguardo attento e partecipe, comunicando l'angoscia del protagonista senza pietire alcuna lacrima. In Winter's Bone è assente il compiacimento artistico da parte dell'autore e la lusinga verso lo spettatore. La Granik - che mette in scena una sceneggiatura perfetta - si pone in un angolo, osserva e racconta l'odissea di una ragazzina caparbia in un mondo durissimo. Ne scaturisce una delle storie più belle, oneste e sensibili mai raccontate dal cinema americano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritrovamento del cadavere.
I gusti di Jofielias (Fantascienza - Horror - Thriller)

Inseminoid 27/2/11 13:40 - 32 commenti

Rappresentazione inconsueta dell'angoscia americana. Il film ci fa entrare nei meandri della cultura montanina di chi non avendo altra chance per sopravvivere si butta a coltivare droga, anzi a fabbricare, droga. Metafora sull'universalità di certe droghe, che possono arrivare anche dove non si penserebbe mai. Nella società degli uomini, le donne qui ci stanno bene anzi sono loro a fare il lavoro sporco, quello finale. Un gelido inverno è un vero film d'essai ovvero è un oggetto di cinema poco definibile: né minimalismo né cinema di genere. Jennifer Lawrence è la versione indipendente della True Grit dei Coen.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sull'esterno della casa della famiglia una mutanda stelle e strisce: simbolo?
I gusti di Inseminoid (Drammatico - Erotico - Musicale)

Crusow92 5/6/16 18:56 - 19 commenti

Il sogno americano è inesistente o forse tristemente utopico in quest'affresco di un America rurale e spietata. La Granik confeziona un thriller cupo, dal ritmo lento ma penetrate come una gelida brezza. Una flebile speranza nel finale non basta a cancellare il sentimento di malinconia che pervade l'opera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I personaggi di Ree e Teardrop; Il pestaggio; La scena nel lago; Il finale.
I gusti di Crusow92 (Gangster - Horror - Thriller)