Cerca per genere
Attori/registi più presenti

ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA...

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ed ecco la prima esperienza cinematografica dei Giancattivi orfani della futura superstar Francesco Nuti (sostituito dal nuovo "terzo elemento" Daniele Trambusti). Il tipo di comicità, surreale toscaneggiante, resta la stessa dell'esordio AD OVEST DI PAPERINO, ma l'ambientazione ristretta a un unico appartamento (quindi teatrale quanto lo saranno le imminenti situation-comedy televisive) permette di mantenere un minimo di filo conduttore a tutto vantaggio dello spettatore meno incline al cinema “sperimentale”. Grazie soprattutto a un Alessandro Benvenuti pungente e a due comprimari perfettamente rodati come appunto gli altri Giancattivi Athina Cenci e Daniele Trambusti, il film riesce a divertire in molte parti, anche se in altre la mancanza di un ritmo accettabile crea un fastidioso senso di assuefazione passiva della situazione. Quindi a un primo tempo godibile in cui spesso si ride perché spiazzati dai nonsense dei tre, fa seguito un secondo in cui le gag tendono a ripetersi stancamente (vedi l’inspiegabilmente applaudita ultima performance di Benvenuti comico al suo teatro) creando penalizzanti punti morti e confluendo in un finale che è proprio la summa dei difetti di ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA. Peccato, perché tutti e tre i protagonisti si erano distinti in apprezzabili tête-à-tête ed erano riusciti a descrivere i loro personaggi davvero bene. E’ la storia di tre conviventi occasionali e della loro insignificante vita in un appartamento disegnato con costanti pennellate blu.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

Panza   14/3/14 20:23 - 1435 commenti

Quando mi trovo di fronte a film così, che vogliono imporre una comicità tutta particolare, non capisco mai se quello che non ci capisce nulla è lo sceneggiatore o lo spettatore. Mi trovo davanti a un'ora e quaranta di frasi accatastate su sé stesse di monologhi nonsense. Mettiamo poi che per la prima ora di film si approfondiscono i personaggi senza praticamente trama. Immaginiamoci poi che la regia aumenta il disastro e il finale è una parabasi malfatta. Il classico film che si fa pure fatica a vedere in trance.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)