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SIAMO UOMINI O CAPORALI

All'interno del forum, per questo film:
Siamo uomini o caporali
Dati:Anno: 1955Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Camillo Mastrocinque
Cast:Totò, Paolo Stoppa, Fiorella Marì, Nerio Bernardi, Sylva Koscina, Vincent Barbi, Mara Werlen, Agnese Dubbini, Gino Buzzanca, Mario Passante, Franca Faldini, Rosita Pisano, Henri Vidon, Giacomo Furia
Note:Aka "Siamo uomini o caporali?"
Visite:1818
Il film ricorda: Superfantozzi (a Homesick), Sissignore (a Kriminal)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 8/5/11 14:01 - 4325 commenti

Non male la prima parte, scarsa la seconda, con momenti palesemente tirati per le lunghe per arrivare a un metraggio decente. La "serietà" talora va a detrimento del film, che ha invece freschezza nella parte ambientata nei set cinematografici, ove peraltro Totò, in un colpo solo, imita - in casacca militare - due volte Stanlio, marciando a passo sbagliato e, impedito a vedere, seguendo la fila scorretta. Bravi, ovviamente, il protagonista e il grande Paolo Stoppa. Gli altri manco si notano, ad eccezione di Vincio Sofia, che finisce "inchiostrato". **
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Puppigallo 2/9/07 13:23 - 4229 commenti

I caporali, ovvero i prevaricatori, i prepotenti, gli omuncoli che sfruttano il loro potere per umiliare e comandare i poveri uomini, come Totò. E’ questo il filo conduttore del film. Peccato che non tutto funzioni e che alcune parti siano un po’ lente. Totò è sempre bravo (sarà caporale per pochi secondi, come comparsa in un film, ma aveva sbagliato divisa), anche se non riesce a salvare completamente una pellicola un po’ troppo lacunosa. Bene Stoppa. Nel complesso, vedibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la scena della distribuzione dei viveri (Totò indica un punto nel cielo alle persone e intanto avanza nella fila).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 30/4/10 18:33 - 5737 commenti

Il testamento esistenziale di Totò, amaro e veritiero nelle sue constatazioni – la metaforica divisione in “uomini” e “caporali” è sotto gli occhi di tutti – è letto sotto forma di gag di esito alterno: alcune inutilmente lunghe e ripetitive (Cinecittà, il lager), altre alquanto divertenti (il numero di avanspettacolo, l’autografo), altre ancora più mirate e satiriche (la spregiudicatezza del giornalismo). De Curtis spartisce il palco con Stoppa che dà volto alle diverse personificazioni dell’archetipo del “caporale”: prepotente, arrogante, approfittatore, mendace, viscido e snob.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il numero di avanspettacolo con lo strip-tease: «E levati le mutande…!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Rambo90 19/9/17 17:15 - 5531 commenti

Commedia amarognola, scritta in pate dallo stesso Totò, che presenta una serie di situazioni sì farsesche ma che riescono a essere specchio di un periodo del dopoguerra e soprattutto del comportamento dei cosiddetti "caporali" (che a ben pensarci esistono e son proprio così). L'andamento è discontinuo (con la noiosa parte dell'esperimento nel lager) ma la sceneggiatura sa offrire ottimi spunti di riflessione, mentre Totò e Stoppa (in sei parti!) gareggiano in bravura, delineando benissimo il confine tra umanità e antipatia. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 28/4/12 10:16 - 4099 commenti

La suddivisione dell'umanità in "uomini o caporali" fatta dal principe De Curtis è attualissima e penso sempre lo sarà, a meno di uno tsunami biologico nella natura umana. E' un Totò serioso, tragicomico e perdente, anche se i momenti divertenti non mancano e qualche rivincita il personaggio se la prende. Mette tutti i prepotenti alla berlina: che appartengano a una fazione o a un'altra, i caporali indossano qualsiasi casacca. Il finale è degnp e prevedibil, coronazione di come poi le cose continueranno ad andare. Un Totò diverso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Paolo Stoppa in tutte le sue caratterizzazioni.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 2/7/13 14:53 - 3234 commenti

La teoria dell'umanità secondo il principe della risata in una narrazione lineare con punte di grande poesia. Le situazioni che s'accaniscono contro il malcapitato protagonista sono numerose e alcune esilaranti. Totò canta due canzoni e con la Mari é protagonista di un simpatico siparietto teatrale. Sempre a tono l'interpretazione di Stoppa.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 5/8/13 10:24 - 2546 commenti

Nonostante sia uno dei film a cui il Principe De Curtis teneva di più, quello che già dal titolo lascia intendere una filosofia a cui era molto legato è anche uno di quei film del grande Totò poco conosciuti e che le tv private trasmettono malvolentieri. Forse perché a tratti è troppo serioso e lontano dai soliti canoni, forse perché ancora oggi è un tema attualissimo. Sta di fatto che rispetto ad altri tipo Malafemmina o Signori si nasce passa come un lavoro di secondo piano. Bravissimo Stoppa, non sempre all'altezza il resto del cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò e il memoriale con le false testimonianze che ancora oggi ricorda quelle trasmissioni che rimestano nel torbido degli omicidi.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Minitina80 19/4/15 10:13 - 1890 commenti

La sceneggiatura nasce da uno spunto filosofico di Totò, cioè suddividere l’umanità nelle categorie degli uomini e dei caporali in base al loro modo di essere e comportarsi. È quindi un Totò quasi impegnato, melodrammatico e dal volto rassegnato, ma che riesce lo stesso a strappare qualche sorriso grazie alla sua intramontabile verve. Il viso di Paolo Stoppa è la maschera perfetta del caporale di turno, odioso, ambiguo e infimo fino al midollo. C’è tanta amarezza che straripa per tutto il film.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il Dandi 9/9/18 12:26 - 1419 commenti

Film quasi meta-Totò, costruito assemblando episodi a sketch raccordati dalla spiegazione filosofica del titolo (espressione già proverbiale nel suo repertorio precedente): De Curtis rispolvera la marionettta da rivista che fu (e che aveva tanto faticosamente smesso di essere) umanizzandola in una sorta di "dietro le quinte" di tale personaggio. Ottima prova del "caporale" Stoppa che si divide in ben sei villain differenti. Un caposaldo, anche se il tono amaro di fondo e spesso serioso non lo fanno certo rientrare fra i suoi film più divertenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E levate 'a cammesella...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 22/9/14 20:24 - 1003 commenti

Mastrocinque questa volta riesce a portare Totò oltre la sua stessa maschera, incastrandolo in una storia che lascia poco spazio alle smorfie e ai lazzi di sempre per dispensare risate spesso amare. Un film superiore rispetto alla maggior parte degli altri del Principe, che perde ai punti anche il duello con il grande Paolo Stoppa, ma che guadagna il merito di averci regalato un personaggio che, purtroppo, continua a essere più che mai attuale. Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della fila con Totò che cambia ogni volta cappello. "A noi!" - "A voi".
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 11/9/13 22:03 - 616 commenti

Il Principe Antonio De Curtis e il comico Totò erano due persone differenti che non si frequentavano; l’uno abitava in una casa signorile ai Parioli, l’altro bazzicava i palcoscenici disadorni dei teatri d’avaspettacolo o i modesti set di film di serie B. Questa volta ci deve essere stato un errore: questo film l’ha interpretato il Principe De Curtis mentre Totò è rimasto a casa. La filosofia spicciola di vita e il buon senso educato fanno a cazzotti con l’estro caustico, lo spirito corrosivo e la comicità anarchica del burattino Totò. Deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò in versione didattica è malinconico e pessimista; Paolo Stoppa ha la faccia e il ghigno giusto per riassumere tutti i "caporali" di questo mondo.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Mutaforme 24/9/17 13:15 - 383 commenti

Uno dei film più celebri di Totò, una commedia semplice e di buoni sentimenti che al tempo stesso sviluppa temi ancora oggi attuali. È anche il racconto di un'Italia che cambia, dalla fame alle vacanze a Portofino. Molto valido anche il cast. La bella in questo caso era Fiorella Mari, attrice ritiratasi negli anni 50. Totò intona anche una canzone.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Kriminal 2/2/13 20:27 - 45 commenti

Un film esopico con un grande Totò e uno straordinario Paolo Stoppa. Tante favolette con morale: ci sono uomini buoni e ingenui che si fanno vessare e abbindolare (gli agnelli, i buoi, i cammelli, gli asini di Esopo) e quelli che pare che il fine ultimo della loro vita sia la prevaricazione sul prossimo (i lupi, le volpi, i leoni), e questo film sempre attuale ne è il manifesto lampante. Sarà capitato a tutti incontrare importuni, arroganti e prepotenti ai quali va sempre tutto bene e alla fine soccombere come l'amaro finale del film dimostra.
I gusti di Kriminal (Commedia - Drammatico - Guerra)