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IL MISTERO DI BELLAVISTA - OI DIALOGOI

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Il mistero di Bellavista - Oi dialogoi
Dati:Anno: 1985Genere: commedia (colore)
Regia:Luciano De Crescenzo
Cast:Luciano De Crescenzo, Riccardo Pazzaglia, Marina Confalone, Benedetto Casillo, Geppy Gleijeses, Renato Scarpa, Marisa Laurito
Note:Seguito di "Così parlò Bellavista"" (1984).
Visite:2093
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo COSI’ PARLO’ BELLAVISTA Luciano De Crescenzo torna a raccontare (sempre con la complicità di Riccardo Pazzaglia) la sua Napoli di macchiette e strampalaggine. Questa volta l'occasione è un delitto osservato (proprio come nella FINESTRA SUL CORTILE) attraverso un binocolo da due amici del professor Bellavista. Le indagini in proprio sono condotte ovviamente “alla carlona”, giusto un pretesto per farci osservare la varia umanità che popola i vicoli napoletani: l'americano Frank (un Andy Luotto strepitoso, purtroppo protagonista di solo un paio di interventi, l’ultimo dei quali da antologia), l'amico che vende rifugi antiatomici, la guida di museo Riccardo Pazzaglia (che con Marisa Laurito dà anche vita a un paio di siparietti di grande effetto), il senzatetto, le vecchie arzille (loro invece personaggi banali e di scarsa simpatia, mal assortiti in un contesto allegro e spensierato). L'insieme è però disomogeneo, il filo logico spezzettato da troppe divagazioni e più che a un film sembra di assistere a una passerella paratelevisiva di sketch variamente efficaci. Anche perché i due protagonisti, che in qualche modo dovrebbero fungere da collante tra gli episodi, sono attori per modo di dire e, se pure sanno rendersi simpatici in qualche occasione (nella lunga dissertazione sulla validità dell'arte moderna, ad esempio), nel complesso sembrano improvvisare con poca convinzione. Forse la matrice originaria (il romanzo “Oi dialogoi”, di De Crescenzo) non dà spunti sufficienti, così il film è altalenante: alcuni momenti sono esilaranti (vedi il finale alla “mostra del rifugio antiatomico”), altri sono solo riempitivi noiosi e inutili. Musiche di Renzo Arbore, naturalmente, dirette dal maestro Mazza.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 9/3/13 23:17 - 4437 commenti

Si può arrivare, con generosità, a **. Il difetto principale è la lentezza, cui si assommano alcuni momenti o personaggi non azzeccati: le sorelle Finizio sono decisamente la trovata peggiore. Qua e là arriva il sorriso, come nel divertente discorso sull'arte contemporanea (confrontata al grande Luca Giordano) davanti al chiosco che vende limonate. I momenti migliori li regala Riccardo Pazzaglia. Il filo conduttore è chiaramente legato a La finestra sul cortile.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 11/11/10 7:08 - 10904 commenti

Se il primo Bellavista, pur non essendo un capolavoro, faceva comunque sorridere grazie ad interpreti simpatici e ad alcuni dialoghi indovinati, questo nonostante il titolo (Oi dialogoi) fallisce il bersaglio. Per rinvigorire il tutto, il regista ammanta di giallo la vicenda ma sotto sotto restano immutati i pretesti narrativi con il limite di una minore "freschezza" delle situazioni.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 14/12/08 21:36 - 6985 commenti

Inevitabile seguito (visto il successo del prototipo) che cerca di ricalcare le orme del primo film (che peraltro non era nulla di eccezionale) senza ottenere grandi risultati. La spruzzata di "giallo" è solo un pretesto per mettere in scena le solite macchiette e luoghi comuni sulla napoletanità. Francamente modesto e fastidiosamente scontato e ansioso di piacere a tutti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Enzus79 21/6/11 16:15 - 1552 commenti

Film che non rende onore al bel libro umoristico, che De Crescenzo ha stravolto parzialmente facendone uscire sì un film abbastanza divertente, ma con le solite macchiette napoletane. Il libro era più "filosofico", il film non è sufficientemente interessante per essere seguito.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 12/2/14 18:50 - 5779 commenti

Inferiore al precedente seppure qua e là comunque divertente grazie alla simpatia degli interpreti. Il meglio questa volta lo dà Pazzaglia (l'uomo del cavalluccio rosso nel primo film) con le sue truffe "artistiche", mentre fanno sorridere molto anche le sorelle Fumo, con ruoli più ampi. Perdono verve i pensieri poetici, i duetti fra Casillo e Solli, ma nel complesso l'aria di allegria e di simpatica tradizione napoletana è rimasta intatta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 6/6/16 17:19 - 4099 commenti

I meriti e la simpatia del popolo partenopeo, a dispetto di tutte le altre cose meno nobili della città, sono indiscussi; se poi li si uniscono alla fantasia e alla creatività utilizzate per poter "campà", ne vien fuori un unicum mondiale. De Crescenzo questo ci vuol raccontare nel bis sull'amata Napoli e sulla sua "filosofia di vita". Le mette una bella copertina gialla e fa parlare i suoi personaggi, fra cui un milanese in netta inferiorità. Insufficiente la necessaria ironia, troppo compiaciuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ..."Cosa troverà tra tremila anni il muratore che scaverà: un'opera d'arte o nu cesso scassato?" "Nu cesso scassato".
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 17/1/11 16:59 - 3292 commenti

Macchiettistico sequel che scava tra scenette partenopee ed una fatto di cronaca nera. Una lunga sequenza di personaggi e situazioni non tutti azzeccati ma taluni scanzonati. Tuttavia il film non brilla notevolmente nonostante l'impegno di De Crescenzo e di tutto il cast.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Minitina80 27/7/17 12:14 - 1976 commenti

Le avventure del professor Bellavista continuano sulla stessa falsariga del precedente capitolo, seppure in tono minore e con un tocco maggiormente macchiettistico (aspetto quest’ultimo prima non così preponderante). Non esiste una vera e propria trama, solo una sequela di pretesti per esaltare lo spirito partenopeo alla stregua di una civiltà, dipinta come avulsa dal resto del territorio italiano, con le sue regole e i tempi dettati da abitudini spesso particolari o eccentriche. Questa volta esagera nel caricare personaggi e situazioni.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Panza   16/7/14 17:33 - 1402 commenti

Ritornano le avventure cinematografiche del professor Bellavista in questo ambizioso e tedioso sequel di cui non si sentiva il bisogno. Non si ride mai e si apprezzano solo le disquisizioni sull'arte moderna, un po' buttate lì però almeno condivisibili. Il resto è una serie di scenette paratelevisive con orrende musiche di sottofondo (di Arbore?!) da retrobottega di varietà Mediaset. Sembra uno special televisivo bruttino allungato solo per ficcarci più pubblicità possibili. Fiacco e con pochi momenti centrati: *! di manica larga.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Geppo 27/8/15 9:43 - 274 commenti

Tutta la trama gira intorno al delitto di una certa signora Jolanda (nel film viene citata ogni 10/15 minuti, ma in realtà il suo personaggio non appare mai). È un "giallo napoletano" degli anni '80 ovviamente in chiave molto ironica (non a caso vengono citati storici personaggi come "Colombo", "James Bond" e altri). È chiaramente un seguito del primo Bellavista, anche se quello raccontava la cultura napoletana con tutte le sue abitudini. Questo sequel è molto più comico e spassoso, con tanti personaggi simpaticissimi. Si sorride!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli indizi tra l'immondizia. L'urlo bestiale. Frank Amodio (interpretato da Andy Luotto). Il dott. Cazzaniga (interpretato da Renato Scarpa).
I gusti di Geppo (Commedia - Erotico - Poliziesco)

Hearty76 4/6/17 14:38 - 210 commenti

Gialletto semicomico all'italiana, con tutte le fattezze nostrali della decade ottantina in cui è stato realizzato. Mi piace definirlo un "film-cartolina", poiché offre visuali di paesaggi locali e scenari domestici da tuffo nostalgico. Trama e gag sono abbastanza lente e scontate ma qualche sorriso li strappano. Tra volti noti teneramente più giovani e colorite vernacolarità, si lascia guardare. Qualche interessante virata di filosofico stampo aggiunge un po' di sale, a una serie di passaggi di base sconnessi e troppo malinconici. Passabile.
I gusti di Hearty76 (Comico - Horror - Sentimentale)

Monzaparco 22/5/12 14:37 - 41 commenti

Sinceramente mi aspettavo di più dall'arguto e colto De Crescenzo. Se nel primo Bellavista le macchiette napoletane erano azzeccate e divertenti nel sequel tutto sembra raffazzonato. Qualche sorriso lo strappa (grazie soprattutto al personaggio del Marchese/Pazzaglia e della moglie/Laurito), ma il film si trascina stancamente alla fine. Tra l'altro anche la chiosa pseudo-filosofica sui criminali buoni e quelli cattivi contestualizzata a Napoli sembra autoreferenziale e populista. Caro De Crescenzo (che stimo tanto)... abbiamo toppato!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Riccardo Pazzaglia: "La vita non è fatta di denaro ma di emozioni...".
I gusti di Monzaparco (Fantascienza - Guerra - Western)