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• 01. SOGNI E BISOGNI: AMORE CIECO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Introdotti da un pretenzioso prologo in cui Dio (Hector Alterio), il Diavolo (Jacques Dufilho) e il Destino (Giulietta Masina) discorrono sulle strane cose che accadono nel mondo, ecco undici episodi incentrati sul tema dell’amore, di chiara impronta favolistica. Della durata esatta di mezz’ora ciascuno, gli episodi furono trasmessi da Raidue, in prima serata, la domenica, dal 6 ottobre 1985 in poi. L’apertura toccò a Paolo Villaggio.

AMORE CIECO
Nonostante la banalità dello spunto (una bellissima ragazza cieca che vive con l’anziana madre facendo cestini ha bisogno di 60 milioni per riavere la vista. Li paga il vicino di casa Paolo Villaggio, innamorato da anni di lei, puntando sul fatto che lei non può vedere e lo crede bellissimo), che peraltro Villaggio aveva già sfruttato in BONNIE E CLYDE ALL’ITALIANA, dove Ornella Muti orba semitotale scappava con lui credendolo bello e atletico, il regista Sergio Citti dimostra di avere un tocco leggero e raffinato. Costruisce una favola strappalacrime dove la folgorante bellezza di Lara Naszinsky (che ritroveremo due anni dopo protagonista del pessimo AENIGMA di Fulci) si contrappone all’innata bontà di un Villaggio dolcissimo. Non è un telefilm comio, sia ben chiaro, ciononostante la vena umoristica dell’attore genovese riesce saltuariamente a fare capolino.
il DAVINOTTI

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Homesick 5/3/13 7:59 - 5737 commenti

Primo episodio di “Sogni e bisogni”, serie tv con soggetto l’amore e i suoi molteplici aspetti; in questo caso la paura di non piacere alla partner per ragioni estetiche. Una favola moderna intrisa della malinconia e dalla straordinaria umanità trasmesse da Villaggio, che ogni minuto che passa lascia con il fiato sospeso facendo temere per lui una crudele sorte fantozziana. Il prologo su Bene, Male e Destino è pretenzioso e vacuo, come tutti gli altri della serie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La disperata telefonata di Villaggio in lacrime.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Fabbiu 25/10/07 18:16 - 1856 commenti

Vedendo solo questo episodio, il prologo sa alquanto di inutile (tra l'altro perché la polizia dovrebbe arrestare tre persone che litigano?), ma d'altronde continua, tra una puntata e l'altra della serie, come intermezzo della storia assumendo sviluppi diversi. La trama di Amore cieco è piuttosto semplicistica, ma in mezz'ora Citti riesce a rendere piuttosto valido il soggetto grazie anche a un Villaggio che si stacca dalle sue macchiette e riesce a far sorridere su una storia dall'aria malinconica e delicata. Piuttosto raffinato e insolito; rilassante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Villaggio fa i conti su quanti cestini dovrebbe vendere la cieca per pagarsi l'operazione agli occhi.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 31/10/10 2:17 - 5399 commenti

Sorvolando sul prologo, abbastanza inutile e che servirà solo da raccordo per i vari episodi, questoè sicuramente uno dei migliori e più poetici episodi della serie diretta da Citti. Villaggio è un ottimo protagonista e ispira tenerezza, riuscendo comunque a piazzare qualche buona gag di tanto in tanto. Anche il finale risulta non scontato; difficilmente gli episodi successivi arriveranno a questo livello.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 24/11/12 13:12 - 2499 commenti

Primo episodio di Sogni e bisogni, tra gli originali televisivi più commendevoli prodotti da mamma Rai. Dopo il prologo “preatomico”, con l’incontro sotto la pioggia tra il Destino tutt’agghindato e Bene e male (in arnese), Citti sfrutta, anticipandola da par suo, la patetica vena chapliniana di Villaggio, in una rivisitazione sotto proletario-piccolissimo borghese di Luci della città. Mancano il graffio e la cattiveria del Sergio migliore, confinati all’episodio cornice coi finti ciechi Franco e Breckendridge. La Nazinski, splendido fiore di periferia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giulietta che arriva sotto la pioggia.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Skinner 27/8/08 1:17 - 595 commenti

Cinque anni prima che Fellini "recuperasse" Villaggio, Citti ce ne offre una versione di mezzo, non di rottura ma sicuramente diversa da quella abusata fantozziano-fracchiana. Il risultato è ottimo, con un Villaggio che sembra recitare sulle corde di Alla mia cara mamma... e che con una prova contenuta ma non priva di momenti divertenti introduce nel migliore dei modi questa serie cult di Citti.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Smoker85 5/7/17 0:32 - 336 commenti

Una delle poche occasioni in cui Villaggio riesce a spogliarsi dagli abusati panni di Fracchia/Fantozzi (nonostante le differenze letterarie, sul piccolo schermo i due personaggi sono sovrapponibili) e offre una prova da grande attore, che unisce il comico e il patetico. Atmosfera struggente e trama un po' strappalacrime, brava anche l'interprete femminile. Da rispolverare.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)