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LA ROMANA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/11/10 DAL BENEMERITO GIùAN

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Maxx g
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Giùan, Stefania


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Giùan 3/9/11 7:33 - 2651 commenti

Tratto dall'omonimo romanzo di Moravia, storia dell'indolente Adriana (la Lollo in tutto il suo fulgore) che verrà dissuasa dal prostituirsi da un giovane antifascista che morirà suicida. Il film, sceneggiato nientemeno che dall'autore, Bassani e Flaiano, risente di tutti i difetti della trasposizione letteraria: la materia è inespressiva, sciapa, senza nerbo. Ne vien fuori una Roma decadente più che crepuscolare e dei personaggi inerti, che non ci parlano di alcunchè nonostante le tematiche "brucianti" per l'epoca. Zampa ci mette stranamente solo mestiere...
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Stefania 12/9/12 2:07 - 1600 commenti

Adriana la Romana aveva, sulla carta - o meglio, nelle pagine di Moravia - i numeri per essere per competere con La ragazza di Bube: poteva essere anche sua quella presa di coscienza, risoluta e orgogliosa, di essere soggetto attivo all'interno di un tessuto sociale in fermento, e non solo una vittima delle circostanze avverse. Ma il film di Zampa si ferma in superficie, descrive gli eventi e trascura i caratteri, vira più sul melodramma che sul realismo. Resta una bella prova della Lollobrigida, veramente "intonata" al personaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il portacipria; l'ambigua figura del gerarca fascista.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Maxx g 3/2/19 0:04 - 440 commenti

Dramma anni '50 ben orchestrato da Luigi Zampa, con una Lollobrigida valida (che cambia voce per la scena della richiesta al gerarca) fulcro di tutta l'intricata vicenda ricca di situazioni e persone. Ottima la fotografia, capace il cast (da ricordare Franco Fabrizi e Riccardo Garrone). Un film che ha il pregio di non cadere troppo nel mieloso e di offrirci anche un quadro di quell'epoca (siamo appena prima il secondo conflitto mondiale, visto che la protagonista dice chiaramente che siamo nel 1936). Valido.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colluttazione tra Astarita e Sonzogno.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)