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UN MODO DI ESSERE DONNA

All'interno del forum, per questo film:
Un modo di essere donna
Dati:Anno: 1973Genere: drammatico (colore)
Regia:Pier Ludovico Pavoni
Cast:Marisa Berenson, Ray Lovelock, Stefania Casini, Venantino Venantini, Riccardo Salvino, Fabrizio Moroni
Visite:678
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/11/10 DAL BENEMERITO DAIDAE

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!) a detta di:
    Fauno
  • Davvero notevole! a detta di:
    Homesick
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    B. Legnani, Cotola, Lucius
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Daidae


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B. Legnani 27/7/14 21:52 - 4483 commenti

Forse ha ragione Farinotti, che parla di film "furbastro", che cavalca l'onda femminista del periodo. Si parte dal 1955, a Pisa, e si arriva a Roma, al tempo del film. Tutto sommato non parte e non continua male, ma arriva in fondo balbettando (la trama, nel contatto Berenson-Venantini, è forzosa), fino al finale alla "vorrei, ma non posso". Curioso oggetto degli Anni Settanta, recitato non benissimo: ma la Berenson (il cui personaggio, forse in onore dell'avo, studia Arte) è spettacolosa.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 19/9/15 11:17 - 5737 commenti

Nei dialoghi fitti, sciolti, espliciti e serrati si condensa la difficoltà di essere donna da parte di chi oppone l'orgoglio della propria individualità, ribellandosi alla dittatura societaria e maschilista e all'esecrabile "trappola biologica" di una gravidanza imposta. Con ammirevole coraggio (vedasi l'aborto), Pavoni dirige un'opera a tratti estrema e di cruda veridicità nella raffigurazione di ributtanti tipologie maschili(ste) - Venantini in testa -, e nell'accusare le meschinità della donna comune impersonata dalla leggerezza della Casini. Di fiammante rigore la Benenson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ignobile bluff di Venantini e la pronta, coraggiosa reazione della Benenson: «Il tuo seme è una violenza e io me ne sbarazzerò per sempre!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 11/8/14 10:53 - 7078 commenti

Agli occhi dello spettatore odierno appare sicuramente un po' invecchiato, datato. Parlare di sesso e non solo in modi così "crudi" ed espliciti, e per certi versi anche volgari (per l'epoca, ma non certo per gli standard moderni) poteva essere uno shock o uno scandalo quarant'anni fa, ma oggi...ne è passata di acqua sotto i ponti. I personaggi sono quasi tutti spregevoli, viscidi e possono dare fastidio: ma rappresentano tipi umani esistiti e ancora oggi realmente esistenti. La Berenson sarà anche modesta come attrice ma è uno spettacolo muliebre. Mediocre ma comunque con un suo perché.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daidae 10/11/10 23:16 - 2607 commenti

Deludente e banale dramma incentrato al 100% sul femminismo. La Berenson graziosa quanto fastidiosa, la Casini sempre bella ma in una delle sue parti peggiori, invisibile il cast maschile nel quale si spreca solo il buon Venantini. Film insapore, incolore, da dimenticare.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  4/3/12 23:59 - 2754 commenti

La Berenson fa sempre la sua bella figura, ma questa pseudo produzione femminista delude, per la volgarità di certe battute e del linguaggio, anche chi, come me, è un cultore delle pellicole anni settanta. Due amiche affrontano vari argomenti, si parla di tutto e ovviamente di sesso, aborto, orgasmi. Alcune sequenze erotiche si salvano, ma il film andava epurato dalla scurrilità. Poteva essere indiretto almeno nel linguaggio.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 7/7/14 23:34 - 1828 commenti

La Berenson è fantastica in tutto, al punto da assurgere dal nulla a mia beniamina incontrastata; la Casini da turarsi il naso invece, come tutti gli altri, che rispetto alla protagonista son nanerottoli! La coerenza di Sibilla è impeccabile nel ribellarsi alle regole più becere e al pressapochismo e l'unico difetto è di essere qualche volta scurrile. L'incontro finale col ragazzino è la classica pavana a chi lotta contro i mulini a vento ed è molto profetico: in futuro la volgarità crescerà esponenzialmente e il cervello si atrofizzerà al punto da ridursi a uno sputo...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il solito scherzo da prete di far ubriacare una donna per conseguire i propri fini... è cult perché lo fa un grande (in altri film) come Venantini!
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)