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IL CORAGGIO

All'interno del forum, per questo film:
Il coraggio
Dati:Anno: 1955Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Domenico Paolella
Cast:Totò, Gino Cervi, Leopoldo Trieste, Irene Galter, Gabriele Tinti, Paola Barbara, Gianna Maria Canale, Ernesto Almirante, Anna Campori, Bruna Vecchio, Sandro Pistolini
Note:(serie Totò)
Visite:1639
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Mi hai salvato dalle acque del Tevere senza che ti fosse richiesto? Adesso mi mantieni! In questo elementare concetto sta il succo del film di Domenico Paolella, che Totò stesso ha adattato (aiutato poi da un nutrito gruppo di sceneggiatori) dall'omonimo atto unico di Augusto Novelli. Una commedia nemmeno troppo comica dominata da un Totò strepitoso. Nei panni suoi tipici del clown triste sfodera una performance da applausi, un saggio di recitazione da brividi (basti vedere il suo primo incontro con Gino Cervi). Purtroppo la regia - e anche la sceneggiatura, a dire il vero - non sono alla sua altezza e spesso il ritmo ne risente. Preparate le situazioni, individuato il tipo di battute sulle quali improvvisare (l'invadenza della famiglia di Totò in primis, con i figli scassatutto e il vecchio zio bersagliere rincitrullito Ernesto Almirante), Paolella dirige senza verve affidandosi all'estro del cast. E visto che anche Gino Cervi è attore di prima classe ne scaturiscono gustosi duetti nei quali Totò asseconda l’irascibile (a ragione) antagonista con un savoir-faire da vecchia volpe napoletana che scatena la risata. Non manca poi ovviamente la piccola love story tra la figlia snob dell'ospitante e il figlio (un giovanissimo Gabriele Tinti) volonteroso e rude dell’ospitato. Peccato davvero per la sciatteria con cui è realizzato il prodotto, perché un Totò così piccante non è facile ritrovarlo sempre: l'umanità profonda con la quale riesce a disegnare il suo cialtronesco (e a prima vista odioso) personaggio è l'ennesima dimostrazione di bravura di un grandissimo attore. Morale facile, qualunquismo a piene mani, ma l'opera a due funziona.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 22/3/10 17:54 - 4483 commenti

Commedia leggera leggera, che si fa guardare perché ci sono due assi; **. Totò è grandissimo nel suo primo momento filmico e Cervi, quando fa l’industrialotto, per me è perfino meglio di quando fa Peppone. Il resto è un po’ così, con una storiella sentimentale incollata (e male) col nastro adesivo. Da notare Enzo Garinei (non accreditato, nell’incipit), il vecchio Almirante (che cena in signorile sala da pranzo con la gavetta) e l’indirizzo di Cervi (via Marcello Marchesi, che è fra gli sceneggiatori).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata del Cardinale, con Totò che àltera la voce con un imbuto.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 12/8/09 8:13 - 7362 commenti

Salvato da un tentativo di suicidio, si impianta nella casa del facoltoso salvatore con tutta la famiglia.La parodia di Boudu è arguta e consente una serie di situazioni divertenti. Ma la storia, pur ben strutturata, rimane a metà strada tra la comicità e la commedia, con un sottofondo moralista che riemerge ogni tanto appesantendo le trovate. La coppia Totò-Gino Cervi non sarebbe male, ma l'ingessatura del copione non gioca troppo a loro favore. Comunque, tutto sommato è un discreto lavoro.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 27/7/09 15:06 - 4357 commenti

Se si riesce a sopportare la solita storiella sentimentale tra il figlio di Gennaro (Totò) e la figlia del commendator Paoloni (Cervi), questo film riesce a offrire spunti divertenti, naturalmente, quando entrano in scena, Cervi e soprattutto Totò, che vive con naturalezza la sua condizione di parassita, che approfitta della bontà di cuore, ma non solo, del commendatore per piazzargli in casa la numerosa famiglia, nonno picchiatello compreso. E se poi uno come lui si ritrova anche il coltello dalla parte del manico...Piacevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il nonno, con cappello da bersagliere (a tavola, Totò gli riempie l'inseparabile borraccetta di cibo).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 30/6/09 14:11 - 8239 commenti

Salvato dalle acque come Boudu, il proletario Totò, con numerosa famiglia al seguito, porta lo scompiglio nell'abitazione e nella vita del borioso commendatore Cervi. La simpatia dei due protagonisti e qualche scena divertente (come quando Totò si fa passare per un ricco sudamericano con l'amante venale del commendatore) non bastano a salvare del tutto un film piuttosto scolorito, penalizzato non soltanto dalla solita inevitabile storiella d'amore giovanile ma anche da una sceneggiatura poco brillante, che non sfrutta bene il soggetto.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 23/12/11 18:38 - 5936 commenti

L'idea di partenza è molto simpatica e anche la prima parte regge bene; poi però, purtroppo, a causa di un ritmo troppo lento, si rischia la noia. Comunque Cervi e Totò sono in grande forma e i loro duetti sono spassosi fino all'ultimo; grazie a loro infatti il film è buono, perché la regia di Paolella non è proprio il massimo della fluidità. Il finale è prevedibile ma bello.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 16/6/10 11:22 - 3340 commenti

Una pellicola in cui emergono i buoni sentimenti, ma quando tra gli interpreti c'è il grande Totò il divertimento e il fattore sorpresa sono assicurati. Due famiglie totalmente diverse costrette a coabitare nella stessa dimora con risultati altamente scomodi. Interessante il confronto tra il principe della risata e il Maigret italiano, due modi diversi ma ottimali di fare cinema.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Minitina80 20/4/15 9:53 - 2024 commenti

Una commedia imperfetta, che si avvale di una coppia originale ma assai funzionale: Cervi è stato un attore sanguigno, ma di una eleganza estrema e anche qui mantiene inalterata la fama, mentre Totò gode di una freschezza rara ed è perfettamente calato nel ruolo. C’è spazio per la solita storia d’amore tra i rispettivi figli di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Malgrado qualche giro a vuoto la valutazione finale è positiva.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il Dandi 18/12/12 18:02 - 1604 commenti

Commedia minore, tutta basata sull'indovinato spunto di partenza (il suicida che si accolla al suo salvatore) ed infarcita di situazioni comunissime (il cinema italiano del periodo pullula di imprenditori indebitati che non rinunciano a mantenere amanti di lusso, e la parallela love-story giovanile tra figli è appiccitata come al solito); tuttavia da riscoprire, grazie a momenti memorabili regalati dai due protagonisti: se Totò invadente e appiccicoso non è una novità, Cervi commendatore senza baffi dà una prova imperdibile del suo eclettismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La falsa modestia di Cervi dopo il suo narcisista atto di eroismo iniziale.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 3/1/14 11:11 - 1129 commenti

Commediola che, pur non impostata male, si dipana perdendo smalto via facendo. Non basta la solita verve comica di Totò, comunque meno spumeggiante del solito, a evitare che già verso la metà del film si avverta stanchezza. Cervi riesce bene nella sua parte di viscido e borioso borghesuccio (non a caso destinato a una carriera politica che, viste le qualità, si può intuire luminosa) interpretando un personaggio che alla fine risulta riuscito meglio del suicida Vaccariello. Insulse e piatte le figure di contorno.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 27/7/17 20:41 - 1003 commenti

Tratto da una fortunata commedia di Novelli, il film mette di fronte due giganti del nostro cinema (Cervi e Totò) di estrazione meno diversa di quanto si possa pensare. Le schermaglie fra loro sono alla fine il vero sugo del film, che paga una piattezza nella resa filmica non esente da qualche pausa, soprattutto nella seconda parte. Si segnalano alcuni spunti felici in una sceneggiatura non sempre impeccabile, mentre il resto del cast, a parte Trieste, fa quel che può. Un buon film, che senza i due protagonisti sarebbe insalvabile.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

R.f.e. 28/6/09 21:17 - 819 commenti

Apparentemente sembrava una buona idea, mettere insieme due mostri sacri come Totò e Gino Cervi, ma purtroppo qualcosa non funziona. La pellicola, tratta da un atto unico di Augusto Novelli rielaborato dallo stesso De Curtis, diverte assai poco. S'intende, non mancano i momenti gradevoli (per esempio, quanto il commendator Paoloni racconta agli amici i suoi precedenti salvataggi, fantasticando di gorghi e "polipi" di fiume...) ma ciò nonostante il bilancio del film non è per niente in attivo.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Graf 17/10/12 4:50 - 630 commenti

Un film melange, questo di Paolella, con una mescolanza non sempre ben amalgamata di colori e di sapori. C’è la commedia, c’è il patetismo un po’ricattatorio, c’è un timido tentativo di satira politica, una robusta porzione di farsa da comica finale e qualche pizzico di pochade e di surrealismo e una insolita dose di giallo. Paolella non riesce a tenere uniti tutti i registri stilistici e anche la storia ha passaggi narrativi poco chiari, comunque Totò c’è e la sua recitazione, tra il realistico e il comico, é ben equilibrata nei gesti e nei toni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Paolella "dedica" a Totò tanti primi piani sottolineandone l'aderenza psicologica al suo personaggio; Totò e Gino Cervi non riescono ad armonizzare.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 28/11/17 23:49 - 361 commenti

Due grandi attori italiani, dall'umorismo molto diverso, vengono uniti per questo particolare titolo che li vede reggere bene il reciproco confronto ma, al contempo, come spesso è accaduto affiancando a Totò attori di grosso calibro (Fabrizi, De Sica), l'impressione finale è che si potesse fare qualcosa di meglio. Totò è qui nei consueti panni del solito squattrinato con tendenze truffaldine, alle prese con un benefattore che deve far buon viso a cattivo gioco. Nel finale perde un po' di tono. Comunque gradevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La celebre scena a tavola con la storica battuta "Adesso cominciamo a ragionare!".
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)