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HUNGER

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/10/10 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Pigro 2/7/13 8:40 - 7273 commenti

McQueen racconta lo sciopero della fame di Bobby Sands scegliendo uno stile gelido e implacabile, straniante e perciò impressionante, fatto di dettagli crudi, di interminabili silenzi, di meticolosi automatismi di poliziotti-travet che regolano la prigione e che ci arrivano in tutta la loro offensiva naturalezza. L’unico fittissimo e illuminante dialogo arriva dopo 40 minuti di alienazione e torture ed è oltre un quarto d’ora a camera fissa: un colpo magistrale! La raffinatissima cura visiva e uno strabiliante Fassbender completano a dovere.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 29/10/10 23:33 - 2285 commenti

L'ideale evasione passa per la liquoproduzione corporea e la protesta si afferma tramite la devastazione di sé. Il potere cieco, l'ottusa burocrazia della violenza. Gli anni di piombo trasformati in eoni di sterco. Il cupio dissolvi come ideale sit-in. Politicamente pasoliniano, registicamente impressionante, visivamente trascendentale, emotivamente sconquassante, quanto a durezza e necessaria incompromissorietà fa un bel terzetto con Ghosts of the civil dead ed Everynight...everynight!, dei quali è ideale trait d'union. Uno di quei film per cui la parola capolavoro torna ad essere sensata.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 4/5/12 19:50 - 6966 commenti

Splendido e durissimo esordio di McQueen che colpisce più volte lo spettatore e lo fa veementemente, specie negli ultimi venti minuti in cui si assiste al disfacimento corporeo di Sands-Fassbender (forse il migliore attore degli ultimi anni). La regia è sontuosa, con scelte difficili ma condivisibili. Inutile sprecarsi in tante parole (ad eccezione di quel dialogo centrale di 20 minuti): le immagini parlano chiaro e lo fanno meglio di tanti inutili discorsi che si potrebbero fare. Scabro, cupo, angosciante, violento, emotivamente squassante ma anche magnifico e soprattutto necessario.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 6/5/12 11:39 - 2073 commenti

Il corpo come resistenza; la deiezione come espressione irriducibile dell'umano. Un carcere mattatoio che macella diritti politici e identità. Film lancinante, di una bellezza che sconvolge e abbaglia, coniuga l'Arte alla denuncia civile e lascia ferite indelebili nella memoria. Rigoroso nella costruzione figurativa – con riferimenti alla cristologia rinascimentale e all'iconografia del martirio, da Mantegna a Bacon - è sensuale ed urticante, conquista l'emotività devastandola. Sceneggiatura ellittica che impone alla parola il linguaggio sublime delle immagini. Fassbender superlativo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 12/6/12 11:59 - 3101 commenti

Film discutibile. Narrazione indecisa sia a livello di trama che a livello di focalizzazione, regia che passa senza continuità da uno stile quasi classico ai virtuosismi più gratuiti, personaggi che vanno e vengono. Nel complesso ci si annoia e se va riconosciuta a McQueen un'indubbia abilità (e inventiva) nei movimenti di macchina, va anche detto che l'essenzialità e la funzionalità proprio non sa dove stiano di casa. Fenomenale Fassbender, indubbiamente l'elemento migliore del film. Il resto è quello che è.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il long long take: nella sua gratuità non si dimentica.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 10/5/12 13:47 - 3562 commenti

La storia di Bobby Sands portata sullo schermo con dettagli che colpiscono e una buona cifra stilistica. Peccato che coinvolga poco, complici i silenzi insistiti e un sottofondo programmatico. Va comunque dato atto a McQueen di non aver abusato di clichè e di forzature epiche o da tg, limitando lo sguardo alla vicenda personale e alla devastante trasformazione corporea che ha permesso a Sands di sfidare la determinazione thatcheriana.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 7/11/10 20:57 - 1081 commenti

Ecco un film lunatico. Taciturno (i 20'iniziali) e chiaccherone (i 20', un quasi guinnes, del botta-e-risposta prete/ recluso), superficiale (il lacrima-inserto dell'antisommossa) e didascalico (l'invettiva scritta col "suo" piede sinistro), tarantiniano (i dialoghi iperrealisti) e fassbenderiano (l'interpretazione "senza sonno"), partecipe (il bagno forzato) ed assente (la madre ensangrada), brutale (le feci sul muro a mo di performance art) e freddissimo (l'indigeribile macchina fissa). McQueen e la sua regia spericolata: larve, pistole, unghie, specchio.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Saintgifts 12/12/12 23:40 - 4099 commenti

Le didascalie finali riportano tutto a livello di cronaca, di storia, o politico; insomma, a un piano di concretezza che, in un certo senso, vanifica tutto il lavoro di immagini, di sentimenti e di sensazioni portato avanti per tutto il film. La sporcizia, la violenza, le morti... tutto per nulla. Di sicuro rimangono i cerimoniali, le divise, le visiere che nascondono gli sguardi, lo sbattere dei cancelli e il tintinnare delle chiavi assieme al rumore dei passi nei corridoi. Al film, morto, si può coprire la faccia con il lenzuolo e archiviarlo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dalla vagina all'ano, segreti (o quasi) nascondigli umani.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 6/6/13 10:58 - 3427 commenti

La rappresentazione della vicenda trova la sua massima espressione nel raccontare in tono asciutto la violenza tra detenuti e guardie. Nei silenzi, negli sguardi e nella sporcizia si ricava il tessuto della protesta. Poi la necessità di parola prende il sopravvento in una sorta di delirio tarantiniano. La parte finale è dura ed efficace come la prima. La parte centrale appesantisce un film molto bello e è davvero un peccato. Da vedere sia come documento storico sia come opera filmica.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 22/5/13 13:14 - 3292 commenti

La drammatica protesta del militante Sands nei confronti della perfida Albione. Una narrazione cupa e forte che vede un monumentale Fassbender soprattutto nella sua inquietante quanto veritiera trasformazione fisica. Lievemente prolisso ma appassionante il dialogo centrale, esplicativo il giusto.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 15/2/14 7:05 - 2617 commenti

Il primo elogio da fare è alla irripetibile struttura cinematografica ideata da McQueen, con la prima parte sfrangiata e molteplice cui fa seguito lo straordinario minuetto Cunningham/Fassbender (da anni non si vedeva un dialogo così ben filmato), preludio al solitario calvario finale dall’impatto fisico/visivo talmente “violento” da risultare dialogicamente sgradevole per chi guarda. In tutto ciò il giudizio politico, pur ineludibile, resta pure comunque sospeso e “imprigionato” nella totalizzante corporeità del film. Appena artefatta la chiusa poetica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le nocche insanguinate della guardia carceraria; Tutto il dialogo in carcere.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 13/5/12 8:51 - 2285 commenti

L'accoppiata McQueen-Fassbender ancora assieme in quest'opera prima dalla connotazione fortemente politica che narra l'estremo sciopero della fame che porta alle tragiche conseguenze i prigionieri dell'IRA, uno di loro in particolare. Il film è una lente d'ingrandimento sugli stati d'animo e le torture subite, lasciando poco spazio all'espressione dei dialoghi, se si esclude un lungo piano-sequenza centrale. Troppo evidente è l'intento di stupire a tutti costi a scapito dell'imparzialità intellettuale che certo non avrebbe nuociuto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 10/5/13 10:30 - 2103 commenti

Troppo supponente e algido il lavoro di McQueen per entrare sotto pelle, soprattutto per colpa di una sceneggiatura scellerata che opta per un dosaggio pessimo dei dialoghi condensandoli tutti in un corpo centrale da latte alle ginocchia. Rimane qualche discreto pugno nelle stomaco (la sporcizia, le ispezioni corporali) e la prova di un eccelso Fassbender, che mette il proprio corpo a disposizione dell'opera. Mancando la "romanzazione", l'empatia non si crea e sembra tutto un esercizio di stile sterile e immobile. Deludente. **
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 23/2/11 10:57 - 1551 commenti

Dialoghi ridotti all'osso, che si concentrano tutti in una sequenza di 20 min circa nella parte centrale del film. Grande regia di McQueen che gioca con gli sguardi, le sensazioni e le inquadrature. Con pochissimi dialoghi è difficile rapire lo spettatore, ma lui ci riesce e bene (anche grazie alla durata del film). Un bravissimo attore Michael Fassbender (mai sentito nominare), che rispecchia benissimo la prigionia di questo repubblicano in piena protesta; non mancano scene violente, crude, che rappresentano molto bene la vita carceraria. Da vedere.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 27/2/11 19:47 - 1441 commenti

Una gelida rappresentazione di un dramma politico-carcerario, e del suo corollario di disfacimento che culmina nel lento suicidio per fame del protagonista. Però, manca a questo film una vera tensione drammatica, e i personaggi non hanno una storia sufficiente ad innescare un processo di coinvolgimento. I tempi cinematografici sono spesso maltrattati (vedi l'interminabile colloquio centrale: caro Steve, quello al massimo è buono per la televisione). Troppo abuso di piani sequenza statici. Troppo documentaristico. No, non mi ha convinto.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 13/12/11 16:33 - 1122 commenti

Gli escrementi come simbolo di rivolta, il corpo come mezzo di lotta ed infine la morte come simbolo da consegnare alla storia. Forse poco cinematografico perché molto statico e poco parlato (se non per un bel intermezzo), il film di McQueen è però un pugno nello stomaco, emotivamente difficile, ma che ripaga lo sforzo con una regia fatta di ottime inquadrature e sequenze cesellate nel freddo marmo di una vicenda che inquieta come la voce della Thatcher, come e più delle Malvine. La trasfigurazione di Fassbender è decisamente impressionante. Da vedere.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Kinodrop 15/4/14 20:42 - 1071 commenti

C'era bisogno di un altro film sulla crudeltà della prigionia, delle botte, dei soprusi, dell'ostinazione dei condannati e così via? Il regista sembra influenzato dalla video-art e a essa sacrifica l'interesse e l'incisività dell'argomento. Perché un colloquio così statico, snervante tra il prete e Sands? Perché quel morboso seguire la lenta agonia di un personaggio di cui lo spettatore sa poco o nulla? L'ideologia è a dir poco confusa, quindi filmicamente poco coinvolgente. Musica impercepibile, sarebbe stato meglio senza. Pretenzioso e lento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La violenza dei poliziotti; L'agonia del personaggio; Il passaggio di oggetti nascosti nelle parti intime.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nancy 12/6/12 23:09 - 768 commenti

Buon esordio per McQueen, che usando il pretesto delle lotte a colpi di scioperi della fame dei carcerati dell'Ira irlandese, dà un buon inizio alla sua ricerca sul corpo e sui suoi limiti (d'altronde quale miglior contesto?). Il film è sostanzialmente buono a parte qualche lentezza, specie nel secondo tempo; anche l'indagine caratteriale dei personaggi è notevole e la storia condotta piuttosto bene (almeno più coraggiosa del successivo Shame). Registicamente buono e forse addirittura un po' autocompiacente, ma McQueen se lo può permettere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lungo pianosequenza - dichiarazione d'intenti dialogato tra Fassbender e il prete.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lupoprezzo 3/11/12 20:08 - 635 commenti

Per il suo esordio Steve McQueen confeziona un biopic sulla tragica fine di Bobby Sands, dissidente politico irlandese che si lasciò morire di fame in carcere per protesta. Le pene dello spirito si tramutano in martirio della carne, con un Fassbender incredibilmente aderente al personaggio: scavatissimo, silenzioso e convinto nel perseguire il suo ideale. Grande lavoro sul corpo, soprattutto da parte del protagonista. La regia, costantemente sul pezzo, con piani fissi e dialoghi risicati pecca un po' di formalismo nell'ultima parte.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Thedude94 14/8/17 19:10 - 355 commenti

Un Fassbender magistrale e autentico, nei panni dell'attivista dell'IRA Bobby Sands, viene diretto bene da McQueen, che con le sue inquadrature fisse mescolate a movimenti di camera davvero incisivi, ci mostra la realtà crudele delle carceri destinate ai terroristi politici. Una buona sceneggiatura e belle scenografie rendono il film interessante sotto diversi punti di vista; ma la cosa che più risalta è la crudeltà unita alla violenza, che qui viene mostrata per ciò che è realmente. Nel complesso buono.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)