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A 30 SECONDI DALLA FINE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Secondo film americano (dopo il poco interessante, se si escludono le scene di sesso con Nastassja Kinski, MARIA’S LOVERS) del russo Andrei Konchalovsky, questa volta sulla scia degli action alla Sylvester Stallone ma con un occhio alla spettacolarità di CASSANDRA CROSSING (da cui riprende l'idea del treno lanciato in una corsa inarrestabile). La visione eroica di Menahem detto Manny (ha lo stesso nome del produttore del film. Un caso?) in contrasto con la cieca e stupida volontà vendicativa del direttore della prigione sembra figlia di quel manicheismo tanto in voga nell'America di Reagan; in realtà Konchalovsky se ne serve forse solo per non disilludere troppo il suo nuovo pubblico, perché a ben vedere il personaggio di Manny interpretato dall'ottimo Jon Voight (che qualcuno ricorderà in un ruolo antitetico nel favoloso UN TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA) è meno positivo di quanto non appaia a prima vista: è, secondo le sue stesse parole, “un essere umano, che è peggio di una bestia”, un misantropo irrimediabile, incapace di provare sentimenti normali, violento e irriconoscente con gli amici (Eric Roberts, un attore validissimo troppo sottovalutato, intenso e convincente come pochi altri) e persino con le donne più indifese (la fredda Rebecca De Mornay, presenza piuttosto inutile, nell'economia del film). Konchalovsky sa tenere alti i ritmi e la tensione, riprende le desolate lande innevate con uno stile sconosciuto agli americani, sa mettere in scena momenti di rara crudeltà e violenza senza mai scadere nel voyeurismo gratuito. Non ha creato un capolavoro di originalità, certo. RUNAWAY TRAIN è però un più che buon esempio di come uscire dai rigidi schemi dello spettacolo hollywoodiano senza dare troppo nell'occhio. Interessante.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 29/3/09 21:21 - 4484 commenti

Bel film. Non parte al meglio, perché la fase in carcere e la fuga hanno qualche caduta, ma con l'arrivo in stazione il film decolla e non molla più. Forse sono un po' inverosimili i dialoghi dei tre, ma bisogna dire che non è facile immaginare cosa ci si potrebbe dire in circostanza come questa. Notevoli anche le scene degli addetti alla linea. Il film azzecca alla grande quattro o cinque facce e si conclude splendidamente, con un minuto finale indimenticabile, che si fa scespiriano ben prima che lo dica la sovraimpressione dal "Riccardo III".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultimo minuto.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 28/1/09 12:16 - 10986 commenti

Diretto dal fratello del regista russo Nikita Michalkov, è un ottimo esempio di "train movie", molto ben realizzato e caratterizzato da un grande ritmo e da ottime riprese d'azione. In un contesto ambientale ostile, ben fotografato, si muovono alcuni personaggi ma il vero protagonista della pellicola è il treno lanciato a tutta velocità verso l'impatto finale. Buono il cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 19/11/07 9:18 - 3011 commenti

Ottima esecuzione di una sceneggiatura di Akira Kurosawa, realizzata dal Mikhalkov "minore" nel suo periodo americano. Tensione alle stelle, grande spettacolo, uso efficacissimo delle glaciali locations, attori in parte, ritmo notevole, e scandito dall'inesorabile incedere del treno, fra il tir di Duel e la locomotiva gucciniana. Puro entertainment? E chi se ne frega? Eccellente.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 3/8/07 9:14 - 4357 commenti

Trama: due galeotti disperati e braccati e una scassamaroni (che riuscirà anche a metterli uno contro l’altro) su un treno senza controllo, a 20 sottozero. E’ un film duro, dove la faccia sfregiata di Voight (bravo) si amalgama bene con la ferraglia sulla quale viaggiano e soprattutto con l’ostilità del clima (sembra quasi di sentire il gelo). Pellicola non sempre efficace, ma nel complesso, decisamente riuscita (non ha molto da dire, però quel poco riesce spesso a dirlo molto bene). Bel finale. Da vedere, possibilmente d’inverno e al caldo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Testa nel water.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 7/10/17 14:51 - 2359 commenti

Sullo schermo si forma la resinosa condensa dell’universo bunkeriano, raggrumato in una cruda giroscopia che fa storia del prison-movie, poi riparte il treno della stazione bianco arsenico de La Ciotat, per ripristinare lo spavento di allora: un gatto nero delle nevi per un’evasione da un altro mondo, una fuga di mezzanotte senza ritorno dove anche dentro a una scheggia impazzita s'è più barbari che mai. Voight grandiosa sintesi del bruto a 360°, Roberts reincarna Snider, McMillan torna a scommettere sulle vite altrui. Stecche musicali giungono a sproposito, sgasando un film altrimenti immane.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 23/12/08 20:18 - 7084 commenti

Bel thriller diretto dal russo Koncalovskij che ha il suo punto di forza in un ritmo davvero serrato e vertiginoso che ad un certo punto avvolge lo spettatore per non lasciarlo più fino alla fine. Sicuramente un film di genere ma decisamente una spanna sopra la media grazie anche alle discrete caratterizzazioni dei personaggi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 31/3/09 17:51 - 8250 commenti

Opera in crescendo, che sfrutta magnificamente il contrasto fra il bianco del paesaggio gelato e il treno che lo attraversa a folle velocità. L'inizio, con la presentazione dei caratteri e la fuga, sa di maniera, ma poi la storia diventa sempre più avvincente e si fa seguire col fiato sospeso. Bravo Roberts, grandioso Voight in un personaggio duro e violento, il cui scontro con il direttore bastardo Ryan assume un carattere epico. Finale bellissimo, indimenticabile (ci fosse stato Stallone al posto di Voight sarebbe finito cosi? Non credo).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli ultimi minuti.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 6/7/07 9:21 - 2492 commenti

La cosa più interessante della pellicola è che pur essendo americana è diretta da un russo (Andrej Koncalovskij) e la cosa traspare in modo molto evidente: pur essendo un film d'azione i ritmi sono completamente diversi dal tipico prodotto Hollywood style e manca anche la netta separazione dei personaggi in buoni e cattivi (sicuramente il peggiore è il direttore del carcere, ma anche il protagonista, interpretato dall'ottimo John Voight, non riesce ad ispirare una grande simpatia). Non male, anche se poteva essere meglio.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 5/11/07 14:23 - 3584 commenti

Thriller che si avvale di un'ottima regia, delle bellissime ambientazioni nella fredda e selvaggia Alaska, di attori sopra le righe: in primis l'asprezza di Jon Voight versione sfregiato, poi una De Mornay che qui non fa la "fatalona", il secondo galeotto forse troppo accentuato, il direttore del carcere cinico quanto basta. Le acrobazie sul treno sono appassionanti e, direi, anche più credibili di tanti altri film d'azione la cui trama "deraglia" davvero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come il direttore del carcere spiega le sue ragioni al gestore del traffico treni.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Cangaceiro 16/7/08 11:45 - 982 commenti

Film visto e rivisto fin da piccolo e che mi ha sempre affascinato. Le violenze iniziali in carcere, la fuga per le fogne ed il treno che schizza via senza controllo sono cose che non scorderò mai. La resa di alcune scene è davvero rudimentale ma poco importa. Fondamentale è la storia di questi due a loro modo adorabili disperati, che dimostrano a se stessi e al mondo di non essere due rifiuti umani ma persone in grado di fare qualcosa di grande, lanciando questo messaggio in modo molto netto. Eroico e toccante il gesto finale di Manny/Voight.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Magnetti 3/8/07 11:08 - 1103 commenti

Inizio (vita carceraria) così così. Poi diventa un capolavoro. Il treno (che ricorda il camion di Duel) corre senza freni nelle deserte, innevate e ghiacciate lande dell'Alaska (con una fotografia splendida e "selvaggia") diventando una sorta di bestia impazzita e furente. Nulla possono i malcapitati al loro interno. J. Voight interpreta benissimo un uomo "massiccio e incazzato" che ce l'ha con il mondo intero. Bene anche il suo alter ego, il direttore del carcere. Finale da brividi con Voight sul tetto del treno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza che urla a J. Voight: "Sei una bestia", e lui "non sono una bestia. Sono molto peggio. Sono un essere umano".
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Redeyes 22/4/08 11:28 - 2050 commenti

Pellicola che pur sfruttando un'idea non certo originalissima appassiona immediatamente merito sopratutto di un Jon Voight strepitoso. La corsa disperata del treno verso la fine, verso una sorta di liberazione, accentuata dal rude, cinico Voight e dallo sbarbato Eric Roberts guidato dal suo mentore è una delle scene più emozionanti. Il film non degenera tuttavia nel facile sentimentalismo, nonostante ci siano un paio di scene ad alto rischio. Fotografia eccellente ed interpretazioni altrettanto emozionanti!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Patrick78 24/1/09 16:15 - 357 commenti

Bel film d'azione diretto dal russo Konchalovksi e sorretto dalla grande interpretazione di Voight nei panni di un evaso che tenterà una fuga impossibile a bordo di un treno senza macchinista attraverso l'Alaska. A rendergli la vita dura ci penserà il direttore del carcere (Ryan in una prova di rara brutalità e fanatismo). La forza di questo lavoro si può già capire dalle prime sequenze girate nel carcere che ci calano perfettamente nel clima violento e disperato dei carcerati tra cui si possono riconoscere Bunker e Trejo in due piccoli ruoli.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Rambo90 23/1/10 3:54 - 5944 commenti

Rude film d'azione con ottima caratterizzazione dei personaggi (insomma come non se ne fanno più). Il ritmo ogni tanto tende ad allentarsi ma è tenuto comunque alto dall'ottima regia e dalla grande performance dei protagonisti, praticamente soli per quasi tutta la durata del film. Ottime sequenze d'azione violenta (il combattimento in galera) che sfociano in un finale molto commovente. Quasi perfetto.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 11/5/15 11:22 - 4099 commenti

Che me lo ricordassi dopo trent'anni (lo vidi alla sua uscita) mi fa pensare che qualcosa di particolare il film debba avere. Le cose che mi colpirono (e che alla fine risultano protagoniste) sono: il gelo esterno, che una fotografia "spietata" riesce a infondere, contrapposto al sicuro, ma non tranquillo, calore degli ambienti (treno compreso) e la situazione ansiogena, dove niente è sotto controllo e dove ognuno, solo per i propri interessi, cerca la propria soluzione fino a un'accettata ineluttabilità degli eventi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 9/6/10 17:04 - 3342 commenti

Film adrenalinico che si svolge completamente su un treno lanciato a forte velocità da due galeotti alla ricerca della libertà perduta. Intenso ed appassionante vede un valido Voight, caratterizzato da una violenza tutto sommato tendente alla misericordia, ed un acerbo ma sufficiente Roberts. Belle le campagne innevate che accompagnano il locomotore ed i vagoni.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  28/11/10 13:56 - 2756 commenti

Ottimo film carceriario e adrenalitico che vede i due protagonisti, un direttore di carcere ed un evaso alle prese con una sfida fisica e personale all'ultimo secondo tra i ghiacci e il gelo polare. La pellicola è caratterizzata da incredibili sequenze e virtuosi movimenti di macchina con riprese in continuo movimento, soprattutto quelle realizzate sul treno in corsa. Ottima dprova degli attori. Tutto da gustare, ma non in viaggio in treno.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Buiomega71 8/10/17 11:46 - 2055 commenti

Cinema possente, travolgente (come la locomotiva senza conducente che viaggia verso l'ignoto e il nulla), viscerale e amalgama titanica di sangue e acciaio tra desolate e sterili location innevate. La poetica konchalovskiana si sposa con l'action muscoloso americano (Siberiade non è passato invano) con picchi di inaudita e feroce violenza (l'incipit in carcere) sino a un finale che ha il sapore della tragedia greca. Fiore all'occhiello della Cannon in un tripudio di malvagità umana, amicizia virile e antieroismo. A un passo dal capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non sono un animale, sono un essere umano, che è molto peggio!"; I metodi poco ortodossi di John P. Ryan: testa ficcata nella tazza del bagno.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 7/7/15 21:06 - 1722 commenti

Inizia come un violento dramma carcerario ma prosegue come un meccanismo ad alta tensione, ben diretto e dalla suggestiva ambientazione, ma forse un po' pretenzioso. I personaggi sono decisamente convenzionali (il criminale feroce ma dotato di un forte carisma, il pivello che lo ammira senza riserve, il fanatico uomo di legge), ma il finale non lo è affatto. Jon Voight è superbo, Ryan appena un gradino sotto, Roberts cresce alla distanza, piagnucolosa e in fin dei conti inutile la De Mornay.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 9/1/13 11:58 - 1551 commenti

Da soggetto e sceneggiatura dell’Imperatore, prende vita un bellissimo film d’azione dai toni epici. A un’introduzione leggermente dozzinale si sostituisce una virtuosa fuga al cardiopalma immersa nelle gelide lande desolate dell’Alaska con protagonisti il bestiale Manny (anzi, l’essere umano, che è molto peggio!) e il giovane Buck, a tutta birra verso la tanto agognata libertà. Speranzoso, virile, folle, duro percorso di tentata espiazione. Fattore psicologico sempre allerta, suspence ugualmente palpabile. Finale amarissimo e memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva".
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Rigoletto 11/1/14 16:10 - 1405 commenti

Definirlo appassionante (e commovente) è dir poco. Due film in uno, capace di passare da un luogo apparentemente statico (ma al suo interno assai dinamico) come una prigione di massima sicurezza a uno dinamico come un treno impazzito, simbolo di ribellione e libertà da conservare a ogni costo. Fra splendidi paesaggi tinti di bianco e brutalità gratuite si staglia, monumentale, la prova di Jon Voight, quasi fosse una figura mitologica incapace di scendere a patti con niente. Grandi Roberts e Ryan, mostruoso alter ego dello stesso Voight. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale da Oscar.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Lythops 24/2/13 17:46 - 972 commenti

Inizialmente carcerario e poi di genere ipoteticamente catastrofico, è un film realizzato molto meglio di altri train movies proprio perché la sorte delle quattro loco-diesel è indissolubilmente legata a quella dei tre personaggi che sono all'interno di una di esse e che in comune tra loro hanno ben poco. Apprezzabile soprattutto per il lato scenografico e per la verosimiglianza, mentre ho trovato abbastanza deludenti i dialoghi e un po' troppo superficiale la caratterizzazione psicologica. Film comunque apprezzabile.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Modo 17/5/16 23:55 - 766 commenti

Film ruvido che parte in sordina ma che trascina lo spettatore in un crescendo di adrenalina. Con mezzi artigianali il regista si focalizza sulle sofferenze e follia dei personaggi, tutti molto convincenti. Suggestiva la fotografia e abilissima la regia nel riprendere la vicenda negli angusti spazi interni della locomotiva. Passano gli anni ma il fascino non si dilata.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Rocchiola 29/10/19 11:32 - 679 commenti

Due evasi finiscono a loro insaputa su un treno privo di conducente lanciato in una folle corsa senza controllo. Da un soggetto di Kurosawa, sceneggiato da Ed Bunker (il Mr. Blue delle Iene), un buon film d’azione che evita le esagerazioni dimostrandosi più attento alle psicologie umane. L’iniziale parentesi carceraria è abbastanza stereotipata ma la corsa in treno è un crescendo d'emozioni che culmina in un finale duro e pessimistico. Tra Speed e L'imperatore del nord è questo il miglior esito americano del russo Konchalovskij.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Tu la faresti quella vita di merda?" "Magari potessi”; "Sei una bestia". "No sono un essere umano che è molto peggio"; La mano spappolata.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Parsifal68 21/9/16 11:10 - 607 commenti

Due detenuti fuggono da un carcere di massima sicurezza e, dopo varie peripezie, salgono su un treno il cui macchinista è morto. Sarà una corsa verso l'ignoto. Konchalovskiy, fratello d'arte, dirige un discreto action-movie che si snoda su paesaggi innevati di rara bellezza e collocando tre personaggi (c'è anche un'operaia) molto diversi tra loro, sottolineandone i caratteri con buona maestria. In particolar modo è intenso il personaggio di Roberts, succube di Voight, ma affascinato dal suo carisma. Da vedere.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Jurgen77 26/2/13 8:07 - 597 commenti

Fantastico thriller "galeottico" ricco di suspence e colpi di scena. Ambientazioni e scenari fantastici per una trama che tiene incollati dall'inizio alla fine. Superbo, brutale, minimale John Voight. Buona anche la colonna sonora. Una vera chicca, per gli amanti del genere "carcerario - grandi fughe"...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Kanon 14/9/10 22:05 - 589 commenti

La De Mornay non era del tutto necessaria e forse inficia un pochettino l'esito finale di un film altrimenti magnifico. Il resto del cast principale viaggia sparato come il treno in questione: Voight, Roberts e Ryan sono a loro modo perfetti per il ruolo richiesto e si ritagliano spazi notevoli. Se bellissimo è il cambio di passo dall'azione della prima parte al quasi kammerspiel esistenziale della seconda, l'inesorabile finale consegna alla storia il personaggio di Manny. Culto.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Vitgar 13/9/14 10:02 - 586 commenti

Sontuoso film da un soggetto niente meno che di Akira Kurosawa. Proprio in questo senso il racconto assume significati simbolici importanti. La locomotiva incontrollabile e le reazioni dei tre personaggi coinvolti incarnano, a mio parere, l'incontrollabilità della vita stessa nelle sue manifestazioni più istintive. Ambientazione e colori perfettamente in linea con il pathos del racconto, dialoghi importanti. Voigt, ben lontano dal bamboccione di Un uomo da marciapiede, fa bene la sua parte. Il finale di Gucciniana memoria ci fa sorridere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sara dice "Sei un animale..." e Mannie risponde "No.. sono un uomo.. e quindi è peggio".
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Straffuori 4/8/08 21:27 - 170 commenti

Train-movie teso, movimentato e veloce, con attori protagonisti canaglie e bastardi quanto basta (su tutti un fisicatissimo, massiccio e orso Jon Voight) e Eric Roberts doppiato da Luca Ward. Il film pur essendo un low budget (praticamente hanno portato al demolitore 4 locomotori cargo) ha un'ottima resa. Da vedere e avere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La Limousine per Broadway".
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Quietcrash 11/6/15 21:11 - 83 commenti

Film d'azione adrenalinico dalla trama piacevole che scorre e non annoia lo spettatore. Le frasi epiche sono bellissime e lasciano di stucco: non si sa se considerarle battute o se invece sono serie per sottolineare la situazione drammatica. Alla fine resta un lavoro ben fatto, da un soggetto di Kurosawa. Buono.
I gusti di Quietcrash (Documentario - Fantascienza - Horror)