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BRAZIL

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 26
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Terry Gilliam era forse l'elemento più geniale di quell'autentica fucina di talenti che furono gli inglesi Monty Python. Prima di imbarcarsi nell'incredibile remake del BARONE DI MUNCHAUSEN e in quella pretenziosa gipsy-story che è LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE Gilliam girò BRAZIL, destinato in breve a diventare un cult-movie per quel tocco di surrealismo e di inventiva scenografica tanto cari al regista. Montato e girato con ritmi forsennati che poco spazio lasciano alla riflessione, il film si segnala per un cast che vede impegnati anche attori di grido come Robert De Niro e Bob Hoskin, pur se in ruoli marginali. Ultimo aggancio coi Monty Python è invece il bravo Michael Palin (nel film è Jack, l'amico). Nella parte del protagonista troviamo però un Jonathan Pryce assai poco convincente, impegnato soprattutto nel tentativo di imitare alcune espressioni tipicamente alleniane. Il buio e le tenebre dominano la scena, saltuariamente interrotti da interni ricostruiti ipertecnologicamente, per l'epoca (siamo nel 1985). Da deplorare gli intermezzi in cui il sogno si confonde con la realtà, segnatamente alla comparsa di un strano samurai elettronico pronto a sfidare il protagonista (scena che Gilliam riprenderà con altri costumi nel RE PESCATORE, in cui al samurai si sostituirà un cavaliere medievale). De Niro impersona Tuttle, sorta di riparatore d'impianti deciso a distruggere la burocrazia, e lo fa bene come sempre; ciò non basta tuttavia a impedire che il film risulti piuttosto monotono e privo di una vera trama (riassumibile in due frasi, benché ciò non abbia senso visto quanto si basa su continui interventi a sorpresa svincolati dal filo conduttore), penalizzato inoltre da una fotografia non esaltante e da una verbosità eccessiva (come in ogni prodotto dei Monty Python che si rispetti), protratta per una durata superiore alle 2 ore e 10. Le scenografie sono a volte azzeccate e sicuramente sintomo di una genialità che a Gilliam nessuno nega, come lodevole e originale è l'idea di partenza. Purtroppo Pryce e la Griest, una durata esagerata e la scarsa sapidità di alcune trovate negano a BRAZIL lo status di cult-movie che pur sembrerebbe calzargli a pennello per altri motivi.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 18/6/09 1:36 - 4468 commenti

Non irresistibile. Commedia orwelliana-kafkiana buona per novanta minuti, ma quando il protagonista da impiegato quasi modello in un attimo si trasforma in mezzo scemo (ah! l'amore...) ed arriva la banalotta Greist, il film si avvolge su se stesso e, tolta qualche trovata (la burocratica-cartacea sparizione), cala sempre più. Bravo Pryce, grande Holm. Ottomila richiami, per cui ne cito solo uno reiterato (Blade runner) ed uno più veloce (La Potemkin, con tanto di stivali dei soldati...). Mi pare che le architetture richiamino Tamara de Lempicka.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 29/3/09 10:52 - 7337 commenti

Fuga impossibile di un impiegato da una società oppressiva governata dalla burocrazia. Stravagante racconto che impernia una lucida metafora del potere liberticida su un immaginario caleidoscopico di invenzioni che mettono in corto circuito la fantascienza con l'atmosfera anni 40, l'attualità con le architetture anni 20. Un frullato visionario che lascia stupefatti a ogni sequenza senza essere mai puramente virtuosistico, ma sempre perfettamente coerente e giustificato. Un film che è una gioia degli occhi e dello spirito.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 7/11/09 11:35 - 1495 commenti

Alcuni singoli pezzi sono davvero grande cinema, ed il gusto scenografico di Terry Gilliam è qui al suo meglio. Eppure non mi sento di definirlo in suo miglior film, sebbene sia stato giudicato come tale quasi all'unanimità (ancora oggi, dopo quasi 25 anni dall'uscita). Nella seconda parte avverto un leggero calo di tensione, ed i troppi ribaltamenti rendono meno emozionante e significativo quello che precede i titoli di coda. Da vedere, comunque, anche solo per le due scene con De Niro nei panni di Archibald Tuttle.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 10/10/08 19:23 - 7048 commenti

Ispirandosi, seppure solo in parte, al grande "1984" di Orwell (trasposto al cinema solo un anno prima), Gilliam dà vita al suo film più bello e riuscito poiché, a differenza di altre volte, riesce a coniugare perfettamente il suo notevole estro visionario con una storia molto coinvolgente, a tratti angosciante (la parte finale) e piena di idee. Parte piano per poi crescere sempre di più fino ad arrivare ad un'ultima mezz'ora davvero da urlo. Meraviglioso, per certi aspetti profetico ed in ogni caso imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando De Niro scompare sotto una montagna di carte. La parte finale con particolare riguardo a quella della tortura.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 4/3/16 11:32 - 8153 commenti

Fra le tante libere trasposizioni del futuro distopico immaginato da Orwell, questa di Terry Gilliam, qui alla sua migliore regia, è la più immagnifica e creativa, talmente zeppa di invenzioni visive e link metalinguistici da suscitare al primo impatto una sensazione frastornante da eccesso di stimoli, come frastornato è l'eroe della storia, minuscola rotella fuori posto nell'ingranaggio implacabile della burocrazia. Pryce perfetto nel ruolo, ma indimenticabili risultano anche il tecnico terrorista De Niro e il torturatore Palin. Finale grandioso ed agghiacciante a suggello di un capolavoro..

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pareti mobili degli uffici; La sala della tortura; Tutta la sequenza finale con la "scomparsa" di De Niro e la fuga lungo la strada pubblicitaria.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 8/10/08 9:22 - 3575 commenti

Un film simbolo per Terry Gilliam che non è secondo a nessuno quanto a originalità e presa in giro. Personalmente ho riscontrato troppe pause e certi eccessi genialoidi, ma ammetto che il regista inglese è stato sicuramente capace e ha usato la mano con molto stile. Notevole l'intermezzo con De Niro come idraulico, mentre Hoskins e Pryce sono ben intonati al contesto generale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 15/7/10 15:24 - 679 commenti

Il talento visionario di Terry Gilliam trova in quest'occasione il suo apice massimo. Lungi dal poter esser considerata una pellicola "originale" (numerosi i déjà vu: letterari e cinematografici), "Brazil" si rende comunque estremamente interessante. Grazie all'apporto dell'ex Monty Python, non latitano momenti di vera e propria dissacrazione, che, sormontando l'assunto iniziale, si trasfigurano ben presto in un notevole agrodolce. L'ambientazione futuristica calza a pennello con le capacità registiche. Ottima la citazione de La corazzata. ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 9/10/08 13:39 - 2046 commenti

Brazil è quanto di più allucinato, assurdo ed insieme plausibile ed attuale possa accadere, basti riflettere sul piccolo scarafaggio e sulle sue conseguenze. È un sogno su pellicola che disturba e lascia pensare. Se lo si vede non si può restarne indifferenti. Gilliam non raggiungerà mai più tali vette d'eccellenza. Assolutamente da vedere!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 28/1/13 1:16 - 4099 commenti

Sembra iniziare con la migliore delle intenzioni, con tanto di banale ma decisivo intervento del caso che cambia una T con una B, in un mondo dominato da una burocrazia, capace anche di distruggere se stessa. Il tutto dominato dalla musica più o meno arrangiata di Aquarela do Brasil (anzi potrebbe sembrare che il film nasca ruotando attorno al motivo, ma pare sia stato scelto proprio per la dissonanza con tutto il contesto). Poi però, dopo la breve entrata in scena di De Niro, le cose prendono un'altra piega e il surrealismo diventa pasticcio.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 8/2/17 9:54 - 2346 commenti

In un mondo cupo sommerso dal grigiore e dalla burocrazia spersonalizzante un impiegato ritrova la coscienza e la voglia di libertà. Dopo un inizio che tramortisce per un barocco e dissacrante senso ironico (citazioni da Lang ai fratelli Marx), la piega si acuisce in un pessimismo senza speranza (Eisenstein). La parte centrale si appesantisce della storia d’amore e conseguente fuga che perde lo stimolo eccentrico virando verso il banale e futile. Uso delle scenografie di notevole impatto visivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’ultimo silos.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 27/9/17 19:45 - 2040 commenti

Quintessenza del cinema gilliamiano e cioè pesantezza quasi insostenibile, tronfie virate nel grottesco, immagini tonitruanti ed eccessive che riducono il tutto a un pachidermico e ridondante pamphlet parafelliniano, dove è difficile (se non impossibile) stare al passo. Confezione tecnica impeccabile (quasi stucchevole), ma narrativamente fastidioso, sovraccarico di generi (comedy, fantasy, horror, fantascienza dispotica, surreale) che non sfociano da nessuna parte se non nella noia e nell'autocompiacimento. Il Gilliam più pomposo in un coacervo di chincaglieria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La chirurgia plastica; La maschera kabuki; L'insetto burroughsiano; La sala cilindrica.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mickes2 26/4/13 23:44 - 1551 commenti

Fantastica personale rivisitazione in chiave demenzial-grottesco-dissacrante con venature drammatiche del capolavoro letterario Orwelliano. Tutto l’estro visionario e inventivo di Terry Gilliam per raccontare un futuro prossimo distopico afflitto dalla burocrazia e in balia di organi politico-giudiziari stolti, disumanizzati, mossi solo dall’arbitrio del Governo. Molti piccoli-grandi particolari disseminati all’interno dell’opera ammantano una messinscena suggestiva e visivamente stupenda per un film cupo e trasognante. Finale indimenticabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scoppio della bomba nel ristorante; Nell’autotrasporto, tutti gli omaccioni seduti mentre una donna senza una gamba è costretta a rimanere in piedi.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 20/6/12 14:27 - 1521 commenti

Film prolisso, nonostante i grandi effetti scenografici che Gilliam imprime ad ogni scena, senza lasciare nulla al caso. Grandi richiami alle atmosfere di Blade runner con le varianti necessarie a creare uno sporco mondo "burocratico", fatto di macchine appartenenti ad un'era imprecisata. Jonathan Price tiene la scena per quasi tutto il film, ma il suo personaggio non è poi così interessante come avrebbe dovuto essere il protagonista di una storia così. Solo comparsate per De Niro e Hoskins. Forte il primo impatto, poi si perde...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Tomastich 14/8/10 10:57 - 1203 commenti

Agli albori degli anni '80 c'era un sottogenere del rock chiamato Art rock: un manipolo di band dal passato prog che decise di svoltare nel decennio per eccellenza con una musica legata all'utilizzo delle immagini e copertine da sogno (gli Asia in primis). Terry Gilliam inventa l'Art movie: un insieme di citazioni intelligenti (Fellini, Scott, Orwell) fanno si che il film ne guadagni in spessore intellettuale. Poetico e crudele.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mdmaster 9/9/10 9:12 - 802 commenti

Gilliam probabilmente si è imbarcato in qualcosa più grande di lui, una sceneggiatura su cui hanno lavorato in tre, un film che ha avuto enormi problemi in fase di distribuzione... e nonostante ciò è ben riuscito. Scenografie allucinanti, fiume di citazioni cinefile, brillanti personaggi di contorno (un po' meno il principale, intrappolato nella sua realtà impiegatizia) e qualche risata. La canzone Brazil usata a mo' di richiamo verso un'altra vita ci accompagna, strizzando l'occhiolino più volte, fino a un finale che ci lascia con gli occhioni lucidi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scoppio della bomba nel ristorante mentre tutti continuano a cenare come se niente fosse.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 29/12/12 0:56 - 765 commenti

In un'angosciosa società orwelliana, oppressa da una forma estrema di burocrazia, un umile cittadino cerca di evadere da questa realtà grottesca inseguendo la donna (una terrorista) protagonista delle sue visioni oniriche. Sebbene il tema distopico non sia reso poi così male, numerosi sono i falli di questa pellicola, tra cui risultano evidenti una regia e fotografia pessime (talvolta la macchina da presa sembra alterare, forse deliberatamente, l'inquadratura), alle quali si aggiunge una sceneggiatura a tratti farraginosa. Numerosi i bloopers.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Babbo Natale: "Allora, bambina, che regalo vorresti per Natale?" Bambina: "Voglio una carta di credito".
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lupoprezzo 19/2/11 14:05 - 635 commenti

Ispirandosi all'opera orwelliana 1984, Gilliam sfrutta l'ambientazione fantascientifica per dare sfogo al suo innato talento visivo. Brazil è un mondo ossessionato dai numeri, un vero e proprio incubo burocratico grigio e privo di sentimenti. Brazil è anche il motivetto che accompagna il film (chiara metafora evasiva). Il protagonista è perfetto nell'anonimato della prima parte, meno quando entra in azione. Il costante clima soffocante in cui è immerso il film porta qualche sbadiglio. Finale splendido.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Magi94 7/7/17 14:48 - 542 commenti

Film che purtroppo non sono riuscito a capire. Nella prima ora si viene catapultati in un'interessante distopia molto ispirata a "1984", in cui la struttura partitica con al vertice il Grande Fratello è sostituita da un incubo burocratico di scartoffie ed errori di stampa. Ma nel momento in cui entra in scena Jill, che porterà poi all'arresto di Lowry, il film esce dai binari e va a finire nel grottesco più spinto e incomprensibile, perdendosi in un lunghissimo (si sforano le due ore) labirinto di finali consecutivi sempre più assurdi. Basito.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Enricottta 11/8/09 13:21 - 507 commenti

E se "Brazil" fosse un prodotto preconfezionato: "senza anima", voglio dire? Lo si gusta per le innumerevoli trovate, le solite citazioni filmiche. Quello che non mi convince totalmente è il ricorso al tromp l'oeil intellettuale a cui Gilliam, forse volutamente, ci sottopone. Incompiuto è certamente l'aggettivo suggerito dalla "visione" del film in tutti i sensi. Che peccato! La storia è suggestiva, ma l'interprete principale una pippa completa; il resto del cast eccellente, ma mal diretto. Nonostante questo, è un gran bel film.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Thedude94 12/9/17 0:21 - 366 commenti

Un bravo Jonathan Pryce veste i panni di un modesto dipendente del ministero dell'informazione di questo fantomatico mondo futuristico in pieno stile orwelliano, magicamente messo in scena da Gilliam. Ottime le riprese, così come le scene oniriche, che vedono apparire la brava Greist; il resto del cast non delude, compreso un attivo De Niro. Il messaggio del regista è chiaro e lampante e ci viene proposto con una disarmante crudeltà di fondo, unita alla classica ironia surreale tipica del suo stile. Da notare le sontuose scenografie.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Zardoz35 7/1/12 15:24 - 232 commenti

Pellicola molto particolare, sulla quale si potrebbero scrivere fiumi di parole. Una fantascienza e soprattutto fantapolitica surreali, con continui cambi di situazioni e sopravvosizioni. Il film, specie nella prima parte, è un po' lento e la durata è in ogni caso eccessiva. Azzeccatissimo il contesto che mostra un austero ambiente burocratico stile anni 30, con molti oggetti che ricordano quell'epoca affiancati ad una tecnologia (gli schermi piatti) avanti di decenni. Molto orwelliano.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Mtine 13/7/10 11:45 - 220 commenti

Una sorta di anti-Alice nel paese delle meraviglie. Gilliam in tutta la sua potenza visiva ci regala un primo tempo da brivido. Poi però osa troppo e rende il film un incubo. Infatti, dopo un apparente lieto fine, trasforma la pellicola in un'apoteosi di immagini, mischiando inutilmente le carte in tavola ai danni dell'intreccio, che seppure bizzarro e particolare era comunque coinvolgente. Peccato veramente perché potevamo trovarci davanti a uno dei più virtusistici esercizi di stile cinematografici e narrativi degli ultimi anni.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Satyricon 24/8/10 10:35 - 147 commenti

Grande prova di visionarietà con un sapiente uso della prospettiva che rende ancora più eccessivi e paradossali dei momenti peculiari del film; non convince pienamente tuttavia la seconda parte del film, che diventa un caotico rincorrersi di scene che non danno respiro alla mente e diventa un pout pourri di visioni che spaziano dall'onirico al reale; riesce ad essere massimamente grottesco e comunque interessante per l'epoca la sperimentazione di un genere mai visto prima di allora.
I gusti di Satyricon (Drammatico - Fantascienza - Peplum)

.luke. 12/4/12 19:51 - 89 commenti

Seppur con forti influenze da parte del "1984" di Orwell, il film di Gilliam ha una propria identità ed è il lavoro in cui il regista riesce ad esprimere al meglio il suo enorme talento visionario. Spietata e angosciante critica a una società basata sulla burocrazia e caratterizzata da una forte oppressione nei confronti di chi si ribella. Jonathan Pryce e Robert De Niro offrono grandi interpretazioni, soprattutto nello straordinario finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Questa è la ricevuta per suo marito. E questa è la ricevuta per la sua ricevuta.
I gusti di .luke. (Commedia - Drammatico - Western)

Mushroom 13/6/12 18:55 - 36 commenti

Pretenzioso, troppo lungo. Eppure maestoso, una regia bellissima. Una gioia solo per gli occhi però, perché la recitazione non convince (De Niro recita per un totale di 10 minuti). Alcune parti troppo stupide, finale bizzarro ma convincente. Gilliam si rivolge solo ai cinefili di larghe vedute che, il più delle volte, si fanno corrompere facilmente. Probabilmente ormai un po' datato.
I gusti di Mushroom (Drammatico - Giallo - Horror)