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L'AMORE BUIO

All'interno del forum, per questo film:
L'amore buio
Dati:Anno: 2010Genere: drammatico (colore)
Regia:Antonio Capuano
Cast:Irene De Angelis, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Valeria Golino, Anna Ammirati, Fabrizio Gifuni
Visite:487
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/9/10 DAL BENEMERITO SUPERCRUEL

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Pigro 3/5/13 8:34 - 7337 commenti

È interessante il tentativo di scandagliare l’animo intricato e macerato di un detenuto del carcere minorile attraverso il dialogo a distanza con la sua vittima (di stupro), anch’essa oppressa da un disagio che va ben al di là della violenza e riguarda lo stesso male di vivere di una generazione in bilico. Ma poi, un andamento stiracchiato e soprattutto cadute retoriche o forzature (l’improvvisa trasformazione del ragazzo in cantante rap!) allontanano il film dall’adesione alla verità che vorrebbe avere e dall’efficacia.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/8/13 17:20 - 5737 commenti

Le pene dello stupratore nel carcere minorile e quelle della sua vittima traumatizzata si alternano in successione binaria, scoprendo fugacemente piaghe contemporanee come la solitudine, l’incomunicabilità, il disagio giovanile. Rispetto a tante pellicole contemporanee, questa si avvantaggia di un realismo pasoliniano con l’intensa naturalezza dei non attori, la serietà dei professionisti (su tutti Gifuni, dolce surrogato paterno) e il ricorso ad un napoletano piuttosto stretto. La metropoli del Sud è sfondo attivo con le sue coste meravigliose e gli antichi quartieri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Irene ricompone le lettere di Ciro, che di primo impulso aveva strappato; la visita alla coppia di colore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 27/3/15 17:45 - 2345 commenti

La fiction mediasettara e raidiologica, con tutte le sue sferzate di stomachevole retorica buonista e di lugubre cedimento al sociale per il sociale, ha finito col colonizzare i set cinematografici e di lastricare di sciroppo le migliori intenzioni registiche, facendo i danni che troviamo bene esemplificati in questo posto al sole a scacchi con autorialismo di riporto, manco ci trovassimo davanti all’epigone dell’epigone dell’epigone di Risi. La supremazia del più torvo sociologismo spicciolo è troppo castrante, gli attori bucano lo schermo poco e niente, la renitenza narrativa fa flic floc con un impaccio registico che intonaca ogni frame.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Supercruel 23/9/10 22:42 - 498 commenti

Storia di un amore all'apparenza impossibile tra vittima e carnefice, legati da un qualcosa di indicibile e indecifrabile. Vicenda interessante ma sfruttata male e vittima dei soliti problemi del cinema italiano contemporaneo: superficialità, provincialismo, brutte pecche nella confezione. L'incipit moderno e vidoclippoide è maldestro, la recitazione è nulla, lo sviluppo psicologico dei personaggi molto banale. Purtroppo siamo davanti all'ennesimo filmetto all'italiana che anche se tenta di sganciarsi dal becero si impantana nella mediocrità.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Giùan 20/10/13 7:38 - 2651 commenti

Il film prende vita da una costola de La guerra di Mario, sostituendo i reiteratamente frustati tentativi di interazione tra l’aspirante mamma Golino e l’irrequieto figlio dei “bassi”, coi paralleli sforzi di uscir dai rispettivi “carceri” (proletario e borghese) dello stupratore Ciro e della vittima Irene. A restar delusi siam però anche noi affezionati estimatori di Capuano, smarriti di fronte a una “svolta” che surroga al vitale pessimismo del suo stile un indolente irresolutezza da micro cinema italiano finora da lui ferocemente evitato. Dai Antò!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In negativo: l’insopportabile incontro/convegno nell’aula magna del carcere minorile, documentariamente affettata e fasulla.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Cloack 77 3/7/12 17:57 - 547 commenti

Se da un punto di vista tecnico il film è molto riuscito, con un carcere che non solo è mura e sbarre ma anche carcere "d'ambiente" che isola due mondi attratti da una forza misteriosa ma troppo debole per scavalcare quelle mura, dal punto di vista del racconto il film è piuttosto debole. In fondo Capuano cosa racconta? Una storia abbastanza "azzardata", che poi non è storia, perché il film ferma la narrazione al momento del carcere.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Neapolis  15/7/16 15:57 - 172 commenti

Il film parte bene e sembra promettere, ma dopo la scena dello stupro iniziale la trama si inceppa. Capuano stenta a delineare l'evoluzione introspettiva dei due protagonisti, che recitano senza quella carica emozionale capace di rappresentare appieno il loro stato d'animo e le turbolenze interiori per lo stupro eseguito e subìto. Anche i tentativi di contatto epistolare e l'evoluzione delle modalità di approccio appaiono troppo semplificati. In questo contesto perfino la Golino sembra incerta e poco convinta.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)