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CENTO GIORNI A PALERMO

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Cento giorni a Palermo
Dati:Anno: 1984Genere: drammatico (colore)
Regia:Giuseppe Ferrara
Cast:Lino Ventura, Giuliana De Sio, Stefano Satta Flores, Lino Troisi, Adalberto Maria Merli, Arnoldo Foà, Accursio Di Leo, Anita Zagaria, Aldo Sarullo, Maria Lo Sardo, Giuseppe Lo Presti, Luigi Nicolosi, Rosario Coniglione, Andrea Aureli, Guido Sagliocca, Regis Englander, Mario Chiocchio, Pier Giovanni Anchisi (n.c.), Teo Bellia (n.c.), Omero Capanna (n.c.), Anthony Caruso (n.c.), Geoffrey Copleston (n.c.), Mimmo Cuticchio (n.c.), Vittorio Ripamonti (n.c.), Francesco Scimemi (n.c.), Franco Trevisi (n.c.), Luciano Zanussi (n.c.), Luca Zingaretti (n.c.)
Note:Aka "100 giorni a Palermo". Racconta dei cento giorni passati dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a Palermo per combattere la mafia.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Sono i cento giorni (tra il giugno e settembre 1982) trascorsi a Palermo dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa come prefetto del capoluogo siculo. Arrivato sull'onda dei successi ottenuti nella lotta al terrorismo (le Brigate Rosse sconfitte), il generale sogna di poter fare lo stesso con la mafia, ignorando che i rapporti della stessa con lo Stato sono molto più forti di quelli instaurati dai terroristi. La mafia, cancro atavico della Sicilia, è troppo radicata per poter essere combattuta semplicemente usando il pugno di ferro e il generale ahilui se ne accorgerà. Uno dei tanti episodi drammatici della storia del Sud Italia è evocato da Giuseppe Ferrara (soggettista, co-sceneggiatore e regista) con solido mestiere ma senza una sceneggiatura sufficientemente articolata. Si percepisce bene la lotta condotta da Dalla Chiesa quasi in solitudine (anche il capo dei carabinieri interpretato da Stefano Satta Flores fatica a tenergli testa), ma forse, piuttosto che approfondire il rapporto tormentato con la moglie (Giuliana De Sio, prigioniera di una figura poco incisiva), sarebbe stato meglio seguire con più convinzione la strada delle indagini, solo accennata. Ferrara calca la mano sul sangue e la violenza ottenendo indubbiamente un effetto shock nelle tante scene di esecuzioni “stradali”, ma poi non riesce a tenere alto l'interesse quando si tratta di delineare bene la strategia di Dalla Chiesa (un Lino Ventura sempre bravo) o di dare la concretezza necessaria a molti personaggi. Vittorio Gelmetti scimmiotta Morricone nella colonna sonora e nel complesso la modestia dell'operazione (varata appena un anno dopo la morte del prefetto) si percepisce chiaramente.
il DAVINOTTI

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Galbo 2/1/08 15:45 - 11004 commenti

Instant movie realizzato con grande professionalità anche se forse difettando un po' nella partecipazione emotiva alle vicende narrate, Cento giorni a Palermo rievoca l'ultima parte della vita del generale Dalla Chiesa e di sua moglie, veri e propria martiri nazionali della mafia. La ricostruzione della vicenda è sobria e asciutta, frutto di una sceneggiatura senza fronzoli che ha portato la cronaca in primo piano. Molto bravi gli interpreti.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 19/7/09 3:25 - 3875 commenti

Interessante operazione che si colloca a metà strada tra il film-denuncia e l'intrattenimento, realizzato però con garbo e cronologica ricostruzioni di (male)fatti storici: i 100 giorni di Dalla Chiesa, reduce da un successo professionale per aver sconfitto le B.R., inviato a Palermo per fare altrettanto con la mafia. Gli attori sono tutti in parte e la regia di Ferrara è dosata, attenta e mai banale (basta pensare alla messa in scena dell'omicidio, ripreso dall'alto con significato morale espresso dunque dalla prospettiva di visione). Ricordiamoci tutti del 3/9/1982, in memoria di un eroe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo straziante sfogo fuori campo che chiude - con un urlo (di speranza per la Sicilia) - il film.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Deepred89 10/10/16 13:56 - 3116 commenti

Una ricostruzione lineare e appassionante, piuttosto schematica e senza particolare pathos ma moralmente vibrante e con un protagonista in stato di grazia. Confezione non entusiasmante e troppo spazio dedicato alla vita sentimentale del protagonista, ma ottima la capacità di Ferrara – poi confermata nei film successivi - di trasformare ogni viaggio in auto in una possibile minaccia e di tessere una rete di complotti e reticenze di densità quasi polanskiana. Pur nei suoi limiti, un prodotto onesto e decorosissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 7/6/17 16:13 - 2974 commenti

Nel più tipico stile documentaristico/didascalico di Ferrara, un instant-movie sull'omicidio mafioso del generale Dalla Chiesa avvenuto nel 1982. Qualche concessione "modaiola" di quegli anni (Giuliana De Sio è brava ma poco adatta al ruolo; qualche dialogo un po' troppo sbrigativo a scapito della credibilità e un'aria da film per la tv) finisce per inficiare negativamente il risultato artistico dell'opera. Molto partecipata la prova d'attore di Lino Ventura, tuttavia talvolta stucchevole. Buone le musiche.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 5/3/09 18:58 - 2611 commenti

Bellissimo film di mafia e politica realizzato dal bravo Ferrara. Ottimi gli attori (qualche riserva sui "mafiosi"), il film tenta di ricostruire una delle tante vicende oscure del dopoguerra. Oltre l'omicidio del generale viene anche ricordato l'assassinio del deputato Pio Dalla Torre.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 5/4/10 18:13 - 984 commenti

Film di Ferrara asciutto ma non come i successivi; la storia è quella conosciuta di Dalla Chiesa mandato a Palermo di fatto senza poteri effettivi, tuttavia la cifra stilistica indugia anche sulla solitudine personale del protagonista, affiancato dalla giovane moglie (peccato il ruolo piccolo della De Sio), che è poi il terreno fertile in cui maturerà il delitto. Ventura è bravo, efficace Satta Flores e in genere i comprimari, che spesso rievocano personaggi esistiti. Peccato per i "servizi segreti" solo accennati (c'è tutta una storia).
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Lovejoy 1/1/08 14:53 - 1825 commenti

La ricostruzione dei cento giorni del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa come prefetto del capoluogo siciliano, realizzata con professionalità dal bravo Ferrara. Le scene di agguati e sparatorie sono ottimamente realizzate (soprattutto l'agguato al Generale, di un realismo impressionante) e la pellicola non scade mai nella retorica che sempre colpisce i cosiddetti instant-movie, ovvero pellicole realizzate a caldo su argomenti di attualità. Ottimo il cast, con un Lino Ventura semplicemente memorabile.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Nando 24/6/10 14:10 - 3350 commenti

Il film narra gli ultimi tre mesi di vita del prefetto Dalla Chiesa insediatosi in quel di Palermo sino al suo barbaro omicidio da parte della mafia. Concreto atto di denuncia verso le istituzioni che non collaborarono con il prefetto che alla fine si trovò poco ausiliato. Interessante la narrazione anche se tendente lievemente alla fiction.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Nicola81 9/1/13 17:24 - 1730 commenti

Ferrara racconta con il consueto piglio polemico uno dei periodi più acuti della guerra che la mafia dichiarò allo stato. Il mix fra stile documentaristico e film d’azione funziona, ma è impossibile non avere l’impressione che sia tutto molto tirato via, forse anche a causa della troppo breve distanza tra le vicende narrate e la realizzazione della pellicola. Viene comunque reso il giusto omaggio a un uomo che venne abbandonato proprio da quella classe politica che avrebbe dovuto sostenerlo. Maiuscola la prova di Ventura. Tre pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze degli omicidi; I dialoghi con il ministro dell'interno, interpretato dall'altrettanto bravo Arnoldo Foà.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Stefania 22/10/10 20:44 - 1600 commenti

Le ricostruzioni di fatti di cronaca del passato recente soffrono spesso di un certo didascalismo, nel loro pur nobile intento di sensibilizzazione e di denuncia. Non questo, che è lapidario senza pesantezze, indignato senza clamori, animato anche da ottimi personaggi secondari, mai superficiali nelle loro caratterizzazioni. L'ambiente palermitano è rievocato con precisione, vischioso di sorrisi e di inganni, ma anche ricco di calore, di generosità, di eroismi, di rassegnazione e di rabbia. Equilibrato e dinamico, un piccolo classico del genere!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Tomastich 3/9/09 13:35 - 1213 commenti

Toccante e solido film sul generale Carlo Alberto dalla Chiesa, sui suoi 100 giorni passati a Palermo per tentare di fermare la mafia. Si può provare soltanto rabbia a vedere queste pagine di storia italiana. Ferrara urla, pacatamente e senza retorica fictioniana, urla contro la DC e contro il silenzio siciliano. Lino Ferrara interpreta alla grande e pure la De Sio offre una prestazione degna di nota.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bellissimo il momento al mercato della Vucciria: ispirato all'opera di Renato Guttuso degli anni 70, soprattutto nel primo piano del pesce spada.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pessoa 15/12/18 21:52 - 1003 commenti

Ferrara stende il suo velo impietoso su una delle pagine più nere della Repubblica e lo fa con il solito stile a metà fra cronaca e documentario. La denuncia delle falle del sistema e della connivenza fra Stato e mafia giunge fin troppo chiara (del resto il regista certe cose non le ha mai mandate a dire), ma la resa filmica è appesantita da un rigore formale che frena l'impatto emozionale delle vicende narrate. Ventura tiene alla grande il personaggio, un po' meno la De Sio. Rimane una buona occasione per ripassare la nostra storia recente.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Samuel1979   1/11/13 19:08 - 453 commenti

Impietosa e impeccabile descrizione del triennio più "buio" della storia di Palermo, in cui i fatti vengono narrati senza ricorso alla finzione com'è giusto che sia. Un film di denuncia che punta il dito contro uno Stato "sordo" e contro i siciliani omertosi. Ottimo il cast, su tutti la coppia Ventura-De Sio.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Gmriccard 16/9/19 17:49 - 75 commenti

Notevole racconto degli ultimi mesi di vita di un vero servitore di Stato. Lo stile scarno documentaristico non impedisce di percepire l’enorme dignità e umanità del Generale, pur senza scadere nella retorica. Innovativo il prologo quadripartito, ma più in generale tutto il film presenta un montaggio più serrato e di rottura rispetto alla cinematografia dei mafia precedenti, seminale per tutte le vulgate (fiction per lo più) successive. Un ottimo Ventura conferisce al personaggio un’empatia irresistibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La misurata espansività del protagonista, molto calzante trattandosi di un militare.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)