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24 HOUR PARTY PEOPLE

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24 hour party people
Titolo originale:24 hour party people
Dati:Anno: 2002Genere: musicale (colore)
Regia:Michael Winterbottom
Cast:Steve Coogan, Lennie James, John Thomson, Nigel Pivaro, Paddy Considine, Shirley Henderson, Andy Serkis, John Simm, Ralf Little, Mark Windows, Sean Harris, Paul Popplewell, Danny Cunningham, Dave Gorman, Martin Hancock
Visite:213
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/8/10 DAL BENEMERITO RUBER

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Homesick 10/7/11 10:24 - 5737 commenti

Non ha la serietà e il rigore del documentario: tutt’altro. Il tono con cui Michael Winterbottom rievoca la storia della scena musicale di Manchester e la parabola della Factory Records con i suoi campioni degli anni Settanta (Joy Division, Durutti Column) e Novanta (Happy Mondays) è demenziale e allucinato – anche molti degli attori sono ben poco somiglianti ai personaggi originali – sebbene collezionando minutaglia e sbirciando dietro le quinte restituisca una sintesi smaliziata, arguta e credibile dell’avventura di Tony Wilson. La colonna sonora include spezzoni live d’epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo di Howard Devoto nei panni dell’addetto alle pulizie; La registrazione di “She’s lost control”, con Morris che suona la batteria sul tetto.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Paulaster 7/6/17 10:01 - 1827 commenti

Sorta di docufilm sulla scena musicale di Manchester tra gli anni 80 e 90. Il racconto degli artisti (privilegiando Joy Division e Happy Mondays) è interessante per la descrizione ambientale e la regìa in stile sporco è un valore aggiunto. Meno incisivo il ruolo di Coogan: autoreferenziale e con qualche parlata in mdp di troppo quando bastava la voce fuori campo. Una scena musicale meno conosciuta ai più e un film utile per riviverne le gesta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo concerto dei Sex Pistols.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mdmaster 5/4/11 9:31 - 802 commenti

Sorta di curioso esperimento tra documentario e biografico, sorretto dal bravo Coogan che ci accompagna nella nascita del post punk e della scena Madchester. La galleria di personaggi è oltremodo negativa (a partire dallo pseudo-intellettualista Tony Wilson) e ciò conferma il realismo della ricostruzione, smitizzando anche la nera figura di Ian Curtis. Regia vispa, gran colonna sonora (anche se avrei gradito più A Certain Ratio invece che Joy Division) per una fedele ricostruzione dell'ultimo importante periodo musicale della storia. Intrigante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Wilson becca la moglie nei bagni con Howard Devoto, se ne va schifato e incontra subito il vero Devoto che nega tutta la faccenda.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ruber 23/8/10 15:49 - 635 commenti

Operazione riuscitissima di proporre la storia della Factory Records e degli artisti che ne fecero parte in un film tra il musicale e il genere biografico; tutti gli attori/artisti danno il meglio riproponendo alla grande l'epoca degli anni 80 con la musica rock; bella anche la sceneggiatura che mette al centro del film il mitico club "The Hacienda". Spettacolari le musiche e i mille particolari curati nei dettagli, regia di alto livello che accentua in modo divino i concerti!
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Ziovania 14/1/14 14:19 - 337 commenti

E’ come prendere un taxi. Tony Wilson, l’autista, ci scarrozza per Manchester e con humour molto british racconta un po’ di sé, della città e molto della scena musicale qui nata a metà dei ’70. Lo stesso Wilson che del punk rock è stato uno dei principali artefici! Questa è forse l’unica stonatura di un film brillante, visualmente (e giustamente) costantemente sopra le righe, ricco di musica e performance per la gioia dei teenager di ieri e di oggi. Indeciso però su quale strada seguire (se cioè docurock o biopic), finisce per non scegliere.
I gusti di Ziovania (Commedia - Documentario - Musicale)