Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA GANG

All'interno del forum, per questo film:
La gang
Titolo originale:The racket
Dati:Anno: 1951Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:John Cromwell
Cast:Robert Mitchum, Lizabeth Scott, Robert Ryan, William Talman, Ray Collins, Joyce Mackenzie, Robert Hutton, Virginia Huston, William Conrad
Note:Alla regia mise mano, non accreditato, Nicholas Ray.
Visite:189
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/8/10 DAL BENEMERITO PAU

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Daniela 12/12/16 12:04 - 8008 commenti

Un poliziotto onesto e determinato cerca da tempo di incastrare Nick Taylor, gangster spietato che da anni controlla con la sua banda la città. Nick ha alle sue spalle un potente protettore che agisce nell'ombra, corrompendo giudici e politici, ma anche un punto debole: è molto legato al fratello, per il quale vorrebbe una vita migliore. Noir poco innovativo ma solido come i due protagonisti: Mitchum sprezzante e inamovibile, Ryan un fascio di nervi incapace di controllarsi. Ruolo di fianco per Scott, ambigua ma in fondo pronta a redimersi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ryan picchia selvaggiamente uno dei suoi uomini, reo di aver avuto un'esitazione di fronte ad un ordine criminale .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Pinhead80 16/10/17 17:46 - 3427 commenti

La lotta senza quartiere tra un poliziotto e un mafioso che conosce solo la violenza come mezzo per "dialogare" è il soggetto di un film che fa della ripetitività delle situazioni principali sia il punto di forza, sia quello di debolezza. Sono quasi assenti infatti le variazioni di ritmo e di stile, tanto che se all'inizio si apprezza una certa linearità del racconto, alla fine si arriva avvertendo una certa pesantezza. La caratterizzazione dei due personaggi principali è invece resa alla grande.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nicola81 13/8/17 13:17 - 1660 commenti

Con una sceneggiatura più curata sarebbe stato un gioiellino, perché il cast è di valore, il ritmo incalzante, la contrapposizione tra l'integerrimo poliziotto e l'intoccabile gangster sembra anticipare i nostri polizieschi e la denuncia della collusioni tra criminalità e istituzioni per l'epoca è piuttosto coraggiosa, anche se il finale aperto esprime comunque fiducia nel trionfo della giustizia. Insomma, verrebbe voglia di promuoverlo a priori, ma le ingenuità narrative sono troppo vistose per non intaccare il giudizio complessivo.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Faggi 30/9/16 17:35 - 1389 commenti

Buona produzione RKO con tutti i suoi tipici crismi: sintesi, linearità narrativa, pochi mezzi utilizzati al meglio. Niente virtuosismi stilistici o espressionismi noir ma solidità d'insieme per una vicenda criminale che vede Mitchum (poliziotto di moralità e intraprendenza inscalfibili) contrapporsi a una potente organizzazione al cui vertice c'è un individuo (che non si vede mai) chiamato "il vecchio". L'aria che si respira è cinica e crudele, c'è tensione nervosa e il finale resta aperto.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Pau 20/8/10 9:47 - 125 commenti

Un Robert Ryan magnifico villain giganteggia nel ruolo di un sanguinario gangster old school, ultimo dei desperados in un mondo in cui i grossi criminali cominciano ad assomigliare a magnati della finanza. La sua figura, al tempo stesso meschina e potente, tragica e vile, rappresenta il maggior motivo di interesse del film, insieme alla possibilità di ammirare Lizabeth Scott, un'attrice sottoutilizzata rispetto alle sue possibilità. Mitchum, ingabbiato in un ruolo banale, non lascia il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'anticlimatico finale, a mio parere assai apprezzabile, ma oggetto di perplessità tra gli amanti del genere.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)