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THIS IS SPINAL TAP

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Costruito alla perfezione come un vero documentario (o "rockumentary", come viene chiamato oggi) con protagonista l'inesistente rock band del titolo, il film di Rob Reiner non va confuso con un prodotto giornalistico sciocco o demenziale. Attraverso el interviste, i concerti, i litigi, noi percepiamo gli Spinal Tap come una band reale! Non per niente gli attori sono nella vita musicisti, che calzano alla perfezione nei ruoli loro assegnati. Sembra di seguire uno speciale autentico e attraverso la storia artificialmente emblematica degli Spinal Tap abbiamo modo di ripercorrere la carriera-tipo delle rock band di successo. Certo i testi di alcune canzoni, i titoli degli album, le copertine sono spesso caricaturali e volutamente eccessive, ma Reiner è sempre ben attento a non scadere nella parodia volgare. I due leader (il chitarrista e il cantante) appaiono frequentemente come due decerebrati (provocando situazioni a volte esilaranti), ma mai si lasciano andare ad atteggiamenti gratuiti che possano nuocere al realismo dell'operazione. I limiti maggiori del film stanno nel fatto che per essere pienamente apprezzato richiede la conoscenza di un mondo (quello del rock business) codificato e regolato da comportamenti ben precisi e sempre uguali da anni. Chi li conosce non potrà che apprezzarne la pungente satira orchestrata da un regista che dimostra di avere i numeri e le capacità di sfondare (e lo farà, con HARRY TI PRESENTO SALLY, MISERY, STAND BY ME...). Ci sono musiche scoppiettanti, finti filmati d'epoca, donne spacca-gruppo alla Yoko Ono, reunion, concerti sold-out e fallimenti. Si ride moderatamente, ma di gusto.
il DAVINOTTI

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Galbo 18/10/11 5:54 - 10882 commenti

L'arguta operazione del regista Rob Reiner è quella di realizzare un bel documentario rock su una banda inesistente ma che diventa in certi atteggiamenti ovviamente improntati all'ironico e al paradossale, parecchio realistica. I momenti migliori sono quelli delle esecuzioni di brani demenziali ed irresistibili ma anche le riprese della tournee americana offrono momenti godibili.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 8/9/09 15:08 - 7929 commenti

Decadenza, morte e resurrezione di un gruppo rock inglese, di cui questo falso documentario ricostruisce la storia dall'esordio cappellone negli anni sessanta fino alla disastrata tournée americana. Satira intelligente, che non cede alla facile parodia, in cui le gags sono inserite in un constesto credibile. Gli Spinal Tap, interpretati dalle facce giuste, sono tanto mimetici da ricordare ora questo ora quel gruppo. Esilaranti le sequenze sul palco con i baccelloni e il mini-Stonehenge, comparsate di pregio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le "tragiche" morti dei batteristi del gruppo .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 5/9/09 16:22 - 1081 commenti

Falso mockumentary su una band glam-rock e sulla sua supposta carriera. Arguta parodia dei documentari che celebrano le gesta dei gruppi storici del Rock con imbolsità serietà, ha come punto di forza l'estrema accuratezza dell'evoluzione stilistica della band. È esilarante, infatti, l'escalation del gruppo, dagli esordi beatlesiani alla deriva Prog (con annessa scenografia di Stonehenge in scala ridotta). Gustosa rievocazione delle ere di una mitologia Rock quanto mai denudata dal suo alone di misticismo. Film decisamente moderno.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Kinodrop 27/3/18 18:17 - 1048 commenti

Intelligente e divertente parodia intorno al mondo dell'"estetica" rock o glam rock impersonata da una band immaginaria attiva tra gli anni '60 e '80: gli Spinal Tap. La sequela di interviste (ben congegnate da Reiner) coglie in pieno lo spirito irriverente e dissacrante propri della mitologia delle grandi band e, insieme, il senso di onnipotenza ma anche di fragilità. Stupefacente la produzione musicale e la ricostruzione live ricreata a puntino sugli stilemi e la spettacolarità rock, compreso lo slang allusivo. Cast spassoso e strabiliante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tour americano sempre più in basso; I nani e lo Stonehenge; Alla ricerca del palco; La reunion in Giappone.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mdmaster 10/9/10 21:11 - 802 commenti

Probabilmente il mockumentary per eccellenza degli ultimi anni, "This Is Spinal Tap" è riuscito talmente bene a creare il mito di una band inesistente che i nostri si sono esibiti negli anni con muscisti dal calibro di David Gilmour. Film furbo, girato davvero bene e con attori che suonano e fanno ridere come pochi (non a caso finiranno nei Simpson come sceneggiatori). Ma la parte del leone la fanno le canzoni, zeppe di doppi sensi e liriche luridissime ("Big Bottom", "Sex Farm", ecc). In Italia non ce lo siamo mai filato, ma direi niente di nuovo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La domanda è... quanto più nero potrebbe essere? E la risposta è... per niente". "Beh queste arrivano fino a undici...".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Blutarsky 18/12/07 17:13 - 350 commenti

Ovvero come prendere in giro i clichè del rock in maniera intelligente e originale. Reiner costruisce un accurato mokumentary basato sulla vita on the road di una rock band in declino e ha l’ottima intuizione di non scadere in una comicità becera ma adotta uno stile “serio” per poi inserire improvvisi lampi di demenzialità (le morti assurde dei batteristi, il “cetriolo”, la “ricerca” del palco). Durante gli anni il culto intorno al film è cresciuto a tal punto da superare il reale valore del film, che rimane comunque il migliore nel suo genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il nostro ultimo batterista durante un concerto è esploso!".
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Ziovania 22/1/11 11:53 - 337 commenti

Questo mock/rock doc è uno dei migliori film sul rock mai girati. Inutile dire che i molti cliché legati all'heavy metal si prestano bene all'operazione, ma lo sguardo ironico e dissacrante di Reiner e soci risulta illuminante della vacuità umana e culturale che spesso si cela dietro il pretenzioso mondo dello show biz. Persi in un mondo che diventa presto autoreferenziale, gli Spinal Tap finiscono per suscitare anche un po' di tenerezza, se non fosse per l'assenza totale di comunicatività. Del resto, non viviamo nella società dell'apparenza?
I gusti di Ziovania (Commedia - Documentario - Musicale)