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IL TEMPO CHE CI RIMANE

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/6/10 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 23/10/10 6:35 - 10881 commenti

Personalissima visione dell’identità palestinese in un film che da spunto drammatico ambisce a diventare commedia e a sorridere (se non a ridere) sulle costantemente frustrate aspirazioni di un popolo. Non sempre il regista Suleiman centra il bersaglio e a volte la satira sembra troppo di maniera; inoltre il racconto è sfacciatamente di parte. Rimane tuttavia un film coraggioso e interessante anche se non completamente riuscito.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 28/4/13 9:19 - 7247 commenti

Ci voleva lo stile stralunato e raggelato di Suleiman per raccontare pillole di storia israelo-palestinese attraverso la vita della famiglia del regista. Dal ’48 a oggi, cioè dalla partecipazione iniziale al crescente disagio e amarezza, sia per la decadenza anagrafica dei genitori sia per quella antropologica dei palestinesi: dalla resistenza all’intifada al karaoke. Migliore l’ultima parte, in cui il protagonista assiste imperscrutabile all’avanzare del vuoto. Geniali il carrarmato che segue il tipo che parla al telefono e il salto del muro.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 21/6/10 17:30 - 6927 commenti

Schieratissimo ideologicamente sin dall'inizio, può contare su dei primi minuti molto belli, intensi e che colpiscono duro. Successivamente il film cambia registro e, sebbene i momenti amari non manchino, vira verso la commedia. Ciò non sarebbe di per sè un difetto ma i modelli cui il regista si ispira sono troppo alti (il cinema di Keaton in primo luogo) e ad un certo punto il film tende un pò a ripetersi. Inoltre certe scelte sembrano essere dettate più dal calcolo che da una sincera adesione ad uno stile. Alla fine non convince appieno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi quindici minuti. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Lupoprezzo 7/3/11 20:57 - 635 commenti

Elia Suleiman racconta sessant'anni di conflitti tra israeliani e palestinesi con le armi dell'ironia (riprendendo la commedia di un tempo) e con uno stile catatonico, surgelato (abbastanza in voga ultimamente), sfiorando momenti ilari e convincenti (ma anche toccanti). Nel complesso poco coinvolgente e col sospetto che certe scene siano superflue e di maniera. Forse era materiale buono per un corto/mediometraggio. Cast sotto ipnosi.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Cloack 77 1/5/12 11:33 - 547 commenti

Il tutto è raccontato con una vena surreale che diviene arma a doppio taglio, perché non vi è leggerezza in un tocco che come secondo fine deve mostrare la bravura del suo autore. Bravura che comunque è chiara, se non fosse insistita, perché le scene del carro armato che "segue" la sua preda o del salto del muro sono notevoli; purtroppo altrettante scene, con altrettanta forza, ammantate dalla pesantezza dell'autore appaiono false e costruite, allontanando il cuore dal senso del racconto.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)