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AL BAR DELLO SPORT

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 43
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
L'idea del 13 al Totocalcio (non certo una novità per il cinema italiano) era già stata sfruttata dai fratelli Vanzina l'anno prima nell'episodio dell'interista in ECCEZZZIUNALE… VERAMENTE. Qui viene dilatata e lasciata in mano al regista Francesco Massaro, mai troppo a suo agio nella commedia. La parte del vincitore della schedina viene assegnata a Lino Banfi, all'epoca in ascesa come attore protagonista e ancora in “fase dialettale”, mentre all'altra “star” Jerry Calà viene cucito addosso un personaggio ricalcato direttamente sul grande Harpo Marx. Quindi muto (il suo soprannome è “Parola”), con l'aria sveglia e sempre pronto ad estrarre dalla giacca gli oggetti più impensati. L'accoppiata poteva essere interessante, ma se Banfi riesce in qualche modo (soprattutto nella prima parte, dove ci sono meno vincoli) a improvvisare col suo solito mestiere, Calà è schiavo di una sceneggiatura penosa, che si trascina stancamente fino all’ipocrita conclusione. Così le parti con Jerry (che non può usare la parola e quindi il suo caratteristico slang giovanile che lo ha portato al successo) sono deludenti e assieme alle parentesi sdolcinate con Mara Venier (all'epoca moglie di Calà con qualche piccolo ruolo alle spalle) rappresentano i punti più bassi del film. Calà invece come spalla di un Banfi strabordante può funzionare e va detto che comunque qualche scena azzeccata c'è, specialmente quando il comico pugliese si interfaccia con la famiglia della sorella, che gentilmente lo ospita lì a Torino. Commedia tipicamente Anni Ottanta (anche nella deludente colonna sonora di Detto Mariano), con Sergio Vastano, Ennio Antonelli...
il DAVINOTTI

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B. Legnani 3/8/08 17:14 - 4326 commenti

Banfi "in excelsis". Grande prestazione del comico pugliese, incontrastata stella di un film molto divertente per la prima ora, che cala negli ultimi 30' conclusivi, fino al brutto doppio finale. Non male Calà, bella la Venier. Si vedono Ennio Antonelli ed Omero Capanna, si sentono le adorate voci di Roberto Bortoluzzi e di Enrico Ameri. Leggendaria, nel mondo del cinema bis (e non in quello del calcio), la doppietta di Cantarutti...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 18/6/08 20:28 - 10758 commenti

Carina l'idea di partenza con la vincita al totocalcio (ex grande icona nazionale) dell'emigrato pugliese e dell'amico muto (un Jerry Calà persino passabile, forse perchè non parla). Esaurita la spinta propulsiva gestita da un Lino Banfi non ancora troppo sfruttato dal cinema, il film perde rapidamente quota assestandosi su binari troppo prevedibili e su una comicità fiacca aggravata dalla durata della pellicola francamente eccessiva.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 22/10/07 21:04 - 3875 commenti

Un Banfi minore per una storiella dal gusto prettamente televisivo (sarà un caso se tra le attrici figura pure Mara Venier?) che trova il suo interesse per la semplicità narrativa e per la presenza di gag (scontate) quasi efficaci. Nuoce al tutto il tema (della vincita inattesa) già ampiamente collaudato in precedenti (ma anche in successivi) film. Annie Belle rimane il vero motivo d'interesse.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 18/4/10 10:10 - 4231 commenti

Banfi è in forma, Calà (Parola) è sopportabile, ma i due, col passare dei minuti, sono sempre meno sorretti dalla sceneggiatura, che mostra tutti i suoi limiti, non rinnovandosi, ma ruotando attorno agli stessi problemi del protagonista, che si ripropongono, visto che non svela ciò che gli è accaduto, dando quella sgradevole sensazione di ripetitività, nonostante Banfi, con le sue battute e, soprattutto col suo modo di parlare, riesca da solo a mantenere la bagnarola quasi in linea di galleggiamento. Nota di merito per il barista col "moviolone" e per l'entrata in scena del boss stritolapalle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La signora, al venditore mariuolo di anelli patacca: "Ma è proprio acciaio e oro?". E lui: "L'oro è proprio oro, ma sull'acciaio non garantisco".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 23/5/11 17:56 - 5737 commenti

L’accoppiata Banfi-Calà funziona e diverte, assolvendo al difficile compito di rivivificare un soggetto non certo nuovo (la vincita al Totocalcio) e optando per una chiusa a sorpresa che, una volta tanto, sorride ai protagonisti delle nostre commedie, di norma perseguitati dalla cattiva sorte. I piccoli spazi della Belle e della Banti monopolizzano il reparto donne, essendo la Venier e la Schiavone puramente accessorie ed introduttive di sub-plots privi di sbocco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognella e il suo “moviolone”; il playback di Calà su “L’italiano”; il pelato Capritti scambiato da Banfi per il ten. Kojak.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 1/6/08 14:47 - 1495 commenti

Trama piuttosto facile, ma film davvero divertente. Funziona bene anche Calà nell'inconsueto ruolo del muto Parola... Per il resto vediamo la solita situazione di Banfi, "terrone" emigrato -in questo caso a Torino- maltrattato da tutti (parenti inclusi) fino a quando non arriverà l'agognato 13. Tra i comprimari si segnalano Eolo Capritti nel ruolo del notaio e Enzo Andronico come sadico pescivendolo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 26/12/08 13:05 - 6849 commenti

Modesta commediola italiana che cerca di sfruttare il fenomeno Totocalcio (a quei tempi gli italiani erano colpiti da una vera e propria mania), ma soprattutto le doti comiche di Banfi e quelle di Calà. Il risultato è piuttosto modesto a causa di una sceneggiatura infarcita di situazioni abbastanza prevedibili. Inoltre si ride abbastanza poco ed in un film del genere la cosa non è accettabile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 20/2/09 11:42 - 1569 commenti

Quando ancora si sognava il 13 e non il 6. Banfi, emigrato tuttofare malsopportato dal cognato torinese, vince al totocalcio in società col muto Calà, qui onerato di una prova recitativa ardua, ma tutto sommato ben onorata dal comico veronese. I due, nonostante la vincita miliardaria, sono ovviamente sfigatissimi. Si ride senza i soliti eccessi di farsa e Banfi riesce ad essere il vero Banfi. Leggendario il "Tognella" (al secolo Armando Russo) nella parte del barista che ricorda tutte le schedine giocate grazie al "moviolone".
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Deepred89 6/7/18 18:40 - 3070 commenti

Commediola tutto sommato sopravvalutata, che apre qualche parentesi riuscita sul tema dell'opportunismo ma non riesce a emanciparsi da un'idea di base risaputa e nemmeno troppo ben sfruttata, che in dirittura d'arrivo si arrampica sugli specchi per raggiungere una durata decente (totalmente gratuite e posticce le parti al casinò). A salvare il film abbiamo un buon ritmo, un buon Banfi e un Calà quasi sorprendente nei panni del muto dal vizio del gioco. Sullo stesso tema molto più divertente Ho vinto la lotteria di capodanno.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 3/8/08 16:42 - 1339 commenti

Ogni film con Calà è segnato dalla disgrazia: anche quello di Ferreri, non così bello anche se Sabrinona è spesso (grazia di Dio) nuda. Se poi teniamo conto che qui Banfi ripete se stesso per l'ennesima volta, che Calà ha imposto la allora moglie Mara Venier, terrificante e siamo ai margini della barzelletta, abbiamo già capito che il film è una sciocchezza perfetta per divano, mutande, ventilatore e domenica pomeriggio.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 10/1/10 17:52 - 4154 commenti

Commediola popolare tipicamente anni '80, con un soggetto semplicissimo che si presta ad imprevisti ed equivoci (una schedina vincente del Totocalcio) e due interpreti all'epoca molto quotati, vale a dire i mitici Banfi e Calà. Seppur l'accoppiata fosse inedita e nonostante Calà non possa esprimersi al 100% a causa del ruolo (un muto), i due riescono comunque a far sorridere quando interagiscono, anche se il vero mattatore rimane l'esagitato Banfi, qui ancora nel suo periodo migliore. Ma a parte questo la sceneggiatura è poca cosa. Modesto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I litigi familiari di Banfi.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 3/8/08 19:16 - 982 commenti

Identica idea di partenza (e stessa città) di Tutti possono arricchire tranne i poveri, ma stavolta la schedina vincente è contesa da due proprietari... Il primo tempo ha un ritmo elevato e molte scene divertenti, quasi tutte appannaggio del Banfi periodo d'oro, terrone vessato in una Torino inospitale. Calà purtroppo è limitatissimo dal mutismo del personaggio e quindi non convince. Sensibile cedimento nel finale, che sfocia nel prevedibile epilogo. Dignitosissimo, ma poteva uscirne un lavoro anche migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Banfi a torso nudo in casa, festeggia il suo 12, che scoprirà poi essere un 13!
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 5/3/07 22:34 - 950 commenti

I primi 25 minuti sono divertentissimi, poi dopo la scoperta del 13 tutto si affloscia e procede per accumulo, fino al deludente finale. Banfi e Calà sono una strana coppia che funziona, il secondo poi qui è una sorpresa con la sua prova muta. In lui vi è una tristezza e una malinconia di fondo che sfocerà in pieno in Colpo di Fulmine e soprattutto in Diario di un vizio di Ferreri. Ottimo il cast di contorno. La colonna sonora poteva essere smussata, ascoltare tre volte di seguito Cutugno è un po' troppo.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Daidae 17/4/12 3:19 - 2537 commenti

Un film che divido a metà. All'inizio è divertentissimo, con i litigi familiari e la famosa vincita (il 13 ossessione degli italiani negli 80... e in parte anche oggi), poi si spegne e diventa noiosetto fino al passabile finale. Un tempo lo adoravo, rivisto oggi mi sembra un filmetto. Niente di eccezionale a dispetto del cast, diciamo sufficiente.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 1/5/07 16:21 - 1147 commenti

Divertente, anche se Banfi non mi entusiasma quasi mai: alcune gag sono azzeccate e strappano risate e la storia, pur se molto banale, regge. Da notare il fatto che Jerry Calà nel film non parla in quanto muto, ma si limita a "mimare" le sue famose battute. Presente una bella Mara Venier nella parte della cassiera del bar ricevitoria. Si può degnare di una visione.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

MAOraNza 5/3/07 17:37 - 188 commenti

Sull'onda del boom del Totocalcio dei primi Anni Ottanta (ripreso anche da Eccezzziunale... veramente l'anno prima), il film si presenta come una commedia all'italiana in linea con i canoni del cinema di genere dell'epoca. Banfi, ancora "unto" dalla surreale e meravigliosa interpretazione di Vieni avanti cretino, regge sulle sue spalle il clima di una commediuola divertente ma non troppo, con una prima parte decisamente da fuoriclasse. Per il resto, deboluccio...
I gusti di MAOraNza (Animali assassini - Azione - Horror)

Redeyes 18/4/08 14:03 - 1995 commenti

Sicuramente un film guardabile con un Banfi che non è al top (pur comunque non dispiacendo) e dove Calà nella parte di Parola piace, vuoi anche perché omette gran parte delle suoi vari "libidine" ecc. ecc.! La storia non è eccezionale ed è velata da una buona malinconia che non guasta; anzi, forse aggiunge qualcosa al film! Piacevole.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 28/1/08 17:13 - 1825 commenti

Discreta commediola che si regge esclusivamente sul fondamentale apporto della coppia Banfi/Calà, entrambi in splendida forma. Per il resto la pellicola si svolge senza grande nerbo, con molti momenti studiati a tavolino e qualche indecisione di troppo. Massaro in cabina di regia non lascia certo il segno. Così così.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fabbiu 3/3/07 15:59 - 1865 commenti

È molto strano vedere Jerry Calà dover rinunciare alla sua voce per cercare di far ridere con il solo movimento del corpo (visto che nel film è muto). L'impressione è che al posto di Calà poteva esserci un qualsiasi altro attore. Lino Banfi non è male: molto divertente la scena in cui porta Mara Venier a casa della sorella e quindi in camera del nipotino, nascondendo quest'ultimo nella vasca da bagno. Il film è molto simpatico e divertente, ma è un po' tirato per le lunghe, soprattutto nel secondo tempo.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Mco 18/7/09 21:52 - 2019 commenti

Uno dei film più divertenti degli Anni Ottanta, con Banfi e Calà in gran forma. Quando Cantarutti porta in vantaggio il Catania a Torino contro la Juve, fatto evidenziato dalle didascalie televisive (i giovanissimi rideranno...), si scatena l'inferno e il titolare del bar tenterà di sapere chi possa aver fatto tredici. Gag a iosa, momenti comici inenarrabili per una commedia all'italiana davvero unica.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 5/12/10 18:49 - 5536 commenti

Uno dei miei film preferiti con Lino Banfi, al di fuori delle solite commedie erotiche di quel periodo. Interpreta un personaggio più realistico e si ride spesso, soprattutto nella seconda parte. Jerry Calà come comprimario (muto... che pronuncia un'unica parola in tutto il film) è azzeccato e regala anche lui una performance simpatica; forse la parte al casinò è più lenta e soffre di gag già viste, ma nel complesso è una commedia riuscita.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 4/12/13 15:48 - 4099 commenti

Commedia italiana vera. Mi sembra non manchi nulla: Bar Sport, meridionali a Torino, parenti serpenti, Totocalcio con il 13 da tenere rigorosamente nascosto e il grande sogno di ricchezza. Niente di sofisticato, anzi minimale, ma molto vicino a una realtà proletaria con solo qualche indispensabile eccesso, come la bellona che all'odor dei soldi subito si infila nel letto del presunto miliardario (oggi "solo" 650 mila euro). Banfi in piena forma, Calà privato della parola ci guadagna, un buon gruppo di caratteristi e una storia sempre interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La signora alla roulette verso Banfi dolorante per una steccata del croupier: "Stia attento agli orfanelli". Banfi: "Me li ha già beccati tutti e due".
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 26/10/10 9:01 - 3236 commenti

Lo spunto iniziale della vincita milionaria al Totocalcio non riesce a creare mordente sino alla fine del film, benchè Banfi cerchi in ogni modo di alimentare la narrazione; purtroppo è coadiuvato da un pedante Calà e da una Venier che francamente non mi sembra un'attrice. Eccessivamente lungo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Minitina80 14/1/19 19:08 - 1890 commenti

Non mancano folate di comicità dovute principalmente alla verve di Lino Banfi, ma si tratta di attimi che scivolano via lasciando poco in mano. Jerry Calà si cimenta in un ruolo molto particolare, ma riesce lo stesso a supportare Banfi, nonostante la difficoltà di non potersi esprimere a parole. Peccato per la sceneggiatura che si dimostra ben poca cosa, a tratti anche po’ fastidiosa per il livello qualitativo davvero basso. Si ricorda più per delle scene a sé stanti che nella sua visione d’insieme.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Luchi78 2/4/10 22:49 - 1521 commenti

Tra i filmetti comici anni '80 è uno dei peggiori, ma merita la visione se non altro per la scenetta di Banfi che realizza il 13 con un fantasioso Juve-Catania 1-2 e che nel frattempo si interfaccia col nipote in una gag esilarante. Per il resto film davvero troppo lungo, con pochi altri picchi di comicità, tutti comunque concentrati all'inizio. Calà recita ottimamente la sua parte, la Venier dà il meglio di sè in mise notturna...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Zio Lino, zio Lino, di che sesso sono le tartarughe?" "ma che ne so io... non c'hanno sesso, sono ricchione! va bene!?".
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Rigoletto 16/7/14 21:25 - 1343 commenti

Non mi si chieda perché, ma questo film mi ha sempre dato un senso di serietà. Eppure quando lo danno in tv lo rivedo solo per gustarmi l'accoppiata Banfi (che regge bene l'impatto) e Calà (che si dimostra una spalla accettabile, entro certi limiti), mentre il cast è funzionale alle esigenze. La storia non è originale ma è condotta bene e il povero Lino si ritroverà contro parenti-serpenti, amici fasulli, donne arriviste... il tutto in una città che non lo ha trattato bene. Un film minore, ma un Banfi affatto ridimensionato.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Ultimo 19/4/18 21:05 - 1185 commenti

Discreta commedia italiana in pieno stile anni '80, con l'accoppiata Banfi-Calá in forma. Il Lino nazionale è sempre una spanna sopra tutti e tiene alto il ritmo anche quando il film si perde, complice una sceneggiatura riuscita ma troppo stiracchiata. Calà veste i panni del muto (chiamato "Parola") e nonostante non regali una delle sue interpretazioni migliori se la cava discretamente. Nella seconda parte si cade nello scontato, ma va bene così. Tutto sommato un film con un suo perché.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vincita alla schedina di Banfi, con conseguente invasione di persone in casa.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 14/6/18 14:03 - 1139 commenti

Juventus-Catania 1 a 2, doppietta di Cantarutti: a volte basta una singola scena, cinque minuti in cui il ritratto dell’Italiano di Toto Cutugno viene descritto alla perfezione, per portare un film dalla mediocrità alla gloria. Il resto non è proprio eccezionale, piacevole ma nulla più, sorretto più dalla presenza intrinseca dei caratteristi (Tognella, Mauri, Ammendola) che dalla scrittura delle battute. Lo spazio limitato per Annie Belle è un rimpianto. Il massimo gaudio nell’accontentarsi di un gran poco.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 10/8/11 13:25 - 1085 commenti

All'epoca Lino faceva furore e anche stavolta, trapiantato a Torino, riesce a rendere godibilissimo un film modesto: insomma, Banfi è il motivo per guardarsi quest'oretta e mezza che non propone nulla di speciale a livello narrativo ma che, sopratutto nella prima parte, riesce a divertire. A volte si ride di gusto (Linuzzo sente le partite con il nipote molesto). Oltretutto a me Calà fa(ceva) sempre ridere ed anche stavolta se la cava più che bene nel ruolo di spalla muta. Finale un po' troppo allungato e con meno ritmo. Vastano con baffo a manubrio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Attrice preferita? " "Edwige Fenech!".
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Gabrius79 7/7/13 1:20 - 1084 commenti

Simpatica commedia con la coppia Banfi-Calà che riesce a strappare diverse risate nonostante una certa penuria di mezzi. Graziosa la Venier nel ruolo della fidanzata di Banfi. In bravura vince comunque Banfi, anche perché Calà è penalizzato dal suo ruolo di muto. Sigla finale "L'italiano", di Toto Cotugno.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Pessoa 21/6/17 23:52 - 1003 commenti

Simpatica commedia che fa perno sull'italica febbre da gioco quando non c'erano ancora il superenalotto e i gratta e vinci e la schedina del Totocalcio rappresentava la più immediata scorciatoia per la felicità. La trama è davvero esile e si ride solo grazie a un Banfi superlativo che offre alcuni episodi memorabili rendendo la visione piacevole, nonostante i cali di ritmo quando lui non è in scena. Calà passabile e per fortuna muto, bene i tanti caratteristi che fanno il loro senza salti. Una pietra miliare per gli appassionati del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Di che sesso sono le tartarughe?" (bimbo) "Che cazz... che ne so io? Non hanno sesso, sono ricchioni. Va bene?" (Banfi); I risultati alla radio.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Parsifal68 31/5/16 14:55 - 607 commenti

L'insperata vincita al mitico Totocalcio di un emigrante pugliese e dell'amico muto è la trama di questa simpatica commedia anni '80 nella quale Lino Banfi è in stato di grazia e mattatore assoluto e Jerry Calà (meno insopportabile del solito) una buona spalla. Ma il film è a due facce: nella prima parte equivoci e battute sono da antologia, nella seconda si scade nel convenzionale e nel già visto. La Venier è giovane e bella ma assolutamente inadatta. Comunque un cult.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Motorship 14/3/13 18:10 - 567 commenti

Un mio cult personale. Una simpatica commedia sulla vincita al Totocalcio e tutte le conseguenze classiche del caso, con un grandissimo Lino Banfi nel suo periodo d'oro ben coadiuvato da un ottimo Jerry Calà, che soprendentemente riesce a divertire solo con mimica e gestualità, dato che recita nel ruolo di un muto. Nei minuti finali cala un po', ma la forza del film sta proprio in Banfi e Calà, oltre che nel folto numero di caratteristi (Eolo Capritti, Enzo Andronico, Ennio Antonelli...).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Banfi che scopre di aver fatto 13 alla tv con svenimento e farneticazione successiva; Banfi e Calà dal notaio Magalini (Capritti); Aragoste a 220 volt...
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Alex75 26/6/17 18:05 - 561 commenti

Il modesto Massaro sciupa alcune buone idee di partenza, ancorché non originali (la “caccia al 13”, la difficile integrazione di un meridionale a Torino e l’opportunismo di parenti e conoscenti) diluendole in un film prolisso che si sgonfia prima di arrivare a metà e che conta quasi esclusivamente sul talento di Banfi ad arrangiarsi con copioni scarni, assistito dignitosamente da Calà che, privato della favella, non fa danni. Il resto del cast non lascia il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doppietta di Cantarutti.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Samuel1979   29/12/14 17:07 - 443 commenti

Divertente commedia che ci porta indietro nel tempo, quando la vincita al Totocalcio era considerato il sogno di ogni italiano. Il binomio Banfi-Calà funziona molto bene: se la prova dell’attore pugliese non fa una piega come al solito, Calà invece nei panni inediti di un muto che fa tanta tenerezza convince dando dimostrazione del suo buon talento. La sequenza di Banfi che ascolta le partite alla radio è sicuramente la migliore, così come l'apparizione del vantaggio del Catania con il gol di Cantarutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Banfi che torturato dal nipote gli mette le mani sul viso e dice: "Bello di zio!!!".
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Stelio 19/10/14 21:02 - 383 commenti

Uno dei pochi film in cui l'immenso talento di Banfi abbia avuto uno sfogo artisticamente valido. Sicuramente non è perfetto, il ritmo in certe fasi è stantio e la varietà ogni tanto fatica, ma i duetti con Calà sono impagabili e di livello davvero sperimentale. L'attore offre la migliore prova della sua mediocre carriera di attore e il motivo a mio giudizio risiede nel personaggio che interpreta, un muto che per sua natura eccede nelle espressioni visive, caratteristica tipica - anche - di chi non è grande interprete.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Dengus 26/6/11 16:05 - 349 commenti

Pur senza Martino, Banfi regge bene, regalando meno "cavoloceneffregattè" ma rendendo molto bene, con il suo accento, avvicinandosi al Pasquale Baudaffi di Vieni avanti cretino. Una Torino completamente diversa da quella di oggi ed un bar in pieno stile anni '70-80 fanno da cornice a questa commedia che mette in risalto il vizio del gioco, che all'epoca trovava nell'oggi decaduto Totocalcio una buona valvola di sfogo. Menzione d'onore per Jerry Calà, che pur muto sa giocare benissimo di mimica rendendosi impeccabile. Buono.
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Geppo 12/7/16 13:56 - 268 commenti

Peccato, poteva essere il miglior film di Banfi; in effetti non è male, i primi 60 minuti sono davvero un divertimento assoluto (e fanno pure riflettere)... poi però c'è l'ultima parte (dalla fuga verso Nizza in poi), in cui si nota una forte mancanza di idee. Mi aspettavo un finale diverso, più realistico magari, invece ne esce fuori un finale totalmente banale. La coppia Banfi/Calà funziona perfettamente (quest'ultimo sorprende nel ruolo di muto). Cast tutto azzeccato. Bellissima la Venier. Molto precisa la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognella e il "moviolone". La scena alla pizzeria; Il cognato di Banfi: "Lino, assaggia il bicchierino!"; Il notaio Magalini; La canzone di Cutugno.
I gusti di Geppo (Commedia - Erotico - Poliziesco)

Almayer 8/4/07 15:30 - 169 commenti

Delizioso. Con un Banfi strepitoso e Calà perfetto (forse perché non parla), la bella Venier e un folto gruppo di "gregari" (Sergio Vastano e Ennio Antonelli, tanto per citarne due). Storia semplice e realistica. Chi non ha mai sognato in vita sua di fare 13? E infatti il film si rivela meno datato di tanti prodotti ad esso contemporanei, proprio per come va ad incidere nel sogno di ogni italiano. La fine è quel che è, ma va bene così, e pure "L'Italiano" di Cutugno non stona. A mio avviso è da avere assolutamente.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Roger  20/11/11 1:39 - 143 commenti

Bravo Lino Banfi, una piacevole sorpresa Jerry Calà che deve basare tutta la recitazione sulla mimica e lasciare da parte i suoi "tormentoni". Si ride di gusto, eppure tutto il film ha un fondo di persistente malinconia e amarezza, che il falso "lieto fine" non mitiga, ma semmai accentua. Rispettando così la principale caratteristica della commedia all'italiana.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Caveman 13/12/18 9:35 - 110 commenti

Meridionale che emigra al nord per sbarcare il lunario (Banfi sempre in splendida forma) scopre di aver fatto 13 (il sogno dell’italiano medio negli anni ‘80). Gli si accompagna un amico chiamato Parola interpretato da Calà, che funziona giusto perché muto (ma simpatici il motivo per il quale perde l’uso della dialettica e il soprannome annesso); difatti appena riacquista la parola (ma perché poi!?) torna il solito Jerry. Il film regge abbastanza e gli scontri tra Lino e la famiglia strappano la risata, ma nel finale si sgonfia.
I gusti di Caveman (Commedia - Giallo - Horror)

Marione 20/8/16 21:17 - 103 commenti

Film che se non fosse per la presenza di Banfi avrebbe poco da dire: la regia è stanca e semi-televisiva, la quasi totalità del cast è da piccolo e non da grande schermo e tutto si può chiedere a Jerry Calà tranne di recitare in silenzio, benché comunque se la cavi a mimare le situazioni strampalate dove lui e Lino si trovano. Banfi alla fine riesce comunque a tenere a galla un plot troppo intriso di situazioni statiche e non adatte alla sua recitazione scatenata. Il finale poi è veramente tirato via: il film sembra mozzato. Passabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le vongole veraci; La bellissima (e allora simpatica) Mara Venier; Il nipotino idiota; La partita di poker.
I gusti di Marione (Comico - Horror - Western)

Federico 19/4/10 16:57 - 37 commenti

A mio parere uno di quelle commedie anni '80 che potrebbero entrare di diritto nell'Olimpo dei cult comici italiani di cui si ricordano tutte le battute a memoria come Febbre da Cavallo o Il marchese del Grillo. Superiore al "cugino calcistico" L'allenatore nel pallone; Banfi e Calà formano una coppia anomala quasi perfetta, ma non so se funzionerebbe ugualmente con un Calà parlante. Oggi che il Totocalcio non fa più parte della cultura italiana, questo film ne testimonierà i fasti ai posteri. Strepitoso tutto il cast!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Banfi che ascolta le telecronache delle partite con il nipote che lo disturba di continuo. Tutte le scene all'interno del Bar.
I gusti di Federico (Commedia - Thriller - Western)