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ACQUA E SAPONE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 48
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo il ruspante e divertente BOROTALCO (dal quale eredita gli Stadio ad aprire e chiudere con una canzone/simbolo), Verdone passa alla commedia sentimentale, limitando le battute più audaci o sguaiate in favore di una conduzione più misurata, dove il suo personaggio di timido tenerone ha a che fare con una controparte femminile molto meno dominante di Eleonora Giorgi; Natasha Hovey, ragazzina “acqua e sapone” col viso di bimba e il fisico da modella, diventa non tanto l'oggetto da conquistare quanto un'accondiscendente compagna di giochi, figlia di una madre che la opprime (Florinda Bolkan) e che crede di averla affidata non a uno scapestrato bidello (cioè il vero mestiere di Rolando/Verdone) ma a Padre Spinetti, insegnante di rango per il quale Verdone si spaccia usurpandone il posto. Nel ruolo di (falso) prete l’attore romano si trova bene e ha modo di contenere l'umorismo più becero. Vive con la nonna (Elena Fabrizi) e ha come vicino di casa un buzzurro invadente (Fabrizio Bracconeri, ben lungi dal trasformarsi nel Bruno Sacchi simbolo quattro anni dopo del telefilm full I RAGAZZI DELLA 3^ C) che insieme straparlano per lui. Con Sandy (Natasha Hovey) vive un rapporto piuttosto infantile e deve sottostare ai capricci di lei, che ha scoperto la sua vera identità e lo usa per fuggire segretamente da una realtà che non le lascia spazi per una vita normale. Un film meno comico del previsto e nemmeno originale, con un Verdone in tono minore e una Hovey poco espressiva. Non c'è grinta, il cast di secondo piano lascia a desiderare (Christian De Sica purtroppo fa solo una comparsata: presenta la sfilata di pellicce Annabella come avrebbe potuto fare chiunque e poi scompare), la storia non convince e le pause si moltiplicano. Verdone attore ce la mette tutta, ma stavolta non basta.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 10/8/11 16:34 - 4413 commenti

Tiene bene fino a quando la protagonista scopre la verà identità del protagonista. Il film da lì, da azzeccata commedia degli equivoci che era, scivola verso la commediola sdolcinata-sentimentale-impossibile e perde continuamente colpi, fino al noioso finale in casa di lui. Verdone è adorabile, ma il ruolo di simil-Mimmo, trascinato in una trama senza veri guizzi, finisce per annoiare. Hovey bella e adatta, ma troppo àlgida. Non più di **
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 15/11/07 5:46 - 10882 commenti

Il tema del doppio, la voglia di essere un altro è una costante della filmografia di Verdone. Qui l'attore e regista romano si finge un esponente del clero precettore di una modella americana. Pur essendo piacevole, questo film (complice una sceneggiatura un po' fiacca e una coprotagonista non adeguata) è privo di mordente e fa parte del filone verdoniano più macchiettistico. Il regista non manca tuttavia di inserire elementi di satira sociale nell'analizzare il rapporto madre-figlia con la prima manager sfruttatrice della seconda.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 6/1/12 17:19 - 5737 commenti

Si potrebbe suddividere in tre fasi: una partenza giocosa e frizzante con una sorta di Vacanze romane verdoniana – ma la Hovey è certo più Brooke Shields che Audrey Hepburn -, un calo precipitoso quando subentrano sdolcinati risvolti rosa e una tardiva ripresa con l’inaspettata amarezza finale. Verdone attore si sceglie un personaggio di bambinone, convincente soprattutto nei suoi dialoghi timidi e goffi e, come regista, equilibra i comprimari più esagitati (Fabrizi, Bracconeri) con quelli più impettiti (Bolkan, Saxson).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Verdone che racconta alla Bolkan le sue improbabili origini italo-inglesi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 19/5/08 17:48 - 1495 commenti

Molto divertente. Verdone azzecca sia la scelta degli attori (Bracconeri, la sora Lella, una funzionale Natasha Hovey) sia la direzione del film, che non ha tempi morti e funziona perfettamente. Alcune scene comiche sono tra le più divertenti girate dall'attore-regista romano, che come finto prete regala un paio di gag micidiali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Pronto... mo' guardo si è rientrato!".
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 25/12/08 13:50 - 6928 commenti

Divertente, simpatica e gradevole commedia firmata da Verdone che ha il merito di riuscire a far sorridere senza mai essere volgare (cosa non facile già a quell'epoca e poi sempre più rara col passare del tempo). La storia è piuttosto esilina e non particolarmente originale ma si lascia seguire. Ottimo il finale per nulla scontato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 31/12/13 8:33 - 7927 commenti

Donna americana di passaggio a Roma assume un sacerdote come precettore della figlia adolescente, modella professionista, ma sotto le vesti del compunto padre si cela il comicamente inadeguato Verdone, che con la sua parlantina intontisce la madre ma si fa subito scoprire dalla ragazzina... Commedia riuscita a metà, sia per quanto riguarda le gags che per quanto riguarda il cast: Verdone assai simpatico, ma Bolkan, pur attendibile come militaresca madre-manager, sembra recitare in un altro film, e la graziosa Hovey è partner inconsistente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sproloqui del finto padre che parla di spiritualità, ripetendo sempre la stessa frase.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 19/6/10 18:47 - 2853 commenti

Un film anomalo, poiché da una parte Verdone riprende le tematiche dei suoi film migliori di quel periodo, ma dall'altra lo infarcisce di sdolcinatezze e momenti un po’ fiacchi che rendono la pellicola nel complesso discontinua. Non un brutto film, anzi, lo ritengo molto simpatico e piacevole, ma altalenante. Fu il lancio di una nuova icona di bellezza acerba: Natasha Hovey, la cui carriera non decollò, peccato. Fabrizio Bracconeri qui spaccone e ancora ignaro del suo futuro da "Bruno Sacchi"...
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 8/8/11 1:56 - 4339 commenti

Il personaggio un po' ingenuo, che si invaghisce di ragazze "impossibili" e si mette in situazioni più grandi di lui, è un classico della cinematografia di Verdone; questa è una delle sue prime prove sull'argomento e rimane forse una delle più spontanee. Grazie a una recitazione più misurata dei primi lavori ma comunque spassosa (diventerà in seguito una caratteristica dell'attore), Verdone riesce a condurre con un buon ritmo questa vicenda sentimentale che non manca di strappare qualche risata. Molto bravo Bracconeri, perfetta la Hovey.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 3/8/08 12:42 - 982 commenti

Giunto alla sua quarta regia Verdone si trova alle prese con una gradevole storia di scambio d'intentità, amore all'acqua di rose e tanti equivoci. Carlo finto prete è uno spasso, molto abile a mescolare il romanesco con la sua divertente parlata sforzatamente clericale. Le due spalle comiche, un rozzo (ci fa o ci è?) e giovanissimo Bracconeri e l'inossidabile sora Lella sono valide e simpatiche. Merita due pallini e mezzo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Carlo, sotto lassativi, è costretto a rubare il vestito di una salma...
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 3/8/08 21:02 - 968 commenti

Verdone alle prese con un'ennesima ragazza che gli sconvolge la vita. Malgrado qualche buco nella sceneggiatura (possibile che la madre non avesse mai visto una foto del prete?), è uno dei film più divertenti, merito di alcune gag azzeccate e soprattutto della grande Sora Lella che quando è in scena è sempre un gran divertimento. La Hovey e la Bolkan sono funzionali alla storia, Bracconeri un po' meno, ma la cosa da me più apprezzata di tutte è il mancato happy ending mieloso. Giusto così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pianto e cambio di calzoni; il latte corretto della nonna; prove di telefonate...
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Magnetti 18/6/09 11:06 - 1103 commenti

Film che risente del peso degli anni. La dimessa fattura non è raddrizzata dal solito Verdone (come capita in Borotalco) e proprio il suo personaggio è il punto debole del film. Buoni invece i personaggi di contorno a cominciare dalla Sora Lella in forma "mundial" e dall'interessante personaggio del vicino (surreale e disgustosa la sua apparizione in tuta di color rosso acceso, lui rossissimo di capelli e barba). Film venato di tristezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sto fijo de 'na mignotta di un gatto" "25 gocce di guttalax, a me 10 non fanno gnente".
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

124c 25/2/11 17:21 - 2661 commenti

Una delle commedie del primo Carlo Verdone che ha il merito d'aver lanciato Natasha Hovey ed il simpatico Fabrizio Bracconeri (il Bruno Sacchi della terza C). Cast di contorno azzeccato, a cominciare dalla Sora Lella (immancabile nonna di Carlo) e da una Florinda Bolkan ancora bella. Simpatico e leggero, il film mi piace non solo per i duetti fra la Hovey e Verdone (impagabile bidello, travestito da sacerdote-precettore), ma anche per i rapporti conflittuali che intercorrono fra la giovane modella e la madre. Adeguate le musiche degli Stadio.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 3/7/14 7:37 - 2017 commenti

Dopo l'ottimo Borotalco Verdone ripropone il gioco degli equivoci scivolando ancor più verso il sentimentalismo e finendo per trasformare la storia in un gioco a due fra adolescenti o quasi. Rolando fa il Mimmo della situazione (con tanto di nonna) e Bracconeri l'amico trucido e un po' più scafato. Nel corso della visione spesso si ha la sensazione del già visto, eppure sulle note degli Stadio, guardando gli aerei, non si può non provare una certa nostalgia per gli amori passati o per quelli mai nati veramente.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 28/2/07 14:07 - 1878 commenti

Verdone ripropone la commedia sentimentale fatta a modo suo, quindi con una comicità fatta di alti e bassi che sono voluti per lasciare spazio, tra una risata e l'altra, a quella necessaria pausa di riflessione su situazioni che nella loro apparente assurdità e comicità sono tipiche e vissute del tutto o in parte dalla gente comune. Elena Fabrizi è splendida e fa morire dalle risate nella scena della telefonata (in cui deve fare la donna educata e poi gli scappa un "Sto fijo de na mignotta...").
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Mco 31/8/09 2:38 - 2049 commenti

Bellissimo film che non disdegno mai di rivedere, pur conoscendolo a menadito. Verdone è un camaleonte da schermo come pochi altri e come insegnante è una furia (ATAC Associazione teologica amici Cristo è geniale!!!). Anche la graziosissima Hovey merita di condividerne la scena, non sbracando quasi mai. Comicità tipica romanesca (di quella doc e meritoria, sia chiaro!) e siparietti spassosissimi (in pasticceria con il bombolone "troppo carico" o al drive in) a ripetizione. Musica in sottofondo e balletto completano l'opera...
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Trivex 9/8/11 9:42 - 1405 commenti

Storia divertente, serenamente intrigante e con un buon ritmo. Percorre anche la via dell'improbabile, nei dialoghi stralunati di Carlo Verdone (quelli di sempre, tanto per capirci). L'insieme frutta bene, anche perché i personaggi di contorno sono all'altezza e il mitico motivo degli Stadio piazza il calcio finale che fa decollare la pellicola. Il finale è come una coccola per il nostro amante di superficie, con la sua sigaretta disimpegnata ed i suoi amici che ballano con lui. Assolutamente vedibile in santa pace.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La spiegazione del libro; il mandrillo del palazzo..
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 3/3/14 23:06 - 5735 commenti

Un Verdone leggero leggero, che rielabora temi e personaggi già visti nei suoi primi tre film, tra gag simpatiche e una storia scritta su misura per il suo personaggio ingenuo e bonario. Il punto di forza più grande sono i validi caratteristi, dalla sora Lella al verace Bracconeri, che strappano risate in più di un'occasione. Finale amarognolo che fa presagire i film della maturità.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 21/3/12 12:43 - 3290 commenti

Commedia divertente in cui un laureato in lettere si finge precettore per una modella bambina. Risate assicurate nei duetti con la Sora Lella e con gli atteggiamenti macchiettistici del Verdone sacerdote. Analisi sociologica sulle modelle bambine. Buon film.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  27/6/09 17:48 - 2731 commenti

Nonostante la buona interpretazione di Verdone ed alcuni momenti gradevoli, di questo film salverei solo la partecipazione di Sora Lella. La commedia è piacevole, ma la regia è veramente insostenibile, da principiante direi. Finale altamente improbabile e assolutamente inverosimile. Bella la villa, usata anche in Tenebre.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Piero68 22/9/11 9:07 - 2633 commenti

Anche giudicandolo con i canoni del tempo questo film convince davvero poco. E alla lunga annoia pure. Tra i primi lavori di Verdone sicuramente il peggiore. Anche se la sceneggiatura è un insieme di luoghi comuni della commedia, non ricordo una sola scena dove abbia riso vermente. Solo la sora Lella riesce a strappare qualche sorrisino per la sua bravura. La Hovey e la Bolkan praticamente inguardabili e Bracconeri calca troppo la mano per essere credibile. Qualche battutta storica qua e là ma niente di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bracconeri a Verdone: "Ma quante volta l'hai colpita? E quale è stata 'a meglio?".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Belfagor 29/1/17 21:06 - 2589 commenti

Il titolo si applica bene sia alla giovane co-protagonista (la graziosa ma impalpabile Hovey) che alla natura rarefatta del film, dove il registro si alterna fra commedia e storia sentimentale senza scadere negli eccessi. Un po' di mordente in più, però, non avrebbe guastato; invece la storia fatica ad avanzare in più di un'occasione. Per fortuna Verdone sa come destreggiarsi e può contare su buoni comprimari, in primis la sempre azzeccata Sora Lella.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto dei pantaloni durante il funerale.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Stefania 10/5/09 13:46 - 1600 commenti

Altra "fuga da fermo" - mediante scambio di identità - del sognatore Verdone, dopo l'impareggiabile Borotalco. Anche stavolta lo seguiamo volentieri, disarmante com'è nella sua frizzante incoscienza, che forma un divertente contrasto col disincantato buon senso dell'ottima Elena Fabrizi. La Bolkan in quel ruolo ci sembra nata, la Hovey sinceramente no, ma neppure stona. Lo stonato mi sembra Bracconeri, davvero... pesantuccio. Finale malinconico, ma senza amarezza. Ben riuscito!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 17/5/10 15:13 - 1554 commenti

Rispetto al precedente - imbattibile - Borotalco, lo sdoppiamento è rovesciato: Carlo non vuole fingersi più disinvolto di quanto sia, bensì è costretto a fingersi più ingessato, rubando l'identità a un prete. Ne escono fuori gag divertenti e godibili, ma alla fine dei giochi non c'è il lieto fine e resta solo un senso di diffusa malinconia e malessere, dove non c'è - come era nel film precedente - spazio per sognare altri mondi possibili. Buona la sponda Bracconieri-Sora Lella, imbarazzante la bellezza della Hovey, raggelante la Bolkan.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rolando giustifica la tessera dell'ATAC: "Associazione teologica amici Cristo!"; i pantaloni rubati al cadavere del propietario della tintoria!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 2/4/10 22:36 - 1521 commenti

Tralasciando la miriade di gag ormai storiche del film, rimango ancora positivamente impressionata da come una storia paradossale possa esser stata trasformata in una commedia divertente a tratti romantica e tenera, che però serve solo da leggero sfondo ad una serie di situazioni comiche esilaranti. La Hovey non offre una recitazione brillante ma il suo personaggio sembra le sia cucito addosso. Immense le scenette con Verdone e Bracconieri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Inizio film: "Non fate gli spiritosi che ve carico de compiti a casa, ve faccio neri eh!".
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il ferrini 3/5/18 1:00 - 1444 commenti

Non è fra i titoli più riusciti di Verdone ma regala comunque diversi momenti divertenti, soprattutto nella prima parte. La Fabrizi è - al solito - irresistibile, Bracconeri è - al solito - insopportabile, Natasha Hovey è ornamentale (così come in Compagni di scuola). Molti gli stereotipi, specie quelli relativi al mondo della moda, ma in fondo è una commedia romantica senza alcuna pretesa se non quella di intrattenere e ci riesce senza mai (s)cadere in volgarità. Memorabili le musiche degli Stadio.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Disorder 12/5/11 11:33 - 1382 commenti

Bel film in cui si palesa definitivamente una certa propensione di Carlo per la commedia sentimentale, genere in cui in futuro l'attore romano darà forse il meglio di sè. Qui è però tutto in embrione e prevale ancora il lato puramente comico; grande spazio poi ai caratteristi, tra cui un irresistibile Bracconeri (perfino più simpatico qui che nei Ragazzi della 3C!) e l'immancabile Sora Lella. Perfetta la Hovey, eterea e irraggiungibile. Un buon film, insomma...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: A casa di Bracconeri: "A rega', sto attrezzo è Rolando, er mandrillo del palazzo" "Che frequenti il giro del Vichigo a Fregene? " "No... (a ridaje!)".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Taxius 28/6/15 15:35 - 1264 commenti

Simpatica commedia, ma nulla di più; certo non è il miglior Verdone. Il film comincia bene e diverte, soprattutto grazie alla mitica nonna e continua su questo livello fino alla trequarti, dove si ammoscia diventando un'insipida storiella d'amore un po' impossibile. Film leggero leggero che si fa guardare ma che non dice assolutamente nulla.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Ultimo 20/11/14 18:34 - 1222 commenti

Un film del primo periodo verdoniano, in cui il regista/protagonista è in formazione e si destreggia tra momenti comici e altri più seri (vedi il finale). In ogni caso il film non è niente male e vede, oltre al citato Verdone, un'ottima Sora Lella e un Fabrizio Bracconeri giovanissimo e molto divertente. Bella ed elegante Florinda Bolkan. Promosso.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 24/6/13 11:55 - 1194 commenti

Altro punto messo a segno da Verdone nella prima parte della sua carriera. Dopo i fasti di Borotalco, dove lo scambio di persona funge da perno per tutta la pellicola, anche qui Verdone adopera il medesimo escamotage per diventare padre Michael Spinetti e assumere il ruolo di maestro privato della baby-modella Natasha Hovey. Tante battute di spirito della ritrovata Sora Lella e un Verdone che gestisce le sue smorfie e cambi d'umore in un modo molto piacevole. Finale un po' tirato via (parla di lavoro... ma non era stato licenziato?).
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Gabrius79 14/6/13 13:35 - 1098 commenti

Leggera commediola sul tema della doppia identità con un Verdone meno strabordante del solito ma abilmente spalleggiato da una memorabile Sora Lella. Una giovanissima Hovey agli esordi svolge il suo compitino, brava la Bolkan nel ruolo di sua madre, spiritoso Bracconeri nel ruolo dell'amico/vicino di casa di Verdone. In alcuni momenti prevale un po' di noia, ma tutto sommato il film regge discretamente. Sigla celeberrima degli Stadio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Verdone che ruba i pantaloni al morto e Verdone che vestito da prete inizia a dire a un'attonita Bolkan una sequela di "questo Cristo che...".
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Viccrowley 12/5/16 22:24 - 726 commenti

Un Verdone per alcuni versi ancora acerbo ma che già fa intuire dove andrà a parare in futuro è regista e protagonista di una garbata commedia che gira a corrente alternata. Prima parte divertentissima con Carlo che per fare da insegnante a una modella si traveste da prete duettando in maniera perfetta con una grande Sora Lella. Battute ed equivoci come da copione strappano parecchie risate. Poi entra in scena la parte romantica e il ritmo si sgonfia trascinandosi abbastanza fiaccamente verso un finale che spara ancora qualche buona cartuccia.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Modo 17/5/13 9:32 - 723 commenti

Buona performance di Verdone, sia come regista che come attore. Storia dal tema abbastanza ricorrente negli anni 80. Sono passati 30 anni e si denota come la società sia notevolmente cambiata. Elena Fabrizi è mitica mentre è graziosa la giovane protagonista. Film visto un mare di volte ma talmente leggero e simpatico che non stanca. Ottima la colonna sonora degli Stadio, che furono "scoperti" da Verdone all'apertura di un concerto del grande Dalla.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Ira72 18/6/19 14:46 - 714 commenti

Alcune trovate spassose si alternano ad altre più banali. Peccato anche per il finale sdolcinato e scontato. Ottime le incursioni delle sempre divertente Sora Lella, che strappa grasse risate e vince la palma dei "quadretti" più divertenti. L'incipit non sarebbe male, ma per allungare il brodo si rischia il sapore, che alla lunga diventa scialbetto, complice anche una Hovey troppo acerba. Un film comunque godibile che ben regge i tanti anni che avanzano. Certamente, senza troppe pretese.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Jdelarge 14/9/18 19:26 - 705 commenti

Un buon film, ma inferiore rispetto allo standard delle prime tre pellicole verdoniane. A spiccare è senz’altro la ricercatezza degli ambienti, valorizzati da un’ottima fotografia, insieme alla solita fantastica interpretazione di Verdone. Il film, però, soffre di una sua ripetitività interna che lo rende statico, pur presentando delle scene piuttosto riuscite. Memorabile il finale.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Ruber 9/8/11 3:27 - 649 commenti

Un cult della filmografia di Verdone, quando nei primi Anni Ottanta Carlo era un vulcano di idee e scriveva di getto una sceneggiatura perfetta in un mese appena! Oltre che essere maledettamente divertente, il film è pieno di gag riuscitissime, di dialoghi scritti molto bene: un perfetto puzzle che vede sceneggiatura, regia, cast che si incastrano divinamente. Carlo guida una regia assolutamente pulita e un cast che vede tra gli altri la Sora Lella (grandissima caratterista romana), un Bracconeri al posto giusto e una Hovey deliziosa. Imperdibile!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Sora Lella che becca Verdone e Bracconeri a ballare stretti stretti!
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Parsifal68 22/4/16 10:59 - 607 commenti

Un bidello suo malgrado (laureato, vorrebbe insegnare) si sostituisce come prete precettore per una giovanissima modella americana della quale si innamorerà. Come nel precedente, anche in questo film Verdone tenta la carta dello sdoppiamento e, pur non essendone il film sullo stesso livello, si lascia guardare perché ci fa ridere senza parolacce e con molta simpatia. La Hovey non è la Giorgi e sembra capitata lì per caso, ma molte gag sono comunque comiche ancor oggi. Spettacolare la Sora Lella, Bracconieri odioso. Finale agrodolce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Verdone e la Hovey mangiano paste ripiene di crema in un bar suscitando lo sdegno dei proprietari.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Vitgar 13/4/17 10:15 - 586 commenti

Quarta esperienza registica di Verdone, perfettamente in linea con la commedia italiana degli anni 80. Una storiella semplice semplice trattata con il garbo e la consueta dolcezza verdoniana. Natasha Hovey sembra una bambolina (ma forse era voluto così) e non convince più di tanto, bellissima ed enigmatica come sempre la Bolkan, Bracconeri nella parte ci sta bene. Grande la sora Lella.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Motorship 15/2/13 17:43 - 567 commenti

Non il miglior Verdone, ma comunque gradevole. Il film è una commedia romantica, che inizia davvero alla grande, ma dopo l'arrivo alla villa della Bolkan il ritmo ha un leggero calo e funziona a momenti alterni, anche se si lascia vedere. Merito soprattutto della verve sempre alta di Carlo Verdone, soprattutto nei duetti con la Sora Lella (anche qui sua nonna e bravissima), davvero esilaranti. La Hovey è acerba e inesperta, ma funziona nel contesto, Bracconeri così e così. Bene la Bolkan nel ruolo della madre iperapprensiva. Bella la OST degli Stadio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Verdone che ruba i pantaloni al lavandaio defunto; Sora Lella: "Mo' guardo se è rientrato"; ATAC associazione amici Cristo; Latte+lassativo della nonna!
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Samuel1979   13/5/15 14:04 - 449 commenti

Dopo l'ottimo film precedente, Verdone sfrutta al massimo la sua buona ispirazione confezionando una commedia che ne ricalca per certi versi lo stesso schema (ossia il tema del doppio) riuscendo ugualmente a ottenere risultati positivi. Come in precedenza l'attore romano viene spalleggiato da una figura femminile, la giovane Hovey, attrice che poi si rivelerà una meteora; meglio il resto del cast: la ruspante sora Lella e l'insolente Bracconeri ci regalano i momenti più divertenti del film. Piccola apparizione per De Sica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ATAC? E' l'Associazione Teologica Amici Cristo.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Stelio 9/4/15 22:10 - 384 commenti

Il primo crollo del Verdone anni '80. La tematica è ancora una volta di grande originalità e profondità, ma è sviluppata in modo troppo smielato in una serie di vicissitudini prive dello spirito creativo dimostrato dal regista nei lavori precedenti. La Hovey è totalmente inespressiva, ma ha un viso particolare adatto allo scopo. Colonna sonora monotematica e finale banale. Vedibile, nulla più.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Mutaforme 14/6/11 23:09 - 383 commenti

Perfetto mix di romanticismo e comicità, gustoso e divertente come solo un film del Verdone prima maniera poteva essere. Simpatico e divertente Fabrizio Bracconieri nella parte del classico burino, impareggiabile la sora Lella in quelli della nonna; se la cava benissimo anche la Hovey. Cameo di un giovane Christian De Sica.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Dengus 6/2/11 18:27 - 349 commenti

Per la seconda volta un Verdone ormai non caricaturiale e leggermente più impegnato, affronta stavolta la "piaga" delle baby modelle nello star system '80, sfruttate fino all'osso da madri senza scrupoli che vogliono che le loro bambine arrivino dove non sono arrivate loro; c'è la Sora Lella nei panni della simpaticissima nonna, una Bolkan presuntuosa e severa, un Bracconeri erotomane e rozzo e una bellissima e dolcissima Natasha Hovey, la vera stella del film, che si comporta molto bene nella sua parte; bellissime le musiche degli Stadio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le lezioni agli immigrati; Verdone che prega il morto per fregargli i calzoni e dice: "Gino mioo" per non farsi beccare dalla moglie!
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Straffuori 13/8/08 22:37 - 170 commenti

Film leggero e sentimentale del periodo migliore di Verdone. Molto bella la Hovey allora giovane e fresca. Divertentissima la "Sora Lella" specie nella "lezione" iniziale. Steiner e la Bolkan di bella presenza e storia che scorre via leggera fino al colpo di scena finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Verdone che finge discorsi teologici e la Sora Lella come appare.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Ramino 4/11/13 11:05 - 127 commenti

Saranno i duetti con la Sora Lella, le situazioni comiche, il confronto con la piccola donna-bambina Hovey, ma rispetto al precedente Borotalco, dove Verdone riprende un po' l'equivoco dello scambio di persone, la commedia è più divertente e filante. Buona la colonna sonora degli Stadio. Non male Bracconieri e la Bolkan.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata della Sora Lella e la scena finale.
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)

Mark70 29/12/11 2:07 - 118 commenti

Ha il fiato corto il quarto film di Verdone, che sembra quasi un remake allungato dell'episodio di Mimmo da Bianco, rosso e Verdone. La storia del bamboccione che si innamora della modella comincia a mostrare la corda a metà del film; poco plausibile la Hovey come top-model (ma poi possibile che la madre tirannica la lasciasse sola intere giornate con il professore?), prevedibile il finale e nonostante qualche battuta azzeccata alla fine ci si annoia un po'. Consigliato solo ai fan di Verdone.
I gusti di Mark70 (Avventura - Comico - Commedia)

Franz 16/11/09 22:10 - 108 commenti

Non tra i miei Verdone preferiti, tuttavia carino. Il tema è sempre quello del povero cristo che, credendosi furbo, si cala in panni che non gli competono e finisce prigioniero delle stesse fandonie che racconta. Natasha Hovey sarà anche la ragazza "acqua e sapone!" del titolo, ma come l'acqua scorre via e non lascia nulla: troppo acerba. Bravino Bracconeri, divertente amico impiccione assatanato! La Sora Lella ancora nonna affettuosa e finta ingenua. Passabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La comitiva di Bracconeri, a Verdone: "Ma che... te sei amico der Vichingo?" e Verdone: "No!" e, fra sé e sé: 'A ridaje cò sto vichingo...
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)

Il koreano 7/3/10 12:35 - 44 commenti

Al quarto film, Verdone inscena, con maggior fluidità e stile rispetto a Borotalco, una favola dai risvolti tipicamente nostrani, affrontando un tema caro al decennio in questione senza scadere in facili "macchiettismi", prossimi in filmografia. Tuttavia, la caratterizzazione dei personaggi viene lasciata a se stante (ad esclusione del proprio, sempre pronto alla trasformazione catastrofica), dimenticando ad esempio l'introspezione di quello della Hovey, col rischio così di arrugginire la colonna portante dell'intera sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fabrizio Bracconeri: "Aò! Vacce delicato cò quella, che è 'na creatura!".
I gusti di Il koreano (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Boia93 30/12/10 19:57 - 9 commenti

Una commedia divertente ma piuttosto anonima. Carlo riesce sempre a distinguersi tra gli altri, insieme alla Sora Lella che, anche qui, interpreta il ruolo della nonna. Molto ingenua e inesperta la Hovey, pesante e assolutamente non comico Bracconeri. È una sottile critica verso una certa forma di chiesa e contro una società di apparenza (quella degli anni '80), in cui le modelle sono dive mondiali e i laureati sono costretti a fare i bidelli. Si lascia vedere.
I gusti di Boia93 (Commedia - Documentario - Thriller)