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ESSERE O NON ESSERE

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® Essere o non essere
Titolo originale:To be or not to be
Dati:Anno: 1983Genere: commedia (colore)
Regia:Alan Johnson
Cast:Mel Brooks, Anne Bancroft, Tim Matheson, Christopher Lloyd, Charles Durning, José Ferrer, Jack Riley, Ronny Graham, Zale Kessler, Lewis J. Stadlen, George Gaynes, George Wyner
Note:Remake di "Vogliamo vivere!" (1942).
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Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Remake del TO BE OR NOT TO BE firmato quarant’anni prima (e quindi in tempo reale) da Lubitsch (uscì da noi col titolo VOGLIAMO VIVERE!), il film di Alan Johnson è una gradevole commedia ambientata nella Varsavia invasa dalle truppe naziste. La mano di Mel Brooks (produttore nonché interprete principale) si fa sentire e il ritmo è piuttosto sostenuto. C'è forse un po' troppo caos sulla scena e la sceneggiatura tende a non essere del tutto chiara, ma si capisce come la storia sia un inno alla resistenza polacca (i due teatranti Mel Brooks e Anne Bancroft si ritrovano coinvolti nella lotta contro il Reich travestendosi a ripetizione) e alla stupidità nazista (ben evidenziata nelle caratterizzazione di Charles Durning - il più alto in grado - e Christopher Lloyd - il sottoposto che quando s’incarta con le parole risolve tutto con uno stentoreo “Heil Hitler!”). I due coniugi Bronski si dilettano lui (Brooks) fingendosi un po' chiunque compreso il führer, lei (Bancroft) flirtando con chi potrebbe aiutarli a uscire dai problemi. La sceneggiatura segue con difficoltà ma anche con una certa brillantezza nei dialoghi i continui colpi di scena previsti dal soggetto, mentre le parentesi musicali sono contenute e niente affatto invasive. Lo stile seguito dal regista Johnson è lo stesso di Brooks, tanto che le affinità tra questo TO BE OR NOT TO BE e classici come PER FAVORE NON TOCCATE LE VECCHIETTE! sono moltissime. Manca piuttosto il medesimo senso del comico e probabilmente l'assenza di una star del calibro di Gene Wilder si sente molto, anche se va dato atto Mel Brooks attore di essersi impegnato a fondo e di essersi distinto per una performance da commediante d'altri tempi. La Bancroft, brava, è invece poco “originale”.
il DAVINOTTI

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Tarabas 19/2/09 10:53 - 1608 commenti

Dramma della gelosia a Varsavia. Ma altri drammi incombono sul teatrante Bronski, impersonato dal Brooks più misurato della carriera, affiancato dalla bravissima consorte Anne Bancroft per mettere in scena un remake affettuoso e azzeccato di Vogliamo vivere!. Per una volta, Brooks punta sui toni della commedia classica, piazzando anche qualche colpo d'ala (il monologo di Shylock tratto dal Mercante di Venezia) e riflettendo sul mestiere dell'attore (quando si camuffa da nazista e poi dice "la mia più grande interpretazione e nessuno mi ha visto").

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale è memorabile e, forse, la cosa più Brooksiana del film.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 13/4/07 9:11 - 2456 commenti

Pur essendo girato da Alan Johnson il film si può consideraere al 100% di Mel Brooks, qui impegnato anche nel ruolo di protagonista. Commedia veramente gradevole, con dialoghi brillanti e trovate divertenti, che raggiunge l'obbiettivo di mettere alla berlina il nazismo e la sua politaca intollerante. La trama è fin troppo complessa ma una sceneggiatura precisa fa sì che si riesca a seguire la vicenda senza particolari problemi. Sempre grande la presenza scenica di Ann Bancroft. Uno dei più riusciti film di Brooks degli ultimi 25 anni.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Hackett 28/1/13 7:15 - 1597 commenti

Brooks non è dietro la macchina da presa ma il suo stile emerge in ogni scena. Non siamo dalle parti della parodia ma di una brillante commedia, a tratti musicale, ben equilibrata e davvero divertente. Brooks e la Bancroft fanno i mattatori e il loro feeling sul lavoro e nella vita emerge in ogni scena. Divertimento intelligente.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

124c 17/1/14 17:22 - 2670 commenti

Esilarante film con Mel Brooks, anche se non diretto da lui. Brooks e Anne Bancroft notevoli nel ruolo di due attori teatrali che vivono nella Polonia occupata dai nazisti negli anni '40. Remake di un vecchio film, con diverse scene riusciute grazie agli interpreti dei gerarchi nazisti di José Ferrer, Charles Durning e Christopher Lloyd, che sembrano usciti più dalle Sturmtruppen di Bonvi che dai dccumentari della Seconda Guerra mondiale. Spassosa la scena dell'Amleto, divetente anche il videoclip con Mel Brooks/Adolf Hitler che balla.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Saintgifts 11/9/15 15:17 - 4099 commenti

Riuscito remake del film di Lubitsch del 1942. Per certi versi i ritmi, specie dopo la prima parte, sono più sostenuti di quelli di un originale particolarmente difficile da equiparare. Un diverso regista (anche se Brooks ci avrà messo senz'altro lo zampino) credo abbia giovato; funge da moderatore senza nulla togliere alla scorrevolezza necessaria a commedie di questo tipo, dove il travestimento è parte fondamentale. Paragoni tra gli interpreti di allora e quelli attuali non hanno senso. Chi può superare la Lombard? Chi la Bancroft?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omaggio di Mel Brooks al Chaplin de Il grande dittatore.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)