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5150, RUE DES ORMES

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5150, Rue des Ormes
Titolo originale:5150, Rue des Ormes
Dati:Anno: 2009Genere: thriller (colore)
Regia:Éric Tessier
Cast:Marc-André Grondin, Normand D'Amour, Sonia Vachon, Mylène St-Sauveur, Élodie Larivière, Catherine Bérubé, Normand Chouinard, Louise Bombardier
Note:E non "5010 rue des Ormes". Tratto dal romanzo di Patrick Senécal.
Visite:443
Il film ricorda:Chained (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/5/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Brainiac 26/5/10 2:50 - 1081 commenti

Jacques aveva una casetta piccolina in Canada, senza vasche e pesciolini ma con tanti "ingiusti" da segregar. Uno di questi è lo studente in cinema Yannick, che ruzzola (ahilui) di fronte alla villetta e viene soccorso da una mum e da un dad davvero raggelanti. Giocherà a scacchi con la Morte senza apporre sigilli vittoriosi, subirà (perverse) allucinazioni degne del primissimo Lynch. Rue des ormes (elms in inglese: suona familiare?) è un incubo che inizia con stile piano per trasmigrare via via nel dramma psicologico dell'ennesimo nucleo familiare incancrenito. C'è del (talento) marcio in Canada.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Buiomega71 20/10/17 1:27 - 1922 commenti

Iniza come il più classico kidnapping movie, poi devia nell'incubotico tra allucinazioni cronenberghiane (il muro organico che vomita sangue), ossessioni e giustizie divine alla Frailty (il pedofilo massacrato come in Kill list), autopunizioni corporali (la camminata a piedi nudi sui cocci), scendendo nei meandri del puro orrore (la barkeriana scacchiera umana fatta di cadaveri) e bambine "interrotte" che sembrano uscite da Brood (il prefinale in cantina, la spietata fucilata). Qualche scivolone (le partite allucinatorie in una brutta CG) per una sitcom sputata dall'inferno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mutismo e le reazioni folli della bambina; I panegirici della videocassetta; La furia violenta di Michelle; La stanza che si riempie di sangue.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mickes2 25/6/11 19:33 - 1550 commenti

Una famiglia che strizza l'occhio ai Mum & dad di Steven Sheil segrega un ragazzo di nome Yannick. Il regista canadese mette mano allo stra-abusato tema della segregazione, ma lo fa con un piglio piuttosto originale e buonissima tecnica. Plasma con la sua mano sapiente gli spazi rendendoli claustrofobici e allucinati. Gestisce bene i tempi e distribuisce la tensione in maniera uniforme; cita gli scacchi Bergmaniani con la morte dietro l'angolo. Nel pre-finale sospetti di un'affascinante quanto malsana "Sindrome di Stoccolma". Riuscitissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, tutt'altro che consolatorio.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 12/12/10 15:06 - 1441 commenti

Stavolta gli aguzzini costituiscono una famigliola di vendicatori dediti a reprimere ogni sorta di malfattori con maniere alquanto spicce. Ci capita in mezzo un giovane aspirante regista, che si troverà a giocarsi a scacchi una posta particolare... La variante sul tema della segregazione presso famiglia psicopatica è abbastanza originale ed articolata, ma il regista non fa miracoli per dare energia alla storia, e così il film non decolla oltre il livello di onesto prodotto di intrattenimento.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Lupoprezzo 16/2/11 18:15 - 635 commenti

Un'altra famiglia destabilizzata e dominata da un padre padrone che attua la sua personale legge morale. Il vero merito di Eric Tessier è di dirigere con una calma narrativa notevole, credibile, utilizzando abilmente gli spazi claustrofobici (eccellente la "stanza-mente" in cui è rinchiuso il protagonista). Un thriller psicologico di buona fattura, originale e ben interpretato. Bella la catarsi negata nel finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scacchiera nello scantinato...
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)