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LE BAMBOLE DEL DESIDERIO

All'interno del forum, per questo film:
Le bambole del desiderio
Titolo originale:The strangler
Dati:Anno: 1964Genere: giallo (bianco e nero)
Regia:Burt Topper
Cast:Victor Buono, Diane Sayer, David McLean, Davey Davison, Baynes Barron, Ellen Corby, Michael Ryan, Russ Bender, Jeanne Bates, Wally Campo, Mimi Dillard, Byron Morrow, John Yates, James Sikking, Robert Cranford
Visite:629
Il film ricorda:M il mostro di Dusseldorf (a Lodger), Maniac (a Lodger)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/5/10 DAL BENEMERITO ROSY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/5/18
Primo dei non pochi film ispirati alle gesta dello strangolatore di Boston, girato con il vero killer ancora a piede libero. “The strangler” è qui interpretato da Victor Buono ed è una delle poche scelte felici della produzione, perché al solito la sua performance così particolare e misurata sa rendere molto bene i tormenti del personaggio, mascherati dalla necessaria patina di anonima mitezza. Di stazza imponente (supera abbondantemente il quintale, come ripete la polizia più volte), lavora nel laboratorio di un ospedale e deve badare a una madre anziana e riottosa confinata a letto in una clinica. Come lascia intuire il titolo italiano, la passione del killer per le bambole sconfina nel feticismo: le vince in buona parte al luna park lanciando cerchi e facendo un po' indispettire le ragazze che lavorano al baraccone, costrette a cedergliene in gran quantità. Non sanno ovviamente che quelle bambole son destinate a diventare parte di macabri riti, compagne ideali di una mente deviata dissimulata da un carattere in apparenza mansueto che si accompagna a una sagacia non comune quando si tratta di rispondere agli interrogatori della polizia, inevitabilmente sulle sue tracce per più di un motivo (una delle vittime è l'inferiera della madre). Se però la caratterizzazione di Buono è figlia della particolare abilità dell'attore, tutto ciò che gli gira intorno (a cominciare dalla regia di Burt Topper, beninteso) è al contrario di routine quando non sotto gli standard. Il ritmo è blando, ci si perde spesso in scene interlocutorie o in altre che vengono chiaramente prolungate senza un motivo e la sceneggiatura non offre nulla di interessante al di fuori di qualche discreto botta e risposta con gli investigatori. I quali però, poco supportati da attori non certo al livello del protagonista, si limitano a svolgere il compito senza mai un guizzo che li elevi da una performance deludente e fiacca. Così come non può soddisfare il lungo finale, visto che la gestione della suspense è altamente deficitaria e le sequenze che si vorrebbero vagamente più studiate (lo strangolamento dell'infermiera) sortiscono risultati velleitari. Non si può dire che il film sia tirato via, ma gli spunti interessanti (la stessa idea delle bambole) e la sottile perversione che trova forma originale nella "morbida" figura del protagonista, non trovano la necessaria forza trainante nella regia di Topper, messa in difficoltà anche dalla povertà di soggetto e sceneggiatura. Brutte le musiche di Marlin Skiles, che contribuiscono a intaccare l'atmosfera.
il DAVINOTTI

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Deepred89 3/11/17 12:51 - 3024 commenti

Thriller edipico che ha il sapore di un dramma amaro e vagamente sognante; non privo di una certa monotonia (alternanza omicidi/ritratto di serial killer/indagini poliziesche) nel primo tempo ma in grado di convincere pienamente grazie all'eccellente performance del corpulento Buono e a una regia attenta sia ai movimenti di macchina sia alla costruzione di bei quadretti perversamente infantili, con quei macabri bambolotti che spuntano un po' ovunque per contrappuntare gli attimi di debolezza e di follia dell'ambivalente personaggio principale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nicola81 17/12/17 23:05 - 1482 commenti

Notevole thriller che prende spunto dai delitti commessi dallo strangolatore di Boston (cui qualche anno dopo si ispirerà anche Fleischer), risultando convincente sia nel tratteggiare la complessa personalità dell'assassino (un Victor Buono che cova pulsioni insospettabili celate da un'aria apparentemente innocua) sia nel descrivere le indagini della polizia. Tecnicamente efficace, la regia di Topper riesce a immergerci in un'atmosfera carica di suggestioni morbose e far salire adeguatamente la tensione in dirittura d'arrivo. Da recuperare.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 22/7/18 23:30 - 582 commenti

Buon thriller solo vagamente ispirato alle gesta dello strangolatore di Boston, poi trattato anche da Fleischer qualche anno dopo. Una buona parentesi è dedicata all'approfondimento psicologico (per bocca di un dottore) del serial killer e dei motivi che lo spingono ad agire. Valida anche la parte investigativa. Ma è Victor Buono il vero gigante (in tutti i sensi) che regge la pellicola, grazie a una fisicità perfetta e a un'interpretazione rimarchevole. L'insieme è un po' superficiale, ma funziona. Fascinoso e inquietante, merita una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bambola parlante che pronunciando un lamentoso "mamma" viene gettata contro il muro furiosamente da Buono; Il finale piuttosto teso.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Rosy 3/5/10 14:44 - 72 commenti

Innamorato di una ragazza che gestisce un tirassegno, Leo vorrebbe dichiararsi ma la sottomissione alla madre invalida e tiranna finisce per farlo tornare sempre un timido collezionista di bambole, peccato che lui sia anche ben altro. Difficile calare il corpulento Buono dal faccione pacioccoso in questo ruolo da trattato di psichiatria, tuttavia Topper realizza il miracolo dirigendolo magistralmente in una pellicola di buona fattura e dandogli quindi la possibilità di rivaleggiare con l'altrettanto imponente Laird Cregar de Il pensionante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Leo guarda e accarezza le bambole vinte al tirassegno, la ribellione finale alla madre.
I gusti di Rosy (Giallo - Horror - Thriller)