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MACISTE CONTRO IL VAMPIRO

All'interno del forum, per questo film:
Maciste contro il vampiro
Dati:Anno: 1961Genere: peplum (colore)
Regia:Giacomo Gentilomo, Sergio Corbucci (n.c.)
Cast:Gordon Scott, Leonora Ruffo, Jacques Sernas, Gianna Maria Canale, Rocco Vitolazzi, Mario Feliciani, Van Aikens, Annabella Incontrera, Guido Celano, Emma Baron, Renato Terra
Note:Aka "Goliath and the Vampires", "Samson vs. the Vampires", "The Vampires".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/4/10 DAL BENEMERITO TRIVEX POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/3/17
Le contaminazioni tra horror e peplum non erano certo una raritÓ al tempo, ma non sempre i registi riuscivano a gestirle al meglio. Per un Bava che lo stesso anno ci regalava il memorabile ERCOLE AL CENTRO DELLA TERRA, altri affogavano in un mare di banalitÓ o di effetti speciali scarsamente riusciti. MACISTE CONTRO IL VAMPIRO sta nel mezzo, ma ha il grave difetto di non sfruttare come avrebbe potuto i molteplici spunti interessanti offerti dal soggetto. La prima parte dice poco o niente, con Maciste (Scott) che, tornato al villaggio dove vive, lo scopre raso al suolo, gli abitanti deportati chissÓ dove. Forse nella vicina Salmanach, gli dicono; ed Ŕ lý che infatti Maciste scopre come la cittÓ, governata blandamente da un sultano, sia in realtÓ in mano al misterioso Kobrak, che si fa portare in una coppa il sangue di cui si nutre e si palesa solo a chi vuole mostrandosi come un'entitÓ semitrasparente, una semplice proiezione non troppo distingubile nelle forme; in realtÓ vive su di un monte protetto dai suoi servi, uomini ridotti ad automi a cui ha rubato il volto e l'anima. Maciste, dopo aver saputo che Ŕ Kobrak a tenere prigioniera la sua bella Guya (Ruffo), partirÓ verso la montagna aiutato da un ribelle particolarmente capace e da altri alleati, a cui si aggiungerÓ il misterioso esercito degli "uomini azzurri", combattenti mascherati in curioso costume biancoceleste. E' l'ultima parte - in cui i tanti personaggi bizzarri si uniscono - a dare un po' di senso a un film altrimenti simile a mille altri, privo di personalitÓ nonostante in regia (assieme al "titolare" Gentilomo) si celi un giovane Sergio Corbucci. Kobrak per˛ (inizialmente nascosto dietro una tenda rossa, fa venire alla mente Helena Markos) Ŕ un villain poco significativo: quasi trascurata la sua natura vampirica, non fa che parlare con la "traditrice" Astra (Canale) e minacciare a destra e a manca. Gli uomini azzurri sarebbero una bella invenzione, ma sia loro che gli "zombi" al servizio di Kobrak sono figure secondarie, mai capaci di prendersi una scena che Ŕ tutta per Scott, forzuto qualsiasi, sulle prime eroe scanzonato (il fratellino di Guya lo rimprovera di rimandare in continuazione le nozze con la sorella), poi schiavo di atteggiamenti ed azioni giÓ codificati da cui Ŕ impossibile uscir bene... Un paio di danze delle odalische, qualche scazzottata, un corpo a corpo finale come riempimento di un film che non riesce ad emergere quanto sulla carta avrebbe potuto (considerata anche la buona fotografia di Alvaro Mancori). Nel campo c'Ŕ sicuramente di meglio...
il DAVINOTTI

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Il Gobbo 4/11/14 9:00 - 3011 commenti

Gustoso. Tessari e Corbucci (quest'ultimo anche dietro alla macchina da presa) si scatenano e disseminano il film di trovatine macabre - fin dall'eccidio iniziale perpetrato da una specie di Isis d'epoca - e goticheggianti, ma anche di anticipazioni western (la scazzottata nel saloon, pardon nella taverna) e di donnine discinte. Ci si diverte.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 10/10/13 9:12 - 5737 commenti

L'eroe Maciste Ŕ noto per varcare ogni confine storico e spaziale, tant'Ŕ che questa volta deve vedersela persino con un mostro proteiforme che mira a conquistare il mondo. Fantascienza da cartone animato per un peplum sostanzialmente regolare, che elargisce un saggio dell'artigianale e sempre suggestivo effetto dei fumi policromi: ma gli archetipi di contaminatio tra mitologia e horror realizzati da Bava e Freda sono lontanissimi. Meno vistosi del solito i muscoli di Gordon Scott.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sim¨n.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Herrkinski 21/11/10 21:49 - 4443 commenti

Davvero notevole, considerata anche l'epoca di realizzazione. La prima cosa che si nota Ŕ la violenza generale, decisamente grafica e sopra la media dell'epoca; ma anche la cura dei costumi, la fotografia e l'uso innovativo delle luci (con molti blu e rossi, che ricordano i lavori di Mario Bava), la buona prova del cast. Oltre al preponderante elemento avventuroso, non mancano squisiti tocchi horror e fantastici. Solida la regia, si presume largamente supervisionata da Corbucci; qualche lapsus nella continuity, comunque trascurabile.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Mco 7/1/16 11:32 - 2086 commenti

Chi Ŕ quel folle che si permette di portar via dal villaggio di Maciste (o Goliath come si fa chiamare fuori Roma) tante donzelle, tra cui la sua amata Guja? La risposta sta in un frullatone di generi che spazia dal peplum al fantasy passando per l'avventura e, soprattutto, l'horror (c'Ŕ anche un pasto di pescecani, tanto per gradire...). Il ritmo Ŕ da crociera ma la peculiaritÓ di uno spillasangue dai poteri spropositati che ha buon gusto in fatto di donne (irresitibile la Ruffo) rende la confezione adatta per ogni occasione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'evocazione del maligno.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Trivex 29/4/10 19:02 - 1417 commenti

Ottimo impasto tra peplum e horror, scritto da Sergio Corbucci (indicato anche regista con Gentilomo) e Duccio Tessari. Appare concepito con adeguate risorse materiali, le quali partoriscono eleganti costumi e suggestive scenografie. Dal villaggio dei pescatori al grande sultanato, dal sole accecante del deserto alle fitte nebbie del rifugio del mostro Kobrak. Il nostro eroe si trova ad affrontare un nemico spietato e dotato di poteri occulti notevoli, assimilabile ad un vampiro, ma forse pi¨ insidioso. Ci sono scene molto violente e crudeli, per l'epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attacco al villagio con il massacro degli inermi; le apparizioni del vampiro, con il colore rosso ovunque.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Gi¨an 7/6/11 15:19 - 2649 commenti

╚ proprio vero che i nostri eroi in sandaloni non si facevan mancare nessun nemico, ai tempi: in questo caso Maciste se la deve veder con un succhiasangue infame che porta il rettoriano nome di Kobrak. Gordon Scott Ŕ uno dei pi¨ validi super eroi ante litteram, Gentilomo (con Corbucci supervisor) un artigiano pi¨ che onesto e collaudato, Tessari uno degli scrittori di "genere" italiani pi¨ affidabili; la musica Ŕ del maestro Lavagnino, il montaggio di Eraldo Da Roma e la bella fotografia di Alvaro Mancori: insomma, bella confezione e veloce visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura delle onde sonore sotto la campanona.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 6/11/14 6:46 - 2316 commenti

Il forzuto Maciste (qui per la veritÓ non in forma perfetta) dovrÓ vedersela con un singolare mostro succhiasangue, sempre mezzo nascosto ai pi¨. La fantasia qui fa voli pindarici e trasforma gli artificiali "studios" in ambientazioni esotiche lontanissime, ma dove evidentemente si balla anche lo shake! Il prodotto Ŕ comunque divertente, proponendo un supereroe umanissimo e aprendo soluzioni e sviluppi narrativi piuttosto originali.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Jurgen77 8/1/16 15:12 - 594 commenti

Discreto peplum, avventura, horror, cappa e spada dei tempi d'oro del cinema italiano. Gordon Scott meno "steroidato" del solito. Il film, malgrado la trama un po' pressapochista, Ŕ ben girato e sono ben costruite le scenografie in studio. Buoni gli effetti speciali e i colori: ricordano molto i film di Bava e, in qualche parte, i colori della Hammer. Giunonica come sempre la compagine femminile, relegata per˛, come da copione, in secondo piano...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)