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LA VERITà

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La verità
Titolo originale:La vérité
Dati:Anno: 1960Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Henri-Georges Clouzot
Cast:Brigitte Bardot, Paul Meurisse, Charles Vanel, Marie José Nat, Sami Frey, Louis Seigner, André Oumansky, Jacqueline Porel, Jean-Loup Reynold, Christian Lude, Suzy Willy, Barbara Sommers
Note:Nomination premio Oscar come miglior film straniero.
Visite:735
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/3/10 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS

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Homesick 20/12/15 16:28 - 5737 commenti

Un film che coinvolge per due ore comprendendo pure una consistente parte processuale non può che costituire un grande esempio di cinema, anche perché sino agli ultimi minuti Clouzot avvolge nell'ambiguità il controverso personaggio della Bardot, suscitando continui dubbi che sia solo una sgualdrina volubile e ipocrita oppure una donna realmente innamorata; e anche la sua macchina da presa, come quelle di Vadim, Autant-Lara e Godard, non può che soffermarsi sull'esplosione erotica di gambe, piedi e glutei nudi della diva. Memorabile la sfida giudiziaria tra Accusa (Meurisse) e Difesa (Vanel).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bardot che balla sculettando sotto le lenzuola; le arringhe di Meurisse e Vanel; l'autodifesa disperata della Bardot; la chiusura del processo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 8/8/18 10:59 - 7036 commenti

Tra dramma e film giudiziario, Clouzot costruisce una pellicola di sicuro impatto sul grande pubblico (almeno quello di allora) in cui è bravo a dividere simpatie ed antipatie nonché "torti" e "ragioni". Rispetto ad altre sue opere si vede meno la mano del grande regista e dal punto di vista dei contenuti e della profondità dei personaggi si vola meno in alto che altrove. Ma è anche ben lontano dall'essere un'opera stupida e superficiale ed è resta ancor oggi un buon esempio su come si possa fare del buon cinema coniugando autorialità e ragioni del pubblico. Bardot perfetta per il ruolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bardot che si muove provocante e nuda sotto le coperte. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 30/6/18 2:35 - 8131 commenti

Durante il processo, vengono ricostruite le vicende che hanno condotto una giovane donne ad assassinare il suo ex amante... Se la ricostruzione dei fatti presenta ombre, la ricerca della verità risulta impossibile, dato che sono entrambe credibili le rappresentazioni opposte offerte alla giuria dall'avvocato dell'accusata e dal legale che rappresenta la madre della vittima, entrambi professionisti calati nel loro ruoli ai quali in fondo la verità stessa importa ben poco. Ottimi Vanel e Meurrisse, mentre Bardot compensa il mestiere ancora incerto con una fisicità esplosiva e conturbante

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il balletto stesa sul letto, nuda sotto il lenzuolo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 16/3/10 23:43 - 4099 commenti

Si può essere d'accordo o meno sulla visione che Clouzot ha della borghesia francese e di come la dipinge nei suoi film, ma è innegabile che i suoi lavori sono sempre di grande livello. "La vérité" è altamente coinvolgente, diretto magnificamente, con una stupenda fotografia e ben interpretato da tutti, soprattutto da una Bardot che dimostra tutta la sua bravura di attrice drammatica. Le scene del processo, anche in tutte le sfumature di personaggi collaterali, sono magistrali e grande esempio di filmografia di classe.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 17/4/14 12:25 - 3475 commenti

La verità è un film ben girato che, con il classico sistema del racconto a ritroso, ci introduce poco alla volta alla scoperta dei fatti. La bellezza e le forme della Bardot (il movimento di "bacino" sotto le coperte vale il film) contribuiscono a delineare l'ambiguità della protagonista. La parte finale è un po' tirata lì ed è l'unica pecca di un film che va giù tutto d'un fiato.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 11/10/18 10:07 - 2648 commenti

Clouzot pare fare le prove generali per il suo successivo e "ultimo" capolavoro, La prigioniera, con un film certamente più tradizionale nella forma (i siparietti con la corte e i giurati bigotti alla lunga stancan un po, le baruffe accusa/difesa son salvate dalla classe di Merisse e Vanel) ma già piuttosto "spinto" nella consistenza di una trama nella quale la carnalità della Bardot (con)cede allo sguardo dello spettatore sempre più cm di pelle e alla morale del tempo le sue contraddizioni e ipocrisie. Irrinunciabile per comprendere il sex symbol B. B.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra la Bardot e Sami Frey con lei nuda nel letto sotto le coperte.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Nicola81 11/2/17 22:35 - 1693 commenti

Uno dei film di maggior successo di Clouzot che, forte di una sceneggiatura esemplare nell'esprimere le ambiguità e i dubbi che permeano i rapporti umani e le motivazioni dei personaggi, utilizza il dramma giudiziario per lanciare i suoi strali all'ipocrisia e alla grettezza della borghesia francese. Una Bardot di prorompente bellezza regge con bravura un ruolo difficilissimo, mentre Vanel (l'avvocato difensore) e Meurisse (la parte civile) si prendono la ribalta nella fase processuale. Forse un po' troppo lungo, ma merita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arringa conclusiva di Vanel; Il tragico finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)