Cerca per genere
Attori/registi più presenti

PIENA LUCE SULL'ASSASSINO

All'interno del forum, per questo film:
Piena luce sull'assassino
Titolo originale:Pleins feux sur l’assassin
Dati:Anno: 1961Genere: thriller (bianco e nero)
Regia:Georges Franju
Cast:Pierre Brasseur, Pascale Audret, Jean-Louis Trintignant, Dany Saval, Marianne Koch, Philippe Leroy, Jean Babilée, Georges Rollin, Gérard Buhr, Maryse Martin, Serge Marquand, Lucien Raimbourg, Robert Vattier, Jean Ozenne
Visite:690
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/3/10 DAL BENEMERITO HOMESICK

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Undying 16/5/10 3:32 - 3875 commenti

Un ricco conte decide, in punto di morte, di "oscurare" il suo cadavere: per ben cinque anni, se il suo corpo non verrà ritrovato, il castello e i suoi averi non potranno essere spartiti dai nipoti, sette ereditieri convenuti, puntualmente, in loco per questioni - ovviamente - economiche. Inizia, così, una catena di strani incidenti. Il già citato Castello degli spettri pare essere pellicola di riferimento e, per fortuna, alla regia c'è Georges Franju, uno che sa creare la giusta atmosfera valorizzando al massimo scenografie (stupende) e interpreti capaci, sui quali predomina Trintignant.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 31/5/11 23:39 - 3011 commenti

Franju insieme a Boileau & Narcejac soggettisti/sceneggiatori rivisita un canovaccio dei più stantii: lo riscatta con dei tocchi ingegnosi di macabro, giocando la carta di un'atmosfera irreale che sola potrebbe giustificare qualche slabbratura della trama, ma denuncia a lungo andare intenti parodistici piuttosto smaccati, suggellati dalla sequenza finale, commentata da una beffarda canzonetta di Georges Brassens. L'entrata in scena di Trintignant sembra prefigurare Il sorpasso.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 8/3/10 8:58 - 5737 commenti

Giallo ereditario di derivazione anglosassone, reca il marchio personale di Franju nell’elegante, avvincente allestimento di uno spettacolo di luci e suoni, rievocativo di turpi fatti di sangue del passato che nuovi delitti paiono perpetuare. Come in pellicole italiane affini e coeve, la messa in scena si decora di venature gotiche (il castello; sinistri uccelli prelevati da Occhi senza volto) e dei richiami erotici della vispa Saval e della provocante Koch. Brasseur lascia il segno in pochi minuti e quasi senza parole; asciutto e dinamico Trintignant.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 19/12/10 19:46 - 6970 commenti

Giallo di stampo classico della serie eredità con delitti. Da questo punto di vista non una novità (anche se siamo nel 1961), ma è la messa in scena il quid in più: Franju non è dozzinale e si vede lontano un miglio. Bei momenti, ottime scenografie, gustosi tocchi gotici ed un cast di valore ne fanno una pellicola che gli amanti del genere faranno bene a recuperare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 11/3/10 20:50 - 2073 commenti

Da ascrivere al filone inaugurato da Paul Leni con Il castello degli spettri (antica magione, morte del patriarca, raduno degli eredi e conseguente catena di omicidi) il giallo di Franju ha tinte orrifiche e gioca sottile con i moduli della rappresentazione. Per le atmosfere malsane e lacustri, le paranoie indotte, le scenografie astruse, i languori e le morbosità, farà la gioia degli estimatori del gotico all'italiana. Ci sono soluzioni visive sopraffine e un clou di suggestione nello spettrale allestimento dei delittuosi retroscena di famiglia, evocato con luci e suoni. Finale à la Bergman.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le porte che svaniscono; il gufo in cima alle scale...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Lucius  26/2/12 1:55 - 2741 commenti

Grosse potenzialità di script in parte disattese nella realizzazione e una soundtrack inadeguata, troppo "storica", poco avvezza a risaltare i momenti chiave del film e soprattutto del tutto avulsa a ricreare quella giusta atmosfera che un'ambientazione così magica avrebbe richiesto. Si resta quindi rapiti più dalle immagini che dalla storia. Una sorta di sospensione temporale avvolge tutta la pellicola ma purtroppo anche gli attori che, coi loro dialoghi e i loro silenzi, restano imbrigliati in un alone d'incertezza. Bislacco il finale.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Lupoprezzo 26/4/11 23:52 - 635 commenti

Un'eredità da spartire, un castello da esplorare, un cadavere da ritrovare e delitti. Questi spunti sono tra i più classici del cinema giallo, raccontati in maniera elegante e con mano sicura da un regista di livello come George Franju. Quello che sicuramente salta agli occhi è il notevole utilizzo delle luci e soprattutto del sonoro, vero protagonista del film. Suggestive, infine, le scenografie, valorizzate dalla fotografia e dai movimenti di macchina del regista. Notevole.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Lattepiù 13/8/10 17:09 - 208 commenti

Un castello nella campagna francese, un’eredità e una serie di personaggi più o meno odiosi al centro di un intreccio a la Dieci piccoli indiani. Film che contiene anche alcune sequenze buone, se prese una ad una, ma che alla fine, quando si svela la soluzione, palesa tutta la sua macroscopica inverosimiglianza. Nelle intenzioni di Franju doveva essere probabilmente un esercizio di sabotaggio del meccanismo giallo classico. Visto oggi sembra più una barzelletta poco divertente. Datatissimo.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Uomomite 28/9/13 2:09 - 175 commenti

Un film assai lucidamente teorico sul fascino perverso ma anche sulla banalità sostanziale della moderna società dello spettacolo, sul sempiterno dramma della vita, sulla miseria, sulla rapacità e sulla capacità della generazione post bellica di fare tabula rasa di tutto ciò che l'ha preceduta (e in questo senso aleggia una malinconia pasoliniana, soprattutto nella bellissima scena conclusiva del funerale). Messa in scena elegantissima, attori straordinari, colonna sonora superlativa.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)