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L'ORO DI NAPOLI

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L'oro di Napoli
Dati:Anno: 1954Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:[+e] Vittorio De Sica
Cast:Totò, Sophia Loren, Paolo Stoppa, Vittorio De Sica, Pasquale Gennaro, Lianella Carell, Gigi Reder, Eduardo De Filippo, Giacomo Furia, Alberto Farnese, Luciano Rondinella, Pierino Bilancioni, Silvana Mangano, Erno Crisa, Tina Pica, Gianni Crosio
Note:Episodi: "Il guappo" (serie Totò), "Pizze a credito" (Lorn), "I giocatori" (De Sica), "Teresa" (Mangano), "Professore" (De Filippo), "Il funeralino" (episodio tagliato al cinema, è stato edito in dvd).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Film a episodi che ha la pretesa di raccontare, partendo dalle novelle di Giuseppe Marotta raccolte appunto nel suo libro “L’oro di Napoli”, bozzetti, stralci di vita, professioni bizzarre e abitudini del piccolo mondo a sé che costituisce l'essenza stessa del Capoluogo campano. In IL GUAPPO Totò ospita in casa un terribile boss locale amico d'infanzia, il quale tiranneggia non solo il vicinato ma la famiglia stessa del pover'uomo, ormai allo stremo. Le giornate di Totò, che di mestiere fa il “pazzariello” (viene in pratica chiamato per animare le inaugurazioni o altre speciali occasioni suonando e cantando con la sua banda) sono sempre più umilianti, e quando scopre che l'ospite soffre di cuore ne approfitta per sbatterlo senza remore fuori di casa. Ma avrà una brutta sorpresa. Mezz'ora in cui il grande attore partenopeo è costretto a contenere la sua verve seguendo un copione preciso e sottostando alla regia “neorealista” di De Sica, che predilige i silenzi e lavora soprattutto sull'espressività e la mimica del Principe. Un episodio tutto sommato piuttosto inconcludente, in cui Totò può far valere le sue qualità di attore ma non quelle di comico. Entrata comunque nella storia l’esibizione da “pazzariello” in costume (un'immagine diventata nel tempo un'autentica icona). Peggio si va con IL FUNERALINO (breve episodio mai proiettato al cinema perché giudicato dai produttori - e giustamente - troppo tristo), in cui Teresa De Vita accompagna per le strade di Napoli il corteo funebre per il suo piccolo figlio appena deceduto: una fila di bimbi in nero che procede silenziosamente. Toccante, ma inevitabilmente stucchevole. Con PIZZE A CREDITO troviamo la coppia Giacomo Furia/Sophia Loren. Lei pizzaiola di strada che ammicca ai clienti facendoli sognare è uno spettacolo, ma l'episodio in sé (compresa la didascalica parentesi con Paolo Stoppa, in cui compare un giovane Gigi Reder) è probabilmente il peggiore. E’ invece il De Sica attore a divertire in I GIOCATORI: nel solito ruolo del nobile spiantato dipendente dalla ricca moglie, dice al maggiordomo di voler andare al casinò mentre invece soddisfa il vizio del gioco col figlio del portiere, perdendo esilaranti partite a scopa che finiscono tra gli insulti tipici di chi non sa perdere. TERESA è l'episodio più lungo, in cui Silvana Mangano è un’ex prostituta che viene scelta come sposa da un ricco giovane che vuol così espiare le proprie colpe. Lei è brava, ma le scene post-matrimoniali con gli amici annoiano da morire. Con IL PROFESSORE Eduardo De Filippo chiude al meglio: “vende saggezza”, suggerisce la didascalia iniziale, e infatti accoglie nella sua bottega chi ha bisogno di soluzioni veloci per qualsiasi problema: per offendere un signorotto che passa con la sua auto facendo spostare tutti consiglia ad esempio di usare l'antica tecnica del “pernacchio”: col pernacchio si possono vincere le rivoluzioni, afferma deciso. Bella l'idea, professionale e profondamente napoletano nell'interpretazione Eduardo. Sono solo 20 minuti, ma hanno il merito di lasciarci un buon ricordo per un film decisamente datato.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 23/12/07 20:51 - 4328 commenti

Marottiano (banale dirlo, ma è così), con due eccezioni. Buon film, che spesso ben sposa il bozzetto al tragicomico, grazie anche ad un gruppo di attori di ottimo livello. Non marottiano (è di Zavattini) è il lacrimoso, ma dolcissimo, "Il funeralino", con colpo di scena sorprendente. Più pirandelliana che marottiana è la vicenda di Teresa: nonostante la Mangano, l’episodio stona e abbassa la media. Delizioso Furia, cornuto marito di una Loren da urlo. Grande Totò, grande De Sica, grandissimo Eduardo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: De Filippo che dà precisi consigli tecnici sull’effettuazione dell’impeccabile pernacchio.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 7/8/09 8:58 - 10759 commenti

Film ad episodi tratto dall'opera letteraria di Giuseppe Marotta, rappresenta una riuscita divagazione del regista De Sica nel folklore locale (partenopeo in questo caso), grazie alla collaborazione storica con veri e propri monumenti dell'arte napoletana come De Filippo e Totò. Grazie a loro la tentazione del "bozzetto locale" è evitata o ridotta al massimo e prevale come tono generale un umorismo a volte più sottile di quello che sembra. Ottimo il cast anche nei ruoli secondari (vedi la prova del grande Paolo Stoppa).
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 24/12/07 23:24 - 3011 commenti

Dall'accoppiata Marotta-De Sica (con mediazione di Zavattini) non poteva che scaturire un certo surplus di "colore locale", che però una tantum calza a pennello e corrisponde perfettamente allo scopo dell'operazione, calcolata con precisione nient'affatto partenopea. Notoriamente sfortunato al gioco, De Sica qui però sa far fruttare i suoi assi, e da Totò e Eduardo (magistrale quest'ultimo nella scientifica descrizione di come eseguire un pernacchio impeccabile) è ricambiato con due prestazioni eccelse, da non perdere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 3/1/10 17:35 - 7176 commenti

Sguardo teneramente umoristico sullo spirito partenopeo. Notevoli i tre episodi più brevi e bozzettistici: il rarefatto "Funeralino", la partita di carte dei "Giocatori" (il bambino è strepitoso) e il grande Eduardo "Professore" che dispensa consigli. Più ordinarie nell'ambizione di vere e proprie narrazioni (ma poco grintose) le storie paradossali de "Il guappo", "Pizze a credito" e "Teresa": i primi due buoni per lo sguardo folk-antropologico della Napoli popolare dei bassi, e il terzo un po' troppo diluito nell'ambizione drammatica.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 3/1/18 19:41 - 6849 commenti

Notevole film di De Sica nonostante i fisiologici alti e bassi tipici dei film ad episodi, riscattati però da alti i cui decibel risuonano ben più di qualche stecca, tra l'altro nemmeno rovinosa. Semplicemente indimenticabile "Il funeralino" dove tutto è perfetto; assolutamente spassosi "I giocatori" dove il regista si prende in giro e incarna perfettamente il giocatore che non sa perdere e "Professore" in cui De Filippo e le sue lezioni sono memorabili. Bello anche "Il guappo". Dimenticabili, ma non certo brutti, "Pizze a credito" (comunque diventato famoso) e "Teresa" forse un po' lunghetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto il funeralino; La pernacchia di De Filippo e l'impagabile sfuriata di De Sica che si lamenta della fortuna del suo avversario.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/2/17 9:45 - 7638 commenti

Quasi perfetti gli episodi brevi: "Funeralino" (espunto dall'edizione cinematografica perché ritenuto troppo deprimente) ed il geniale "I giocatori" con De Sica deliziosamente auto-ironico. Coloriti e gustosi gli episodi con Eduardo che impartisce lezioni di pernacchiamento, Totò pover'uomo che trova il coraggio di ribellarsi e la straripante Loren che mette le corna all'ingenuo Furia. Meno convincente l'ultimo con Mangano per eccesso di ambizioni melodrammatiche, ma il film nel complesso risulta una bella trasposizione dello spirito marottiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: De Sica che si rivolge al bambino come se avesse a che fare con un uomo adulto.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 29/5/13 16:19 - 4099 commenti

Mi sembrerebbe più appropriato "Loro, di Napoli" come titolo. Pur facendo un ritratto piuttosto realistico (cinematograficamente parlando) di una Napoli che molto lentamente cambia nel tempo, di oro se ne vede poco. Forse si vedono più caratteristiche, costumi, abitudini, modo di rapportarsi assieme e tanti altri sentimenti locali, tutta merce preziosa che ha reso, nel bene e nel male, così famosa la città, una città che solo vivendola si può capire e amare. Il film è comunque prezioso e si avvale di un cast che brilla, questo sì, come l'oro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il funeralino.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 25/2/19 11:42 - 2114 commenti

Divisione in episodi di bozzetti che incarnano lo spirito napoletano. Se gli spunti cercano la vena più ironica, vengono utilizzate anche dinamiche drammatiche (il funerale, il vedovo, la prostituta) che danno sostanza. Vario anche il pezzo con Totò: mostra il suo essere attore completo; da ricordare l'autoironia di De Sica perdente a carte contro il figlio del portinaio. La Mangano è la più intensa tra le donne, perché alla Loren spetta sempre il ruolo di attrattiva maschile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: De Sica che si gioca il palazzo a scopa; Il pazzariello Totò; I confetti gettati ai bambini sul lungomare dei ricchi; La pernacchia.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Faggi 30/5/16 20:13 - 1349 commenti

A episodi, ognuno (escluso "Il funeralino") con un grande attore/attrice italiano/italiana di allora. L'insieme funziona, il filo rosso è lo spirito di Napoli (quasi un personaggio invisibile); è normale, per prodotti del genere, che alcuni episodi siano migliori di altri, ma va bene così. Contiene sequenze memorabili, estro, interpretazioni di valore, filosofia popolare dolce-amara, fatalità, umorismo genuino, semplicità narrativa. Non mi sembra poco...
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Gabrius79 5/12/16 22:16 - 1085 commenti

Film a episodi diretto da Vittorio De Sica in cui si elogia la napoletanità. L'episodio con Totó è passabile ma niente di eccezionale (stesso dicasi per l'angosciante "Funeralino"). Debolucci anche quelli con Loren-Furia (salvato da un ottimo Stoppa e dalle procacità della Loren) e con la Mangano (brava ma poco aiutata dal copione). Godibili gli episodi di De Sica (divertente la sua partita a carte col bimbo) e di De Filippo, che col suo "pernacchio" è semplicemente memorabile.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 13/9/13 2:48 - 616 commenti

Tratto da un libro di racconti di Giuseppe Marotta, sceneggiato da Zavattini, questo film diretto da De Sica puzza di calcolo commerciale. Enciclopedia pittoresca di personaggi, luoghi, costumi e usanze della cultura partenopea, rilucente fenomenologia visiva di un millenario patrimonio di conoscenza e saggezza, tecnicamente mirabile ed esemplarmente interpretato e diretto, questo film rimane un magnifico esercizio di stile ma solo raramente si eleva oltre il bozzetto deamicisiano verso una visione più approfondita e autentica dell’umana realtà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "Pazzariello" Totò ci mostra la faccia triste e dolorosa della sua maschera; "Il funeralino" è un nobilissimo e poetico pezzo di cinema.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Parsifal68 3/8/16 16:56 - 607 commenti

Film a episodi - tratto da una raccolta letteraria di Marotta - nel quale De Sica ci mostra il lato folcloristico di una Napoli ormai quasi del tutto scomparsa, ma che vive nell'immaginario collettivo. Non tutto scorre limpidamente, ma gli episodi con De Filippo e, soprattutto, Totò, sono dei piccoli capolavori. Esempio di cinema in cui il vero protagonista indiscusso è la location in cui il film è girato, una città tentacolare, calda e amara al tempo giusto, nella quale gli attori che vi recitano non fanno altro che sublimarla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò si ribella al guappo.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Geppo 5/8/10 18:18 - 269 commenti

Questo film racconta "la vera Napoli", che oggi (forse) non esiste più. Il Maestro De Sica dirige 6 racconti da non perdere. Il Principe Totò dimostra di essere un ottimo attore drammatico (è la più straordinaria interpretazione di tutta la sua carriera cinematografica). Bravina Sophia Loren e applausi infiniti a Paolo Stoppa, davvero degno del Maestro. Ottima la Silvana Mangano nei panni di una prostituta. Commovente e amaro "Il funeralino". Memorabile e attuale la pernacchia d''o professore Eduardo. Un film che non invecchia mai.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'episodio con Totò "Il guappo" e la pernacchia di Eduardo.
I gusti di Geppo (Commedia - Erotico - Poliziesco)

Neapolis  18/2/13 15:36 - 171 commenti

Grandioso affresco di una Napoli che fu e che forse è ancora ma non più visibile. De Sica nella più grande tradizione del neorealismo affresca una Napoli non oleografica ma vera, con sei episodi tratti dal libro di Marotta, avvalendosi della sceneggiatura di Zavattini. Ogni episodio è una chicca con grandi interpreti: la bella pizzaiola Sophia, Totò che si ribella a un guappo, Eduardo e la filosofia racchiusa in una pernacchio, De Sica e il vizio del gioco, la tenebrosa Mangano e l'organizzazione di una madre del funeralino di un figlio.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)

Cinefolle 25/8/12 0:52 - 21 commenti

De Sica inizia a darsi all'industria e lo fa, intanto, sottovoce. "L'oro di Napoli" conserva umori e anche pratiche cinematografiche attinenti al neorealismo, specialmente a quello declinato da Zavattini, anche qui sceneggiatore. Ma stavolta ci sono le star, c'è il folklore locale e c'è una scaltra impaginazione a episodi per tutti i gusti. Dalla garbata commedia al dramma (molto brava la Mangano in un episodio dolorosissimo). Il migliore, però, è l'asciuttissimo "Funeralino", uno degli ultimi frutti di un neorealismo già in decadimento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per ridere, Stoppa e la sua recita per la morte della moglie. Per riflettere, tutto l'episodio del "Funeralino".
I gusti di Cinefolle (Commedia - Documentario - Giallo)

Juanparis 1/5/13 19:43 - 8 commenti

Film a episodi, alcuni pregevolissimi sia per soggetto (novelle di Marotta) che per regia (De Sica) e interpretazione (Eduardo e Totò su tutti, una grande Sophia Loren). Ottimi comprimari (Paolo Stoppa, Giacomo Furia, Tina Pica). Un classico da vedere e rivedere...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: 'O pernacchio; Eduardo il dispensatore di consigli.
I gusti di Juanparis (Documentario - Drammatico - Giallo)