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TRIAGE

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/2/10 DAL BENEMERITO UNDYING

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Galbo 18/5/10 5:49 - 10957 commenti

L'orrore della guerra non è certo soggetto insolito per un film ma l'opera di Tanovic vede il conflitto (in questo caso quello dei ribelli curdi in Iraq) da una prospettiva diversa, quella delle ferite psicologiche e dell'anima a volte più forti di quelle del corpo. Film duro, senza facili concessioni allo spettacolo, interpretato da un ottimo Colin Farrell in una delle migliori interpretazioni della carriera.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 28/2/10 14:08 - 3875 commenti

La tragica odissea del fotografo Mark (Colin Farrell), inviato in Kurdistan sul finire degli anni Ottanta, è destinata a lasciare segno indelebile sulla psicologia del professionista, che in quella missione ha scoperto l'orrore della guerra e il dolore della sconfitta (con perdita del migliore amico). Straziante metàfora sull'inutilità dei conflitti e sulla, non meno, perversa azione di cronaca, spesso complice indiretta dell'orrore. Grandioso Colin Farrell (pure co-produttore del film) e una rivelazione, tardiva, per Christopher Lee: attore disperso in passato nel ruolo limitato dai vampiri.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 22/5/13 9:48 - 7334 commenti

La guerra continua nel dolore di chi è sopravvissuto: Tanovic descrive l’inferno del fotografo di guerra che torna dal Kurdistan ferito nel corpo e nella mente. Più dello svelamento dei motivi (peraltro intuibili fin dai primi minuti) è il senso luttuoso dello sguardo a avvinghiare lo spettatore alle angosce del protagonista, reso da Farrell con grande forza. Peccato però per la banalizzazione narrativa con la ‘cura’ dello psichiatra, che rende convenzionale e frettoloso lo scioglimento del grumo problematico, frenando le potenzialità del film.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 5/11/10 11:15 - 8141 commenti

Coppia di amici fotografi free-lance in Kurdistan a documentare gli scontri fra curdi e iraqueni è testimone di eventi terribili. Ne torna solo uno a casa, malconcio nel corpo e traumatizzato nello spirito. Sarà un anziano psichiatra (Lee, eccellente) a far emergere la verità. L'autore dello straniante No man's land ritorna sui campi di battaglia, questa volta lasciando perdere gli aspetti satirici e grotteschi: ne esce fuori un film doloroso, con poche concessioni allo spettacolo, ma anche più convenzionale. Comunque da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il medico che spara ai feriti più gravi, dopo aver distribuiti i cartoncini colorati (giallo da curare, blu da uccidere per evitare altre sofferenze).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 27/2/12 14:21 - 3575 commenti

Un discreto Farrell e una storia di rimozione del dolore post-bellica che non vuole percorrere le solite strade e dove le prime note musicali partono dopo venti minuti. La parte del conflitto nel Kurdistan è significativa, con il dottore e quel gioco dei colori crudele ma necessario per garantire chance di sopravvivenza. Tornato a casa il protagonista, l'intreccio dei personaggi funziona meno e ogni tanto ci si trova a rimpiangere quei film che puntano più sulla spettacolarizzazione.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Enzus79 19/4/11 17:26 - 1578 commenti

Una delle migliori interpretazioni di un attore a volte troppo sopravvalutato come Colin Farrell. Storia dolorosa, che riguarda la guerra fra curdi ed iracheni. Guerra che piomba come un sasso nella vita di un fotografo e di chi gli sta attorno. Doloroso e commovente il finale.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Greymouser 28/4/10 0:28 - 1441 commenti

In una guerra si può perdere qualcosa di più che la vita. Un fotografo torna malconcio ma salvo da uno dei tanti conflitti dimenticati dalla storia e dalla cronaca e porta con sè un segreto che, seppur prevedibile dallo spettatore, costituisce il filo che si dipanerà solo alla fine in una conclusione catartica e commovente senza retorica. Un film pacato ma notevole, che mostra senza gridare l'orrore di ogni guerra.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 27/3/10 23:02 - 1136 commenti

Nel suo No man's land Tanovic si concedeva del sarcasmo investendo con una ironia corrosiva tutti i protagonisti della guerra di Yugoslavia. Questa volta lo sguardo sull'atrocità bellica è molto più amaro: la guerra lascia tracce indelebili su chi in un modo o nell'altro ne è partecipe. Film solidissimo, con una ottima sceneggiatura per nulla banale ma anzi emozionante e sorprendente. Farrel si conferma ottimo attore, versatile e credibile e fa piacere vedere un Christopher Lee ottantasienne ancora dritto come un fuso.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Furetto60 6/5/13 10:02 - 1129 commenti

Mi è piaciuto assai Farrell/Mark, ambizioso fotoreporter, notevole interprete di questo dramma psicologico inizialmente ambientato in Kurdistan. Il film è ben ritmato, con una tensione a tratti quasi insopportabile come nelle scene del rimediato ospedale dei curdi, nel quale spicca la figura dell’unico medico, apparentemente cinico, una figura che influenzerà l’intero film. Interessante anche quella dello psichiatra (il nonno della ragazza di Mark) e i dialoghi che intrattiene con la nipote e Mark stesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il codice blu; Il salto nel fiume dei due fotoreporter.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lou 17/8/16 12:30 - 827 commenti

Un film sul dolore e l'assurdità della guerra, senza sconti e senza filtri. Il racconto degli eventi terribili vissuti durante la guerra in Kurdistan da parte di un fotoreporter sopravvissuto avviene attraverso un particolare percorso di psicanalisi guidato da un anziano terapeuta "specializzato" nel recupero all'umanità di criminali di guerra. Le immagini sono crude e molto impattanti, Colin Farrell è convincente, ma la scelta narrativa e il discutibile trattamento di psicoterapia risultano poco autentici.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Jcvd 13/5/11 19:49 - 258 commenti

Un film sui dolori e le conseguenze della guerra non può certo lasciare indifferenti e in questa pellicola il regista riesce perfettamente a scalfire l'animo dello spettatore aiutato anche dall'immenso Colin Farrell. Indimenticabili il finale, i vari episodi narrati dal protagonista e soprattutto il personaggio e l'interpretazione di Reeve.
I gusti di Jcvd (Avventura - Azione - Thriller)