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71 FRAMMENTI DI UNA CRONOLOGIA DEL CASO

All'interno del forum, per questo film:
71 frammenti di una cronologia del caso
Titolo originale:71 Fragmente einer Chronologie des Zufalls
Dati:Anno: 1994Genere: drammatico (colore)
Regia:Michael Haneke
Cast:Gabriel Cosmin Urdes, Lukas Miko, Otto Grünmandl, Anne Bennent, Udo Samel, Branko Samarovski, Claudia Martini, Georg Friedrich
Visite:402
Il film ricorda:Elephant (a Giapo, Giapo)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/2/10 DAL BENEMERITO HARRYS

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Pigro 24/2/11 23:47 - 7139 commenti

Una storia raccontata per frammenti, spesso insignificanti: lacerti di vita quotidiana da un'Austria borghese in cui quei pezzi descrivono il nonsenso dell'esistenza. Un bambino romeno, una famiglia in cerca di adozioni, un anziano che parla con la figlia al telefono, e poi la tv che rimanda finestre da un mondo violento: tutto confluirà in una strage. Inspiegabile? Haneke continua la sua ricerca della sintassi filmica frantumata in briciole iperrealiste per descrivere una realtà frantumata dall'aridità della nostra società. Algido.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 26/6/15 15:06 - 2247 commenti

Il caso si balocca con mosaici dada, il caso che non è mai a caso ama gli imbuti ove travasare cicute. Siamo tutti bastoncini di mikado interconnessi fatalmente a casaccio. Haneke ama la sineddoche, il punto di fuga determina tutto il quadro, l’assenza di un perché a un tutto caotico abitato da gente disattenta lo affascina pari merito della demolizione del familismo o dell’agone tra spoglia realtà e sua distaccata rappresentazione. Film ambiguo come può esserlo la stessa vita, la cui portata teorica sbatte in isolamento una narrazione-tetris della quale vale più l’idea formale del rendimento.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 12/7/14 13:13 - 6827 commenti

Terzo capitolo di una trilogia, in cui Haneke mette in scena un mondo dominato dal caso-caos, dalla violenza e da rapporti molto algidi, al di là delle apparenze. Temi e considerazioni sono quelli soliti del regista così come pure la freddezza con cui viene trattata la materia. Ma mentre in altri casi il distacco del regista riusciva comunque ad emozionare il pubblico ed a devastarlo, qui si resta tutti un po' freddi. In ogni caso un buon film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Harrys 22/2/10 15:12 - 679 commenti

Materia complessa. Una serie di frammenti vanno a comporre quello che sarà un gelido mosaico: l'ordinario come straordinario, la consuetudine come disagio. Osservando lo scorrere degli eventi, emergono le più ancestrali ambiguità del qui solo come non mai essere umano. Agendo per ellissi, Haneke sembra fare tutto quello che è nelle sua capacità per non sentenziare, per lasciare che sia lo spettatore a subire e a digerire. La struttura circolare non è particolarmente innovativa, l'autore ha fatto di meglio col precedente Der Siebente Kontinent.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Giapo 28/7/17 17:58 - 222 commenti

Capisco e apprezzo l'intento, ma non si può assistere a interminabili riprese a camera fissa di gente che parla al telefono o si allena a ping pong. Razionalmente posso concepire il capolavoro, ma l'arte deve essere anche e soprattutto cuore e stomaco. Non è il primo film di Haneke che vedo, so che è ostico ma l'ho sempre apprezzato; questi però sono 90 minuti di noia insostenibile, roba da fast forward.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Giùan 6/10/12 15:17 - 2520 commenti

Ultimo capitolo della glaciale trilogia austriaca, il più ambizioso e meno riuscito. Dopo il parossismo montante de Il settimo continente e le esplosioni improvvise di Benny's video, Haneke punta al mosaico fenomenologico continuando a sfidar lo spettatore ma rinunciando ad affrontarlo a viso aperto (lo stesso avverrà per Il nastro bianco). L'impresa di tratteggiare una società alla deriva della propria indifferenza (l'insistenza sulle guerre in tv) attraverso il controllo rigoroso della mdp sulle casualità della quotidianità è un ossimoro mal risolto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lunga telefonata dell'anziano rimasto da solo; Il ping pong con la macchinetta spara palline.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 7/12/14 0:00 - 1550 commenti

Da un reale fatto di cronaca, una ricognizione frammentata e corale di esistenze congelate nella solitudine più disillusa e annichilente, dove vittime e colpevoli sfumano di fronte a quello che appare come un mondo sull’orlo del totale disfacimento umano e morale. Linguaggio ricercato che, miracolosamente, anziché spezzare il respiro fa sì che ogni frammento permei il successivo. Il risultato è un altro film pazzesco sul gelo dei sentimenti e sull’irrazionale, sullo sfondo di guerre e dissidi sempre più infernali e incontrollati. Notevole.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Bubobubo 1/1/19 15:24 - 582 commenti

Piuttosto difficile da amare di pancia, complice anche una sceneggiatura che procede per accumulo e sovrapposizione di piccole tessere appartenenti a un unico puzzle (una situazione criminosa annunciata da una sobria didascalia iniziale, cui si arriva alla fine in maniera del tutto imprevedibile) e una messa in scena di glaciale, finanche compiaciuta imperturbabilità. Come per ogni capitolo della trilogia di cui fa parte, anche in questa pellicola nessun personaggio si salva veramente dalla propria miseria, fisica e spirituale. Cupo.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)