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IL DISORDINE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/2/10 DAL BENEMERITO RENATO

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Renato 19/2/10 12:44 - 1495 commenti

Parte come il classico dramma della borghesia à la Antonioni, ma cambia registro abbastanza in fretta per fortuna. Raffinato dal punto di vista del linguaggio, offre alcuni momenti memorabili (le scene nell'ospizio, su tutte) nel contesto di una narrazione frammentaria ma sempre godibile. Che il vero protagonista sia l'ottimo Salvatori si capisce dopo la metà, tra l'altro. Formalmente girato a Milano, ma in realtà si intravedono scorci decisamente romani.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 23/4/17 15:48 - 6986 commenti

Interessante film con un cast ricco e variegato ma forse non sempre all'altezza o, in parte, fuori ruolo. L'analisi sociologica non volta sempre alto: a tratti un po' scontata o almeno poco originale, ma alcuni pezzi e osservazioni sono davvero riusciti (nell'ospizio in generale e la parte finale). Sa descrivere bene i sentimenti dei protagonisti: la loro noia, meschinità, il marciume ma soprattutto rende perfettamente l'invidia nei confronti della ricchezza e del benessere altrui. Ottima la parte finale che sa anche inquietare un po'.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La reazione delle anziane nell'ospizio alla notizia che riguarda la mamma del protagonista. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 11/11/17 9:23 - 8008 commenti

Tre episodi legati fra di loro dalla presenza di un personaggio, marginale nei primi due, protagonista nell'ultimo. I primi due ricordano molto il ritratto dei giovani alto-borghesi tracciato da Maselli nei Delfini, sia pure in modo più confuso e frammentario. Nella parte finale invece l'ambiente sociale cambia ed il film acquista profondità e vigore: la visita del cameriere Mario in ospizio e poi l'ospitalità offerta da un prete spretato sono pagine di grande cinema ed anche gli attori (Salvadori e Wilson) danno il meglio. Nel complesso, non del tutto riuscito ma interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Mario in ospizio; La reazione di una delle anziane alla notizia che la madre di Mario ha ereditato una grossa somma.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Lucius  11/2/15 0:49 - 2742 commenti

Due anni prima de Gli indifferenti Brusati mette in scena il suo quadretto di borghesia in questo caso dissoluta moralmente. La prima parte è la più interessante, poi il film s'inceppa nella narrazione con personaggi improbabili (il travestito a esempio), ma la regia riesce comunque nel suo intento che è quello di riflettere come in uno specchio i meccanismi di una famiglia "x" in un contesto altoborghese. Impagabile come al solito la Valli, troppo poco spazio destinato a Jean Sorel, in una mise che non passerà inosservata.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 31/7/15 12:16 - 1809 commenti

Particolarissimo, non rivolto a un solo ceto sociale perché li abbraccia davvero tutti ed eccezionale per simbologia. Si parte dall'aristocrazia come unica classe, che può scialacquare intere fortune accumulate da un capostipite, ma da lì si dipartono schegge minori, che con bugie o mezze verità cercan sempre qualcuno su cui appoggiarsi o da fregare; salta fuori perfino il tabù dell'omosessualità. Alla fine un buon samaritano si priva di tutto pur di mantenere le promesse, ma a quel punto il passo successivo di questo disordine è la distruzione...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Finché tu sei in vita resterò giovane".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 17/5/19 13:18 - 1391 commenti

La temperie culturale è la stessa (più o meno) de I delfini; ma questo film è migliore perché più astratto; e poi più cauto nel premere l'acceleratore sui riscontri sociologici con intenti di velato o palese giudizio. Le sfumature psichiche ed emotive dei personaggi hanno un tocco morbido; l'insieme non deborda nelle convulsioni concettuali stabilite freddamente a tavolino. Convincono gli attori e il tessuto figurativo - restituito in un efficace bianco e nero vellutato, classico. Infine si rischia, addirittura, di ammaliare.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)