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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/2/10 DAL BENEMERITO PIERO68

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Piero68
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Capannelle
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Luchi78


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Capannelle 21/6/10 10:33 - 3540 commenti

Una denuncia dei soprusi dei militari (hai fatto bene il tuo dovere? Allora ti rispediamo sul fronte, chissenefrega della tua vita privata) e di un contesto che permette loro di farlo, tra chi lo tollera per ragion di stato e chi - perché in fondo non sa fare altro - lo subisce senza riserve. Recitazione discreta ma senza eccellere (specie la Cornish può far meglio), buon ritmo anche se diversi passaggi sono prevedibili, specie quando i fuggitivi sono on the road.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Piero68 7/6/10 8:46 - 2611 commenti

Il primo, vero film sui reduci della guerra in Iraq e sul suo primo disertore. Girato senza mezzi eccessivi, la sceneggiatura tiene bene il tema delicato, senza mai scadere in facili sentimentalismi o nei soliti luoghi comuni su patriottismo ed eroismo. Dramma davvero molto intenso, interpretato bene dai giovani attori. La crudezza di alcuni dialoghi restituisce una realtà diversa da quella che ci propinano ogni giorno i media ed i politici: nel 2000 ci sono ancora ragazzi che partono per la guerra come 60 anni fa. Altro che missioni di pace.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Luchi78 2/1/13 14:43 - 1521 commenti

Film lodevole sotto il punto di vista ideologico, in particolar modo nel coraggio di raccontare una storia controcorrente al pensiero dominante negli Usa, ma che fallisce sul versante prettamente cinematografico. A parte la carneficina iniziale, spietata e cruenta quanto basta, il film subisce un calo costante nel narrare le vicende extra militari, che tendono troppo facilmente a banalizzarsi in scazzottate ed episodi dalla lacrima facile. Difficile digerire Channing Tatum in un ruolo talmente drammatico.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)