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GLI INESORABILI

All'interno del forum, per questo film:
Gli inesorabili
Titolo originale:The Unforgiven
Dati:Anno: 1960Genere: western (colore)
Regia:John Huston
Cast:Burt Lancaster, Audrey Hepburn, Audie Murphy, Lillian Gish, John Saxon, Charles Bickford, Albert Salmi, Joseph Wiseman, June Walker, Kipp Hamilton
Note:Ispirato a un romanzo di Alan Le May, lo stesso autore di The Searchers da cui è stato tratto Sentieri Selvaggi.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/1/10 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS

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Galbo 29/1/11 7:16 - 10953 commenti

Uno dei due western realizzati da John Huston (l'altro è L'uomo dai sette capestri) presenta uno spunto simile a quello del capolavoro di Ford, Sentieri selvaggi ma non si può dire altrettanto riuscito. La storia presenta delle implicazioni di tipo morale che appesantiscono la storia che a tratti appare forzata. Buona la prova del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 5/9/19 9:06 - 7332 commenti

Da una parte assediati dagli indiani, dall’altra ostracizzati dai bianchi che non perdonano (come dice il titolo) alla famiglia protagonista di aver adottato una piccola pellerossa da neonata (ormai cresciutella) dopo la strage della sua tribù. Pendant di Sentieri selvaggi, il film affronta pregiudizi e razzismo, salvo proporre una soluzione senza originalità e quindi facendo propri pregiudizi e razzismo. Sequenze indubbiamente efficaci, ma con molta routine. Alla fine, la cosa più interessante è Lillian Gish, madre dolorosa e inviperita.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/5/12 17:19 - 5737 commenti

Dall’odio implacabile tra bianchi e indiani avrebbe potuto scaturire una tragedia shakespeariana in cui la morte lavava tutte le colpe; invece, per lo meno da metà pellicola in poi, si fa strada un atteggiamento moralistico e sentimentale - la love-story d’ordinanza di Lancaster con la sorellastra meticcia Hepburn - che vende gli intenti antirazzisti per un’assoluzione faziosa e ottusa della civiltà bianca e delle sue conquiste a danno degli autoctoni. Sugli interpreti, inutile dirlo, troneggia l’anziana Gish con il suo tormento compìto e materno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lancaster al fratello: «L’uomo mette radici, Cash, e soffre se gliele tagliano. Non te ne dimenticare»; la strage dei pellerossa durante l’assedio.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Tarabas 4/4/19 10:46 - 1619 commenti

Famigliola di coloni deve affrontare l'ostracismo dei vicini per il sospetto di avere in casa una trovatella indiana. Nel mentre, scatena una guerra con la tribù che ne reclama la restituzione. Ideologicamente ondivago, pare riconoscere dignità ai nativi per poi chiudere sui toni consueti del regista (e del western tradizionale). Hepburn poco credibile nel ruolo, sembra vestita Givenchy anche coperta di stracci, mentre il resto del cast è ottimo (specie il patriarca Bickford e la splendida Gish). Tecnicamente impeccabile, non molto interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del pianoforte suonato da Lilian Gish in risposta alle musiche di guerra degli indiani.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 27/11/16 14:42 - 8131 commenti

Situazione invertita rispetto a quella presente in Sentieri selvaggi: questa volta la ragazza che è stata rapita è indiana e sono gli indiani della sua tribù che ne pretendono la restituzione dalla famiglia di coloni che l'ha allevata. All'inizio sembra una requisitoria contro il razzismo ma gli sviluppi e soprattutto il "lieto" fine cambiano il senso al film, diretto con mestiere e recitato con professionità da Lancaster e Hepburn tenuti sul filo dell'incesto, ma anche poco sentito, forcaiolo nel suo sposare in toto la causa del bianchi civili contro i selvaggi da prendere a mazzate.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 13/3/15 15:52 - 2075 commenti

Anomalo western di John Huston che vorrebbe essere la risposta progressista a Sentieri selvaggi, ma a discapito delle istanze filo-indiane naufraga in un finale razzista e reazionario che ha dello sconcertante. Lo spettro dell'incesto si aggira tra Lancaster ed Hepburne senza instillare turbamento. Lillian Gish, che passa con disinvoltura dal pianoforte al fucile, è quanto di meglio il film possa offrire. Confezione di routine.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Saintgifts 31/1/10 17:10 - 4099 commenti

Un bianco durante una battaglia contro gli indiani Kiowa salva una neonata indiana e la farà crescere assieme ai suoi tre figli che la credono loro sorella, sapranno la verità solo quando lei sarà già una giovane donna. Le diverse reazioni dei familiari e degli amici sono la parte interessante del film per tutte le questioni morali e personali che solleva. Ci sono parti molto godibili nel film ma purtroppo anche momenti di calo di tono che lo appesantiscono. Bella musica di Tiomkin ma non adatta.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 2/1/18 17:20 - 2336 commenti

Tribù indiana pretende la restituzione di una ragazza cresciuta da una famiglia di bianchi. Se il plot non è banale dando iniziale importanza a valori casalinghi e di pace, il tutto si ribalta coi protagonisti che si fanno giustizia pur essendo nel torto. Il peggio comunque si ha col bacio tra consanguinei (anche se poi...). Ben girato: campi lunghi, non troppo truculento nelle uccisioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lancaster che si butta nel fiume per lavarsi; L’inseguimento passando da un cavallo all’altro.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Rigoletto 4/10/14 19:31 - 1403 commenti

Al di là dei risvolti filosofico-moraleggianti, questo western di John Huston non si distingue in mezzo alla massa di tanti prodotti del genere che in quegli anni venivano sfornati a pieno regime. Ampiamente sufficiente, ma col cast che aveva era d'obbligo ottenere di più e anche la durata, incastonata in quadro ad azione ridotta, non gioca certamente a suo favore. Bravi come sempre gli interpreti, a cominciare dalla Gish e da Bickford.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)