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BURIED - SEPOLTO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/1/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Galbo 30/12/10 7:17 - 10957 commenti

La sfida tecnicamente intrigante del regista Rodrigo Cortés (girare un film con un personaggio unico chiuso in uno spazio ristretto), può dirsi sostanzialmente vinta. Il regista riesce a mantenere un buon ritmo per quasi tutta la durata del film grazie sopratutto al suo espressivo protagonista. Di certo c'è qualche incongruenza nella sceneggiatura, ma sostanzialmente lo spettacolo è garantito.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 16/8/11 17:26 - 3875 commenti

L'idea era valida, quella di tentare un film à la Hitchcock per quanto impossibile. Ed impossibile è non tanto la plausibilità della sceneggiatura - verosimile e ancòrata al piano della triste realtà odierna - quanto l'audacia, la razionalità, il sangue freddo mantenuto dal (bravissimo) protagonista; in grado di utilizzare un cellulare, un accendino, una torcia e persino una bevanda alcolica come se si trovasse in un ambiente tutt'altro che limitato nello spazio. Ma c'è di peggio: la sensazione d'assuefazione che assale dopo 20 minuti di visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intrusione del serpente.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 16/10/10 1:15 - 4340 commenti

Il buon Tarantino ci aveva già dato un assaggio del sepolto vivo (in quel caso, una sepolta), ma di certo era difficile aspettarsi tutta una pellicola girata in una bara, con il poveretto a farsi il mazzo telefonando a destra e a manca, sopportando varia umanità, in linea di massima inutile, o blaterante, fronteggiando problemi di movimento e dolorose contorsioni. Detto questo, il regista e l'attore offrono una buona prova (direttiva e recitativa), ma purtroppo, il cervello si abitua presto alla situazione e viene a mancare proprio l'indispensabile sensazione claustrofobica. Comunque, non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il responsabile dell'esercito: "La prego, non faccia video; la situazione deve essere contenuta". E lui: "Più contenuta di così! Sono in una bara!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 31/10/10 13:56 - 7045 commenti

Intrigante ed audace l'idea di partenza e non male la realizzazione. Il regista, per una volta, mantiene le promesse pubblicitarie ma, paradossalmente, è penalizzato proprio dai limiti di spazio che, per forza di cose, vanno ad incidere su creatività (non si può inventare troppo e variare se l'unico spazio a disposizione è una bara) e tensione che non sempre è ai massimi livelli. Discreto ma soprattutto onesto (alleluja) il finale. Riusciti i tocchi di ironia. Non male, a patto di non pretendere troppo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 24/2/11 20:47 - 8143 commenti

Chiuso in un bara, con 2 ore d'ossigeno ed un telefono cellulare. Davvero non male, anche se l'eccessivo battage pubblicitario, se ne avrà garantito un buon ritorno commerciale, espone ad una certa delusione, nel senso che il promesso coup de teatre finale non c'è proprio... Buona la prova di Reynolds inscatolato, coinvolgenti i suoi disperati tentativi di trovare qualcuno disposto ad aiutarlo,mentre convincono meno certi espedienti "serpeggianti" per movimentare la situazione oppure le incongrue battute di spirito pronunciare dal sepolto vivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata del Direttore che gli comunica l'avvenuto licenziamento: bastardo!
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 22/4/13 19:20 - 2075 commenti

Tour de force registico e attoriale nello spazio minimo di una cassa da morto per 90 minuti buoni di pellicola. Condurre il racconto verso la verosimiglianza, per gli sceneggiatori, dev'essere stata una fatica di Sisifo: in effetti, date le condizioni di drastica limitazione motoria, il protagonista riesce a fare fin troppe cose (le più eclatanti: combattere un serpente con fuoco e fiamme, pubblicare un video su Youtube, farsi licenziare dalla ditta...). Le stoccate di sadismo cercano di conferire una dignità morale ad un congegno-cinema senz'anima. Bravo Reynolds, ma l'angoscia è evanescente.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 7/3/11 22:39 - 3112 commenti

Interessante low budget che sfrutta con intelligenza un'idea non originalissima ma di sicuro impatto claustrofobico. La strada intrapresa dal regista è lontana anni luce dalle atmosfere gotiche dei classici "sepolti vivi": qui si punta rischiosamente sulla politica contemporanea (il che permette al film, tra cellulari e terroristi, di arrivare all'ora e mezza). Qualche passaggio evitabile (la telefonata alla madre ad esempio) non compromette un lavoro magari non entusiasmante ma onesto, intrigante ed efficace. Promosso abbondantemente.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 26/10/10 11:37 - 3575 commenti

Ci sono film ambientati in un monolocale e con due attori: Cortes riesce a far di meglio tenendo fede alle promesse del trailer, mantenendo la tensione alta e senza lesinare sulla macabra ironia (tipo il colloquio col dirigente del personale). Certo la monoambientazione è anche un limite del racconto e non tutto risulta credibile, ma il regista va sicuramente promosso per quanto ha osato e realizzato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando lei è stato sepolto tecnicamente non era più nostro dipendente".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 26/8/11 1:57 - 4443 commenti

La paura di esser sepolti vivi è stata sfruttata varie volte nel cinema (uno su tutti: The vanishing); tuttavia l'idea di ambientare l'intero film nella bara, con un solo protagonista e una serie di interlocutori al cellulare, è tutto sommato innovativa e coraggiosa. Da premiare è la capacità del regista di creare una certa atmosfera, dialoghi buoni e un finale anti-hollywoodiano; è altresì vero che dopo un'oretta la visione comincia a diventare un po' noiosa e i colpi di scena non sono poi tanto entusiasmanti. Comunque niente male, dopotutto.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 15/10/10 23:35 - 1081 commenti

Vorrei fare quattro chiacchiere coi tipi dell'ufficio stampa che ha montato il battage di Buried. Sì, perchè i marpioni hanno sbraitato ai quattro venti il presunto "finale sconvolgente". Notiziaccia: non c'è nessun finale-bomba, almeno per chi è abituato ai vari Sesto senso, Open Water, Soliti sospetti. La buona novella, invece, c'è per gli amanti dell'assedio tout-court: il film si lascia seguire fino alla fine senza (o con?) particolari affanni. Un punto in più per la feroce critica sociale alle istituzioni, alle majors, alla guerra in generale.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Hackett 23/10/11 8:41 - 1603 commenti

Come nel precedente Phone booth, la sfida di girare un film in assenza di location (o invero con location unica ma parecchio strettina) è stata accettata e vinta. Il film scorre e regala, grazie all'angusta locazione, un senso crescente di disagio a chi guarda. Il merito dell'impresa è da attribuirsi ai buoni dialoghi scritti e all'interpretazione di Reynolds che li ha sostenuti. Finale onesto.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 17/2/11 0:06 - 2045 commenti

Ansiogeno lo è di certo, ma un po' di delusione balugina, dopo circa un'ora e qualcosa di niente. D'accordo, audace il tentativo di costruire un film su un unico personaggio in una bara e sicuramente non troppo costoso, immagino. Non mi ha convinto la sceneggiatura, ma proprio per niente. Ho trovato senza senso, se non come modo per accrescere l'ansia, il serpente e lo stesso dicasi per la scena del taglio. Finale sensazionale? Mah. Certo siamo dinanzi a faine e comunque, mi sbaglierò, ma mi è sembrato tutto tranne un capolavoro.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Enzus79 1/12/12 10:34 - 1578 commenti

Buon film. Claustrofobico, scontato dirlo. Storia intelligente e cinica con un finale che lascia abbastanza sorpresi. Applauso comunque agli sceneggiatori e a Rodrigo Cortes, che si conferma un buon regista. Avrei evitato la musichetta dei titoli di coda.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Giapo 1/11/10 16:27 - 228 commenti

L'idea di base è accattivante, ma la sceneggiatura è piena di ridicolaggini, a partire da quell'accendino continuamente acceso che avrebbe dovuto far terminare il film dopo 10 minuti per asfissia degli attori principali (uno). A parte questo i messaggi antimilitaristi/capitalistici sono maldestri e l'impostazione teatrale con un monologo recitato da una bara (anche se in realtà si tratta di una serie di dialoghi telefonici) alla lunga stanca e assuefa alla scenografia, facendo perdere ben presto la sensazione claustrofobica.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Nando 3/1/11 2:20 - 3323 commenti

Esasperatamente claustrofobico, nonostante il coraggio nel realizzare un film del genere. Si evidenziano i buchi del sistema americano compreso il delirante licenziamento telefonico. Nel finale si cerca il colpo ad effetto emotivo, ma il risultato è poco apprezzabile. Narrazione comunque inverosimile.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 29/6/13 7:09 - 2649 commenti

Confesso la mia refrattarietà al fascino che dovrebbero emanare questi tour de force tecnico – visivi. Superato l’effetto barocco (nel senso del gusto per il bizzarro e il “maraviglioso”) infatti, la sostanza che resta negli occhi e nella mente rischia di esser ben poca cosa. Va poi detto, a onor del vero (sob?), che Cortes gioca bene le carte del manierismo cinematografico riuscendo a tener desta l’attenzione dello spettatore e che Reynolds dà buona prova di sé. Siamo tuttavia nel territorio del contingente, della velleitaria gimkana. Sabbioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il licenziamento in diretta telefonica; Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 13/5/19 11:58 - 2344 commenti

Camionista in Iraq verrà sepolto in una bara per chiedere un riscatto. Film sui “cattivi” terroristi che colpiscono i civili per i loro fini guerriglieri: Reynolds è l’agnello sacrificale che sconta anche la burocrazia governativa e l’essere scaricato dalla sua azienda. Interpretazione accorata dovuta anche ai limiti di spazio in cui il gioco delle inquadrature serve a dare variazioni (come in 127 ore). Il diversivo del serpente è decisamente esagerato. Finale non banale, politicamente corretto in modo da dare un motivo per continuare la guerra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il video da mandare all’esterno; Il numero di cellulare trovato prima del governo; Lo spaesamento iniziale; Ogni americano è un soldato.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Myvincent 11/8/14 9:58 - 2316 commenti

Debitore di Edgard Allan Poe, il film si trasforma ben presto in un manifesto politico post-11 Settembre, rivelando tutte le scuciture di una società a cui poco importano le sorti di un uomo "qualunque". Tante assurdità nella sceneggiatura si assommano a una certa rappresentatività fissa che, se da un lato contribuisce alla claustrofobia in tutti i lati del teleschermo, dall'altro annoia non poco.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 26/4/13 1:19 - 2038 commenti

91 minuti senza respiro in cui l'angoscia e la tensione salgono come la sabbia che entra nella bara del povero Reynolds. Continue telefonate (toccante quella fatta alla madre malata di Alzheimer, cinica e senza pietà quella del datore di lavoro), cromatismi argentiani in spazi ristretissimi, serpenti, schegge di snuff e torture porn sottopelle (il taglio del dito ripreso dal cell). Cortès destabilizza, toglie il fiato, regala virtuosismi quasi depalmiani in spazi angusti e mortiferi. Reynolds si presta ottimamente al gioco della crudeltà. Finale spiazzante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapitore arabo a Reynolds: "Tu sei terrorizzato, quindi io terrorista"; L'esecuzione violenta e fulminante via cellulare; L'ossessivo vibrare del cell.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 28/5/12 11:16 - 1908 commenti

Girato con un budget alquanto ristretto, è ambientato tutto all'interno di una cassa in cui il protagonista (Ryan Reynolds, dalla recitazione convincente e coinvolgente) è rinchiuso. Tutt'altro che noioso e monotono come potrebbe sembrare; anzi, presenta una buona varietà di situazioni gestite con il mondo esterno tramite un cellulare. Sequenze mozzafiato si alternano a dialoghi commoventi sino a giungere al beffardo finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata alla mamma malata di Alzheimer; Il serpente; Il triste finale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 15/12/11 11:06 - 1551 commenti

Claustrofobico quanto basta e molto buono per verve narrativa ed emotività trasmessa. L'atmosfera che ne deriva è di quelle giuste e calzanti; opprime lo spettatore con espedienti non sempre azzeccatissimi (e magari alle volte forzati), ma con la spinta del sottotesto politico-amministrativo-burocratico USA e un'ottima interpretazione del one-man-show Reynolds, il coinvolgimento sul piano emotivo è quasi assicurato. Non nego di aver avuto gli occhi lucidi in un paio di passaggi. ***
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 4/3/14 16:50 - 1521 commenti

Bisogna ammettere che impegnare 90 minuti in una location di un metro cubo scarso con un solo attore era impresa ardua per qualsiasi regista. Peccato la sceneggiatura cada in piccoli errori facilmente evitabili, enfatizzati da un doppiaggio italiano insufficiente (ma a chi è venuto in mente di doppiare il terrorista iracheno come un ambulante inviperito?) e da qualche forzatura "necessaria" ad allungare il brodo (un serpente nella bara?). Complessivamente merita la visione, claustrofobia garantita.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 6/12/10 0:43 - 1441 commenti

Sicuramente apprezzabile l'operazione per il coefficiente di difficoltà dato da una location tanto circoscritta e da un attore unico. La monotonia fa ogni tanto capolino, ma tutto sommato il film scorre, e riesce anche ad accendersi nell'ultima parte, quando invece ci si aspetterebbe una certa stanchezza. Detto questo, una domanda: ma perchè mai dei ribelli dovrebbero collocare un ostaggio in una bara, seppellirlo, e comunicare con lui con un cellulare?
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 4/1/12 23:05 - 1217 commenti

Era un'incognita traballante prendere il momento più opprimente, tafofobico e dispneico di Paura nella città dei morti viventi e Kill Bill 2 e dilatarlo temporalmente ad unico campo d'azione di un intero lungometraggio, sfrondandolo da ogni cascame horror/fumettoso. L'ispanico Cortes in parte vince la sua sfida, non tanto per la furbizia con cui vivacizza la statica reclusione catacombale del P(o)erituro Reynolds quanto per ciò che sbugiarda all'esterno, descrivendo come ogni empatia solidale all'ascolto venga immoralmente schiacciata dall'utilitarismo più egoista e pilatesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il serpentello che striscia fuori dalle braghe dell'"incassato" Reynolds...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 3/6/18 21:54 - 1033 commenti

L'orrore minimalista nella sua forma più estrema: una sola location di pochi metri quadrati, un solo attore, novanta minuti per sopravvivere. La claustrofobia ai suoi massimi livelli e una confezione pressoché impeccabile, anche se a lungo andare la lentezza del ritmo (seppur necessaria) tende a esasperare e quel paio di scene inserite per rivitalizzarlo (il serpente a esempio) risultano piuttosto fuori luogo. La suspense quando si sente è davvero forte, ma il meglio arriva nel finale, con un colpo di scena che non si dimentica. Bello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio perfettamente dosato e costruito e il finale che lascia a bocca aperta.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Nancy 24/12/11 2:58 - 770 commenti

Più che un buon film una buona sfida, quella di girare un lungometraggio in un ambiente unico e stretto, che sembra però ingigantirsi grazie all'ottima interpretazione di Reynolds e lancia un messaggio che va ben al di là delle quattro anguste lastre di legno in cui egli è rinchiuso. Non sempre la tensione rende giustizia alle pretese claustrofobiche del regista, ma l'aggiunta ironicamente malvagia di episodi come quello della telefonata del datore di lavoro risveglia gli animi e si prende, giustamente, l'attenzione. Buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Almicione 1/8/15 13:52 - 765 commenti

L'idea è interessante e originale sebbene molto audace: solo i grandi (Hitchcock, Lumet) sono riusciti a eccellere girando in un solo set, comunque molto più ampio di questo. Anzitutto, i dialoghi – ovviamente qui di fondamentale importanza – non sono stati costruiti accuratamente, spesso per sostenere luoghi comuni consolidati. Numerose sono inoltre le incomprensioni: lo Zippo perennemente acceso; il fuocherello in una bara di legno per mandar via il serpente. Sprecata una buona idea che avrebbe potuto dar vita a un ottimo film.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lupoprezzo 5/3/11 23:53 - 635 commenti

Opera singolare di Rodrigo Cortés che, malgrado i limiti di messa in scena e sceneggiatura, riesce a divincolarsi discretamente (nonostante gli spazi angusti) evitando in gran parte i problemi che un'operazione del genere comporta. Il film funziona grazie alla buona atmosfera opprimente e alla convincente prova di Ryan Reynolds, in un ruolo per niente facile e che lo vede protagonista assoluto. Inverosimile, ma coraggioso e da promuovere.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Funesto 2/7/11 2:20 - 524 commenti

Film che nel cinema odierno, dove si fa di tutto per trovare idee sempre più audaci (cioè assurde) per le nuove opere (quando non sono le idee a mancare ma la gente capace, purtroppo), non è passato inosservato. Cortés si presenta all'ufficio brevetti con uno spunto coraggioso: un film tutto in una bara. Eccheccevò: un attore e una cassa. Prevedevamo noia, ma regia e sceneggiatura fortunatamente sanno come dar ritmo e senso alla vicenda, oltre che la consueta claustrofobia. Finale che lascia... due amari in bocca. Morale: c'è sempre chi sta peggio!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Mutaforme 26/8/15 14:08 - 383 commenti

Sebbene il titolo faccia pensare a un horror gotico, siamo di fronte a un lavoro di tutt'altro genere, un'opera moderna ambientata nell'attuale Iraq. Un film claustrofobico, con praticamente un unico attore e un'unica scena (se si esclude il video dal cellulare). Originale e godibile, ma con qualche caduta (il serpente, l'accendino).
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Manowar79 23/11/10 11:34 - 309 commenti

Primi minuti al cardiopalma, ma ci si abitua presto all'angusto e originale ambiente cui il protagonista è costretto. Regista e sceneggiatore stravincono la sfida, mantenendo vive tensione e attenzione nello spettatore per tutti i novanta minuti; dal canto suo, Reynolds offre una prestazione altamente professionale nonostante qualche slancio autoironico poco credibile. A proposito di inverosimiglianza: nella realtà, nessuno sarebbe sopravvissuto per più di 2 minuti, specie con uno zippo costantemente acceso dentro ad un involucro di... legno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il beffardo finale.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jcvd 5/6/11 19:40 - 258 commenti

Un film spiazzante, sorprendente, asfissiante e senza dubbio originalissimo. Nonostante qualche piccolissima pecca nella sceneggiatura ti cattura e non ti molla più fino al finale, ahimè non roseo per il povero sepolto vivo. Pregevoli gli attimi di profonda disperazione e la telefonata finale alla moglie. Da vedere assolutamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il taglio del dito, il serpente.
I gusti di Jcvd (Avventura - Azione - Thriller)

Tyus23 5/5/11 23:13 - 220 commenti

Ambientare un film di un'ora e mezza totalmente in una bara e far sì che non risulti di una noia mortale è già un'impresa non indifferente. Certamente però, al di là di una certa presa emotiva che inesorabilmente cresce col passare dei minuti, questo Buried ha ben poco da offrire, a cominciare da un finale tanto strombazzato ma, per quanto efficace, non così sorpendente. Ad ogni modo piuttosto interessante; il che, viste le premesse, può considerarsi un successo.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Ishiwara 10/5/11 21:01 - 214 commenti

Un unico attore, uno spazio ridottissimo, nessun flashback o altro espediente per portare l'azione altrove. Con questi ingredienti il risultato dovrebbe essere noioso, quasi peggio di Open Water, invece - sorpresa - il film ha un ritmo incalzante e non si perde per strada. Finale onesto ed una buona prova attoriale. Cosa volere di più? Non si possono pretendere grandi riflessioni filosofiche o polemiche politico sociali. Un film piacevole realizzato con maestria. Bei giochi di luce. Meritevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio nel buio totale; la telefonata del direttore del personale; il finale.
I gusti di Ishiwara (Animazione - Commedia - Drammatico)

Macguffin 12/2/11 19:35 - 124 commenti

Degna di nota l'idea di base e lodevoli sia la realizzazione tecnica che la creatività della sceneggiatura, per cui l'obiettivo di mantenere una certa tensione (nonostante gli evidenti vincoli) viene raggiunto. D'altro canto la verosimiglianza non è ai massimi livelli e c'è una certa ripetitività del meccanismo narrativo. Inoltre l'effetto claustrofobico iniziale svanisce piano piano perché ci si abitua. Originale, ma poco più di un esercizio di stile.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Ghirlanda 20/11/10 10:54 - 58 commenti

La miccia ci mette un po' a bruciare, ma quando arriva in fondo la tensione (anche se ad intermittenza) riesce a crescere facendo riuscire questo esperimento. Insomma la monolocation non poteva promettere grandi cose ma Cortés riesce ad inventarsi ottimi spunti creativi visivi (i giochi di luce sono gradevoli) e narrativi. La mia claustrofobia ha di sicuro giocato il suo ruolo, ma l'immedesimazione con lo sfortunato trasportatore riesce grazie all'onestà di una sceneggiatura che non strafà ed un finale per niente scontato.
I gusti di Ghirlanda (Fantascienza - Horror - Teatro)