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L'ALTRO INFERNO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 26/3/07 0:52 - 3875 commenti

Non c'è un fascino particolare dietro l'operazione (sfacciatamente emulativa) di Mattei. L'Altro Inferno si (mal)distingue da quello di argentiana concezione: riflette distorto nello specchio incrinato. Lì c'è senso artistico, gusto per l'immagine, viaggio nell'inconscio e nella psiche; qui c'è carenza d'insieme che si dipana sul piano narrativo e iconografico. Non a caso è "L'Altro" Inferno: quello dove un cane azzanna alla gola Franco Garofalo, non Flavio Bucci: e la differenza è abissale, come le fiamme della Geenna...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 7/9/08 9:21 - 5737 commenti

Putrido, in tutti i sensi. Mattei e Fragasso tentano di ricalcare le orme lasciate da Argento con il suo Inferno(ma ci sono anche le bambole appese e i disegni infantili di Profondo rosso), cancellandone la somma eleganza e le raffinatezze alchemiche: i risultati sono pessimi, sia in termini di resa visiva che attoriale. Impedibile il prologo con le esilaranti declamazioni della Montenero. I Goblin riciclano le musiche di Buio omega.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le declamazioni della Montenero. Il cronovisore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 16/5/08 19:19 - 7038 commenti

Imbarrazzante horror italico firmato da Mattei (ma con uno pseudonimo), che farà andare in visibilio coloro che amano il genere trash. Le cose che non vanno sono talmente tante che è impossibile elenecarle. Tante sono pure le scene ridicole (non si sa se volontariamente o meno). Tuttavia, forse, è proprio questo il motivo per cui nonostante tutto mi sono abbastanza divertito nel visionarlo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 8/8/07 13:19 - 3112 commenti

Singolare ma mediocre horror. Il prologo è allucinante in tutti i sensi e anche ciò che viene dopo non è completamente nella norma. La sceneggiatura è confusa e farneticante come poche, ma almeno ha il merito di non divagare. La miscela tra sacro e profano risulta abbastanza divertente e il film, tra qualche trashata, un po' di noia, qualche leggera splatterata e un po' di sana follia, può essere tranquillamente ritenuto uno dei migliori diretti dal buon Mattei, nonostante la sua regia non spicchi certo per inventiva. Musiche belle ma riciclate.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 11/1/10 0:45 - 4439 commenti

Appena discreto, questo horror demoniaco dell'artigiano Mattei. Il regista recupera dal Buio Omega di Massaccesi sia le belle musiche dei Goblin che l'inquietante Franca Stoppi, qui naturalmente in un ruolo cattivissimo che le si addice. Le sopracitate musiche, seppur quasi onnipresenti e ripetute allo sfinimento, donano comunque una bella atmosfera al film, che altrimenti sarebbe abbastanza sciatto. La sceneggiatura è confusionaria e unisce citazioni disparate, da Profondo Rosso a Carrie, ma il tutto soffre di una certa ripetitività e annoia.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 26/7/10 23:44 - 2598 commenti

Ridicolo filmaccio girato da due signori che nel 1980 non brillavano certo per estro e "bellezza" artistica. A parte certe ridicole e inutili scene di violenza su animali non c'è molta carne al fuoco; si notano scopiazzature a destra e manca e persino la musica (bella) è riciclata assieme all'attrice Franca Stoppi (forse l'unica passabile nel cast) da un'opera di ben altro valore. Non potendo dare zero pallini ne do uno.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 9/7/08 19:51 - 1417 commenti

In un convento, una oscura presenza alberga tra le monache perpetuando una trama oscura che si dipana tra atroci decessi ed inanerrabili sofferenze. Un prete viene dunque inviato a liberare le mura infestate, ma troverà pane per i suoi denti. Il film del povero Mattei inizia benino per terminare malaccio, con tanto di colonna sonora riciclata e molta confusione nella sceneggiatura. Il finale è oltremodo caotico, anche se l'espediente che dovrebbe rendere intelleggibile la vicenda è almeno accettabile. Due pallini.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  21/3/12 1:37 - 2752 commenti

Nonostante la mediocrità, la povertà di mezzi e la sua assenza di identità (la pellicola scopiazza infatti a destra e manca, da Argento a De Palma e chi più ne ha più ne metta), l'idea del maligno che semina il suo seme all'interno di un convento è un'idea che cattura; le musiche (anche queste copiate se non riciclate) e la misteriosa location del convento, mai inquadrato sufficientemente, contribuiscono a salvare in extremis l'ennesima opera recycled del cinema italiano.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 29/3/17 22:13 - 2656 commenti

Infimo pasticcio conventual-diabolico in cui è impossibile intravedere un pur microscopico granulo positivo. A tratti si ride (la benedizione del pane in un latino da suburra, i consueti vomiti sanguinolenti), a tratti si è preda di un'irritazione irrefrenabile. Mattei è sempre lui: prendere o lasciare. Meglio lasciare, comunque.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 26/12/10 17:09 - 2036 commenti

Marcescente e necroforo ristagno matteiano, tra mater terribilis, ovaie esportate, ragazzine sfigurate che resuscitano morti, scantinati olezzosi e marci, falò che sanno di roghi, una Stoppi allucinata e invasata. Forse il Mattei migliore, pervaso da un continuo senso di squallore e follia tra pentoloni bollenti, bambolotti impiccati, alchimie e il trash che diventa pura arte spicciola. Stesse atmosfere laide di Buio omega e l'intro viscerale (in tutti i sensi) vale la visione. Marcissimo, malsano, morboso, per cui cultissimo.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Anthonyvm 4/4/18 21:58 - 1030 commenti

Anarchico ma discreto filmaccio demoniaco: gli eventi si susseguono senza un apparente filo logico, lo script è pieno di buchi, i dialoghi al limite del ridicolo, la recitazione di scarso livello. Interessanti, però, le continue citazioni del cinema di Dario Argento: senza contare la storia ispirata a Inferno, si va dalle bambole impiccate di Profondo rosso al cane di Suspiria. Buoni comunque gli effetti splatter e la fotografia giustamente lugubre. Sarà anche trash e poveristico, ma è probabilmente una delle opere più curate del buon Mattei.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vulva asportata; Il cane assassino; La gallina decapitata.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Ronax 4/2/17 2:24 - 834 commenti

Delirante baraccone satanico conventuale allestito da Mattei e Fragasso scopiazzando a destra e a manca con sprezzo di ogni logica e del ridicolo. Realizzato al risparmio in un'unica location, con una fotografia sporca e scura e la onnipresente e frastornante musica dei Goblin, riesce nonostante tutto a immergere lo spettatore in un'atmosfera talmente putrida e malsana che a suo modo lascia il segno. Attori scadenti fra cui De Majo e la Montenero, presenze consuete nei più oscuri trash del periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le suore-zombi che escono dalle bare.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Jurgen77 20/12/12 15:35 - 594 commenti

Signore e signori ecco a voi il festival del riciclo! Riciclate le musiche dei Goblin, riciclate le ambientazioni, riciclate o scopiazzate le trame, fuorviante il titolo del film, pessimi gli effetti speciali e gli attori. Una fusione tra tematiche tanto care a Dario Argento, Carrie e L'esorcista. Pessimo.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Corinne 26/2/12 14:35 - 390 commenti

Delirante pastrocchio che attinge a piene mani dai capolavori argentiani (e non solo) e ruba spudoratamente le musiche a Buio omega. Eccessivo e sanguinario, eppure inquietante nella sua ambientazione conventuale e per la scelta azzeccata della Stoppi nel ruolo della "sorella madre": sul lato dell'intrattenimento non riesco a bocciarlo del tutto. A suo modo indimenticabile e imperdibile, almeno per chi ama un certo tipo di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bambole in soffitta.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Gabigol 22/8/18 16:39 - 374 commenti

Non manca niente: insistenza nel riproporre determinate sequenze; una storia senza capo né coda che riesce ad annullare se stessa per tutto l'arco narrativo; dialoghi deliranti; interpretazioni dell'intero cast da vergate sui denti. Una pellicola misera a livello di idee che saccheggia a destra e sinistra per arrivare ai canonici novanta minuti; solo le canzoni riciclate dei Goblin sono effettivamente meritevoli, ma vengono presto a noia per l'abuso che ne viene fatto (soprattutto in momenti in cui sono chiaramente superflue).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Unica scena decente - andava comunque curata meglio - è quella all'interno del confessionale.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Cinevision 23/10/07 20:05 - 72 commenti

Pazzesca trashata firmata dal mitico Bruno Mattei. Tutto è eccessivo, dalla recitazione alla messa in scena alla musica (riciclata) dei Goblin messa dapertutto per dare un minimo di ritmo al film. Molte le situazioni involontariamente (o volontariamente?) ridicole tipo la scena iniziale con Franca Stoppi che fa delle faccie incredibili per simulare la possessione o quando appaiono le suore zombi che si agitano senza uscire dalla bara. Insomma, un film perfetto per tutti gli amanti degli Z-movies.
I gusti di Cinevision (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Tarchetti 2/12/14 15:30 - 34 commenti

Discreto horror di Mattei (si è visto di peggio in quegli anni) che strizza molto l'occhio a Dario Argento sia per quanto riguarda il titolo che il tema di fondo del film ovvero la stregoneria. La pellicola è da inquadrare come un misto di generi (convento-movie, zombie-movie, thriller psico-paranormale, giallo, horror) cari ai '70 e agli '80 in un'unica location. Gli attori se la cavano sufficientemente (c'è il solito immancabile e irriducibile Tom Felleghy tra i caratteristi) e la storia scorre sul filo del mistero risolto in un buon finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale in cui un sacerdote spiega a una suora l'incredibile cambiamento del suo collega (è impazzito) dopo ciò che è successo nel convento.
I gusti di Tarchetti (Horror - Thriller - Western)

Keoma 7/9/07 20:49 - 34 commenti

Il film di Mattei è uno specchio distorto che riflette incubi argentiani mai apparsi con tale follia sullo schermo. L'armamentario da Profondo rosso si mischia con Carrie di De Palma, ma la trama è davvero poca cosa: per Mattei e il suo compagno Fragasso interessa il delirio spinto al parossismo. "L'altro inferno" potrebbe essere benissimo un incubo, tanto non segue le regole ferree della razionalità; è qualcosa di così promordiale e atavico da scuotere le paure più nascoste. Girato in maniera selvaggia è esperienza non classificabile.
I gusti di Keoma (Azione - Horror - Western)