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AMORI DI MEZZO SECOLO

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Amori di mezzo secolo
Dati:Anno: 1954Genere: commedia (colore)
Regia:[5e] Vari
Cast:Franco Interlenghi, Leonora Ruffo, Paola Borboni, Andrea Checchi, Umberto Melnati, Carlo Campanini, Albino Cocco, Alberto Sordi, Silvana Pampanini, Antonella Lualdi, Franco Pastorino
Note:Regia di Glauco Pellegrini, Antonio Petrangeli, Pietro Germi, Mario Chiari, Roberto Rossellini. Episodi: "L'amore romantico" (Interlenghi), "Guerra 1915-18" (Casilio), "Girandola 1910" (Padovani), "Dopoguerra 1920" (Sordi), "Napoli 1943" (Lualdi).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Inutile film a episodi in Ferraniacolor del 1953, i cui unici punti di interesse sono un vago (ma troppo breve e noioso) ritorno di Rossellini al Neorealismo e la presenza di Alberto Sordi. Si parte con L’AMORE ROMANTICO (di Pellegrini): siamo nel capodanno del nuovo secolo e Franco Interlenghi, pianista, non riesce a sposare la bella e semicatatonica Leonora Ruffo, che convola a pessime nozze con un conte promosso dalla perfida zia (Paola Borboni): sguardi languidi e amore impossibile. Si continua con GUERRA (di Germi), forse l'episodio migliore e più sentito: due giovani si amano ma lui deve partire per il fronte in Nord Italia. La guerra del 15-18 (annunciata al paese dal minaccioso Zeppelin tedesco) se lo porterà via quando la moglie aspetta da lui un figlio. In DOPOGUERRA un Sordi bravo ma alle prese con una sceneggiatura ben poco pregnante interpreta un fascistello da quattro soldi (in perfetta “divisa”, comunque) che va a Roma e conosce la vita dei tabarin: nessuna risata e un umorismo troppo datato per convincere. Sordi ci prova a metterci del suo ma non può fare molto. In NAPOLI 1943 la angelica Antonella Lualdi incontra un americano sotto i bombardamenti e se ne innamora: Rossellini dirige con scarsa vena un episodio scadente. Chiusura con Carlo Campanini medico in LA GIRANDOLA (di Pietrangeli): girandola di mogli, mariti e amanti che si servono del medico per giustificarsi gli uni con gli altri. Poco da dire anche qui. AMORI DI MEZZO SECOLO vale forse solo per Germi, che ha dimostrato di saper comunicare qualcosa (bella l'ambientazione, simpatico il montaggio con le lettere spedite e lette quasi contemporaneamente) anche in film simili.
il DAVINOTTI

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Cotola 24/10/13 0:41 - 7009 commenti

Non bruttissimo, ma certamente brutto questo film formato da 5 episodi quasi tutti troppo corti (la pellicola dura in tutto 75 minuti scarsi), scialbi, sicuramente datati e, in alcuni casi, eccessivamente melodrammatici. Poco o nulla da segnalare (anche nel segmento filmato da Rossellini): difficile stabilire quale sia l'episodio migliore. Forse quello di Germi, seppure con un finale che però cerca troppo la lacrima e non era certo una novità nemmeno allora. Qualche flebile risata nell'episodio con un Sordi fascista-futurista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sordi che ripete spesso "Uccidiamo il chiaro di luna", salvo poi essere umiliato proprio a causa del suo eccessivo romanticismo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Panza   3/1/13 16:57 - 1413 commenti

Amarcord abbastanza vago e confuso che ha come tema centrale l'amore. Diviso in 5 episodi (più uno espunto dalla censura), il breve film (un'ora e dodici) si concentra in storie d'amore trattate in maniera rigida e oggi molto datata. Si cerca di provocare la lacrima facile, ma chi non è incline al genere farà fatica ad apprezzare il film. Resta però un Sordi in versione fascista che strappa qualche risata. Per lo più noioso, ha qualche elemento che funziona e la breve durata non lo rende troppo insostenibile. Non regge i suoi sessant'anni.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)