Cerca per genere
Attori/registi più presenti

COGNOME E NOME: LACOMBE LUCIEN

All'interno del forum, per questo film:
Cognome e nome: Lacombe Lucien
Titolo originale:Lacombe Lucien
Dati:Anno: 1974Genere: drammatico (colore)
Regia:Louis Malle
Cast:Pierre Blaise, Aurore Clément, Holger Löwenadler, Albert Horn, Therese Giehse, Stéphane Bouy, Loumi Iacobesco
Visite:589
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/1/10 DAL BENEMERITO PIGRO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 9/4/12 1:16 - 4326 commenti

Pugno nello stomaco, negli Anni Settanta, alla Francia che non aveva fatto i conti col suo passato. Malle non è ambiguo: racconta come le scelte passino attraverso il Caso. Impaginato e recitato in modo impeccabile, descrive con apparente facilità cose difficili, come le pulsioni abnormi cui spinge la necessità e il soffice cammino che la natura percorre mentre ospita i drammi. Sorprende la parte finale, in totale anticlimax. Produce Cristaldi, fotografa Delli Colli, vi recita Ave Ninchi. ***½
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 26/1/10 9:49 - 7173 commenti

Ragazzo collaborazionista nella Francia occupata si innamora di un'ebrea. Film bellissimo e inquietante. Malle torna a raccontare l'adolescenza e la sua misteriosa psicologia, ombrosa e volitiva, attraverso la storia di un ragazzo che compie scelte secondo un istinto infantile e imperscrutabile, incosciente e franco nei suoi comportamenti. Ma è anche un film che svela la casualità di tante scelte "politiche", e perciò disturbante: capace di entrare nei gorghi vili di Vichy e di guardarli con uno sguardo nuovo per l'epoca.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 22/9/13 12:39 - 6849 commenti

Gran bel film questo di Malle: duro ed efficace tanto da far respirare appieno l'aria greve e pesante che si respirava in quel periodo ma anche scomodo e sconcertante per come fa maturare, del tutto casualmente, la scelta politica di Lucien. Al solito il regista si interessa all'adolescenza e sa descriverla in tutta la sua complessità e, a tratti, ambiguità. Ottima la confezione (occhio in particolare alla fotografia di Delli Colli) che ricostruisce perfettamente la Francia dell'epoca. Bella prova di un po' tutto il cast. Splendidi gli ultimi minuti. Va visto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/6/18 11:27 - 7618 commenti

Nel 1944, in un paesino di provincia, un ragazzo ingenuo e brutale, diventato collaborazionista non per scelta consapevole ma per una serie di circostanze casuali, si innamora di una giovane ebrea... Anche a distanza di decenni, si comprende lo scandalo suscitato al momento dell'uscita di questo film che offre un quadro spietato della società francese del tempo, privo di enfasi o espedienti retorici, all'interno del quale Lucien suscita ribrezzo ma anche umana pietà. Ottimi gli esordienti Blaise e Clèment, efficace il resto del cast, di grande qualità la confezione, epilogo di grande impatto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lettura della lettere anonime ed il commento della donna che apre le buste:"E'come una malattia".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Enzus79 1/8/12 16:08 - 1540 commenti

Un ragazzo senza una minima traccia di idealismo si trova a collaborare con i nazisti. Lousi Malle è riuscito nell'impresa di non accontentare nessuno, nonostante il film sia di buon livello: ottima la fotografia di Tonino Delli Colli. Comunque, meglio Arrivederci ragazzi.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Faggi 20/4/17 12:28 - 1344 commenti

Louis Malle prende di mira un personaggio; prova a dissezionarlo, ne scruta le azioni attraverso l'esposizione figurale; spia, con la mdp/torcia, il fondo oscuro dell'istinto e dell'irrazionale: umano (con l'ombra portata di Eros/Thanatos) e, traslatamente, politico-sociale. Gli affianca personaggi perfettamente disegnati (su tutti la ragazza) e filma le scintille che si produco per contatto. Risultato espressivo notevole; svolgimento senza cedimenti di sorta; tutto converge a delineare un dramma ambiguo (una tragedia secondo i titoli di coda).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Mark 5/6/11 3:22 - 239 commenti

Attraverso la storia di uno sprovveduto ragazzo divenuto collaborazionista dei tedeschi, Louis Malle costruisce un affresco di singolare bellezza. Il suo stile tagliente e bucolico nel contempo, la splendida fotografia di Delli Colli, tutto è impeccabilmente al servizio di una narrazione attraverso la quale Malle intende rappresentare la profonda lacerazione civile inflitta dal regime di Vichy, la dimensione oscura e senza ritorno di chi combatte un nemico che è sangue del suo sangue.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nonna di France parla solo in tedesco. Nel finale Lucien le si rivolge in tedesco ma lei per la prima volta gli risponde in francese.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)