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SINFONIA PER UN MASSACRO

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Sinfonia per un massacro
Titolo originale:Symphonie pour un massacre
Dati:Anno: 1963Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Jacques Deray
Cast:Michel Auclair, Claude Dauphin, José Giovanni, Charles Vanel, Jean Rochefort, Michèle Mercier, Daniela Rocca
Visite:510
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/12/09 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Homesick 21/1/12 18:14 - 5737 commenti

Il noir nella sua classicità – un traditore liquida i suoi complici in un affare di droga per accaparrarsi l’intera torta – sviluppato in modo secco, essenziale e geometrico, con un rilievo particolare su luoghi (Marsiglia e la sala da gioco) tradizionalmente associabili al genere e due scene di omicidio piuttosto efferate per i tempi. Rochefort e Vanel in prima linea; ruolo piccolo ma cruciale per la Mércier. Daniela Rocca rappresenta la quota italiana in questa coproduzione con la Francia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’assassinio sul treno; la vendetta finale, resa possibile proprio da un malinteso.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 7/3/12 18:12 - 8088 commenti

Cinque uomini d'affari (sporchi) progettano l'acquisto di una grossa partita di droga, ma uno, tradendo i soci per prendersi tutto il malloppo, darà il via ad una serie di delitti... Noir classico in salsa francese, in cui i morti son come le ciliegie, l'uno tira dietro l'altro, in una progressione guidata in parte dal calcolo, in parte dal caso beffardo ma in fondo "riparatore". Accanto al vecchio Vanel e al giovane Rocheford/faccia di bronzo, c'è anche l'autore della sceneggiatura José Giovanni, con il suo aspetto da malavitoso affamato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio in treno, senza accompagnamento musicale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rufus68 12/11/18 19:56 - 2632 commenti

Rigoroso bianco e nero, il cinismo di un uomo deciso a liquidare i propri amici e complici ma soprattutto (questo è il pregio maggiore del film) la mano del caso e del destino a sovraintendere i meschini commerci umani. I colpevoli divengono innocenti, gli innocenti colpevoli: nessuno si salva nel gioco al massacro che non conosce lealtà e onore. Regia scabra e precisa a cui fa da contraltare una colonna sonora beffardamente incongrua. Bravo Rochefort.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 23/11/16 15:52 - 1676 commenti

Meno quotato rispetto ad altri titoli di punta del genere, è uno dei miei noir francesi preferiti, anche per il rifiuto di qualsiasi orpello romantico: nessuna concessione alla lealtà e all'amicizia, si cerca soltanto di trarre il massimo profitto dagli affari (sporchi) anche a costo di eliminare i propri complici. Se poi anche il caso ci mette lo zampino non può che finire male per tutti. L'intreccio è costruito con una precisione chirurgica che non ammette distrazioni, gli attori sono bravi, le musiche (di Michel Magne) abbastanza piacevoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio in treno; Il dialogo fatale tra Rochefort e Vanel; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Faggi 26/10/15 12:03 - 1401 commenti

Avvincente e spietato. Personaggi scolpiti con secchezza e astuzia drammaturgica, montaggio senza tempi morti, dialoghi essenziali. Serrato nello svolgere una trama criminale senza concessioni redentive. La matematica delle interazioni (quella della teoria dei giochi, intendo) trova qui un esempio di come basta un niente a far quadrare o saltare tutto... Ciò che in questa pellicola non salta (ma quadra) è la qualità. Da vedere, senza distrarsi un attimo.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Alex1988 24/10/18 18:29 - 553 commenti

Guardarsi sempre le spalle. E' questa la "morale" costante, in particolare, dei "polar" francesi. Jacques Deray, uno degli specialisti del genere, qui al suo terzo lungometraggio, è coadiuvato in sceneggiatura da José Giovanni che si ritaglia anche un ruolo nel film. La sceneggiatura è pressoché perfetta e nonostante in questo genere cinematografico sia sempre l'intimismo dei personaggi a prevalere sull'azione, lo si riesce a seguire fino alla fine. Più che buono.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)